Anche questa volta è [...] combattimenti che fa [...] le armi ai partigiani e ritiratevi immediatamente [...] Spalato. Dal Comando di battaglione [...] ritirarmi su [...] a un chilometro da Spalato. Faccio lasciare parte delle [...] perchè si portino lo zaino: mando [...] bagagli ufficiali e il mio attendente. A [...] dove tutto il battaglione [...] il resto delle armi. Sono le 14,30 e corre [...] che alle 15 [...] gli [...]. Bisogna portare gli uomini [...]. Ci buttiamo verso la [...] alberi. Le donne jugoslave piangono [...]. Noi ci sentiamo disonorati. Malediciamo chi non ha [...] chi non ha saputo fronteggiare la situazione. Potremmo essere ancora con [...] in pugno, con quelle armi che per [...] furono compagne inseparabili: potremmo [...] di fronte a noi [...] mondo e invece. E quello Che è avvenuto [...] Spalato, sarà per Traù. Sebenico, [...] per tutta la zona [...] Divisione. Che cosa è avvenuto [...] Comandi? Il Generale Spigo comandante del [...] C. Si dice che a Sebenico [...] Generale Grimaldi abbia ceduto le armi ai tedeschi, [...] il Generale Giangreco abbia [...] le armi ai tedeschi. A Spalato la situazione [...] alcune migliaia di soldati disarmati, senza viveri, [...] alcuna previsione per [...]. Soldati sbandati da tutte [...] ogni dove. La popolazione di Spalato, [...] c-i aiuta. Abbandonata la località [...] il battaglione si ferma [...]. Sotto gli alberi, con [...] tutti i soldati [...] senza mangiare. Attendiamo gli stuka. Io abbandono i miei [...] mio fratello. Non so più nulla [...]. Giro disperatamente per due lunghe [...] interrogando, gridando il suo nome. E intanto centinaia di [...] gridano, qualcuno piange, qualcuno ride e rincuora [...]. [...] una orribile tragedia la nostra; [...] fra noi non un ufficiale superiore, non un generale. Dove sono andati? Cosa [...] in zona « [...] » è rimasto il Generale [...] con qualche reparto: lì [...] viveri per tutti, se i partigiani non [...]. E gli aerei tedeschi [...] Spalato! Comunque, è bene riunirci [...] dire a V. Intanto vedo quali sono [...] sistemazione: c'è una villetta con due stanze [...]. Alle 8 e mezzo [...] il [...] un disastro di uomini [...]. Li facciamo sistemare in un [...] addossato [...]. Mi ordina di man [...] a dormire con la truppa. Tentiamo di riprendere in [...] uomini, per quanto ci è possibile. Due bersaglieri, amici dei [...] po' di incetta viveri. Soldati del plotone comando [...] compagnie cercano cavalli; altri tagliano bidoni di [...] marmitte di circostanza, altri ancora tentano di [...] peggio un accampamento di fortuna, con teli [...] teloni per camion. Alle 11 noi ufficiali ci [...] tutti in una stanza della villetta: dopo lunghe discussioni [...] come orga [...] dopo [...] stillato verbale di costatazione di [...] ci impegniamo sul nostro onore di non abbandonarci a [...] costo e di tentare con tutti i mezzi di [...]. Se ne [...] la impossibilità, ognuno potrà regolarsi [...] suo modo. Noi ci organizziamo, ma [...] pettoruti [...] tutti giovani. Il più anziano fra [...] anni e siamo [...] reparto rimasto completamento organizzato. E, fra noi, un [...] un sottotenente. [...] di comando è [...] occorre far rientrare quei pochi [...] si sono sbandati. Si mandano a cercare: [...] si recano nei vari posti per [...] a ritornare. Nella mia compagnia sciolgo [...]. Metto i comandanti di [...] parte e la truppa [...]. Ordino che ogni uomo [...] quel comandante di squadra che egli preferisce. Si formano così squadre [...] squadre di 25 uomini. Ma non importa: ciò [...] che ogni comandante di squadra sia seguito [...]. Decidiamo di distribuire un [...] di riso e carne di cavallo (pane [...] ogni uomo ha con sè qualche galletta) [...] giorno 14. Bisogna mettersi alla più [...] non sappiamo per quanto tempo dovremo vivere [...]. I soldati hanno approfittato [...] di Stuka avvenuto alle ore 16. I partigiani a guardia [...] il bombardamento, si ricoverano, e i nostri [...] rubare. Sarà così per alcuni [...]. E non rubano soltanto [...] liquori i più vari, vermut, indumenti. Le scorte sembrano ine [...] tutta quella roba? E pensare che in [...] abbiamo avuto che due o tre volte [...] cognac: e [...] ora il cognac si [...]. Adunata di [...] gli sbandati. I bersaglieri si sono [...] e [...] sostituito con bustine: sanno [...] hanno dei conti da regolare con loro. I discorsi dei due [...] disastro: si critica, si fanno chiacchiere e [...] dire ai soldati: « Noi sappiamo come [...] andare coi partigiani vada, chi vuol rimanere, [...] non vi garantiamo nulla». Siamo furibondi noi del [...] vuol dire esautorare gli ufficiali, ciò vuol [...] massa in balia di se [...]. ///
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Siamo furibondi noi del [...] vuol dire esautorare gli ufficiali, ciò vuol [...] massa in balia di se [...].