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Un lungo accumulo di [...] insipienze compiuti da una classe dirigente (politica [...] larga parte corrotta e meschina ha gettato [...] una crisi che investe le sue fibre [...]. È in gioco il [...]. Per quanto riguarda [...] noi assistiamo da un [...] una crisi finanziaria, la quale -in presenza [...] pubblico che viaggia verso i due milioni [...] travolgere insieme con la moneta la credibilità [...] Stato [...] quindi e istituzioni democratiche. [...] di un circolo vizioso [...] alti per [...] -strangolamento delle attività produttive [...] sociali -costi crescenti del parassitismo -e quindi [...] e del debito pubblico) per cui si [...] nostra antica previsione -fino a ieri irrisa [...] avrebbe finito col mangiare [...] reale. E questo spiega anche [...] fenomeni di degrado morale, tante lacerazioni del [...] egoismi, difese corporative ma, soprattutto [...] di protesta e perfino [...] paese. Perché stupirsi? La gente [...] democrazia non può sopravvivere se i ceti [...] più poveri perché pagano sempre più tasse, [...] ricevere servizi o per difendere il posto [...] per pagare una rendita che cresce 4 [...] più [...] sociale. E ciò mentre i [...] diventano sempre più ricchi evadendo le imposte [...] stesso prestando i soldi allo Stato invece [...] di intraprendere. Parto da [...] perché sono questi latti [...] meglio e più di tanti scandali e [...] polveroni con che cosa ci dobbiamo misurare. Il fatto è che [...] solo un sistema politico ma un regime, [...] parola il [...] nel corso di lunghi [...] modellati i profili della società italiana, i [...] classi, i sistemi di regolazione, il meccanismo [...]. In sostanza, il tipo [...] paese. Misuriamo bene le parole [...] questo si tratta nulla resterà come prima. Una alternativa ci sarà comunque. Ma di quale natura? Questo [...] detto, una grande saggezza é, [...]. È tempo quindi di [...] di incertezza. E lora di giocare fino [...] fondo il ruolo di una grande e responsabile (or/a [...] cambiamento. E questa non è [...] Perché è in situazioni come queste, in cui [...] politici e sociali mollo strutturati, che cambiamenti [...] sorprendenti rispetto alle vecchie collocazioni possono avvenire. Questo riguarda le (orzo [...] è essenziale (are politica a tutto campo [...] schemi e settarismi) ma questo riguarda, soprattutto, [...]. [...] sta il valore straordinario del [...] che Ila portato in pochi giorni nelle piazze Italiane [...] un milione [...] lavoratori. Da vent'anni non accadeva [...]. E questa è la [...] provocazioni. Esse vanno condannate con [...] (e io rinnovo [...] la nostra solidarietà con [...] Trentini aggiungendo che chi organizza simili atti di [...] sindacato fa -lo voglia o no -il [...]. Ma la protesta contro [...] perfino la rabbia di chi non si [...] giustamente) abbastanza difeso, non solo è sacrosanta [...] per la democrazia, Rendiamoci conto di quale [...] il fatto che finalmente la questione sociale [...] campo. La questione sociale e [...] In [...] leghista. E che, al posto [...] della televisione ci sono piazze vere dove, [...] spettatori passivi, solleticati ne! Noi dobbiamo aiutare questo [...] e riteniamo giusta [...] di Trentini o la [...] lo sciopero generale diventa inevitabile. Ma II passaggio di [...] siamo non può essere posto solo sulle [...]. [...] responsabilità di una forza [...] nostra è chiara: assumere le ragioni della [...] la gravità della crisi, dire la verità [...] quali sacrifici sono necessari ma per quale [...]. Noi non siamo come [...]. Il nostro compito 6 [...] dare alla gente uno sbocco politico, programmatico, [...]. Questo è il tema [...]. E voglio dire subito [...] là delle opinioni diversi? che potranno manifestarsi, [...] saremo, certo, tutti [...] che la questione sociale [...] politica per un nuovo [...]. Solo se valutiamo bene [...] situazione si comprende perché il nesso tra [...] scelte di strategia economica e questione del [...] fatto cosi stringente. Il fatto è che [...] internazionale finisce molto di più di una [...]