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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 2119992450.

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Mercoledì 9 aprile [...] E [...]. Di questa [...] siamo protagonisti [...] si pensi ai consumi [...] mentre sempre più il bene diventa raro [...] livello personale, privato: e ne derivano un [...] di colpa », e anche [...] tipo di « vertigine [...] improvvisa mancanza, [...] di punti certi di [...] ne siamo occupati in un precedente articolo [...] sono uno degli effetti più insidiosi, sotterranei, [...]. Questa « vertigine » [...] di grandezza del proprio [...] una nazione, si passa a quello dirompente [...] planetarie, che investono miliardi di uomini, civiltà. Bisogno e spreco proiettati [...] diventano termini della più lacerante delle contraddizioni. Vediamo [...] della energia. Usando come [...] di [...] di carbone, si ha che un cittadino [...] 10. Gli USA [...] ne consumano (in kg. Ma prendiamo un altro esempio, [...] più tragico, della lacerante [...] fra bisogno e spreco: quella [...] terribilmente emblematica [...] tra fame e riarmo, i [...] estremi del dramma. Nel Terzo mondo il [...] delia natalità è di un milione di [...] giorni e quindi è prossimo il traguardo [...] di affamati; il reddito [...] di un indiano, nel [...]. E il riarmo? I [...] 1979 mostrano che: negli [...] le spese militari sono globalmente aumentate del [...] (aumento medio annuo del 2. Ed ecco dunque le [...] sempre più minacciose, sulla faccia del Pianeta: [...] diventa [...] divampare di conflitti. Attraverso la formula raggelata [...] della ragione classica » [...] rovine non metaforiche. Negli ultimi tre anni [...] almeno cinque grossi conflitti militari con rilevanti [...] molte migliaia di vittime (Angola, Corno [...]. ///
[...] ///
Afghanistan), per non dire [...] in altre parti del mondo. Non è più dunque [...] modo di dire affermare [...] «il mondo è impazzito». Certo non è cambiato [...] Cesare Luporini (ne abbiamo parlato nel primo articolo), [...] Marx, definiva il « processò lei pensiero ». La navicella della logica [...] della comprensione umana della realtà continua a [...] carta nautica stesa sul tavolo di comando [...] sicurezze [...] dove era segnata una [...] mare piatto; . Lo [...] scenario » così si è [...]. Romano Ledda, responsabile del Centro [...] del PCI, un intellettuale del tutto immerso [...] conferma che a saltare è stato proprio [...] schema » e questo è avvenuto, dice, [...] in cui il Sud del mondo è [...] scena. Per un lungo periodo [...] guerra, [...] lo schema ha retto, [...] bipolare, con un processo addirittura di rimozione [...] che contraddiceva quel paradigma (e la [...] ferrea disciplina interna): basti [...] ostinato di accettare [...] della Cina moderna, considerata [...] turbativa inevitabile di quel certo ordine mondiale. Poi, dice ancora Ledda, [...] prime incrinature: esterne, con [...] riconoscimento della « esistenza [...] Cina popolare; e interne ai blocchi, con [...] di potenze economiche a [...] di paesi come il Giappone e la Germania Occidentale [...] un lato, e con certe spinte [...] e [...] di alcuni paesi [...]. La tendenza di fondo [...] intuì lucidamente Togliatti fin dal 1956. Muore il vecchio, ma [...] sconvolgimento è venuto dai modi e dai [...] fatto non previsto fino in fondo: [...] del Sud, appunto, sulla [...]. Era una scena che [...] non prevedeva altri protagonisti, e invece di [...] la crisi energetica, [...] il caso iraniano. In tutto il Sud [...] cambiato anche il tipo di nazionalismo che [...] sia [...] quello di marca [...] e quindi moderato (i [...] » non erano più in grado di [...] sussistenza economica); sia quello di marca progressista [...] ideologici sicuri). Non è, dice Ledda, [...] qualche modo evolutivo, non è che rincorrendo [...] popoli, nazioni, Stati approdino poi inevitabilmente a [...] tradizionale, di impronta europea, come dopo qualche [...]. Ormai la politica estera [...] Stato ha cambiato segno. Oggi [...] della forza per risolvere [...] è diffuso in modo incontrollabile. [...] di qualunque ordine internazionale [...] che viene riempito « con quello che [...] ». Cioè religioni, sequestri, armi. Muore il vecchio, non [...] nuovo e « nascono fenomeni morbosi ». Nascono soprattutto figure inedito. ///
[...] ///
Sono solo paesi di Terzo [...] quelli del Golfo Persico, del Medio Oriente? Certamente [...] si guarda alla distribuzione del reddito, alle [...]. Ma se si guarda [...] hanno come Stati, alle loro partecipazioni maggioritarie [...] multinazionali, non sono forse dei grandi imperialisti? E Fahd [...] cosa è mai? Quale figura? [...] un principe feudale orientale, [...]. Ed ecco [...] segno espressivo della confusione [...] della frantumazione dei ruoli e dei quadri [...] nascere e moltiplicarsi locuzioni come Quarto mondo. Quinto mondo e così [...]. Ma a che [...] nodo è tutto, dice Ledda, [...] equazione difficile ». Che è questa: la [...] per essere garantita, ha bisogno che [...] cambia faccia: come leggere [...] corso [...] in questione lo [...] Quale equilibrio? Colloqui con Amato, Ledda [...] e restaurati quanto più [...] vecchi equilibri fra Est e Ovest del Pianeta; [...] pace mondiale oggi, sempre per essere veramente [...] di « fare spazio » alla irruzione [...] Sud [...] Mondo, ciò che comporta un completo [...] dei vecchi equilibri. Preservare, ripristinare, da un [...] profondamente [...] non sono termini che [...]. Uno strumento [...] Vacca ha una [...] analisi da proporre a questo [...]. [...] in questione, dice, il ruolo [...] che ha avuto per quasi un [...] lo « [...] ». Era lo Stato creato [...] garantirsi uno strumento efficace di intervento nella [...] riproduzione ». Corrisponde alla crisi di [...] di una immagine tradizionale della ragione. ///
[...] ///
[...] il neo-liberi-smo, come filosofia, [...] si parla: ma dammi retta, oggi il [...] ed è un pericolo molto serio, dice Vacca. Le culture, le informazioni, [...] scuole tornano a essere guidate dagli Stati [...] », cioè mondiali, in questo senso, parla [...] Vacca [...] vive da vicino una vicenda ormai « [...] la Televisione della « provincia Italia » [...] un amministratore), la crisi dello Stato -nazione, [...] movimento operaio, [...] compiti teorici e politici. Ed è una grande [...] uscire dal guscio » e accettare la [...]. Giuliano Amato è socialista, è [...] « politologo » [...] come si dice [...] e lavora al Centro studi [...] C GIL. Lo schema è saltato, [...]. Guardiamo al così . ///
[...] ///
Nessuno badava a quello che [...] stava -accadendo e così è capitato che [...] in Europa abbiamo capito alla [...] quello che succedeva in Cina [...] con [...] la « rivoluzione culturale ». [...] prima, è capitato che [...] lanterne nei paesi del « socialismo reale [...]. Erano [...] valutazioni sulla base di un [...] socialismo ideale » e con nessuna attenzione [...] dei popoli, alle forzo [...] autoctone. Gli USA e il Golfo Persico Cioè, dunque, il problema vero non è che [...] ma che è « saltata » la [...] leggere realtà nuove, inedite per noi. Ma solo per noi? [...] occidentali, ben nutriti, europei », diremmo). Amato ha da dire [...] sulla governabilità della realtà oggi tanto [...] volta, e lo vedremo. Serve [...] ora e [...] per sottolineare. [...] una voce che [...] la lettura del mondo. Fa [...] della sicurezza internazionale. La norma era [...] del terrore e per [...] nella sfera [...] ha retto. Ma oggi non basta [...]. La sicurezza si può garantire [...] solo [...] il vecchio concetto, puramente [...] ì militare e [...] degli equilibri economici e politici. E così gli equilibri [...] più senza un chiarimento politico reale e [...]. La politica torna a [...]. Le tensioni e i [...] più circoscrivibili, ogni problema e ogni colpo [...] altrove, a catena. Facciamo due ultimi esempi [...]