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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 211196520.

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Necessarie politiche di controllo [...] di sostegno alla salute 2010, odissea per [...] Tra poco più di un decennio ci sarà [...] giovani nel mondo in cerca di occupazione Le [...] Rapporto Onu: «Servono investimenti per aiutare questa [...] ROMA. Un miliardo di posti [...] il 2010. Ne occorreranno tanti per [...] dei [...] giovani» che popolano il pia-neta. Almeno stando alle stime [...] il lavoro riportate nel rapporto sulla popolazione [...] Fondo delle Nazioni Unite per la [...] in diversi Paesi. A Roma il dossier [...] prima [...] di [...] del [...] che farà il bilan-cio sulle [...] avviate dalla Con-ferenza del Cairo di 5 anni fa) [...] stato illustrato da [...] De Mistura, di-rettore [...] informazioni [...] per [...] Lilli Chiaromonte, vicepresidente del Comitato [...] op-portunità del ministero del Lavoro, Rossella Palomba, direttore di [...] del Cnr e Daniela Colombo, presi-dente [...] (Associazione [...]. La «radiografia planetaria» presen-tata [...] mostra due record spe-culari: oggi [...] sulla terra un nume-ro mai visto prima di [...] cinque milioni. Nel 2050 arriveran-no a [...] 160 milioni di in-dividui. [...] il «peso» degli «over 65» [...]. In-somma, la popolazione sta [...]. [...] fasce estreme, quelle dei [...] ancora non entrano nel ciclo produttivo, o [...] usciti. Naturalmente, giovani e vecchi [...] aree geografiche. Se gli anziani si [...] Europa e Stati Uniti, i loro «nipoti» si [...] Paesi in via di sviluppo [...]. Questo gruppo numeroso di [...] secondo gli analisti, un «contingente extra» a [...] svantaggiati. Un «bonus demografico» che [...] è sul tavolo delle nazioni emergenti. [...] poco consistente. [...] il 2010 nei [...] oltre 700 milioni di persone [...] nel mercato del lavoro, cioè [...] dei degli stessi paesi nel [...]. Se per questi giovani [...] un incremento degli investimenti, [...] produttività e un rapido sviluppo economico. Tutto questo, a condizione [...] di na-talità (ancora alti nel Terzo Mondo) [...] come in qualche caso hanno iniziato a [...]. Insomma, nei prossimi 10-20 [...] Paesi in via di sviluppo occorrerà dare lavoro [...] fare in modo che nascano meno bambini. Sta [...] la sfida da cogliere ora [...] mai più. Per raggiungere questi obiettivi [...] come necessari gli inve-stimenti in istruzione, [...] servizi sanitari, compresi quelli [...] riproduttiva. Fondamentale, [...] giovani donne, che dovranno [...]. Il «bonus demografico» non è [...] novità. [...] ne hanno già usufruito. Ad esempio [...] orientale e sud-orientale, dove [...] piena occupazione, gli investimenti [...] sanitaria e [...] hanno contribuito ad alimen-tare una [...] crescita economica. Si calcola che tra [...] il 40 per cento [...] del reddito [...] orientale si può attribuire [...] strutture [...] decenni. In quei Paesi [...] del «contingente extra» di [...] marcato. Il «bonus» de-mografico ha [...] deter-minante nel «miracolo» delle Tigri asiatiche. Non si esclude che [...] possa [...] in altre aree. Molto dipende dalle politiche che [...] mettono in atto per captare [...]. Bianca Di Giovanni ROMA. La generazione «invisibile» ha [...] miliardo. Lo dicono le Nazioni Unite. Tanti, e mai così numerosi, [...] oggi nel mondo i ragazzi [...] compresa fra [...]. Invisibile, forse, ma certo [...] in [...] Nord dove solitudine e [...] futuro consumano a fuoco lento quella stagione [...] essere sempre la più bella [...]. Vinicio [...] a lei, segretario nazionale [...] Sinistra [...] cosa suggerisce la lettura del rapporto [...] sulla popola-zione? «Mi sembra [...] e prospettive di sviluppo. Non so-lo in Italia [...] condizioni materiali di vita dei ragazzi, soprat-tutto [...] pro-spetta per loro è prioritario. Parten-do dal dato numerico [...] di ribaltare quella che è stata fino [...] idea della politica troppo schiacciata sul presente. Assumere fino in fondo le [...] signi-fica che la politica deve [...] ad assumere [...] respiro. In Italia la politica [...] dare rispo-ste alla sperequazione esistente nei confronti [...]. Recentemente il commissario eu-ropeo Mario Monti ha sollevato polemicamente il dito [...]. Oggi tut-ti sono concordi [...] effettivamente esiste questa ingiu-sta differenza di trattamento [...] nuove leve escluse dai meccanismi dello stato [...]. I ragazzi [...] di un sistema for-mativo meno [...] rispetto ai coetanei europei e vivono in una società [...] chiusa, im-mobile, come dimostra il fatto che abbiamo un [...] di accesso agli ordini professionali [...] ha pari [...]. Lavoro che manca, pensioni [...]. Secondo Monti ci sono [...] uno sciopero . [...] «Dico no, sarebbe un errore. Pri-mo perché i giovani [...] categoria, e non sarebbero neanche una categoria [...] lo stesso potere contrattuale di altre [...]. Secondo perché non credo [...] la guerra tra generazioni. Uno scontro tra giovani disoccupati [...] vecchi [...]. Cosa fare allora per [...] «Intanto [...] che i giovani han-no poco. Esistono i nu-meri di [...] ma dobbia-mo riuscire a costruire un nuovo [...]. Vi sentite delusi dal [...] «Ha [...] a fare delle cose, però adesso è [...] stretta. Ci vogliono maggiori investimenti [...] formati-vo: più soldi per scuola e università, [...] per il dirit-to allo studio. Nel De-creto sulla program-mazione [...] parla di riforma degli ammor-tizzatori sociali, e [...]. Oggi, dalla cassa integrazione [...] strumenti sono tutti collegati al fatto che [...] avuto un la-voro. Noi diciamo che occorre [...] reddito di inserimento per tutti i giovani [...] hanno un lavoro saltuario. Voglia-mo un reddito collegato [...]. [...] «La nostra nonè [...]. È vero che da [...] ambienti dei i centri sociali o di [...] il red-dito sociale garantito. Ma sarebbe pericoloso». Il ministro Livia Turco [...] legge quadro sulle [...]. ///
[...] ///
Secondo me [...] tempo e modo per [...] già in questa fi-nanziaria». Sergio Ventura [...] Vinicio [...] «Monti ha ragione ma no [...] scontro» [...] «Nei paesi ricchi rallenterà la [...] economica» Il professor Paolo Onofri: «Avremo meno giovani e [...] disoccupazione» ROMA. Il pro-fessor Paolo Onofri, [...] del presidente del [...] dei nostri più noti demografi, Mas-simo Livi Bacci, per dire che stando alle previsioni demografiche [...] nei paesi [...] co-me [...] di disoccupazione è destinato a [...] perché, es-sendo prevalentemente giovanile, tendono a diminuire i giovani [...]. Il rapporto [...] in proiezio-ne sul 2050 [...] uno straordinario aumento della popo-lazione mondiale delle [...] giovani [...] e gli anziani [...]. Ma se dalla media [...] in questi prevale la [...]. Professore, quali sono le [...] «Il primo effetto sarà il [...] della crescita che dipende da due fattori: il ritmo [...] progresso tec-nico e [...] di crescita [...]. [...] nei paesi [...] diminuirà in valore assoluto, e [...] crescita sarà il risultato [...] dei miglioramenti della tecnologia e [...] produttività sulla caduta della popolazione. Quindi diminuiranno i ritmi [...] economie in questi paesi. [...] dei quali la quota [...] e di lavoratori in età matura dovrebbe [...] facilmente preve-dibili sulla propensio-ne al risparmio. Da una parte la [...] anziani avrà maggiore pro-pensione al consumo, soprattutto [...] figli, aven-do scarso interesse a ri-sparmiare per [...] bre-ve. [...] lato [...] di lavoratori in età matura [...] do-vrebbe tradurre in maggiore pro-pensione al risparmio. Perché i 45-60 [...] della più elevata accumulazione [...] quin-di della maggiore propensione al ri-sparmio. [...] effettuato [...]. La ridu-zione della popolazione [...] di lavoro richiederà anche mino-re stock di [...]. [...] chi ritiene che ciò possa [...] una [...] invecchiamento della popolazio-ne. Il minor numero di lavoratori [...] a dispo-sizione una quantità maggiore di capitale da utilizzare [...] produ-zione, con indici di produttività tali da mantenere [...]. Se a livello mondiale [...] neces-sità di creare un mi-liardo di posti [...] paesi avanzati [...] «Mettere il sistema economico [...] che consentano al lavoro di pochi di [...]. Da questo discendono altre [...] delle disponibilità sia in [...] pensionistici, sia in termini di assistenza sanitaria [...]. Da noi nel dibattito [...] stato sociale che lei ha diret-to, questi [...]. No-ta delle sorprese che suggeriscono [...] interventi sul sistema [...] «Non ci sono sorprese, le [...] fatte nel [...] del me-todo contributivo per calcolare [...] delle pensioni -sono [...] attivi [...] anni. Ap-punto in corrispondenza del [...] manifestarsi le [...] pensionistica sul Pil perché [...]. Lei dunque esclude interventi [...] «I problemi che dovremo affron-tare in termini di [...] significativi tra il 2005 e il 2025. In quei [...] probabil-mente si dovrà aggiornare [...] riferimento tracciato in questi anni». E rispetto al resto [...] vi saranno risorse per la [...] «La condizione di [...] tenderà lentamente a [...] meno per via della riduzione [...] numero dei giovani. Livi Bacci ha più volte [...] della riduzione: se [...] han-no compiuto 24 anni 900 [...] gio-vani, [...]. Raul [...] Emanuele Baldacci, ricercatore Istat: «I [...] cresceranno» «Le migrazioni dal resto del mondo [...] vecchio» ROMA. Nel rapporto sulla popola-zione mondiale [...] chiamato «bonus demografico». È [...] di giovani (tra i [...] 24 anni) che in questo momento abitano [...]. Sulla faccia della terra [...]. [...] le persone a cavallo tra [...] e [...] adulta raggiungono la cifra di [...] miliardo e 5 milioni, concentrati quasi tutti nei Paesi [...] via di sviluppo [...]. I demografi se lo [...] il tasso di natalità in quei Paesi [...] molto alti rispetto [...]. Ma gli esperti si [...] il «picco» di persone giovani tenderà a [...]. [...] sarà uguale a quella [...] «Sarà analoga, ma molto più [...]. Quei Paesi avranno meno [...]. Per questo il [...] va sfruttato al massimo. Solo se questi giovani la-vorano [...] domani avranno [...] tutela del sistema di [...]. [...] orientale ha già goduto di [...] «bonus demografico». Si deve a questo [...] «Sarebbe riduttivo pensare che la demografia possa [...]. [...] esempio, dove la popolazione [...] popolosa, il miracolo non avviene. Il dato demografico va [...] componenti. In Asia [...] nel capitale umano. Attra-verso [...] con compagnie occidentali, ad [...] deter-minato il passaggio di conoscenze alla forza [...]. Cosa accadrà se questa [...] «Se non si sfrutta il [...] le con-seguenze saranno gravissime. Oggi ci troveremo con [...] senza-lavoro, ma domani, quando questa popolazione sarà [...] la base produttiva per il suo sostentamento». Come si può sfruttare [...] «bonus»? «Il rapporto delle Nazioni Unite [...]. [...] umano, con politiche sanitarie e [...] formazione. Le società dovranno [...]. [...] educare soprattutto in un campo [...] e riproduttiva. Le giovani donne de-vono [...] numero di fi-gli, per riuscire ad entrare [...] lavoro. Comunque, una cosa im-portante [...] allarghino gli oriz-zonti, che si facciano piani [...] 10-20 anni. Solo con orizzonti temporali [...] potrà contri-buire allo sviluppo dei Paesi emer-genti». In Italia ci sono [...]. [...] è in grado di [...] «Gli ultimi dati sulla popolazione [...] nei [...] dicono innanzitut-to che la pressione [...] non si attenuerà. [...] giovani cercano lavoro, poi perché [...] esercitata dal mondo ricco. Per un giovane, è meglio [...]. Quindi, le politiche di [...] certamente non sono auspicabili. Ma che la migrazione possa [...] per età della popolazione italiana [...]. Perché? «Per fermare [...] della nostra società il [...] che dovrebbe arrivare è tal-mente alto, che [...] integrazione e sociali molto eleva-ti. Alcune stime parlano di [...] altre di [...] insomma si è molto lontani [...] flussi che nella realtà investono il nostro Paese (circa [...]. [...] certo che [...] va fer-mata. Dico solo che è [...] complicata per ristabilire [...] tra le generazioni. [...] modo per fermare [...] è prevede-re aiuti alla fecondità. Che non [...] chi vuole fare figli. In questo modo non [...] il tasso di nata-lità cresca, perché solo [...] di-minuzione di nascite è [...] alla mancanza di servizi. Ma ci avvicine-remmo ai 2 [...] per donna, come [...]. Per il riequilibrio tra generazioni, [...] è più percorribile la strada [...] si intrecciano due problemi. Prima di tutto non [...] in Germania negli anni [...] che considerava gli immigrati [...] e basta. Inoltre, anche gli im-migrati [...] an-che per loro ci sarà bisogno di [...]. Quindi sicuramente allunga-re [...] del lavoro sarebbe più equo [...]. ///
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Quindi sicuramente allunga-re [...] del lavoro sarebbe più equo [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


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Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .