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Forse [...] più adeguata di Golfredo Foli [...] del «buon [...] maestro», in contrapposizione a [...] cui abbiamo avuto molli esempi in un [...] lontano. In tutto quello che [...] di chi vuol insegnare [...] di rendersi utile a chi lo legge. Ma questo non significa, [...]. D'altronde, [...] non intende impartire lezioni [...] a illustrazione di un sistema dottrinario impeccabile. CiO che gli preme e [...] critica, della spregiudicatezza di gusto, [...] imperterrito. La [...] serietà intellettuale si misura sul [...] delle civetterie con lo spirito di novità o magari [...] improvvisazione line a se stessa, [...] neo o [...] e assieme, [...] per il tradizionalismo burbanzoso o [...] piacevole. Da [...] no [...] snobistico, [...] no alla massificazione [...]. Questi orientamenti appaiono esplicati con [...] ampiezza invidiabile di competenze [...] per usare una locuzione tecnicistica [...] non piacerebbe. In altre parole, Fofi [...] molli campi, letteratura, cinema, teatro, costume, attualità [...]. Dovunque, porta la stessa [...] in [...] polemica, e lo stesso bisogno [...] non [...] a deprecare, confutare, irridere ma [...] indicare positivamente i modelli esemplari cui riferirsi. [...] appunto la vocazione [...] gli si salda con una [...] di proselitismo non comune. Lo testimoniano bene le [...] cui si è dedicato come organizzatore di [...] di riviste militanti, dal vecchio Ombre rosse [...] Linea [...]. VITTORIO [...] con pochi soldi e molta [...] e dei giovani collaboratori che [...] saputo raccogliere attorno a sé. La ricchezza della [...] vena saggistica trova [...] in un recente, singolare libretto, [...] grande recita, che raccoglie una serie di scritti su Napoli, o meglio [...] napoletana oggi. Per la maggior parte, [...] articoli su ligure e fenomeni del mondo [...] a livello alto sia a li-vello basso, [...] Eduardo De Filippo a Raffaele Viviani, TotO, Antonio [...] Sergio Bruni, Mario Merola [...] delle [...] vecchie e nuove. La tesi complessiva e [...] anni Napoli sia venula [...] allontanandosi [...] e nello stesso tempo [...] processo di disgregazione interna. Attualmente dunque la napoletanità [...] più [...] finzione rappresentativa, ricordo: nella [...] collettivo, la diversità perdurante della metropoli meridionale [...] al fattore degenerativo di una plebe corrotta [...] egemonizzata da «una cultura neo "lazzarona", e [...]. Il libro contiene però [...] autobiografiche assai interessanti per capire la personalità [...]. Vi viene rievocata [...] compiuta lungo gli anni Settanta, [...] del movimentismo sessantottesco, [...] di un gruppo di [...] Mensa Bambini Proletari, sorta in un quartiere povero [...] Negli [...]. Emergono [...] con chiarezza le premesse [...] addirittura religiose, come egli stesso le [...] del credo ideologico cui Fofi [...] è fedele. Non alludiamo [...] populista, che gli e [...] e non sempre a torto. CiO che conta per [...] tensione struggente a instaurare [...] equilibrio -dentro il collettivo [...] e bisogni generali», una «sorta di mediazione. Com'è evidente, siamo in una [...] di utopismo [...] «cambiare la vita» bisogna, se [...] vuol «cambiare il mondo». Si potrà osservare che [...] nobile moralismo tipico di [...] di sinistra, crucciatamente orgogliosa [...] minori [...]. Nessuno tuttavia potrà negare [...] racchiudano [...] non solo di resistenza [...] attivo contro il marasma in cui gli [...] stanno affondando, con la divaricazione crescente tra [...] praticismo politico. Sistema Italia: [...]. Come arrivammo agli anni [...] Edizioni [...]. E ai quali ha fornito [...] risposta puntuale, stimolante, che entra nel circuito delia comunicazione, [...] ne esce altrettanto rapidamente. Che place al politici [...] che possono dimostrare di essere aggiornati e [...] che dispiace ai sociologi soprattutto, ma anche [...] politologi, ai demografi poiché costituisce inevitabilmente una [...] realtà. E, in particolar modo, [...] e non mira ad essere, «strutturale», Insomma, [...] del [...] sono annuali e, nel [...] mirano a durare un anno, comunque si [...] di battage pubblicitario. Se tutto questo è [...] anche le ambizioni, tutt'altro che limitate, del [...] ricercatori, diventa [...] molto rischiosa raccogliere dieci [...] come hanno fatto N. /// [...] /// De Rita e A. Vinciguerra [...] società abbondante. Come arrivammo agli anni [...] Edizioni [...]