. Siamo anche [...] a una sorta di cambio [...] regime. Il decennio monetarista (che [...] solo un fatto economico ma ha trasformato [...] I profili sociali e ha sottratto agli Stati [...] sta finendo tra grandi rovine. Il lento affondare dell economia [...] nella stagnazione, la fine della stabilità [...] la crisi del processo di [...] europea lungo il percorso definito a Maastricht, segnano [...] di una fase di [...] caratterizzata da una altissima remunerazione [...] rendite finanziarie, da debiti crescenti che distruggono risparmio, da [...] crescita dei consumi privati, da una [...] del lavoro e dilapidazione del [...] pubblici. La crisi di questo modello [...] aperto conflitti acutissimi e già si [...] una nuova gerarchia tra le [...]. La politica tedesca non [...] di percorso [...] della vecchia costruzione europea. [...] dei 12 già non [...]. Un nuovo nocciolo duro [...] costituito intorno alla Germania, la quale innalza [...] interesse non solo per finanziarie la propria [...] di paesi come il nostro ina per [...] disegno egemonico europeo e mondiale Dunque, se [...] fondamento realistico a una proposta alternativa di [...] sapere che non basta (tinteggiare [...] ma bisogna misurarsi con [...] dei problemi, Il che non 6 un [...]. Se [...] non si dà un [...] di tornare a dirigere [...] la polìtica monetaria è [...] il dissesto del bilancio, la [...] di competitività [...] reale, [...] della distribuzione del reddito, [...] accentuare le nostre [...] paesi occidentali. Noi davvero rischiamo di [...]. Il [...] Documento La relazione di Alfredo [...] alla Direzione del Pds Le [...] per la [...] porre apertamente questa questione. Deve far leva sul [...] la crisi dello [...] tutti i paesi europei [...] modo o [...] scelte inedite. Questa è la prima [...] propongo anche perché mantenere [...] i cambi fluttuanti senza [...] qualche nuovo ancoraggio comporta il rischio che [...] deboli si ricrei la spirale [...] tipica degli anni 70. Ecco allora la scelta [...] scelte che a noi si chiedono). Certo, andare [...] sulla via [...] senza ripiegare su isolazionismi catastrofici. E questo impone di [...] (politiche prima di tutto). Ma per quanto riguarda [...] io penso che noi dovremmo attestarci (anche [...] internazionale socialista) sulla seguente posizione: a) un [...] fissi con assoluta libertà di movimento dei [...] strapotere del paese più forte; b) la [...] capitati e merci non può ridurre la [...] Stati nazionali; e) [...] monetaria, in assenza di [...] e senza, almeno, il coordinamento delle politiche [...] bilancio provoca [...]. Ecco, al di là delle [...] infinite sui [...] la corposa novità dei problemi [...] una forza che voglia governare, lo credo sia importante [...] a tutto il partito questa coscienza. Altrimenti non si capisce [...] della crisi e quindi del «con che [...] misurare una alternativa. Stiamo freschi se ci [...] di una sub-cultura che tutto riduce al [...] ai meridionali, ai portaborse. Le «facce pulite" sono [...] possiamo [...] scegliere da quei grandi [...] chiamano Agnelli, De [...] Berlusconi. Oggi possiamo vedere, invece, [...] che cosa è accaduto nel decennio e [...] natura sia stata la grande modernizzazione. Una sorta di reaganismo [...]. Del [...] Reagan [...] del cambio e degli [...] interesse come frusta per spingere le imprese [...] lavoro e simile anche per [...] dato loro un mucchio [...] drastico del carico fiscale [...] impressionante: nel decennio la pressione fiscale in [...] Pil è cresciuta di ben [...] ma quasi tutto sul [...] differenza è che in Italia, al posto [...] Reagan [...] la Democrazia cristiana la quale al posto [...] ha costruito una sorta di complesso [...] di [...] pubblica che da un [...] i redditi ai un Mezzogiorno tagliato fuori [...] ha alimentato in notevole [...] anche per le imprese. /// [...] /// Lo dico soprattutto per [...] ragnatela di compromessi sociali e politici si [...]. Solo così tutto diventa [...]. Sia il giudizio sulla [...] Amato (di cui parlerò tra un momento) e [...] non semplici correzioni ma una svolta di [...] da modificare il meccanismo di accumulazione. E diventa chiaro perché [...] Nord [...] diffonde il leghismo e il Sud degrada [...]. Ma diventano molto più [...] termini del problema politico, degli schieramenti, del [...]. Proporci come forza di [...] Che [...] c'è che dobbiamo sviluppare subito una iniziativa [...] come forza di governo? Questo si è [...] Reggio Emilia con un discorso di verità al [...] la necessità di porsi nella prospettiva di [...] svolta. /// [...] /// Spetta [...] alla politica, in quanto [...] solo di costruire schieramenti ma di dare [...] un ridisegno del paese reale. Il che non è [...] domani ma di oggi, di ora. Perché [...] sta la vera emergenza democratica. Impedire oggi e non [...] paese si spacchi ancora di più tra [...] chi lavora, produce, paga per tutti ed [...] uno Stato che non fornisce servizi decenti [...] solo evade ma ingrassa accaparrando risorse pubbliche. Come non si capisce [...] che ha delegittimato il sistema politico ben [...] Milano e che impedisce alla gente di [...] partiti che hanno governato in questo modo [...] che è stata troppo debole nel porre [...] cultura, delle sue lotte [...] sue alleanze, questo nesso nuovo tra questione [...] dello Stato. Di [...] due brevi osservazioni politiche. La prima è che [...] esistono -eccome! La seconda è che [...] le urgenze, i governi possibili, le transizioni, [...] emergenza che possono essere dettate dal precipitare [...] governo di cui li paese ha bisogno [...] molto largo ma non può nascere da [...] da forti e chiare scelte programmatiche. È per questa ragione [...] posizione espressa da Occhetto a Reggio Emilia) [...] condividere né le posizioni di quanti vogliono [...] delle «condizioni», perché in realtà ritengono che [...] mai governare, né di quanti lo vogliono [...] intendono governare ad ogni costo. Quelle che bisogna [...] sono le condizioni realmente necessarie [...] delle esigenze del paese. Non si tratta, quindi, [...] ma di spingere su-bito le forze disponibili [...] sono tante e che in una situazione [...] come questa non possono essere definite a [...] ai vecchi nomi e alle vecchie collocazioni) [...] «per fare che cosa» bisogna andare al [...]. Il governo non è [...] formule ma un obiettivo di lotta. Vengo cosi al governo Amato. E tocco subito un [...] discriminante per il tipo di battaglia che [...] Parlamento, e più in generale per la prospettiva [...] ci collochiamo. /// [...] /// Consideriamo noi le scelte [...] tutto sommato obbligate (anche se criticabili per [...] Per cui si tratterebbe di proporre correzioni [...] rimanendo sostanzialmente [...] della [...] penso di no. E non perché ritengo [...] del disavanzo tendenziale ma per [...] ragione. Con il pretesto [...] economica il governo prepara [...] società italiana del prossimo decennio. Forse non è questa [...] realtà lo è, se si legge [...] di Amato a Scalfari [...] servirsi [...] per [...] lo Stato sociale in [...] per i più poveri è espressa chiaramente; [...] intollerabile che una [...] rivoluzione di questa portata [...] decreto da un governo privo di maggioranza). In ogni caso la [...] ò questa. Perché quando si tratta [...] aggiustamenti ma di qualcosa come [...] miliardi (da ripetere per [...] quindi incide nel profondo degli equilibri economici, [...] le classi, del profilo della società italiana [...] che la sostengono, come quelli dello Stato [...] viene sul tappeto la grande questione del [...] (migliore o peggiore e con quali classi [...] del gioco e quale costituzione materiale) che [...] operazione del genere. Berlinguer diceva che 1 [...] una grande occasione per cambiare le cose. /// [...] /// Solo che si tratta [...] le cambiamo noi, in [...] o le [...]. Questo è il cuore [...] noi lo dobbiamo dire chiaramente alle masse [...]. Poi vengono i documenti. [...] della sanità è il [...]. Il servizio sanitario nazionale [...] scuola, la giustizia, [...] pubblico. È un diritto di [...] fatto che di fronte alla malattia i [...] uguali. È questo che viene [...]. Si afferma un altro [...] i poverissimi e, quei falsi poveri che [...] tutti gli altri si pagheranno il medico [...] mentre i lavoratori dipendenti continueranno a finanziare [...] tutti, non senza aggiungere che il rapporto [...] e la base contributiva viene modificato in [...] cui, di fatto, in Lombardia avranno gli [...] Sicilia i lazzaretti. In più si apre [...] grande affare delle assicurazioni private. Questo esempio dice tutto: [...] non c entrano niente. Noi proponiamo di risparmiare [...] gli sprechi del sistema (è [...] la riforma organica proposta [...]. Loro, alla fine, faranno [...] al paese questo confuso [...] di sanità pubblica e [...]. Considerazioni non molto diverse [...] per le pensioni dove il colpo a [...] è pesantissimo (quanta gente passa a questo [...] soglia della povertà assoluta?) mentre da un [...] spazio alla previdenza per i ricchi (altro [...] di fatto, gran parte [...] buttate fuori dal sistema. Di ben altre riforme, [...] bisogno la previdenza italiana (e chi vi [...] primo firmatario di una legge di riforma [...]. Ma anche [...] cosa si vuole? Risparmiare [...] patto di solidarietà tra le [...] non credo di esagerare. Quelle masse di donne [...] che gridano nelle piazze la loro rabbia [...] ci dicono una cosa molto semplice ma [...] secolo non avveniva in Italia. E cioè che la [...] della scala mobile e del riprìstino del [...] svalutazione (con conseguente crescita del costo della [...] tagli di bilancio comporta non [...] per tutti (la rendita [...] colpo pesantissimo al lavoro dipendente, una caduta [...] nette, e -al tempo stesso -una crisi [...] Stato sociale. /// [...] /// Amato può pensare quello [...] è impressionante che un governante [...] non comprenda che quando [...] sociale restano solo i [...] i benefici, noi avremo nello stesso tempo, [...] e una spinta per la smobilitazione di [...] resta del sistema solidaristico, giacché tanto vale [...] al mercato. Ma anche questo illumina [...]. Per quale successore di [...] governo come questo? Non certo per un [...]. È strano che non [...] conto quei compagni socialisti che, pur animati [...] si rivolgono a noi per un allargamento [...] Mentre, a ben vedere, le ragioni di [...] svolta stanno anche [...] nella necessità non di [...] di [...] senza [...] domani di fronte a [...]. Se questo è vero [...] passaggio del mio ragionamento) non è credibile [...] che dice: equità o [...] fronte a un fatto compiuto, e solo [...] raggiungere [...] essenziale del risanamento dei [...] della riconquista di una fiducia nella lira. Questo è [...] che più tocca chi [...] effettivamente [...] di un baratro. Ma anche noi lo [...]. Eppure anche questo argomento [...] molte [...] perché la caduta della [...] anzi probabile una recessione, con disoccupazione crescente, [...] e quindi [...] costi sul [...] perché nessuno se quanta [...] il doli [...] in crescita e con [...] controllare i prezzi da parte di un [...] ed esposto ai ricatti dei più [...] perché se non si [...] generale a moderare i tassi (ma la Germania [...] politica) il cane continuerà a [...] la coda, nel senso [...] e tasseremo con questi metodi, più i [...] indeboliranno la competitività e [...] sistema con conseguenti [...] costi che ritroveremo [...] per gli effetti (diciamo così) di ingovernabilità [...] ben presto si produrranno se continua lo [...] della sanità, della previdenza, del pubblico impiego, [...]. E allora che fare? Ho [...] che la dimensione quantitativa della manovra non [...] noi facciamo bene a dire apertamente che [...] sono ineludibili. Ma proprio per questo, [...] fatto che la qualità della manovra governativa [...] a quegli esiti negativi, una contromanovra alternativa [...] la forza di una esigenza oggettiva. Un gruppo di compagni [...] questi pochi giorni -su incarico di Occhetto [...] proposta più complessiva. Se le approverete le [...] tirare rapidamente sotto la responsabilità del Coordinamento [...]. Noi partiamo dalle grandi [...] accennato [...]. Una rigorosa politica di [...] ma la [...] possibilità dipende ormai dalla [...] tempo di operare una rottura di continuità [...] di sviluppo e alla conformazione stessa del [...] della fase [...]. Ecco una prima grande scelta. Non è poco, e [...]. [...] fondamentale, se vogliamo riaprire [...] questo paese, è determinare per diverse vie [...] fiscale, qualificazione della spesa ma con riduzione [...] politiche monetarie diverse) uno spostamento molto consistente [...] settore protetto, assistito, parassitario e dagli impieghi [...] produttivo: non intendendo con questo soltanto [...] ma tutte quelle attività [...] ricchezza anche immateriale: dalla scuola ai servizi [...] Questo [...] che la produzione di nuova ricchezza non [...] per un ulteriore aumento dei consumi privati. Tutta la produzione di [...] la [...] distribuzione dovranno essere [...] non solo a ridurre [...] a elevare la qualità del settore produttivo [...] basi verso il Mezzogiorno; a potenziare e [...] di infrastrutture e di servìzi sociali; a [...] sviluppo [...] a ricreare rapporti di [...] varie parti del paese e tra generazioni [...] essendo questa la condizione per la [...] politica e culturale della [...]. Ma questa svolta se [...] una predica deve misurarsi con [...] e quindi cercare di [...] le tendenze in atto. Altrimenti il presente si [...]. Ecco allora la seconda [...]. Tenere fermo come in [...] rapporto stretto tra: a) lotta immediata contro [...] terapia [...] per arrestare; il dissesto [...] il tempo necessario a impostare serie riforme [...] della spesa e delle entrate; c ) [...] per sgonfiare il debito [...] i tassi) senza di [...] italiano non può essere posto su basi [...]. I gruppi parlamentari hanno [...] controproposte a tutti i punti della manovra [...] pensioni, pubblico impiego, autonomie locali, fisco), lo [...] illustrare nel dettaglio anche se [...] c'è un problema acutissimo [...]. Basterebbe pubblicare le controproposte [...] esposte nel modo più semplice nella relazione [...]. [...] nella Direzione vorrei solo riassumere [...] sostanza. E provo a [...] in due principi. Il principio della parificazione [...] i redditi, compresi i redditi da capitale; [...] responsabilità. E su questo vorrei [...]. Noi non siamo il [...] della spesa facile. Ne vogliamo modificare non [...] ma la dinamica. È la destra che [...] spreco. La sinistra deve sapere [...] grande tema [...] e della solidarietà sociale [...] rilanciato si deve coniugare sempre più con [...] responsabilità, anche individuate. Il paese non è [...] quando un movimento operaio omogeneo poteva avanzare [...] Stato centralistico la funzione di redistribuire sempre [...]. Adesso non si tratta [...] chiedere, ma anche di fare. E non solo perché [...] Stato [...] alla bancarotta ma perché la società civile [...] in ogni cittadino convivono figure sociali e [...]. Tuttavia, [...] questa società non è [...] anche molto più ricca di potenzialità e [...]. E allora se non [...] dalla crisi di fiducia nei partiti gestori [...] Stato la grande operazione che dobbiamo fare [...] enorme carica di protesta verso una più [...] cioè in qualcosa che è molto di [...] pressione perché cambi il governo. È la società che va [...] e [...] nel profondo. Mi sembra questa, oltretutto, [...] ai leghismi: già esplosi al Nord ma [...] Sud [...] incubazione. Vogliamo essere concreti, farci [...] Ci vogliono gli elenchi di proposte. Ma per rendere credibili occorre [...] con [...] semplici. II principio di responsabilità [...] tutto un radicale decentramento delle responsabilità della [...] prelievo, innanzitutto per rendere possibile una riorganizzazione [...] Stato [...] e delle funzioni pubbliche. È così che bisogna [...] proposte sul fisco, sulla sanità, sul pubblico [...] tra politica e affari. La prima grande applicazione [...] può essere realizzata nel campo sanitario. Noi saremmo in grado [...] di più del governo se, in alternativa [...] di demolizione de! Il che è il [...] rendere più efficiente, più trasparente e meno [...]. Due condizioni [...] grande principio che illumina le [...] proposte fiscali non è una somma di balzelli e [...] tantum» e non è nemmeno solo la lotta [...] del lavoro autonomo. È la parificazione del [...] tutti i redditi. Il che comporta una riduzione [...] carico fiscale sui redditi più tartassati ed una drastica [...] del sistema, secondo le proposte da noi avanzate da [...] e più volte. Oltre tutto se ci [...] così parliamo alla gente la battaglia non [...] pochi giorni nelle aule parlamentari (dovei numeri [...] sono) lasciando [...] in bocca e [...] che non ci siamo [...]. Possiamo costruire un movimento [...] ed avanzare, un movimento di massa e [...]. Ma perché una terapia [...] è [...] grande scelta necessaria? Perché è [...] che dice: ma subito tra [...] settimana bisogna dare il segnale di una inversione di [...] (e con questo ricatto si giustificano le scelte più [...]. Noi rispondiamo che se [...] stabilizzazione è necessario siamo disponibili a un [...] anno?) della dinamica della spesa pubblica che [...] livello attuale. Ma a due condizioni. La prima è il [...] un confronto serio ma non affannoso e [...] strutturali dei meccanismi di spesa in modo [...] risanamento del bilancio anche per gli anni [...]. La seconda è che [...] dei salari e delle pensioni sia difeso. E questo anche in presenza [...] una inflazione che cresce. Tutto il contrario di [...] facendo il governo. Questa proposta a me [...] ci libera dal ricatto di urgenze che [...] i tagli sono quelli che sono) si [...] spese domani. E questa 6 davvero [...] governo perché è la sola che concilia [...] delle poste di bilancio [...] di un serio avvio di riforme strutturali. Ed è anche una sponda [...] per il movimento dei lavoratori i quali devono sapere [...] né salari né Stato sociale sì difendono se il [...] della finanza [...] travolge. Infine, prima di venire [...] delicata, qualche parola sulla politica dei redditi. Non e è dubbio che [...] effettiva politica dei redditi è decisiva ai fini di [...] nuova politica economica. [...] parie, se vogliamo [...] di affidare il controllo [...] alla «corda del boia" del [...] forte e dei tassi, e se si vogliono create [...] condizioni per [...] settembre [...] la «filosofia economica» degli anni [...] occorre fare in modo che la dinamica di lutti [...] redditi nominali stia . Ma non prendiamoci in [...]. [...] di luglio fu una truffa. Ma anche accordi più [...] a molto se lo Stato non assume [...] regolatore e garante di ultima istanza anche [...] la dinamica dei redditi non di [...] in una società come [...] la metà dei redditi. Sta [...] la ragione per cui [...] che cominci a inglobare anche le rendite [...] come sempre più impellenti diventano le riforme [...] funzionamento del settore protetto che eliminino posizioni [...] di monopolio (vedi le nostre proposte sugli [...] i mercati finanziari). Il fatto è che [...] non è in questione la moderazione salariale [...] prezzi. E noi non possiamo [...] la situazione che si è creata dopo [...] è sostenibile. Un qualche meccanismo protettivo [...] funzione dopo la fine della vecchia scala [...]. In ogni caso, [...] del [...] rappresenta una difesa assolutamente necessaria. E noi pensiamo anche [...] limitino le possibilità di licenziamento, il ricorso [...] integrazione, ecc. Ma basta? Se vogliamo [...] come stanno, questa, al punto in cui [...] una condizione necessaria ma non sufficiente per [...]. Il problema principale [...] italiana resta quello dei [...] un indebitamento pubblico che si autoalimenta grazie [...]. Nel 1993 si prevede [...] interessi di 200 000 miliardi e un [...] i 140. Chiedo: per quanto è [...] spese, aumentare le imposte, tagliare i salari, [...] e ciò solo per pagare questa taglia? Un [...] produttori è di risparmiatori non può trasformarsi [...] di [...] e di emarginati. Per quanto possono reggere [...] di una comunità sana: il lavoro, [...] il premio per [...] di rischi, [...] Basta guardarsi intorno Con [...] interesse tanto più elevati dei lassi di [...] un periodo tanto lungo (ormai da dieci [...] fa spavento: è il declino [...] nazionale, [...] della disoccupazione, ma anche [...] attività illegali, ben oltre il Mezzogiorno, e [...] limiti della corruzione [...]. Risolvere qi esto problema [...] mio p-. Sia ben chiaro. Non si tratta di [...] ma, al contrario, di fare in modo [...] risparmio degli italiani (secondo solo al Giappone) [...] finalità produttive. F, allora, con [...] e grande senso di [...] entrare riel campo della finanza straordinaria. Noi scartiamo decisamente ogni [...] tentazione di ripudio del debito pubblico, o [...] (gli effetti sarebbero catastrofici) e riaffermiamo [...] dello [...] a tutelare e difendere [...] cittadini. Noi però sentiamo che è [...] il momento di promuovere e incentivare una conversione volontaria [...] debito Gli [...] a cui pensiamo non sono [...] punitivi. Essi tendono in sostanza [...] sistema di fondi collettivi di investimento utilizzando [...] e compensando ì maggiori [...] imprese, secondo le linee dèlia proposta da [...] non voglio entrare troppo nel merito. Voglio dire però che [...] ottica non da economia di guerra ma [...] di rilancio [...] produttiva (che dopotutto è [...] reale del risparmio) che vanno considerate le [...] ad un prestito forzoso. Esso potrebbe essere un contributo [...] quella ricapitalizzazione [...] italiana (con riduzione del costo [...] debito) che ò la sola [...] alla [...] distruzione attuale Un prestito può [...] al reddito, al valore aggiunto, [...] (preferibilmente) alla ricchezza reale e finanziaria, e potrebbe essere [...] dopo pochi anni. Non pensiamo a misure [...]. E vogliamo riflettere bene [...] di [...] straordinaria sul patrimonio. Non perché non sarebbe [...] comporta conseguenze mollo delicate in una Europa [...] finanziarie. Nel nostro [...] di lavoro si ò [...] possibilità che in quel generale processo di [...] dì responsabilità, cui ho già accennato sì [...] un decentramento a livello locale di quote [...] statale, a fronte di quote di patrimonio [...] trasferite agli enti decentrati ) e che [...] liberamente gestire, valorizzare, alienare, emettendo obbligazioni Ma [...] del patrimonio degli enti previdenziali e la [...] titoli di Stato, indicizzati, e con limitato [...] le proposte più volte avanzate dal sindacato, [...] dal Pds durante il dibattito sulla manovra [...] in ogni caso. Come si vede si [...] complesse, che noi offriamo alla discussione, ma [...] ritenuto giusto avanzare perché dimostrano -se strettamente [...] grandi scelte di risanamento e di riforma [...] uscire dalla crisi senza ridurre [...] a un paese di [...] B [...] C, sempre più dominato (come sta già [...] e oscuri poteri finanziari, col Mezzogiorno condannato [...] di operai a spasso. Questo nostro disegno non [...] tremendi creati dal decennio monetarista ma siamo [...] che si sforza di dire come [...] che non racconta storie [...] nemmeno lo spaventa col [...] Le risorse per ricostruire [...] che lavora, che pensa, che produce ci [...]. Noi diciamo come [...] e [...]. Questo è il nostro [...]. E credo sia importante [...] Pds affronti con tanta chiarezza il problema dei [...] quello di cambiare il meccanismo di accumulazione [...] delle ri sorse, e che dica come [...] anche sulla conformazione della società. [...] perciò di trovare il vostro [...]. /// [...] /// [...] perciò di trovare il vostro [...]. (0) (0) ![]()
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