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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 2120530658.

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[...] APRILE [...] e voci delle [...] MARIO SPINELLA Firenze, 25 aprile [...]. Carcere delle Murate. Da quando mi hanno preso, [...] notizie dal Nord mi giungono [...] attraverso il giornale fascista, che [...] passiamo al mattino, con [...] la corda con un peso [...] fondo, da una finestra [...] attraverso le sbarre. Niente più radio, niente [...] o la stampa clandestina, niente più corrieri. Mio padre, che è [...] da Milano, ma non è nella Resistenza [...] ha detto, commosso, di condividere ormai le [...] ha parlato vagamente [...] cupa e greve della [...] tedesche e fasciste, delle sparatorie, di qualche [...] lui che adesso lavora [...] Compartimento [...] nelle comunicazioni. Mi ha detto anche [...] aspettano uno sbarco a Genova, a Venezia, [...] Polesine. Ma intanto, dopo Anzio, [...] sono ancora a Roma. Del resto, tutto fa [...] italiano è soltanto un fronte secondario, e [...] sbarco, quello progettato come decisivo, avverrà altrove, [...] Francia, [...] Fiandre, in Olanda. [...] a Firenze le cose sembrano [...] bene; i [...] arrestati politici sono [...] forse troppo. Intorno alla città, verso [...] i partigiani si sono [...] i fascisti si sentono assediati, sono nervosi; [...] la famiglia a nord, o, addirittura, si [...] al di là del Po. ///
[...] ///
Dopo quella dei ragazzi [...] Vìcchio, [...] vi sono state, che si sappia, altre [...] ma il carcere rigurgita di sempre [...] giunge voce di retate indiscriminate, di sparatorie [...] e violenze dei [...] della San Marco. Voci: come quelle che [...] guardia contro le spie, le «orecchie» che [...] tanto ci capitano in cella, raccontano facilmente [...] sé militante, cercano di carpire informazioni, e [...] o due scompaiono [...] nulla. Ma abbiamo imparato a [...] e tacciamo con tutti, anche con i [...] o alle docce, unici luoghi di incontro. Voci; come quella reiterata [...] Roma, o quelle, di fonte fascista, di [...] di nuove terribili armi, [...] giapponesi Ma non sono voci, al contrario, [...] sulla città, noi chiusi nelle nostre celle, Paolo [...] Mauro, che hanno casa a Firenze, impietriti per [...] proprie famiglie. Né sono voci le [...] banda Carità; né la paura, che in [...] gravare tutto intorno e penetra tra le [...] di eccidi, di rastrellamenti, di vendette. Poi giungono i pacchi, [...] rassicurarci. A me, che vengo da [...] il Partito ha attribuito una [...]. Mi manda i pacchi [...] due volte è venuta a colloquio: è [...] sicura di sé. Le ho passato il [...] tizio che in prigione dicevano essere un [...] successiva mi ha detto che la notizia [...] che giustizia era stata fatta rapidamente: i [...]. Ma la visita che [...] rallegrato era stata quella di Luigi Russo, [...] maestro di Pisa e della Normale. Quel giorno il colloquio, [...] era svolto in una stanza, senza il [...] transenne. Mi aveva tenuto a [...] mi aveva detto, con orgoglio, che tutti [...] erano con noi, nella Resistenza, mi aveva [...] Ranuccio Bianchi Bandinelli, di Montale, e [...] soprattutto [...] mi aveva confermato che Saba, [...] mio arresto e la fuga dalla casa [...] dove abitava, era al sicuro con Lina [...]. Così ii mondo esterno [...] entro le nostre mura, ci dava un [...]. Ma Piero, il meno [...] più bravo di noi, stava sempre peggio. Gli occhi gli luccicavano [...] volto sempre più smagrito e segnato; talvolta, [...] tracce di sangue. Sarà il meno fortunato: [...] Fossoli; pochi mesi dopo la Liberazione morirà [...] in Sardegna, di tubercolosi. Per noi altri andrà [...]. Un anno, tra il [...] fitto di eventi: il [...] a [...] la fuga, la guerrìglia [...]. ///
[...] ///
Infine il nord insorto. Stilano restituita alla libertà, una [...] fortunosa, sui camion, ad abbracciare i miei Un anno [...] lungo, dolce e amaro nel ricordo. Manca un mese (e [...] zione della città, un [...] del Nord. Dal ricordi di un [...] molta fame, come la maggior [...] romani. Dopo via Rosella, i [...] la razione di pane. Ma si poteva parlare [...] Era un Immondo miscuglio, umido e grigiastro, di [...] erbe, forse di segatura. Un giorno riuscii a procurarmi [...] crusca, ne feci una focaccia, [...] di [...] su un fuoco di legna [...] di panchine demolite a Villa Borghese), in una padella [...] ferro. Abitavo ai centro di Roma, [...] terrazza, da cui potevo ammirare I tetti [...] Quirinale [...] il giardino pensile di un convento di [...] in mezzo un cedro del Libano, gigantesco. Eravamo cresciuti Insieme. Rose enormi, profumatissime, si [...] Villa Malta, e ricadevano sul terrazzo. Fu [...] che accesi [...] fuoco, ma la crusca, naturalmente, [...] "legò". Il risultato fu un [...] da maiali. Lo mangiai lo stesso, [...]. Dal ricordi di una [...] V. Era pronto a uccidere chiunque, [...] o tedesco, in [...] avesse osato [...] i documenti. Il suo nome era [...] della banda Koch e della Gestapo. Se lo arrestavano, era [...] traditore lo aveva denunciato, e tre o [...] di Koch, giovanissimi anche loro, erano andati [...] In casa di notte. Sorpreso nel sonno, seminudo, Fernando [...] alla trappola, sparando con ra-pidità fulminea sul [...] aveva feriti tutti. Ferito da schegge di [...] si era aperto la strada fino alla [...] ed era uscito in strada. In maglietta e mutande, [...]. Una pattuglia di polizia [...] fermò e Interrogò. Fernando disse la verità: "Sono [...] sono nelle vostre mani, sono inseguito dal [...]. Fernando bussò a un [...]. Lo fecero entrare. Gli diedero vecchi panni [...]. Gli permisero di passare [...] notte su un terrazzo. Ma [...] lo pregarono di [...]. A casa non poteva [...] più un rifugio sicuro, I suol compagni [...] dal tradimento, al-cuni erano in prigione. Fernando vagabondava per Roma, [...] pubblici. Riuscì a mettersi in [...]. Fissammo un appuntamento in [...]. G II portammo un [...]. Faceva già caldo, e [...]. Il suo volto, abitualmente mite [...] sereno, era [...] e teso. Sembrava sul punto di [...]. Ma non crollò, e non [...] mai a [...]. Dal libro di Armando [...] sotto II terrore [...] mezzanotte del 21 [...] si presentarono (alla pensione [...] di via Romagna), con un [...] di bombe, fucili mitragliato-ri e moschetti, i capi della [...] (Koch). La presa di possesso [...] seguita subito dai primi sequestri di persona. Le vittime venivano interrogate [...] sala di trattenimento. [...] arrestati si ostinavano a [...] e torturati e poscia accompagnati, svenuti e [...] capo di un reparto [...] Poggio Mirteto) fu fatto segno a tentativi di [...] di peli e delle unghie del mignoli, [...] spille sotto le unghie dei pollici, a [...] a violenti [...] La sera successiva fu [...] torture [...] non ebbero ragione di [...]. Racconta una vecchia [...] sembrava assediata, ma non lo [...]. Sulle strade consolari [...] un traffico intenso, militare e [...]. Io avevo ti marito [...] in prigione, un altro "bruciato" e nascosto. Il Comitato di liberazione [...] di tanto in tanto, un po' di [...]. Con altre donne, nelie [...] stesse condizioni, [...] I camion tedeschi, chiedevamo passaggi [...] raggiungere le campagne del Laz/o, In cerva dì ci Ito. I tedeschi, con noi, [...]. Non che lo facessero [...]. Credevano, speravano, che la [...] sul loro automezzi li avrebbe protetti dal [...] si Illudevano. Il cito scarseggiava anche In [...]. Tornavamo con un po' [...] secchi, noci. I pacchi che riuscivamo [...] I prigionieri erano miserabili. E qualche volta, al [...] ci fermavano al posti di blocco, ci [...] che avevamo. Racconta un [...] parte della barricata [...] i grassi, i ben [...]. Noi eravamo 1 magri, come [...] una tetra allegoria medievale. ///
[...] ///
Tuttavia [...] aveva delle pause. Ricordo uno strano episodio. Due ufficiali tedeschi, usciti [...] E-den, passeggiavano sotto gli alberi [...] via Lu-dovisi. [...] rosei, rasati di fresco, panciuti, [...] sembravano caricaturo di George Grosz. Ucciderà sarebbe stato facile [...]. Eppure non sparammo. Perché? Forse perché Il [...] luminoso, Il cielo troppo limpido, [...] troppo calda e profumata. La guerra sembrava assurda [...]. Prima di trasferirsi alla [...] in via Piemonte, la [...] Koch [...] avuto come «covo» la pensione Oltremare, In [...] Principe Amedeo. [...] a liberazione di Roma [...] delle torture erano ancora visibili. Dal giornale [...] Tempo» del 14 [...] stanza n. E tutto il corridoio, [...] In là, è segnato al due iati [...] di spaventevole eloquenza. Il corridoio finisce alla [...]. [...] tenne una conferenza stampa davanti [...] rappresentanti della stampa romana. Fra I giornalisti ce [...] era uno legato alla Resistenza. In seguito egli scrisse [...] fu pubblicato da [...] del 24 giugno 1944. E una testimonianza interessante [...] i tedeschi temevano la forza propagandistica della [...] non ignoravano di essere isolati e odiati [...] i romani. [...] arrivò con una cartella [...] e di manifestini antifascisti, il rovesciò su [...] e-sclamò: [...] è arrivata al punto [...] Innalzare [...] rango di eroi 1335 fucilati di Roma [...] a bestie feroci I tedeschi». [...] si dichiarò convinto che [...] di via [...] era stato compiuto «con la [...] di almeno una parte delia popolazione del rione». Aggiunse: «È impossibile che [...] accorto dei preparativi. Per esempio: le donne [...] sui terrazzi, avrebbero dovuto notare qualcosa d' [...]. Citò un altro episodio. Poliziotti tedeschi avevano fermato [...] quale sapevano che viaggiavano [...] armati». Nessun passeggero era stato [...] addosso, nessuno aveva visto o udito nulla, [...] sordi e muti. Eppure sotto i sedili [...] abbandonate, quattro bombe e due [...]. [...] concluse con una minaccia e [...] esortazione: misure «più [...] (come la presa di altri [...] sarebbero state le risposte [...] resistenza passiva del romani; la [...] aveva il dovere di avviare subito una campagna [...] mostrare alla popolazione 1 pericoli [...] non collaborazione con 1 tedeschi». Del giornalisti presenti, che [...] parte, erano fascisti più o meno convinti. Il 7 [...] cinque gappisti furono sorpresi [...] di Vittorio Mussolini, in via Lisbona. Le loro Intenzioni erano [...]. Ci fu un conflitto [...]. Due gappisti (Franco F. Dal diario (Inedito) di Pasquale B. Mi trovo in una corsia [...] clinica [...] come "pazzo pericoloso". I commissari Colasur-do c De [...] mi hanno strappato alla [...]. La scorta di V. Grazio a mio padre, [...] ha rinunciato a intervenire, a patto che [...] risultino positive. Non ho difficoltà a [...] davvero. Nel letto accanto al [...] giovane ragioniere, traumatizzato da un bombardamento su Col [...] che conta giorno e notte immaginari sacchi [...]. [...] notte era arrivato a [...]. Stamane Carbone mi ha [...] nuovo governo Badoglio, al Sud, sono entrati [...] portafogli il "mio" Togliatti, Benedetto Croce, il [...] Sforza [...] Rodi-nò. [...] sanitario tedesco è andato [...]. ///
[...] ///
Avvertito dall' infermiere [...] mi ero fatto trovare [...] del letto, mentre urlavo parolacce contro mio [...] ho). Sul fronte Italiano tutto [...]. I sovietici Incalzano i [...] Odessa, Papà mi ha detto che anche [...] si è dovuto nascondere. Pare che Blasi abbia [...] Marida [...] Emesto, ma non me. È comunque pronto un [...] (falso) per tutti, per non farci acchiappare [...] SS. Domani Giulietta mi porterà [...] cucinate da mamma». Si continuava dunque a [...] a morire. Marzo si era chiuso [...] delle [...]. Apri' le si era [...] fucilazione di Don Giuseppe Moro-sini, colpevole di [...] messa, In certe grotte intorno a Roma, [...] I [...] italiani sbandati, e di [...] vestiti e sfamati. Un prelato gli annunciò [...] stata fissata per il 3 aprile, e Io [...] essere forte». Don [...] rispose: [...] ci vuole più coraggio [...] per morire». Il [...] di Roma, mons. Traglia, raccontò a un cronista [...] alcuni particolari: [...] mori come un [...] Benedisse e perdonò I membri [...] plotone [...]. Perdonò chi lo aveva [...]. La scarica di fucileria [...]. Chiese [...] unzione, che ricevette. Poi [...] che comandava il plotone [...] un colpo di rivoltella alla nuca. Forse aveva ragione [...]. Eliot: [...] è il mese più crudele, [...] lillà dalla terra [...]. La primavera ci sorrideva Invano, [...] del fiori non leniva lo strazio del [...] del fuggiaschi. La liberazione non era [...] pace era ancora molto lontana. E monte [...] domina ancora, senza [...] la Val [...]. Visto da sotto, è meno Imponente di altre montagne [...] 11 Monte [...] per esempio, o 11 Col Visentin, [...] parte del Piave [...]. Ma, visto da sopra, [...] vallata, permette di scrutare il profilo del [...] e di Intuire, [...] lontananza, 11 Monte Grappa. Nel 1944, tra la [...] e SI principio di ottobre, per quarantacinque [...] sopra le sue creste ci stette. In piedi, col fucile [...] e 11 fazzoletto rosso al collo, una [...] si stagliava, contro tutte le regole, contro [...]. I tedeschi, dalle caserme [...] Belluno, [...] guardavano col canocchiale. E la sentinella, In [...] 1 cortili delle loro caserme (a Belluno, [...] Insieme [...] ed a [...] cioè Bolzano e Trento, [...] Incorporata nella zona di operazioni [...] delle PrealpI, non [...] fascisti, se non sotto [...]. Tanta Incosciente Impudenza fu la [...] del battaglione [...] Garibaldi «Luigi Faoro» (ma allora, [...] errore di trascrizione, sulla [...] bandiera [...] scritto [...]. I tedeschi, ritenendo [...] segno di grande forza [...] del grandi rastrellamenti [...] riservarono al [...] attacco, salendo su per [...] del monte solo la mattina del 5 [...]. Spararono contro alcuni fantocci [...] massi dai partigiani, che se ne era-no [...] prima, sprecarono munizioni. Dietro avrebbero trovato, sotto [...] Tesa, un breve anfiteatro erboso, dove attorno [...] per le pecore erano rimasti 1 segni [...] avevano ospitato 1 partigiani, ed un lungo [...] 11 quale erano state trovate punte di [...] armi [...] della pietra, segno che [...] posizione era stata apprezzata, per la [...] imprendibilità (nel 1944 [...] ahimè [...] solo presunta: venti pallottole [...] avrebbero fermato nessuno). Trovati i resti [...] non a-vrebbero tuttavia capito [...] era accaduto in quel quarantacinque giorni di [...] non avevano capito nulla di ciò che [...] ! In luglio l partigiani [...] piedi del [...] una trentina (ma prima [...] solo dieci, 11 «distaccamento Battista», come si [...] Faoro, ucciso in rastrellamento al Pian delle Stelle). In agosto erano. In cima, 120 o [...] ogni paese della vai [...] alle due casere sopra Barp [...] dove 11 distaccamento [...] aveva le sue basi. Arrivavano [...] o col vecchi fucili [...] delia prima guerra mondiale, sepolti [...] dai [...] con le loro munizioni. La sentinella del monte [...] EMILIO [...] AMA DEe ancora efficienti, [...] sì sentiva 11 lugubre «ta-pùm» del loro [...] sapeva più se a sparare fossero stati [...] I partigiani. I quali avevano [...] età media [...] 18 anni, essendo 11 più [...] chiamato [...] quattordicenne, ed 1 più anziani [...] ventìcinque, reduci dalla Russia o [...] e portatori di una esperienza [...] agli occhi del più giovani appariva secolare. E tutti insieme, in [...] capire come dovesse essere rifatto Il mondo, [...] con le prime concrete lezioni della storia. Tutti comunisti, dicevano di [...] che aveva I genitori che un tempo [...] e due cattolici. Sicché, quando ancora 11 [...] una quindicina di partigiani, da un berretto [...] garibaldino William era stato proibito di portare [...] lontano chilometri, vennero ritagliate tante belle stelle [...] tredici, cioè una per partigiano, meno 1 [...] erano entrambi bravissimi: uno. Venezia, venne eletto a [...] tutti 1 comunisti della [...] compagnia commissario politico, e [...] mori giovane, qualche anno dopo la liberazione; [...] Timoteo, essendo altrettanto bravo e ancora più [...] venne nominato alfiere, cioè [...] visse felicemente e [...] più tardi diventò comunista). Poi arrivò Brando, nome [...] Ildebrando [...] bolognese, commissa-rio politico della [...] Belluno. Parlò due ore di fila, [...] lui. Parti dal poco: basta [...] disse, e intendeva dire che i partigiani [...] avere barbe lunghe e capelli Incolti. E pazienza! Questa è guerra nazionale, [...] rivoluzione. Come possiamo entrare In [...] di Bolzano che ci ripara le scarpe, [...] del cattolici che leggono ogni settimana [...] del [...] della Curia, o unire [...] nella lotta comune, avendo [...] di tante Guardie Rosse [...] veniva cantata a squarciagola, [...] parte, anche da Venezia [...] così sembra semplice. Ma 1 diciottenni che [...] Brando, di qualche anno meno giovane di loro, [...] dio che possedeva la verità totale, per [...] davvero, intensamente. E poi non poterono [...] di dire, e pensare, che aveva ragione. Così In [...] politica», che ogni sera [...] discutere cose anche meno importanti (equità nella [...] e delle [...] turni di guardia, rispetto [...] senso della vigilanza e via discorrendo) scattò [...] menti del diciottenni [...]. Non che le cose importanti [...] avvenendo [...] dietro la cresta: la maturazione [...] cioè, di una generazione. E si lanciarono nel [...] autunno, che [...] del [...] vedemmo, o ascoltammo, tutti: [...] Incendi [...] Consiglio, dove 1 partigiani erano [...] I combattimenti in Val [...] gli echi delle cannonate [...] Grappa. E riuscirono nel loro [...] per un po' brigate e divisioni. Ma persero la partita, [...] in cui credevano di [...] vinto. La nuova generazione aveva Imparato [...] come II pesce [...] cosa che Mao stata dicendo [...] capo del mondo (ma nessuno allora ne sapeva niente): [...] era messa cioè sulla stessa [...] della realtà e della coscienza. In maggio, perché tutti [...] ritirata vi si concentravano (per poi arrendersi In [...] le cose un po' più complicate che [...]. ///
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In maggio, perché tutti [...] ritirata vi si concentravano (per poi arrendersi In [...] le cose un po' più complicate che [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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