Ma [...] tocchiamo un aspetto troppo [...] e su cui già lungamente si è [...] politica: il regime dispotico inaugurato da De Gasperi [...] minaccia clericale alle riconquistate libertà. È il punto in [...] si è dispiegata la sostanza reazionaria del [...] De Gasperi e più netto e impetuoso è stato [...] democratica e di tutti gli onesti. Ma è anche il [...] in cui più rigido [...] delle forze e più duri a morire [...] strati, il pregiudizio anti-popolare e il costume [...]. Il dibattito di politica [...] e recenti sono le polemiche di stampa [...]. [...] le divergenze nel campo [...] governativo si sono manifestate in modo più [...]. È persino banale sottolineare che [...] divergenze sono la proiezione [...] e [...] che esistono [...] pubblica. A noi interessa rilevare [...]. Il primo: la manovra di [...] operata da una parte della stampa governativa dinnanzi agli [...] diplomatica di Palazzo [...]. Questa parte della stampa [...] serie degli scacchi cumulati dal governo De Gasperi, [...] ai quotidiani insulti contro [...]. Essa però si rifiuta [...] la ragione degli insuccessi. Sicché tutta la politica [...] come una infernale macchinazione, dominata dal cozzo [...] imperialismi », e « [...] è sola », vittima [...]. De Gasperi e del [...] Esteri, ma soltanto [...] cieco delle altre nazioni. Nè fa scrupolo a [...] le fanfaluche ottimistiche del Conte Sforza. Il risultato è la [...] denunciato da Togliatti alla Camera, in cui [...] dei problemi vengono distorti e ne diviene [...] discussione. Una sorta di rigurgito [...] che serve a cancellare le responsabilità e [...] la impossibilità di una azione politica autonoma, [...] parte del governo italiano. È anche questo un [...] che corrono per il governo De Gasperi. [...] elemento che ci preme rilevare [...] la contemporaneità [...] della propaganda bellicista e [...] della situazione economica interna. Gli italiani ricordano bene [...] avventure militari fasciste sopravvenne dopo il crollo [...] e il riflusso in Italia della crisi [...]. Oggi [...] della campagna per il [...] politica di impegni militari coincidono con il [...] E. In fondo la vecchia [...] che alla lunga nè il piano del [...] Fanfani [...] i progetti di Corbino per [...] riusciranno a superare le [...] le contraddizioni di questo capitalismo italiano, marcio [...] più oggi che il [...] nostro dispone [...] di una avanguardia temprata e di organizzazioni [...]. Perciò essa comincia a [...] strada, al classico metodo reazionario [...] uscire dalle crisi interne: [...] militare. Questa strada, se è [...] italiano, è però anche molto pericolosa [...] classe dirigente. Il [...] italiano è [...] guerre, le quali si sono concluse con [...] regime che le aveva volute e con [...]. Di [...] i dubbi tra coloro [...] governativo che non sono sciocchi come il Conte Sforza [...] ancora completamente accecati [...] fanatico come [...]. ///
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Di [...] anche, le esitazioni del Vaticano. Queste divergenze sulla politica [...] politica estera porteranno a una crisi nello [...] Lasciamo il mestiere del Barbanera al partito della Democrazia [...] da anni egregiamente lo assolve nella persona [...] Pasquini. Una conclusione ci sembra [...] oggi, possibile: la tendenza della coalizione antipopolare [...] suo stesso seno una « opposizione » [...] serva di copertura e di sfogo al [...] nazione. Gli uomini della coalizione comunista [...] si fanno illusioni sui successi che una simile « [...] » può avere fra gli strati proletari. Essi sperano però di [...] modo il dilagare del malcontento nei ceti [...] lo meno di [...] entro determinati limiti. In fondo le critiche [...] rivolgono i [...] i [...] i [...] i [...] i [...] sono tutte della stessa [...] il tale uomo o il tal ministero [...] », « è questa o quella iniziativa [...] Sforza [...] è sbagliata », « è questa legge [...] che è da respingere ». Non già dunque opposizione [...] inaugurato da De Gasperi e alle posizioni [...] su cui esso si fonda; ma, al [...] questo Ministero, a questa o a quella [...]. Altro è il compito [...] si tratta di trasformare il malessere che [...] fra i ceti medi nella consapevolezza che [...] una politica da cambiare; si tratta di [...] più lente e arretrate dalla posizione di [...] il governo alla lotta decisa e conseguente [...] pernicioso per tutti gli italiani. Naturalmente, per avanzare su [...] nemico da abbattere resta [...]. ///
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Naturalmente, per avanzare su [...] nemico da abbattere resta [...].