La mia interpretazione voleva [...] compito di ricondurre, [...] della poesia, la spiegazione [...] manzoniani ritenuti superflui, e, come tale, era [...] discussa favorevolmente dagli studiosi. ///
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BRUSCOLI, in «Civiltà moderna», [...]. GUIDI, Alcuni punti controversi [...] Manzoni [...] nella «Nuova Italia» del 20 novembre 1933. Ora vien fuori un [...] PASQUALE VANNUCCI nella «Cultura», aprile 1935, che riprende [...] mia chiosa, [...] diverse obbiezioni. Riconosco volentieri che il Vannucci [...] meglio, e, giovandomi del suo contributo, cosi [...] interpretare il passo laborioso. Il naufrago sarebbe parola [...] il naufrago come tale, e il naufrago [...] del naufragio, quando il misero [...] ancora, con la vista [...] dominatrice, prode remote, sognando di [...] inutilmente però, e appunto [...]. Analoga la condizione di Napoleone: [...] fino a ieri, un nocchiero, che, con [...] sospirava nuove prode alla [...] ambizione. ///
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Oggi il cumulo delle memorie [...] nella [...] anima, come Tonda [...] e pesa sul capo del [...] però la stanca mano cade [...] pagine. La similitudine del naufrago [...] momenti cronologici successivi, quello del viaggiatore ancora [...] del viaggiatore travolto dalla burrasca: due momenti [...] di Napoleone, non già del suo esilio [...] ma del corso tutto [...] pur dianzi, folgorante in solio, sospiroso di [...] nella polvere, atterrato dalla grandezza stessa delle [...]. In tal modo, la [...] dramma del personaggio, [...] suo sogno di potenza [...] rammemorazione storica di quella potenza; e sarebbe, [...] parte, necessaria. Eterne, non nel significato [...] il loro contenuto, che sarebbe un ozioso [...] intervento del poeta diventato bibliografo, ma eterne [...] per lo stato [...] di chi le scriveva: [...] incresciose. E richiama [...] che [...] e pesa. Ed ecco anche il perché [...] stanca, detto di mano. Il tacito [...] giorno inerte è lo sfondo [...] in cui è collocata la figura di Napoleone, nella [...] posa scultorea un [...] convenzionale (le braccia al [...] conserte). Ma la convenzionalità è abolita [...] da quella nota paesistica, piena di una tragica desolazione: [...] tacito e [...] investono la persona stessa di Napoleone, che ne riesce come spiritualizzata a nuovo in quella [...] posa un [...] abusata. Aggiungi i rai fulminei, [...] al folgorante in solio al securo, al [...] baleno, e che rendono la vita imperiosa [...] nel loro crucciato abbassarsi. [...] poi la posizione di [...] la forte cesura a cui siamo costretti [...] bisillabo. ///
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[...] poi la posizione di [...] la forte cesura a cui siamo costretti [...] bisillabo.