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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 2077700491.

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[...] GENNAIO [...] -SPECIALE Condizione operaia e [...] del lavoro guidata dal computer [...] grande società di vendita per [...] / gEL. In pochi anni, [...] dopo [...] praticamente tutti I settori [...] del servizi sono stati Investiti e trasformati, [...] In pratica nulla di ciò che si vede [...] a ciò che si vedeva solo un [...]. Sono stimabili in alcune [...] I lavoratori che in questi anni hanno [...] o In parte 11 proprio lavoro, o [...] il proprio modo di lavorare. Perché così va il [...] ieri che si facevano i convegni per [...] Imminente una nuova e più profonda rivoluzione Industriale, [...] che ci arrendiamo, e comprendiamo che una [...] quella rivoluzione è già bell'e conclusa, e [...] più di ogni altra in Italia ne [...] vista i segni. Di alcuni di tali [...] si parlerà ancora per i prossimi decenni, [...] la trasformazione di alcuni assi portanti [...] della cultura, della stessa [...] città e della gente che vi lavora. Altri, minori, scompariranno e [...] già scomparendo, [...] per lasciare spazio ai [...] e poi delle successive fasi della rivoluzione [...] atto. E altre centinaia di [...] torneranno a cambiare lavoro, o a [...] mutare drasticamente 11 lavoro [...] a fare. E poi ancora due, [...] come e più di come è già [...] anni, [...] dei convegni sulla rivoluzione [...]. Alcuni mestieri sono scomparsi [...] ancora. Nel frattempo [...] mestieri [...] professionali si affermeranno. Sembra 11 solito discorso [...] Invece no. È tutto già successo. Si pensi alle linee di [...] Romeo, dove [...] senza giungere a vertici giapponesi [...] ha fatto il suo ingresso [...] da tempo. Si pensi alla trasformazione [...] radicale [...] che ha investito tutta [...] i suoi giornali, le sue grandi case [...] grandi tipografie, nelle quali il computer ha [...] e un corso di riqualificazione dì poche [...] professionalità operaie ricche di decenni. Si pensi alle linee [...] grandi e piccole fabbriche [...] e delle telecomunicazioni, nelle [...] abbandonate le vecchie produzioni per fare spazio [...] e ai microprocessori. Si pensi ancora alle [...] videoterminali negli uffici delle sedi delle grandi [...] nelle assicurazioni, e [...] precoce di una serie [...] solo dieci anni fa [...] le perforatrici di schede, figure in rapido [...]. Si pensi alle migliaia [...] lavorano nelle società di servizi per [...] o nei grandi [...] televisivi privati, che hanno [...] indiscussa capitale. Si pensi anche solo [...] la confusa e irrazionale diffusione del [...] e dei [...] ha comportato nel lavoro [...] di segretarie degli studi professionali, oggi spesso [...] che con i clienti e la corrispondenza, [...] libri IVA e con tutta la relativa [...]. Difficile, semmai, è trovare [...] incontaminate [...]. Che pure ci sono, e [...] appaiono anzi [...] te concentra [...] palla al piede dello sviluppo [...] rischia di essere [...] pubblica. Certamente la scuola assomiglia [...] che è sempre stata; certamente le poste, [...] amministrazioni pensionistiche, sanitarie c persino quelle [...] non seguono il passo [...]. E valga per tutti [...] del Provveditorato agli studi che rischia letteralmente [...] il peso della montagna di carta che [...] questi decenni, e che ormai [...] trattiene solo per se [...] di migliaia di fascicoli personali di altrettanti [...] diventata assolutamente inaccessibile dato il precario equilibrio [...]. Si potrebbe anche sorridere [...] vecchio palazzone. In verità non sembra [...] di là [...] che tutti ci oppone [...] segno di un certo approfondimento del solco [...] in qualche modo divide Milano dalla capitale, [...] le burocrazie. Alla fine della prima [...]. Milano riscopre rinnovata la propria [...] e afferma una propria nuova centralità: una centralità fondata [...] solidi pilastri della produttività e [...]. Una centralità [...] e questa è la questione [...] più significative conseguenze politiche [...] basata sulla riscoperta [...] e quindi [...] privata. Dopo la lunga fase [...] della crisi, nel corso della quale al [...] sono tranquillamente addossate le drammatiche conseguenze sociali [...] decine di imprese portate al fallimento dai [...] molti titolati casati [...] lombarda, [...] privata milanese si riscopre [...] angelo e pronta al grande balzo. Le riunioni delle associazioni [...] si traducono in sedute di iniezione di [...] in tribunali aperti contro [...] della mano pubblica; [...] parte decine di migliaia [...] quotidianamente quanto tale inefficienza sia effettivamente di [...] politica di sviluppo. [...] conquista dunque [...] adepti. E non è ovviamente [...] culturale. In realtà la rivoluzione [...] la conseguenza di contribuire a una grandiosa [...] e quindi anche di potere. In questo processo Milano [...] guadagnare: [...] sono alcuni del principali [...] di computer, equi [...]. Tramontata [...] nella quale nel bene e [...] male tutto doveva prima o poi far riferimento a Roma, al ministeri, al governo o [...] quando andava bene [...] al Parlamento, una certa imprenditoria [...] ritrova il gusto della sfida, della lotta e persino [...]. E una consistente parte [...] milanese ne gode, si fa partecipe di [...] da economico sempre più diviene esplicitamente politico. Potrà sembrare una tesi [...] dei voti ottenuti dal Partito [...] Milano nelle ultime elezioni è lì a [...] di profondo si è mosso negli orientamenti [...]. E certo prove non ce [...] sono, ma non è difficile ipotizzare che a questo [...] non sia poi del tutto estraneo il [...] e più in generale [...] tecnologica. Il quale [...] e questo è un [...] ha già intanto ottenuto [...] di fronte a un bivio tutto II [...] suoi protagonisti fino alle sue organizzazioni. Vacilla una certa vecchia coscienza [...] scossa dalia trasformazione dei vecchi me-stieri che ne sostituivano [...] pilastro. E vacilla un tradizionale [...] che si fondava a [...] volta su un modello [...] non c'è più. Non reggono, infine, neppure [...] tra operai e impiegati, una volta che [...] indossato il camice bianco e lavorano a [...] tante migliaia di Impiegati si trovano invece [...] volta a fare l conti con un [...] vincolato, controllato [...] a distanza fino al [...]. Sono problemi con 1 [...] II sindacato, tutta la sinistra devono già fare I [...] non solo [...]. Ma [...] questo processo è più [...] altrove, e [...] meglio che altrove se [...] vede la complessità e [...] al di là del singolo [...] o della singola fabbrica. È questa consapevolezza che [...] tutto nuovo allo sforzo di adeguamento del [...] area: se [...] si perde il treno, [...] stazione per [...]. Dario [...] Decine di officine, una [...] chetichella, hanno lasciato [...] urbana, spostandosi sempre più [...] il Duomo, che per decenni ha fatto [...] calamita per le più disparate attività industriali, [...] sembra [...] invertito l poli, tanto [...] senso Inverso, allontanando il più possibile da [...]. È 11 processo che [...] di «terziarizzazione» della città: si allontana [...] che viene [...] sostituita dal commercio e [...]. Già al censimento [...] risultò che a Milano [...] industria costituivano poco meno di un terzo [...] surclassati dagli addetti al terziario. È nata da questa [...] largamente deviante secondo la quale a questa [...] una buona dose di «imborghesimento» della massa [...]. Ai colletti blu si [...] bianchi. Alle fumose officine gli [...] centri direzionali, alla fatica del ritmo vincolato [...] chi in qualche modo fa quello che [...]. La verità è [...]. In realtà, anche sotto [...] tecnologi-ca, uffici, fabbriche e magazzini si sono [...] che quella distinzione ha perso gran parte [...]. Tanto che si assiste [...] per cui mentre in diversi casi [...] la vecchia catena viene [...] dal lavoro a Isole, è proprio in [...] terziario che trova nuove e insospettate applicazioni [...] del lavoro inventata da Taylor ormai [...] di anni fa. Uno di questi esempi [...] II più compiuto, e anche uno dei meno [...] quello della [...] là società di vendite [...] agisce In tutta la penisola c che [...] ha rappresentato il fiore [...] di Anna Bonomi, la [...] milanese, più nota [...] per essere alla testa [...] immobiliare che le aveva fatto guadagnare 11 [...] di mezza Milano». Ora Anna Bonomi ha [...] società al figlio Carlo, ma ancora [...] ultimo catalogo della [...] ospita in seconda di [...] saluto alle clienti della famosa signora; un [...] evidentemente, al mutare della composizione dei consigli [...]. La [...] è la più vecchia [...] per corrispondenza In Italia. Nata nel [...] ha arricchito il suo [...] comprendere alcune decine di [...] opzioni diverse, dalle magliette [...]. Oggi ricopre una parte preponderante [...] mercato italiano, il quale [...] va detto [...] è molto Inferiore per volume [...] a quelli di tutti gli altri principali paesi [...]. [...] funziona come una gigantesca catena [...] montaggio. Non si montano macchine; [...] preparare 1 pacchi secondo le indicazioni del [...]. ///
[...] ///
Un lavoro Impressionante, guidato [...] dal computer, il quale seleziona gli ordini, [...] seconda di suoi criteri di priorità e [...] al singoli lavoratori nelle diverse prestazioni lungo [...]. Chi è lì non [...] altro che prendere nella parte di magazzino [...] il pezzo tale e [...] in un contenitore numerato [...] alla postazione successiva. Così migliaia di volte [...] gli stessi gesti, sempre gli stessi prodotti. Alla fine come [...] secondo un ordine che [...] e che in pratica è noto solo [...] pacco è pronto e parte. La velocità è tale [...] si sta organizzando per [...] per telefono con [...] di riuscire a fare [...] verso il cliente [...] ambito della mezza giornata [...]. Su quel che succede [...] della società preferiscono stendere un velo di [...] proverbiale celerità delle poste italiane rischia il [...] di vanificare del tutto tanto sforzo di [...] E [...] mercato è così vasto da impedire di [...] un proprio autonomo servizio di distribuzione (il [...] con corrieri le aree più vicine al [...] più del [...] del totale del volume [...]. In questo campo [...] tecnologica ha aperto le [...] potenziale sviluppo altrimenti [...]. Ma ha avuto anche [...] portare nel cuore del terziario milanese le [...] proprie della più classica Industria moderna: 11 [...] e la macchina, 11 controllo del tempi, [...] ritmo vincolato, [...] delle fasi ripetitive. Altro che colletti bianchi! È un mondo nuovo, [...] disordinato talora anche turbolento, all' ombra della [...] computer. Centinaia di [...] sono sorte, si sono [...] sparite nel giro di pochi anni: il [...] talora mescolato al pasticcione, e insieme a [...] sono rifilati anche tanti bidoni. [...] parte così è stato [...] di un mercato del [...] tanti ci han provato, poi pian piano [...] concorrenti s: è selezionato, e hanno retto [...] che davano un minimo di affidabilità. In Italia, solo quattro, [...] c'è stato un periodo di euforia nel [...] di tutto, solo che a-vesse la parvenza [...]. ///
[...] ///
In molti casi le [...] servivano affatto allo scopo, c sono tornate [...] ferrovecchio. [...] ha contagiato anche alcuni [...]. Per un po' è [...]. Molti [...] ci dicono Andreina Mandelli e Massimo Gualzetti. Cè meno avventurismo; hai [...] con clienti più avveduti, e ci sono [...] molto caratterizzate sul terreno della qualità». In regresso è anche [...] lavoro nero, o meglio del doppio lavoro, [...] Impegnava [...] i di-pendenti delle imprese maggiori, i quali [...] posto al caldo, senza grande impegno, e [...] collaborazione varie in [...] più o meno «sommerse». [...] chi li chiamava i [...] «perché di giorno stanno chissà dove e [...] tramonto con i loro svolazzi nervosi». In alcuni casi si [...] spinta puramente legata ai soldi. Ma In altri, in [...] diversificato, la spinta a più lavori risponde [...] di sviluppo della professionalità, o magari anche [...] trovare la strada per la fondazione di [...]. Ancora oggi, in effetti, [...] settore ha passato una prima «scrematura», oltre [...] addetti lavora in aziende che hanno fi--no [...]. E anche [...] maggiori hanno alle loro [...] di lavoratori. E in definitiva un [...] le proprie speranze sulla qualità piuttosto che [...] anzi non v'è dubbio che sono avviate [...] più interessante proprio le attività a più [...] a scapito di quelle meno qualificate. La maggioranza di tutte [...] raccolta nelle regioni del nord, e la [...] ha la propria sede a Milano. [...] hanno sede del resto [...] principali aziende produttrici di infor-matica e di [...]. Di lì si sono [...] tecnici che oggi dirigono proprie aziende anche [...]. È piuttosto naturale che [...] passo con lo sviluppo delle società di [...] di ricerca di mercato, di organizzazione aziendale, [...]. [...] tutte quelle società In [...] hanno avuto il loro centro a Milano, [...] fatto di questa città il centro essenziale [...]. In effetti anche questa è [...] novità di questi anni. Quanti» volte I lavoratori, [...] fabbrica si sono trovati alle [...] con progetti, programmi di [...] riorganizzazione importati da fuori [...]. E spesso anche velleitario. Si vede che era ciò [...] pensava, ma gli seccava [...] cosi brutalmente. ///
[...] ///
Si vede che era ciò [...] pensava, ma gli seccava [...] cosi brutalmente.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .