E per la prima [...] di Arafat si allarga un sorri-so. Un sorriso che tornerà [...] della conferenza stampa, quando alla domanda di [...] gli chiede quando pensa che i palestinesi [...] in un proprio Stato, risponde, in inglese [...] in arabo, [...] very [...] presto, mol-to presto. Secon-do gli accordi di Oslo, [...] sembrano appar-tenere a [...] epoca storica e invece [...] base di tutto il [...] confronto con Israele, la [...] davvero: il mag-gio [...] prossimo, quan-do scadranno i [...] allora per il periodo transitorio al termine [...] diritto [...] viene ricono-sciuto. Ma torniamo [...] al «grazie» che il leader [...] rivolge «alla Unione europea e ai popoli [...] per «le posizioni chiare» della [...] e per [...] che non ci è mancato [...] dei secondi. Arafat ha buoni motivi [...] Hussein di Gior-dania che, «malgrado la ma-lattia» [...] appare alquanto incongrua, sulla boc-ca ormai visibilmente [...] uomo che appare sempre più duramente segna-to [...] malattia), ha voluto portare il suo contribu-to [...] complica-to del massacrante [...] con [...]. E ha ottimi motivi [...] pro-pria riconoscenza a Clinton, [...] americano «con cui sono [...] contatto e in sintonia». Eppu-re, appena finita la [...] Maryland, è [...] che Arafat ha voluto [...]. [...] dai leader [...] in mez-zo a questo conti-nente [...] vicino e così lontano dalla [...] piccola patria. Non si tratta solo [...] ma an-che gli aiuti materiali hanno una [...]. Lo sa lui e [...] rappresentanti dei governi europei che non a [...] di certe polemi-che che girano per [...] han-no deciso di tenere [...] Vienna) una nuova con-ferenza dei paesi donatori [...] destinati agli aiuti al futuro stato pale-stinese. Intanto, a giorni, [...] volerà sul primo ae-reo [...] atterrerà al nuovo aeroporto di Gaza, la [...] funzione è uno dei punti [...] del Ma-ryland e che [...] con i contributi della Ue. Pic-coli e grandi passi [...]. Ma, nonostante il buon [...] pazienza di Clinton a [...] i dubbi su quel [...] fu-turo della Palestina restano tutti. Per esempio: [...] protagonista [...]. È, non per caso, [...] nella con-ferenza stampa. Che cosa le fa [...] che [...] stavolta [...] «Io ho collaborato con [...] poi con Peres. Erano uomini che cercavano [...] sono stati miei partner. Poi il [...] israe-liano [...]. È sta-ta una decisione [...] quel paese e come tale va presa. Non [...] alcun dubbio sul fatto [...] il mio par-tner, come [...] i suoi predecessori, ed è con lui [...] con il processo di pace nonostante [...]. Come giudica [...] con-creto [...] europea al processo di pace? Pensa che si [...] «Non penserete che sia un [...] il fatto che io, appena concluso il lavoro a [...] sia cor-so subito [...] per incontrare i di-rigenti europei. [...] euro-pea ci ha offerto un [...] conti-nuo e anche ora, dopo [...] raggiunta negli Usa, il suo [...] sarà fonda-mentale. [...] parte non dimen-ticate che [...] sempre anche in passato. Anche il presidente Clin-ton [...] presenterà al Congresso una nuova proposta per [...] palestinese». Però ci sono state [...] in cui i fondi europei sono stati [...] sulla loro utilizzazione «Gli aiuti vengono controllati [...] europea. Si può cer-care di [...] meglio. È que-sto lo scopo [...] paesi donatori europei che si ter-rà alla [...] o [...] di dicembre a Vienna. Co-munque, a parte le [...] europea do-vrebbe cominciare a prepararsi al momento [...] i negoziati definitivi sullo status [...]. Lei pensa davvero che [...] riusciranno a vivere in pace? E che [...] fare contro gli estremisti di [...] ovvero coloro i quali [...] sia inutile siglare ac-cordi perchè non è [...] «Ci sono nemici del processo di pace da [...] ma la convivenza tra [...] è certamente possibile. Dirò di più: [...] che si è profilata [...] di questi giorni non riguarda soltanto gli [...] palestinesi: anche la ripresa dei negozia-ti, interrotti [...] fra Israele da una parte e la Siria [...] Libano [...] ora forse sarà più [...]. Quanto a [...] davvero non so se [...] ad accettare gli accordi. Però di una cosa sono [...] la maggioranza del [...] palestinese ha sostenuto fin [...] gli sforzi per una soluzione [...] e vuole sinceramente la pace. In ogni ca-so, noi non [...] a nes-suno, non importa chi, di mette-re in pericolo [...] pace una volta [...]. Signor presidente, quando po-tranno [...] la Palestina indipendente e, [...] «Presto, molto presto. Già il 4 maggio [...]. [...] che scadranno i cinque anni [...] termine dei quali, in base [...] di Oslo, noi abbiamo il [...] di dichiarare la nostra [...]. ///
[...] ///
[...] che scadranno i cinque anni [...] termine dei quali, in base [...] di Oslo, noi abbiamo il [...] di dichiarare la nostra [...].