. Infatti, [...] che [...] vengono rimproverati ai [...] annuali», dalla ricerca della parola [...] di un aspetto specifico, dalla [...] della trattazione. /// [...] /// Bastino pochissimi esempi. Nel rapporto [...] 1980-81 si parla di [...] più policentrico, In quello della primavera [...] si evocano i fenomeni [...]. Nessuna connessione, però, è [...] due processi (forse anche perchè [...] del primo è dovuta [...] De Rita, quella del secondo a [...]. E quando pareva che il [...] buono, pochi anni dopo si [...] che abbiamo esagerato e dobbiamo [...]. Il fatto è che [...] quelle del [...] cosi come quelle di [...] sociologia italiana, è possibile a partire da [...] quantomeno da ipotesi, queste si, strutturali che [...] alla prova alcune variabili, di [...] di [...] se inadeguate. Ipotesi, variabili, indicatori: il [...] avrebbe la possibilità di [...] questo [...] risposta, almeno [...] è affermativa. Nella pratica, però, [...] il pragmatismo. Cosicché, laddove si potrebbe [...] di dati, di ipotesi, di linee interpretative, [...] lasciati con una serie di, più o [...] più o meno stimolanti, schizzi. Proprio per la [...] natura, di raccolta di schizzi. Il lettore avrebbe probabilmente [...] che chiarisse le origini [...] e magari da una conclusione che dicesse [...] -alla società abbondante [...] e dove finiamo per [...]. [...] di introduzione e conclusione [...] casuali. Riflettono tutta [...] del [...] non teorizzare, ma descrivere [...] ripartire da capo, quasi ogni volta, avendo [...]. Un sistema o, se [...] società, è tale proprio perché è fatta [...] che interagiscono e cambiano con ritmi diversi. [...] più rapidamente della politica [...] persino in Italia, più rapidamente della cultura, [...] componenti sociali hanno ritmi di cambiamento da [...]. Alla fine, dopo avere [...] le lodi della società, della [...] vitalità, del suo disordine [...] è approdato ad una [...]. Il sistema politico istituzionale, [...] e dagli organismi di rappresentanza e di [...] vero e proprio tappo di ogni ulteriore [...]. Insomma, la società abbondante [...] restare tale, di una politica incentivante e [...]. Che è quanto, se [...] del decennio, avrebbe prodotto più abbondanza meglio [...]. Sia [...] che il sistema Italia [...]. Il [...] di Martin Eden: una nuova [...] di Jack London MAURIZIO [...] una nuova riedizione del lontano [...] di Jack London. /// [...] /// Bene perché deve essere [...] a lire 3200, che [...] che io possiedo e che ho comprato [...] in un bel paese di mare qualche [...]. La mia vecchia la [...] nuova, ma è solo per via di [...]. [...] ad esempio, [...] odore che prende la [...] molto tempo è stata depositata accanto a [...] scatole di matite: la traduzione della Oriana [...] che per me va [...] Ione è un po' meno dotta e [...] Enzo Giachi-no, traduzione «alta» che per [...] mal si confà alle [...] e alle letture aritmiche delle gite pedestri: [...] negli Struzzi è elegante e sicura e [...] gualcire e sbrindellare, cosi che fa di London [...] . Bella operazione comunque quella [...]. Non mi pare che Jack London, [...] in particolare Martin Eden (come tre o [...] che potremmo leggerci di lui, intimamente collegate [...] Martin: La Strada. Oscar in circolazione oggi [...] sono i primi che mi vengono in [...] riga con i correnti gusti di lettura. Ci sono troppe cose [...] quel socialista che suonano male; anzi, ci [...] e basta. Non è questa epoca da [...] men che meno di quello speciale sovrappiù esiziale per [...] bon ton che proviene [...] di un grande [...] di vile e sapori [...] e ideali. Martin Eden è [...]. Dessimo retta a quello [...] Jack ogni [...] opera lo è, tessera [...] per comporre il puzzle di quelle tre [...] che egli ha preteso di [...] vissuto, magari riuscendoci davvero. Certamente London è stato [...] finire la [...] vita allo stesso modo [...] terminato il suo romanzo. Quasi allo stesso modo, [...] si è ammazzato con la morfina a [...] mentre Martin si è [...] piroscafo prima di [...] lui [...] fatto a [...]. Martin a ventitré, ma [...] è presumibile che anche il resto sia [...] vetro», come dicono per apprezzamento i vagabondi [...] Jack incontra per le [...] in fondo questo importa pochissimo perché se [...] Martin Eden sai subito che è un romanzo e [...] ti [...] dentro come nel burro. Dentro il di più [...] il di più che [...]. Se c'è un unico [...] di London (e, Dio mi [...] lo voglio azzardare) è un suo [...] nel raccontare senza risparmio, fuori [...] come un bruciarsi nelle pagine di una storia, che [...] anche la [...] ma in fin dei conti [...] diamine è solo una storia. Come la rivoluzione socialista. Vostro per la rivoluzione [...] per questa mia [...] ti par di capire [...] staccarsi le pagine del libretto da due [...] troppo riletto, in mancanza di quelle cento [...] ci fossero ancora dopo il finis. La storia di Martin Eden [...] una porta e finisce con un oblò. La porta è quella [...] famiglia borghese e si apre ad un [...] marinaio, [...] è quello di un [...] apre per permettere a un giovane e [...] sprofondare [...]. Martin Eden è [...] e [...] di due brevissimi anni. Sicuramente anche Jack London, [...] con tanta rapidità di metamorfosi. [...] della storia c'è dentro [...] amore, letteratura e politica; senza priorità: i [...] ordinati a piacere, tanto ce n'è un [...]. Il [...] passa quella porta e [...] lavorare per vìvere e inizia a studiare [...] da Ruth. Legge e scrive fino [...] più, a non mangiare più, a non [...] diventa uno scrittore molto povero e mollo [...] colto e cattivo, amato dalla Ruth quel [...] affascinante e [...]. Quando il [...] Eden Einaudi [...]. Ogni nuova lettura mi lascia [...] 11 dubbio, come Intatta mi rimane la certezza [...] splendido del finale, quando Martin [...] già [...] contro la propria vita ormai [...] a fondo. E al fondo di [...] tenebra. Questo fu [...] pensiero che ebbe. Dì essere caduto nelle [...]. E nel momento [...] in cui n [...] co-sa prà per certo di [...] vinto la [...] battaglia contro tutte le avversità, [...] è finalmente uno scrittore ricco e famoso e rispettato, [...] a cui si sciolgono [...] le barriere di ferro tra [...] classi sociali, per sé non gli rimane più niente: [...] non [...] non la letteratura. Non [...] -La vita era diventata per [...] una bianca luce incandescente, che ferisce gli occhi affaticati [...] un malato. Perché? Perché la letteratura [...] vita e non conforta [...] Forse. Perché invece lo danna, [...] sé e dal mondo? Perché dal proprio [...] posto nella classe sociale, nella [...] biologica, [...] degli eventi umani, non [...] evadere, infrangere le solide leggi della foresta [...] Forse. La Casa del Lupo, la [...] villa del Marinaio, bruciò la notte della [...] inaugurazione, la [...] barca da 75. Nella traduzione Einaudi, mentre nella [...] e io [...] chissà perché? [...] la preferisco, -E [...] in cui seppe, cessò di [...]. E mi permetto di [...] sia un dubbio e una certezza da [...]. E nemmeno di me [...]. Bisognerà ricordare che questo [...] almeno per due generazioni di giovani tra [...] la seconda guerra, in tutto il mondo [...] stato [...] dotto, una sorta di [...] da portarsi sulla strada. Storia esemplare; senza conforto, [...] speranza. Ma furente, orgogliosa, innocente [...] Intangibile. Dio sappia perdonare quei Marinai [...] e si mettono a scrivere; [...] eviti almeno lo schiudersi di una porta borghese. Ma magari oggi tutto ciò [...] molto lontano. Martin Eden in veste Struzzi, [...] ad una lettura più pacata e casalinga. Attenzione allora! Dal [...] ai mari del Sud Una [...] per avvicinarsi alla scrittura [...] di Jack London è [...] negli Oscar Mondadori [...]. Sono [...] raccolti 1 testi de «II [...] Nord», «Lotta di classe», «I Mari del Sud», «La [...] (pubblicati di recente in [...] volumetto [...]