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Domenica 22 novembre [...] PAGI [...] terremoto: sul governo, sullo anche [...] stampa il peso di unai; [...] ! Pescopagano, [...] Lioni: visti [...] ; di [...] I sembrano tutti [...] uguali, con i [prefabbricati [...] Ma sulla terra r le disparità [...] e di prospettive si fanno evidenti ; Molti [...] non morire «Come decide : un giornale [...]. /// [...] /// [...] sorvola [...] agro [...] sbirciando distratto un arcipelago di [...] sporche e [...] capannoni che splendono vilmente, arlecchinate [...] macchine in parcheggio, un gran [...] di colori e sagome, corretto [...] dalla [...] dignità, urbanistica di [...] piccolo cimitero. Poi [...] un [...] nostra ombra su un [...] di montagna, e finalmente spioviamo [...] Avellino. /// [...] /// S: [...] un [...] coti [...]. [...] del Lombardi, Rocca S. Felice, Sant'Angelo, Lioni, Teo-ra: la [...] del prefabbricato vària nelle [...] (giallo è bianco, giallo e [...] 'e rosa, giallo e nero, [...] è bianco, rosso e bianco, grigio e grigio. /// [...] /// A Muro Lucano, sul [...] casette bianche miniaturizzate, allineate e serrate; un [...]. SI rientra rimontando il Sele. Castelnuovo, crepato dalle scosse e [...] ruspe sdì suo costone a [...] valle, casette [...]. