Anche Dioniso, come [...] sapeva e diceva proprio [...]. Ma forse anche nel diavolo [...] altro, come si è visto. E persino in Hitler, [...] dapprincipio (nel 1933-1934, se [...] al 1938). Ma [...] sapeva quasi [...] che da Hitler e [...] venuti soprattutto lutti e rovine. Si veda appunto [...]. In esso il nazismo [...] del risveglio [...] pagano dei tedeschi, dopo [...] di crisi del cristianesimo (specie dal 1789), [...] grande crollo psicologico collettivo germanico connesso alla [...]. Il nazismo è visto [...] di ritorno del rimosso, ossia del paganesimo [...] cui il dio del vento e della [...] è considerato simbolo vivo. Ma [...] li e in altri [...] identificato -lo si è detto -con un Dioniso [...]. A questo punto è [...] particolarmente anche il nesso storico tra [...] e Dioniso. Si deve partire, [...] ovvio, da Nietzsche, di [...] fu dalla giovinezza alla [...] e commentatore appassionato (come emerge nel suo [...] s Zarathustra. Notes [...] thè [...] in 1934-1939, del 1988). Nietzsche aveva riscoperto e [...] Dioniso, [...] cui spirito, al pari di quello opposto [...] Apollo, avrebbe costituito [...] della grande civiltà greca, [...] inarrivabile di vita estetica e di cultura [...]. Dioniso, il dio [...] liberato, avrebbe simboleggiato -come [...] quella grande civiltà [...] si alla vita, con [...] contrasti»: alla volontà di vita, vista però [...] Realtà [...] un tempo meravigliosa e spaventosa, di creazione [...] di gioia e di dolore, di beatitudine [...]. Il dio Dioniso (il Bacco [...] sacri misteri era fatto a pezzi, in [...] dalle baccanti, per rinascere, col sangue [...] nel succo della vite. Rispetto a ciò lo [...] Apollo sarebbe intervenuto come senso della misura, come [...] ( o «nel» disarmonico), razionalizzazione [...] (o [...] come sublimazione del pur [...] cui in ogni istante tutto emerge alla [...] un brodo primordiale (ma da sempre). La grande cultura ellenica [...] Omero [...] tragici avrebbe avuto questo substrato psicologico collettivo, [...] pessimistico e vitalistico, di adesione orgiastica (dionisiaca) [...] nella morte, e di filtraggio di questo [...] il senso della misura e del limite [...]. Nietzsche poi, evolvendo da tale [...] caratteristica della Nascita della tragedia dallo spirito della musica, [...] aveva proclamato la «morte di Dio» e si era [...] fine fatto apologeta dell [...] (titolo di una [...] opera del 1888). ///
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Nietzsche poi, evolvendo da tale [...] caratteristica della Nascita della tragedia dallo spirito della musica, [...] aveva proclamato la «morte di Dio» e si era [...] fine fatto apologeta dell [...] (titolo di una [...] opera del 1888).