→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2098408605.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Sono centauri, metà im-prenditori [...]. Ven-gono chiamati [...] cioè simili ai lavoratori subordinati, [...]. [...] metalmeccanici ma non hanno an-cora [...] sindacato vero e proprio. Le ultime statistiche dicono [...] a quasi due milioni [...]. Sono [...] non hanno orarie salari fissi. Hanno contratti di collaborazione. Sono il [...] del [...] studiata per loro), ma an-che [...] delle false partite Iva. An-diamo a scavare nelle loro [...] di [...]. Nel mondo delle hostess. Carlo Dazzi ha 30 [...] a Milano, nel settore dei servizi alle [...]. Organizza campagne promoziona-li e [...] sono quasi tutti collabora-tori. Uno dei suoi compiti [...] clienti per offrire i servizi [...] elaborare i preventivi della [...]. Spesso si lavora inutil-mente [...] grandi periodi di vuoto nel corso [...] perché le gare [...] non sempre si vincono. È il mondo delle [...] assaggiare il prodotto nei supermercati, per nove [...] e poi non sanno più che fare. Molte sono con trattenuta [...] fanno il dieci per cento, altre sono [...] Iva, scelta dalle società, sostiene Dazzi, perché a [...] quel momento. I periodi di malattia [...] sempre alle porte e bisogna fornirsi di [...]. Dal punto di vista [...] a nulla perché è una quota troppo [...]. Sarei disposto a pagare [...] ma con la certezza che i sol-di [...] davvero a qualcosa». Carlo Dazzi, certo, si sente [...] un imprenditore, «ma sempre soggetto [...] una dipendenza». Quale è il suo [...] «Creare [...] condizioni per avere dei diritti, per cominciare [...] esistiamo ve-ramente. Diritti minimi di esisten-za». E ancora: «Non devono [...] autonomi, perché non guadagniamo come loro. Io pago per le [...] il doppio di un lavo-ratore dipendente che [...] me, solo che io guadagno al lordo [...] netto. Non puoi met-tere sullo [...] medico e uno come me. Lui guadagna cin-que volte [...] quanto guada-gno io ed è in grado, [...] truffare lo Stato, evadere le tasse, mentre [...]. Io devo fatturare tutto. [...] non ti pagherà mai in [...]. La redattrice ribelle. Ed ecco un caso [...]. Maddalena Gregori, ha 35 [...] a Milano. Faceva la giornalista spe-cializzata [...]. La seconda esperienza era [...] presso la redazione di una rivista della Mondadori. La-vorava tutti i giorni [...] con mansioni anche da caporedat-tore, per due [...] contratto. Poi venne [...] pa-ri a 28 milioni e [...] lorde [...] con un contratto di colla-borazione [...] e continuati-va. [...] costretta ad aprire una partita Iva ma non faceva cer-to un lavoro autonomo: se stava [...] casa tre giorni veniva ripresa; cosi se arrivava in [...] con [...] di ritardo. [...] era dalle otto del [...] otto o nove di sera. Nessun contratto di assunzione, [...]. Alla fine Maddalena ha [...] ha vinto. Ora è iscritta a psicologia, [...] e fa del volontariato. Il futuro? «Se tutti [...] dovessero preoc-cuparsi saremmo tutti suicidi». È stata tra le promotrici [...] Milano [...] collaboratori e consulenti. Ora hanno una sede presso [...]. Mi congeda con un [...] Il cavalie-re inesistente di Calvino. Il ricercatore ottimista. [...] anche chi non si lamenta [...] quel che fa. È il caso di Roberto Negri-ni. Ha 29 anni, abita [...] Firenze, [...] casa del padre e fa il collaboratore [...]. Sono laureato da otto [...]. Fac-cio una ricerca presso [...] Tosca-na [...] standardizzazione dei co-sti del sistema universitario, per [...] tecnica della spesa pubblica presso il mi-nistero [...] Tesoro». Questi tipi di contratti, [...] dif-fusi nella ricerca, anche nelle sedi universitarie. La contrattazione sul compen-so? Dipende [...] capacità individuali e dal bisogno del committente. Il tipo di lavoro? «Bisogna [...] ma [...] anche il lato positivo, [...] che se uno riesce può servire più [...] così la partita Iva, anche se le [...] i collaboratori della ricerca non sono eguali [...] esempio dei rappresen-tanti». Roberto sorride sulla defi-nizione [...] attorno a questi «figli del [...]. Il fenomeno sarà anche [...] famoso [...] sottolinea, «ma nasce anche [...] le imprese così rispar-miano». Il guadagno? 30 milioni [...] anno. Ma se uno paga [...] infortuni o per le malattie, il 10 [...] fondo previdenziale, la tassa sulla salute. Non so, racconta, «se [...] tutta la vita. Dipende anche dalla qualità [...] riuscirò a fare. Per ora sono molto [...] vedo in giro molte perso-ne laureate e [...]. I consulenti sono più [...] metalmeccanici Copertura previdenziale studiata per loro Il [...] partite Iva Non hanno sindacato e sono [...] Alcune storie emblematiche CHE COSA È successo [...] di consiglio della corte [...] di Milano che condannò [...] Bompressi e [...] a 22 anni di [...] Ci [...] o no una sentenza preordinata prima ancora [...] dibattimento? Ora il giudice Sala-mone, che ha [...] su un espo-sto di [...] ha chiesto [...] e [...] parola spetta al Gip [...] Brescia. [...] non è scontato e [...] filo è legata ancora la possibilità di [...] sentenza di Cas-sazione, il caso. E allora vale la [...] nella lettura delle 23 pagine con cui Sala-mone [...] e con le altre [...] costituiscono [...] incartamento. La ricostruzione non è [...] raccolte [...] della discussione in camera [...] confuso, non [...] accordo neppure su quante [...] tra i giu-dici (popolari e togati) e [...]. Quel che è certo [...] tre giudici popo-lari (anche se in forme [...] dei dubbi sulla correttezza [...] procedi-mento e hanno percepito [...] che do-veva consistere [...] della verità come «non [...]. In-somma, non tutte le [...] sentenze) erano possibili e per di più [...] -continua Alba Scattini -già nel corso del [...] apertamente la loro convinzione sulla responsabilità degli [...] mostravano anche particolare sintonia col presidente Della Torre. Mi riferisco in parti-colare [...] e [...]. [...] ricordo che, dopo [...] di uno degli avvocati difensori [...] imputati disse testual-mente: [...] inutile, tanto questi ci sono [...] fino al [...]. La cosa mi turbò [...] di un evidente pregiudizio». La circostanza, [...] subito, è negata da Giuseppina Passanisi, [...] ha parlato invece di una discus-sione in [...] «in modo del tutto [...] che qualcuno dei giudici popolari non avesse [...] cor-so del dibattimento, la cono-scenza del materiale [...]. Ma se i dubbi [...] Alba Scattini non si spingono fino a ipotizzare un [...] da parte del presidente Della Torre, le [...] due giu-dici vanno ben oltre. Comin-ciamo da Marilena [...] che con Della Torre [...] due processi oltre a quello [...] di Calabresi. Dopo un procedimento [...] con la condanna degli imputati [...] presidente della Torre «si complimentò con noi -dice [...] -per [...] e [...] che avevamo dimostrato. Io non ricordo che [...] Della Torre in quella circostanza abbia manifestato [...] che anche al terzo [...] arrivati ad una sentenza di condanna, devo [...] il complesso del suo discorso sembrava orientato [...]. E ancora più esplicito [...] è un altro giudice, Giovanni Settimo che [...] racconta: «Fui av-vicinato dal presidente Della Torre [...] che al Calabresi siano [...] che nessuno si lasci condizionare, perché [...] volta hanno assolto tutti [...]. Giovanni Settimo (ci raccontano [...] da Salamone) ha vissuto con grande tormento [...] subito dopo ha iniziato [...] legali perché non convinto [...] del processo ricevendo soprattutto [...] perdere. E, va detto, Gio-vanni Settimo, [...] essere accusato di sim-patie per [...] e gli altri di Lotta Continua: [...] suo passato [...] una simpatia missina e [...] con la Lega. Ma da lui arrivano [...] inquie-tanti. Intanto, ricostruendo la fase [...] Settimo afferma che la dottoressa Fazio (giudice [...] Della Torre negli altri giudizi ma destinata [...] nel pro-cesso Calabresi da un altro magistrato, [...] De Ruggero) aveva detto che [...] e gli altri dovevano [...] facevano le rapine in banca e Della Torre [...] non vo-leva come giudice a [...] nel processo contro [...] De Ruggero in quanto [...]. Così, quando nel dibattimento Calabresi [...] dalla parte civile la ricusazione (adducendo mo-tivazioni [...] politiche) del giudice De Ruggero Settimo si [...] che il magistrato «avesse subito la minaccia [...] un messaggio trasversale». Un messaggio, per altro, [...] nel memoriale di Settimo, lo stesso De Rug-gero [...] altri giurati che «il vero motivo della [...] politi-ca, in quanto noto [...] Magistratura democratica. In realtà, aggiunse il [...] De Ruggero, egli aveva dimostrato di essere di ben [...] tema di [...] degli imputati», ovvero di [...] condanna. È sempre Settimo che [...] la camera di consiglio con una serie [...]. Ad esempio dice che [...] Torre affermò che «se [...] confessa non ho difficoltà [...] tutti le attenuanti prevalenti rispetto alle aggravanti» [...] tecnico la prevalenza della attenuanti avrebbe significati [...] reato, co-me è infatti successo per Marino) [...] commenti del presidente che puntano tutti in [...] ad esempio quando disse che «sulla direzione [...] dopo [...] del commissario Calabresi era [...] versione di Marino rispetto a quella dei [...]