Per Franco Ferrarotti, docente [...] autore di importanti studi [...] droga, questa condizione è irrinunciabi-le. E a chi [...] replica: non si può dire [...]. ///
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Ferrarotti, che ne pensa della [...] «Già oggi si sperimenta [...] recupero dolce del tossicodipendente con [...] somministrazione di metadone, [...] un succedaneo. Col metadone lo si [...] la crisi di astinenza. La novità consiste nel [...] Galli [...] sug-gerisce la somministrazione di [...] stupefacenti forti, come potrebbero essere eroina o [...]. [...] mi pare di capire, è [...] dalla preoccupazione di combattere il pericolo sociale [...] pronto a qualsiasi impresa de-linquenziale [...] procurarsi la dose. Cre-do che anche le esperienze [...] e olandese siano state giustificate da [...]. Ma lei che giudizio dà [...] di [...] «Ci sono due possibili riserve. Una ri-guarda una questione di [...] se [...] di droga è un delitto, [...] lo [...] non può rendersi corresponsabile del [...] stesso. Su questo si basa [...]. [...] vuole, un discorso valido ma [...] sul [...]. [...] chiede: se lo Stato concede [...] som-ministrazione legale di sostanze stupefa-centi, non [...] il rischio di creare un [...] permanente di [...] Questa va attentamente considerata. Ma si può ribattere con [...] domanda: è possibile che noi chiudiamo gli occhi di [...] che [...] e che non ci rendiamo [...] che la pura e semplice repressione non è suffi-ciente [...] e tanto meno a [...] Dilemma drammatico. Qual è la [...] «La mia posizione è [...] di droghe anche forti, ma non in [...] diventerebbero un ghetto di [...] in cui alla miseria [...] mezzi di vita si aggiungerebbe il fla-gello [...]. Invece, somministra-zione controllata [...] di [...] per [...]. [...] salvato il principio fondamentale del [...] del [...] tale indefinitamente [...] di [...]. Non sembra ci sia [...]. [...] realizzata in vista del recupero [...] non della cronicizzazione [...] di droga. Naturalmente questo è possibile [...] addirittura am-pliando il numero e la qualità [...] comunità, dove il recupero può av-venire non [...] ma attra-verso una somministrazione che ridu-cendosi poco [...] il drogato a [...]. Da parte di esponenti [...] Polo [...] obietta però che, seguendo [...] lo Stato abdicherebbe comunque [...] la droga. Ritiene che [...] «Non è così perché [...] controllata e amministrata in funzione del recupero. ///
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La scelta è fra [...] e tota-le [...] crea terribili sofferen-ze, e [...] una negazione, un recu-pero graduali del tossicodipendente. Il contrasto è tra [...]. Una, quella su cui [...] destra, è dogma-tica, assolutistica, anche molto autorita-ria, [...] modo abbastanza irrea-le che da un giorno [...]. [...] essere necessariamente permissiva, e [...]. Ci sono dubbi e [...] centro sinistra. Secondo qualche diri-gente del [...] la somministrazione controllata sarebbe [...] di una società che «preferisce mante-nere nella [...] più de-boli». Siamo tutti contro il [...]. Ma che fare? Non [...] chi si droga ha peccato, [...] per conto suo. ///
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Mail problema [...]. Pannella ha detto che, [...] il proibizionismo, ai medici verrà final-mente [...] curare secondo coscienza. [...] condivisibile? «Sono [...] con Pannella a una condizione: [...] si predispongano i mez-zi pratici affinché la proposta Galli [...] non equivalga a una rinuncia [...] re-cupero del drogato. La droga resta un [...] deve combat-tere salvando possibilmente [...] ne è vittima. E non sempre sarà possibile». Nelle comunità si ascoltano [...]. Chi è [...] però che la proposta [...] potrà [...] bene solo se accompagnata [...]. Quando parlo del recu-pero [...] volontaria-to, a tutti coloro che [...] a cuore la ri-soluzione dei problemi sociali. [...] uno dei più grossi. Le esperienze svizzera e [...] perché lì si è concesso [...] della droga, ma i [...] di fatto emarginati due volte, primo perché [...] né mestiere, secondo perché erano drogati. Da questo punto di vista, Pannella mi [...]. ///
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Da questo punto di vista, Pannella mi [...].