[...] profeta, quando predica « che [...] bisogna opporsi al male » con la violenza e [...] morale, ma che è grande [...] esprime le idee e gli orientamenti che sono maturati [...] contadino russo [...] della rivoluzione [...] in Russia. Le contraddizioni che vi [...] non sono contraddizioni soltanto [...] individuale, ha osservato Lenin, ma un riflesso [...] complesse, contraddittorie, di influenze sociali, di tradizioni [...] determinato la mentalità di diverse classi e [...] della società russa [...] che seguì la riforma [...] precedette la rivoluzione del 1905. Lenin ha considerato l'opera [...] che riflette [...] di preparazione della rivoluzione [...] dai signori feudali, « un passo [...] di tutta [...] ». L'opera di [...] conserva il suo valore [...]. Il suo genio artistico [...] impetuosa protesta contro il dominio degli sfruttatori [...] oppressione sono stati utilizzati, e lo saranno [...] progressive [...] nella loro lotta per [...]. [...] letteraria di [...] è durata circa un [...]. Nel 1852 egli pubblicò [...] Contemporaneo, [...] rivista più progredita di [...] il suo primo racconto, Infanzia, [...] dal primo decennio della [...] produzione letteraria creò una [...] grandi per il loro significato artìstico e [...] tra esse, la trilogia Infanzia, Adolescenza, Giovinezza, [...] guerra, i racconti ispirati alla vita dei [...] II mattino di un possidente e [...] e il racconto I Cosacchi. Sotto [...] di un viaggio [...] egli scrive il racconto Lucerna, [...] accusa con indignazione la borghesia [...] occidentale, avida ed egoista, [...] ciò che non sia legato al suo [...]. Lo sviluppo spirituale di [...] è stato complesso e [...]. Appartenente per nascita e [...] più alta aristocrazia fondiaria, egli passò gradualmente [...] parassitismo della [...] classe, [...] sociale di quei principi [...] su cui si basava la [...] esistenza, e a riconoscere [...] del [...] lavoratore. Fin dal 1853 [...] scriveva nel suo diario [...] Il [...] semplice, con la [...] vita piena dì fatiche [...] sta tanto al di sopra di noi, [...] certo senso fanno male i nostri fratelli [...] rappresentare ciò che in esso vi è [...]. In esso c'è più [...] di cattivo; perciò è più naturale e [...] i motivi della prima, anziché della seconda [...]. E nella [...] vecchiaia, rendendo omaggio a [...] nel cinquantennio della [...] attività letteraria, [...] descrisse [...] che aveva destato in [...] il racconto Anton [...] che gli aveva fatto [...] « che si può e si deve [...] russo, colui che ci nutre, e, vorrei [...] maestro, senza fare [...] e neppure allo scopo [...] paesaggio, ma si può e si deve [...] la [...] statura, non solo con [...] con stima e addirittura con commozione ». La comunanza di vita [...] a [...] con i cosacchi e [...] nel Caucaso e specialmente "con la massa [...] di soldato al tempo della difesa di Sebastopoli, [...] il sentimento di stima [...] e la convinzione della necessità di [...] la sorte, [...] innanzi tutto dal giogo [...]. ///
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[...] suoi racconti di guerra [...] senza trucchi decorativi, ha [...] del soldato russo e del modesto, e [...] russo, i quali sono estranei a qualsiasi [...] coraggio tranquillo che non si mette in [...] la patria senza riserve e con abnegazione. Nel Taglio del bosco, [...] racconti dedicati [...] della guerra, egli rivelò [...] contegno del soldato russo in combattimento : [...] Nel [...] russo, veramente russo, non si noterà mai [...] spavalderia, il desiderio di annebbiarsi e di [...] pericolo: al contrario, la modestia, la semplicità [...] di vedere nel pericolo [...] cosa che il pericolo, [...] che ne distinguono il carattere ». [...] per primo ha raffigurato [...] non come un fronte regolare, bello o [...] fanfara e il rullo dei tamburi, con [...] e i generali caracollanti », per [...] con le sue parole, [...] vera espressione, col sangue, con le sofferenze, [...]. Parallelamente alla grandezza [...] dei semplici soldati russi, [...] del dovere patriottico, [...] ha mostrato la meschina [...] verso la patria degli [...] carrieristi che appartengono alla parte aristocratica degli [...]. La via presa da [...] è la via verso [...] la democrazia. La liberazione dello scrittore [...] è stata lineare: essa [...] da un grande e difficile travaglio intimo, [...] ideologiche. [...] si era educato alle [...] letteratura russa, alle opere eminenti dei maggiori [...] lo avevano preceduto e di quelli che [...]. ///
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[...] si era educato alle [...] letteratura russa, alle opere eminenti dei maggiori [...] lo avevano preceduto e di quelli che [...].