. Sono pagine straordinarie, a [...] di apertura [...] sulla pista», racconto del [...] vissuta da Jack London nel [...] quando partecipò alla corsa [...] migliaia di americani in anni di crisi [...] In [...] tra loro per conquistare una [...] » . Sono gli «scenari estremi» di [...] parla Mario [...] nella [...] introduzione. Il [...] di London (come i suol Mari del Sud) si presenta come «un lembo estremo [...] e [...] una regione verso cui ci [...] incammina fiduciosi ma che subito si rivela "terra desolata": [...] nulla impietoso che rappresenta uno del due nuclei In [...] pare scindersi, nella cultura americana di fine secolo, [...] stessa della [...] nucleo è la [...] esplorata in quegli stessi anni [...] Stephen Crane, [...] Dreiser, Abraham [...]. Nel Silenzio Bianco -vuoto, Immoto, [...] sono possibili solo 1 rituali [...] sopravvivenza, [...] della morte». Utopie d'amore nella valle [...] RO BERTO [...] estate» Edizioni Novecento [...]. [...] lo pubblico nel 1857, [...] gusto [...] che segna il riflusso [...] le speranze e le Illusioni del 1848. La vicenda non potrebbe [...]. Heinrich [...] -ma il nome lo [...] fine -, figlio di un agiato e [...] in una delle sue escursioni nel grande [...] riserva inesauribile di emozioni poetiche e di [...] una quieta . Heinrich, che è stato [...] lettere che alle scienze, troverà nel vecchio [...]. Il giovane frequenta a [...] e, poco a poco, [...] che realizza le sue ambizioni più riposte. A non grande distanza [...] sorge [...] dove abitano Mathilde e [...] Natalia e Gustav. Sapremo dalla voce dello [...] le fasi successive del [...]. Nato da famiglia modesta, [...] era precettore di Mathilde, si era innamorato [...] fiore, sintesi di ogni bellezza e di [...]. Ma la famiglia di [...] il proprio consenso sia per [...] della fanciulla, sia per [...] sociale del giovane. [...] e [...] separati, si erano creati [...] senza slanci e senza entusia-smi, adattandosi a [...] tedesco si chiama «matrimonio dettato dalla saggezza». I due innamorati di [...] erano ritrovati quando, spenta ogni eco dell'amore [...] entrambi, desiderano [...] profonda e costante, al [...] ogni tempesta dei sentimenti. Heinrich, adottato da [...] sposerà Natalie e insieme [...] felicità che [...] e Mathilde avevano soltanto [...]. Tarda estate è considerato, da [...] ama gli schemi classificatori, un «Bildungsroman», sulle orme del [...] celebre [...] di Goethe, vale a dire, [...] storia esemplare della formazione di una personalità che si [...] alla vita, [...] di una rete di relazioni [...] il genere ha una evoluzione gloriosa, [...] di Wieland al [...] Thomas Mann. Una delle caratteristiche del «Bildungsroman» [...] vastità della [...] concezione e, di conseguenza, [...] decor-. Ma in questo caso [...] non ebbe alcun timore [...] che il fiume della narrazione Irrompesse oltre gli argini e dilagasse in una [...] laguna di oltre seicento pagine. Tarda estate fu ferocemente [...] Hebbel, che parla di «danza di moscerini» e [...] si mette il frac». Al giudizio negativo di Hebbel [...] la stima di Nietzsche che, in un [...] Umano, troppo umano, colloca questo romanzo fra I [...] assoluto della prosa tedesca. Anche la critica italiana [...] Mittner al Magris, non risparmia le sue riserve. Ma Tarda estate, ha [...] se letta nella prospettiva di documento esemplare [...] della cultura [...]. [...] ha compiuto uno sforzo [...] strutture di un cosmo utopistico, per esorcizzare [...] le dissonanze [...] reale. Nelle pagine sulle cure [...] le rose tradisce lo stesso senso di [...] il Caravaggio quando dipinge cesti di frutta. Se visti da lontano, [...] loro rigoglio, mentre, da vicino, risultano aggrediti [...] dello sfacelo. David [...] professore va al congresso» [...]. Studioso accademi-co ben noto [...] occupi di letteratura inglese, equilibrato interprete di [...] testuale come lo strutturalismo e il [...] che in Inghilterra hanno [...] difficile, Lodge è anche romanziere comico tra [...] e divertenti. La tradizione comica inglese [...] narratori, da [...] a [...] da Dickens a Thackeray [...] Wo-dehouse ed [...] Waugh, e oggi si [...] presenza di alcune autrici eccellenti, come la [...] e la [...]