. [...] annotazione di Settimo riguarda un [...] processo, quello che Della Tor-re avrebbe condotto, subito dopo, [...]. Il [...] scambiando qual-che frase avrebbe [...] «De Benedetti era un [...] e che lui avrebbe [...] di condanna». Ma, prima di entrare [...] consiglio in cui si consuma la decisione [...] Bompressi e [...] facciamo un passo indietro, [...] del dottor Salamone entra anche una testimone [...] nella giuria di Milano , la signora Sorcinelli [...] che parla di un [...] del 95: il suo incontro con il [...] Della Torre. La Sorcinelli è amica [...] Gabriella Crema, la moglie di [...]. Così la signo-ra Sorcinelli [...] magistrato che dovrà giudicare un suo amico [...] e si sente rispondere che nel caso Cala-bresi [...] fatti avevano avuto i loro riscontri e [...] della natura terroristica del gruppo di Lotta Continua, [...] trovata una capanna dove questi si andavano [...] tiro a segno su una sagoma di [...]. Il Della Torre mi [...] questi erano degli [...] e che io non [...] di espri-mere giudizi . Io trassi la convinzione [...] era già orientato e preferii interrom-pere la [...]. La circostanza [...] è confermata da Della Torre [...] però esclude «di [...] parlato con la signora Sorcinelli [...] pro-cesso Calabresi. È ovvio che dato [...] io non posso del tutto escludere di [...] riferimento al processo e [...] più alla circostanza che [...] Cassazione [...] an-nullato la sentenza di assoluzione». Quale delle due testimonianze [...] Sala-mone annota: «Certamente il contrasto tra le due [...] indurre ad ulteriori approfondimenti (tra cui [...] confronto tra la te-ste [...] non si è ritenuto di procedere in [...] diverse ragioni: 1) in primo luogo perché, [...] questo [...] la versione dei fatti [...] è apparsa più attendibile [...] per la parziale con-ferma venuta dallo stesso Della Torre [...] 2) perché il pre-giudizio del magistrato isola-tamente [...] solamente legittimare se tempestivamente denun-ciato [...] di ricusazio-ne. Non essendo emersi in [...] da [...] affermare che il dottor Della Torre [...] abusato dei suoi poteri per raggiungere risul-tati [...] la circostanza seppur rilevante [...] e deontologico ha perso connotati decisivi dal [...] della valutazione in sede pe-nale». Come a dire il pregiudizio [...] no. MA ANCHE [...] Salamone aggiun-ge che si [...] inquietanti». E [...] arriviamo al mo-mento della camera [...] consiglio attra-verso il racconto di Marilena [...] che dice: «personalmente durante [...] manifesta-vo delle perplessità rispetto [...] fat-ta [...]. Tali perplessità venero sempre [...] punto che il presidente Della Torre un [...] la battuta: [...] cosa le ha suggerito [...] questa [...] Io rimasi tur-bata perché [...] svolgere il mio ruolo con assoluta coscienza» E [...] «quando votammo il risultato fu di quattro [...] condanna e quattro per [...] (il che, proceduralmente determina [...]. A quel punto il [...] Della Torre si alzò in piedi e con tono [...] pote-vamo [...]. Il presidente continuò di-cendo [...] che gli si rovinasse la sen-tenza» E [...] «Ricordo che il presidente pur di ottenere la [...] e la senten-za di condanna disse che [...] chiesta la grazia per gli imputati». Drammatica , pur parzialmente [...] di Settimo. Votammo invece sulla valutazione [...]. A quel punto il [...] a supplicare dicendo [...] mi annullano la [...]. A questo punto due [...] il loro voto. Per ras-sicurare uno dei [...] Della Torre disse che «se non avessimo concesso [...] sarebbe impegnato a far lui stesso domanda [...]. E su questo tasto [...] della possibilità di pene alternative insistono tutti [...] quelli convinti della piena rego-larità della camera [...]. Questo il clima, questi [...]. Chi racconta la versione [...] Salamone [...] che Settimo e [...] (i due più dettagliati [...] riferito i fatti in modo diverso da [...] o [...]. Costoro hanno invece e [...] riferito problemi di coscienza che erano stati [...] dal partecipare a decisioni che incidevano gravemente [...] persone. Ecco quindi che quelle [...] anche a ragione di qualche frase inopportuna [...] del dot-tor Della Torre sono state interpretate [...] di fuori delle regole o come prevari-cazione [...] taluno dei giurati». In-somma nessuno mente. Frasi inopportune, con-siderazioni [...] ma tutto è regolare. ///
[...] ///
E a Pisa intanto [...] Bom-pressi e [...] restano in carcere. ///
[...] ///
E a Pisa intanto [...] Bom-pressi e [...] restano in carcere.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL