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A Tiberio [...] il pazzo Caligola e [...] Caligola [...] zio Claudio, uomo debole, che fu lo [...]. Egli ne ebbe cinque [...] furono la terza, Valeria Messalina, e [...] la nipote Agrippina. Messalina gli diede due [...]. Ottavia e Britannico, ma [...] da farsi condannare a morte. Agrippina, invece, gli fece [...] che aveva avuto dai primo marito. Il giovanetto abbandonò il [...] assunse il nuovo di [...] dio Cesare Nerone, e [...] celebre per la [...] crudeltà e la [...] corruzione. Nerone, nella [...] gioventù fu educato con [...] la guida del celebre filosofo stoico Seneca. [...] madre, che [...] posto sul trono, allo scopo [...] essa in mano il potere [...] sulla via di un governo [...] e violento ma nei primi anni non vi riuscì [...] ancora forte era [...] dei suoi maestri. A poco a poco, [...] reazione verso di lei e per paura [...] Britannico, sia perchè spinto da uno smodato amore [...] che era arte ed estetismo, amore che [...] diventare un istrione, a infrangere ogni vincolo [...] decenza ed a condursi come un folle, [...] davanti ad alcun delitto, così che non [...] 1 misfatti che commise. Fu con lui [...] ebbero Inizio le persecuzioni dei [...]. Istrione fino alla follia, [...] recitava e cantava in pubblico con tutti [...] un attore principiante e «i faceva decretare [...] in un viaggio in Grecia gliene offrirono [...]. Corrotto e pervertito, giunse [...] della lussuria e delle depravazioni. Il [...] dice Svetonio, dopo [...] sopportato per 14 anni un [...] alla fine io soppresse. Le prime a ribellarsi [...] delia Gallia. Invece di [...] e combatter"e, Nerone continuò a [...] ed [...] finché fuggì e gli ultimi [...] fedeli lo convinsero a darsi la morte. LA LEGA [...] il Comune di Milano [...] Medio [...] dicembre 1167: costituzione della [...] dal III al IV [...] Cristo il mondo romano sempre più premuto [...] dalle popolazioni barbariche e [...] una profonda crisi di evoluzione sociale e [...] trasformandosi, [...] di Roma diveniva sempre [...] altre città nelle quali si concentrò la [...] vasto impero in dissoluzione. Una di queste fu Milano, [...] Diocleziano (284-305) quale capitale di una delle [...] quali [...] divise [...] e dove, quindi, risiedettero [...] gli imperatori con la loro corte e [...]. Essa divenne ben presto [...] e commerciale di notevole importanza e vi [...] trafficanti e artigiani in [...]. [...] metropoli lombarda fioriva anche la Chiesa il cui [...] venne poco a poco a [...] nel potere civile. Da Milano, nel 313, Costantino [...] famoso editto che pose [...] alle persecuzioni dei Cristiani [...] Milano venne [...] più tardi come funzionario [...] Ambrogio, che il [...] acclamò vescovo che [...] milanese ed impersonò il potere civile. Milano nel Medio [...] secolo V la decadenza [...] i popoli barbari superarono la cerchia alpina [...] fu presa prima dagli Unni [...] Goti che nel 539 le arrecarono grandi [...]. Il 5 settembre 569 Alboino, [...] dei longobardi vi penetrò a [...] volta e installò nella città [...] Per [...]. Questo duca risiedeva in una [...] che ancora oggi lo ricorda: il [...] (Curia [...]. Frattanto aumentava sempre più [...] del vescovo [...] al quale si radunavano i [...] per far fronte agli [...] che via via si succedevano. I Longobardi furono [...] dai Franchi e questi dai Tedeschi, ma la potenza degli [...] svaniva dinanzi allo svilupparsi della [...] nella quale ormai barbari e latini formavano un [...] diviso in [...] classi sociali: [...] clero; i capitani (feudatari); i [...] (feudatari minori); [...] cives (ricca borghesia); i [...] minuto). Ariberto da Intimiano crea il [...] affrontò a viso aPerto [...] tedesco, fu iì [...] arcivescovo Ariberto da Intimiano. Intanto il fermento sociale [...] in quasi tutte [...] città d'Italia, diede luogo [...] Milano [...] gravi sommovimenti r valvassori si ribellarono contro [...] classe dominante dei capitani, fino a scendere [...] venuto in Italia in [...] arrestò Ariberto, il quale però riuscì a [...] tornare a Milano Quivi tutta la cittadinanza, [...] classi, si coalizzò intorno a lui, affrontando [...]. Fu in [...] che fu istituito il Carroccio [...] un grandissimo carro a quattro ruote, foderato [...] nel [...] una grossa antenna sulla [...] bandiera del Comune. Al piede [...] un altare col sacerdote celebrante; [...] i guerrieri Più valorosi. Il Carroccio [...] come punto di riferimento [...] alle milizie cittadine poco abituate alla disciplina [...] di battaglia. Lotta delle investiture -Fermenti [...] morì nel 1045. Tre anni prima Milano era [...] di una vasta sollevàzione popolare [...] i nobili, guidata da Lanzone da Corte. La lotta cittadina ver [...] si veniva infanto innestando nella più vasta [...] -feudale, che va sotto il nome di [...] e dalla [...] il papato, dopo lunghe [...]. [...] di questa lotta fu [...] Ildebrando che divenne papa col nome di Gregorio VII. A Milano si ebbero, [...] tempo i movimenti lei catari, dei [...] (dai quali prese il [...] Pattavi), [...] quello degli Umiliati. Questi ultimi crearono una [...] industria tessile. I milanesi presero anche [...] Cromate e il 13 settembre 1100 partirono con [...] Ferra Santa. Ma la spedizione terminò [...]. Barbarossa e la Lega [...] intanto il Comune libero, con [...] propria [...] Consoli), che veniva sempre più [...] vescovile. In Germania intanto ascendeva [...]. Milano si [...] poi cedette, poi si [...] non [...] un podestà straniero ed [...] con [...] che nel marzo 11623 [...] di tre anni [...] e la fece distruggere, [...] dagli Italiani delle città [...]. Il [...] che [...] imperiale fosse ristabilita in [...] ma le fiere città [...] dell' errore commesso e si strinsero in [...] sovrano tedesco. Nacque cosi la Lega Lombarda [...] costituita definitivamente il [...] di-cembre 1167, ma il [...] celebre è il giuramento di Pontida del [...]. Milano fu ricostruita ed [...] cittadini, guidati da Alberto da Giussano e [...] Carroccio, affrontarono [...] nei dintorni [...] Legnano il 29 maggio [...]. Crollò in tal modo [...] tedesco e non solo Milano, ma [...] e forse [...] dovettero la loro libertà [...]. Quando giunse la no [...] Galba [...] la Spagna si erano uniti ai ribelli, [...] dì rabbia e di frenesia. Spezzò coppe, rovesciò le mense [...] un banchetto, emanò ordini, che nè Elio nè Ti [...] ebbero il coraggio dì eseguire: sterminare tutti i Galli [...] in Roma, [...] fuoco una seconda vòlta alla [...] dare la vìa alle belve feroci. Una notte giunse a [...] cavallo anelante e [...] di spuma, un messaggero [...] che nella città [...] i soldati avevano in [...] della liberazione e proclamato Galba, imperatore. Quando giunse il messaggi [...] Nerone [...] ma al suo svegliarsi chiamò invano la [...] che vigilava [...] alle sue camere. Gli schiavi saccheggiavano alla lesta [...] angoli più remoti, tutto ciò che potevano [...] via. Ma la vista dì Nerone [...] spaventò; egli errava solo per il palazzo, [...] dì grida di disperazione [...] di pau-ra. Finalmente i suoi liberti. [...] ed [...] corsero per [...]. Essi volevano che fuggisse, [...] che non [...] tempo da perdere: ma egli [...] ad illudersi. I liberti, avvezzi ad [...] non avevano ancora [...] dì [...]. [...] gli offrì rifugio nella [...] villa, fuori la Porta Nomentana. Dopo un momento montarono [...] coperto il capo di Nerone con un [...] alla cìnta della città. La notte si avanzava; ma [...] le vie [...] tale, che indicava la gravità [...] del momento. I soldati, o alla [...] piccoli drappelli, erano sparsi per la città. Non lontano dal campo, [...] Cesare saltò di fianco alla vista [...] cadavere. Allora scivolò giù dal [...] il mantelli o, e fu riconosciuto da [...] quale, confuso [...] incontro, gli [...]. Morte di [...] "Quo [...] il saluto militare. Mentre passavano lungo il [...] udirono tonanti grida in onore di Galba. Nerone intese finalmente, che [...] della morte era prossima. Còlto dal terrore e [...] coscienza, disse che si vedeva a fronte [...] nuvola nera; che da [...] fuori delle facce, nelle quali ravvisava [...] madre, [...] moglie e suo fratello. Dallo spavento, batteva i denti, [...] ciò nondimeno la [...] anima di commediante trovava una [...] di voluttà [...] del momento. Essere signore assoluto della [...] tutto, gli sembrava il sommo del tragico; [...] sè stesso rappresentò la propria parte sino [...]. I/O invase una febbre di [...] e un desiderio [...]. Ora [...] di [...] morire, [...] il più [...] d' [...] i gladiatori [...] ora declamava: « O madre, [...] moglie. Ma dì quando in [...] per la mente lampi di speranza. Trovarono aperta la porta Nomentana; [...] passarono presso [...] dove Pietro aveva insegnato [...]. Allo spuntare del giorno raggiunsero [...] di [...]. Colà ì liberti non [...] a lungo che era tempo di morire. Allora, comandò che gli [...] fossa, e si stese in terra, perchè [...] esatta; ciò nondimeno, alla vista della terra [...] fu preso da terrore; la [...] faccia grassa impallidì, e [...] come di gocce di [...] « indu-giare; e con [...] teatrale a un tempo dichiarò che la [...] era ancor venuta; indi cominciò dì nuovo [...]. Finalmente li pregò di [...] suo [...] ar ti f ex perso/ [...] andava ripetendo, con accento [...]. Era intanto arrivato il [...] con l'annunzio, . Nerone si aperse sul [...]. Dunque, è tempo» [...] », guardando il cielo, e [...] ancora una volta: [...] quel momento [...] lo scalpitare [...] cavallo. Era il centurione [...] alcuni [...] a prendersi la testa di [...] Barba di bronzo ». Nerone [...] il coltello alla gola, [...] spingeva che adagino, e si vedeva bene [...] il coraggio dì [...] dentro. [...] vi spinse improvvisamente contro [...] il coltello affondò al manico. Gli occhi dì Nerone [...] immense, terribili, spaventati. [...] un momento la morte [...] di lui. Il sangue gli sgorgava [...] un nero torrente sul I fiori del [...] alquanto scalciare con le gambe sul suolo, [...]. La mattina dopo, la [...] Atte [...] ravvolse il cadavere in preziose stoffe. E così passò Nerone, come [...] bufera, come un uragano, come una fiamma, come passa [...] guerra o la morte. /// [...] /// E così passò Nerone, come [...] bufera, come un uragano, come una fiamma, come passa [...] guerra o la morte. (0) (0) ![]()
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