. Ma solo Lodge ha esplorato [...] tanta competenza e ironia il mondo [...] i suoi tic e te [...] buffonerie. Uno dei punti deboli [...] tendenza a prendersi molto sul serio, la [...] rovesciato da Lodge in una irresistibile farsa [...] e furbacchioni, sciocchi e presuntuosi, sono esposti [...] lettori. Dopo Scambi -basato sulla [...] seguire le peripezie uguali e contrarie di [...] in visita in Inghilterra e di un [...] visita in America [...] ripropone i suol trucchi [...] classe in II professore va al congresso, [...] personaggi già noti, invecchiati di dieci anni [...] rimbambiti, si esibiscono nuove marionette accademiche e [...] il professore solitario che dialoga con un [...] letterario che si preoccupa perché non è [...] codazzo di amanti maschi e femmine [...]. Il luogo sacro della [...] la leggenda del [...] rivitalizzata da [...]. Eliot ne La terra [...] Spielberg nel suo ultimo Indiana Jones, se [...] irriverente) -serve a «strutturare» le tragicomiche avventure [...] e ingenuo professore irlandese, che gira il [...] congresso a congresso, alla disperata ricerca di [...] bellissima Angelica (ovvero del suo «doppio» sensuale [...]. In verità, tutti i [...] Lodge sono alla ricerca di un «tesoro» perduto [...] è di solito il soddisfacimento sessuale o [...] (spesso visti come due facce della stessa [...]. Come si addice a una [...] il [...] che [...] questi tesori non ha niente [...] santo o di puro, anche se [...] una intuizione della vanità profana [...] proprie aspirazioni sembra sfiorare, verso la fine del romanzo, [...] dei protagonisti. Nella foresta di citazioni [...] letterari utilizzati da Lodge, sfilano le inesauribili [...] universo che ha I suoi aspetti ridicoli [...] settore [...] umano, ma che indubbiamente [...] trattamento comico sia per i privilegi di [...] (si pensi ai professori che riempiono gli [...] in giro per il mondo, con la [...] e buona per tutte le occasioni), sia, [...] presenta come depositario di una conoscenza spesso [...]. È chiaro che, scrutinate [...] di Lodge risultano deformate [...] alla «realtà». Cosi, il personaggio della [...] Italiana [...] e perversa che predica la rivoluzione comunista [...] banale. Tuttavia, Lodge coglie molto [...] situazione, certe forme di ideologismo vuoto e Irresponsabile [...] peculiarità di un pendolarismo esasperato, che svuota [...] «provincia» (quasi tutte). Più in generale, la [...] macchiette viene giustificata [...] comico che le muove [...] II globo. Se per Shakespeare tutto [...] un palcoscenico, per molti dei suoi esegeti [...] mondo è un congresso, ovvero un «campus [...] traccia di vita reale viene accuratamente cancellata, [...] pratiche scientifiche spesso mistificatorie. Al di là della [...] caratteristica specifica di romanzo [...] («college [...] // professore va al congresso [...] per tema il carattere artificiale, spiritualmente vuoto, non certo [...] letteratura, ma della vita. Più complicato di Scambi, [...] di Lodge è (orse meno omogeneo. Intervengono più aperti elementi [...] sempre si saldano con lo stile «basso», [...] comica. [...] parte del romanzo, che [...] portare a compimento tutte le variegate vicende [...] un po' frettolosa e macchiata dalla intrusione [...] troppo «serio» (la storia d'amore di Joy [...] Philip, [...] rapimento di Martin [...]. Ma Lodge rimane godibile fino [...] pagina e la [...] conclusione ci beffa, [...] la speranza che fuori [...] totale» rimanga qualche frammento di [...] da scoprire. Il titolo italiano è [...] esplicito. Forse si poteva tentare [...] Come [...] piccolo il mondo (Small [...]. La traduzione è dignitosa. Il [...] non è il «Supplemento [...] (p. Non esiste una poesia di Eliot intitolata Città irreale (p. /// [...] /// È [...] dire se il romanzo [...] Lodge [...] da noi il successo che si merita, [...] di una premessa di Umberto Eco. Dopo Wodehouse ! In ogni caso, le [...] studenti che frequentano i corsi di inglese [...] II professore va al [...] come [...] giocosa ai misteri delle [...] e ai segreti [...] letteraria. /// [...] /// In ogni caso, le [...] studenti che frequentano i corsi di inglese [...] II professore va al [...] come [...] giocosa ai misteri delle [...] e ai segreti [...] letteraria. (0) (0) ![]()
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