[...] varietà di esperienze è [...] comunisti dei paesi capitalistici e delle ex [...]. Anche il Partito comunista [...] questa comune ricchezza il peso della linea [...] VIII Congresso. Tanta inesauribile capacità di [...] azione politica si è manifestata [...] Mosca attraverso gli interventi dei delegati stranieri [...] riflessa negli stessi dibattiti dei comunisti sovietici. Sulla piena autonomia dei [...] loro totale libertà di «applicare la teoria [...] alle concrete condizioni di ogni paese nelle [...] suo sviluppo» il [...] Congresso del [...] è stato categorico. Nel movimento comunista non [...] dirigenti e partiti diretti. Non ostante il suo [...] la [...] esperienza, il [...] non pretende nessun ruolo [...] non guida né altri partiti, né altri Stati. Ogni partito è responsabile [...] del proprio paese e davanti al movimento [...] complesso. Sullo sfondo di queste [...] pronunciate dai dirigenti sovie-tici alla tribuna del [...] Congresso [...] prende il suo giusto [...] polemica con il revisionismo jugoslavo, che pure [...] dei temi più insistenti nel dibattito. Quello che si combatte [...] dirigenti di Bel-grado non è una particolare [...] del socialismo, non sono i «consigli operai» [...] della loro politica interna, ma la contrapposizione [...] a tutto il resto del movimento internazionale, [...] quelle soluzioni in un senso che intacca [...] del marxismo e, quindi, la rottura della [...] classe del movimento operaio. Non ostante il suo [...] i suoi riflessi in tutto il mondo, [...] XX Congresso del [...] era stato tuttavia essenzialmente [...] sovietico, frutto di una pro-fonda evoluzione della [...]. Per il cammino [...] il febbraio 1956 era stato [...] data di una grande svolta. [...] dunque soprattutto [...] del paese che il [...] Congresso dove-va raccogliere e sviluppare, [...] confermare o smentire, gli insegnamenti del «Ventesimo». Molte sono in tal [...] nuove dette dal recente congresso: proprio il [...] rivela come si sia andati ben al [...] semplice ripetizione di quanto era già stato [...] tre anni fa. Prese tutte insieme, le [...] interno [...] sovietica, sulle future trasformazioni [...] sullo sviluppo della democrazia e sul depe-rimento [...] Stato, [...] leggi della società socialista, sul passaggio dal [...] sul rinnovamento dei quadri, formano un pensiero [...] fa non poteva neppure essere enunciato, perché [...] preso forma: ma se anche avesse potuto [...] sarebbe stato capito e accettato, per-ché il [...] masse e i suoi quadri diri-genti non [...] ad [...]. Adesso invece tutti lo [...] per-ché è il frutto [...] che il paese nel [...] compiuto durante questi anni. Il [...] Congresso è stato il bilancio [...] una grande battaglia politica che è oramai vinta. Lo e stato per [...] il partito poteva contare al suo attivo, [...] dal «Ventesi-mo»: lo è stato ancor più [...] audace impostazione che, forte di questa esperienza [...] potuto dare a tutti i problemi di [...] sovietica. In questa cornice anche [...] certi metodi passati, senza modificarsi sostanzial-mente, ha [...] volta un tono più sereno e distaccato. Tutti ricordano come quella [...] alla figura di Stalin, sia stata [...] più drammatico del XX Congresso. A tre anni di [...] processo di rinnovamento che ha investito uomini [...] non aveva più bisogno degli accenti di [...] erano richiesti allora dalla logica di una [...] una bat-taglia politica interna. Il nome di Stalin [...] alla storia. Durante [...] dibattiti è stato pronunciato [...] volta sola nel rap-porto per ricordare che [...] del partito per molti anni, durante i [...] fu pro-fondamente trasformato. Ma questo non signi-ficava [...] di certi metodi di direzione fosse scomparsa: [...] restava intatta. Si sono udite frasi [...] attacchi di tre anni fa. [...] parlava del «pericoloso distacco fra [...] e pratica, [...] negli ultimi anni della vita [...] Stalin». [...] dichiarava: «Guidato dalle decisioni [...] XX Congresso, il Comitato centrale del par-tito ha dedicato [...] compito di porre fine a ogni deviazione [...] sgombrare largamente il cammino a tutto ciò [...] e di progressivo sgorga dalla crea-zione delle [...] tutta la vita del partito e dello Stato [...] Lenin». [...] ricordava le «gravi violazioni della [...] socialista, generate dal culto della per-sonalità e dalle sue [...]. Ma più che nelle [...] era oramai nei fatti. ///
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Ma più che nelle [...] era oramai nei fatti.