. Negli USA [...] di questi tempi [...] si va discutendo non sulla [...] convenzionale nel Golfo Persico, ma su quella nucleare. E, [...] canto, nei grandi comandi [...] di questo si dibatte: come garantire, nascosta [...] di uno degli emisferi, la sopravvivenza di [...] tale da dare la risposta ultimativa, cioè [...] nucleare generale che verrebbe inevitabilmente a un [...]. Cioè si discute del [...] si calcola che almeno la metà del [...]. Ugo [...] di scuola e lavoro: [...] insegnanti Professione studente, e poi?« Va bene, [...] ce ne sono. Intanto però studia, ecco [...] a mio figlio » Perché si rifiuta [...] -Problemi e contraddizioni [...] di massa MILANO [...] E suo figlio, che [...] scientifico. Perché lo [...] scelto [...] con -"noi. Vuole andare [...]. ///
[...] ///
Ma c'è ancora tanto [...]. Architettura per fare [...] mestiere di [...] so. ///
[...] ///
Nessuno è in grado [...] sarà il mondo fra dieci anni. Intanto è importante che [...]. Gabriella [...] è la madre di [...] frequenta la media « Emilio Alessandrini » [...] Sapri 50. Una scuola che fa [...] il vecchio borgo ottocentesco. La popolazione scolastica che [...] Emilio Alessandrini » raccoglie è dunque la più [...] operai, di impiegati, di [...] bottegai, con storie sociali [...]. Allora anche con destini [...] Italia concludono la media [...] circa 900. Solo la metà di [...] statistiche, continua gli studi. [...] metà cerca subito un [...]. Il diritto alla cultura, [...] fatto passi giganteschi in [...] negli ultimi [...]. Questo non significa, naturalmente, [...] spartito nella stessa misura ovunque. Sella grande Milano quelli [...] andare aranti pure dopo la media [...] sono mólti d; più [...]. ///
[...] ///
Con quali [...] che sono sfate introdotte da [...] paio [...] permettono già da adesso alcune [...]. Gabriella [...] ha dato la [...]. La cultura, per [...] in breve, come trampolino di [...] verso [...] i gradini più [...] della gerarchia professionale e, quindi. Ma se il mestiere di [...] ragioniere, architetto, perito, professore, ingegnere [...] una volta le aspettative, adesso [...] un milione di diplomati e laureati a spasso che [...] succede? Per tentare di aiutare i genitori a operare [...] scelta, [...] dei genitori della [...] Emilio Alessandrini » ha messo [...] un volumetto [...] cui. Mi rendo conto che. Ma nessuno è in [...] previsioni. Questa è la verità [...]. Anche gli esperti, infatti, di [...] alle pressanti domande di genitori che volevano sapere come [...] il [...] lavoro a Milano e in [...] Lombardia fra qualche anno se la sono cavata con [...] alzata di spalle. Nel settore agricolo. [...] numero degli addetti, già [...] su 100), si ridurrà ulteriormente entro [...] (3 su 100). Gli occupati [...] la base [...] /milanese e lombarda [...] -dorrebbero passare dal [...] totale al [...] per il terziario si prevede [...] espansione. ///
[...] ///
Mg a scuola ci [...] per mettere assieme il patrimonio culturale e [...]. Battista Vico di Quarto [...]. La cultura per la [...] Non dico questo. Certamente in tutti cova [...] che un giorno [...] il diploma o la [...] vivere. Ma quando si sceglie [...] per i figli ci si preoccupa oggi [...] loro gli strumenti per capire meglio il [...] cui sono inseriti. [...] par-, te come si [...] proprio ruolo di cittadino senza cultura? ». Anche se ci si [...] professione che viene considerata dal senso comune [...] è a privilegiare, par di capire, carriere [...] Proprio cosi, risponde sicura [...] Damiani. Anche nel nostro quartiere, [...] meridionale. Il lavoro manuale viene [...] cioè in alternativa alla cultura. Però gli dico sempre: [...] di scegliere. Forse, aggiunge quindi, questa [...] ancora riuscita a spiegare [...] con precisione ai ragazzi [...] del lavoro manuale. Ecco perché mol ti [...] alla prospettiva di impegnarsi in una professione [...] manualità, dicono di volere fare [...]. Si avverte la mancanza [...] di programmi in sintonia con i tempi, [...] colgano le nuove contraddizioni emerse [...] della società italiana in [...] decenni. Prospettive non ce ne [...]. La scuola non aiuta a [...] uscire [...]. Anzi, spesso accentua lo [...] i fallimenti personali. Che significa, allora. Intanto però studia. Ecco quello che dico [...]. Vuoi andare [...] d'arte di Monza. ///
[...] ///
Ma vacci con serietà ». N [...] che si ricava dalle [...] culturale dei figli sia [...] dalla speranza di salire di qualche gradino [...] e sempre più dalla convinzione che. Mia figlia vuole fare [...]. Bene, mi sforzerò di [...] anche se le , difficoltà [...] i posti sono pochi [...] non risultano /lievi. Il futuro, pure quello [...]. Anche gli esperti non [...] pigliare. ///
[...] ///
Potrebbe fare questo o [...]. Ma poi? Ed è [...] carico di perplessità per [...] di chi ha diretto [...]. Orazio Pizzigoni NELLA FOTO: una [...] di studenti in un circolo di quartiere di [...] polemista [...] non ci [...] di lui Il trucco è [...] non [...] ila aggiungere per replicare [...] ai problemi seri che, forse in modo troppo [...] e un po' ingenuo, la [...] sili linguaggio ci a-veva suggerito. Nello Ajello fa la [...] vogliamo a scomunicare ». [...] un errore che finiamo [...] quello [...] prendere la gente troppo [...] credere che si voglia discutere davvero. E invece ancora una volta [...] siamo sbagliati. Tre interventi [...] Fausto [...]. [...] Sanguineti, Saverio Vertone [...] dedicati al tema dello scrivere [...] su [...] sono stati scambiati dal condirettore [...] l'Espresso come strali diretti a«l « [...] ». Sentendosi quasi minacciato dalla [...] un suo precedente scritto, egli non ha [...] serietà ilei tema sollevato, e quanto lo [...] » sia per un giornale come [...] considerazione e [...] soluzione altrettanto difficile: dato [...] in Italia [...] ila qualche secolo il [...] a latinorum », cui . Mi Ajello, di ""questo, non [...] cura mólto: fa il [...] curiosare, per Intrattenere il suo [...] magari in trono, con [...] i segreti ilei [...] Palazzo ». [...] etica [...] una certa professione, non contestiamo: [...] sorprende piuttosto che per continuare a riempire a qualche [...] piombo ». Riferendo ilei commenti apparsi [...] Ajello assicura che era tutta roba da «tempi [...]. ///
[...] ///
Non riconoscendo [...] altri la a libertà di [...] ». Ajello dice che coloro che [...] discutere vorrebbero invece « [...] ». Ma per qualcuno, ad [...] comunisti, sembra non sia consentito il diritto [...] questa c'è. Come ad esempio il [...] Vittorio Gorresio che. A Fiesole un [...] f [...] avanguardie Nasce a Fiesole la [...] Fondazione Primo Conti -Centro di documentazione e ricerche sulle [...] storiche» voluta dalla Regione toscana e dai comuni di Firenze e Fiesole. [...] costitutivo è stato firmato [...] giunta regionale toscana dal presidente della Regione Mario Leone, [...] sindaco di Firenze [...] da quello di Fiesole Adriano Latini, [...] assessori alla pubblica istruzione del comune e [...] dallo stesso Primo Conti la cui villa [...] Fiesole [...] sede della Fondazione. Lo stesso Conti, oggi [...] che nel futuro il centro potrà «aiutare [...] trovare nelle radici [...] moderna i punti di [...] motivi atti a chiarire la' loro visione [...] ». Scopo del Centro sarà [...] raccogliere gli archivi e i documenti più [...] storiche, dal liberty al dada, in tutte [...] ed essere un punto di riferimento e [...]. La fondazione, che gestirà [...] ed archivistici donati da Primo Conti, condurrà [...] critiche sui movimenti del primo novecento e [...] ricerca scientifica e di diffusione culturale, organizzando [...] e istituendo borse di studio per giovani [...] in collaborazione con il Consiglio nazionale delle [...]. Assieme alle opere di Primo Conti, [...] centro riunirà gli archivi più importanti del [...]. ///
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Assieme alle opere di Primo Conti, [...] centro riunirà gli archivi più importanti del [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .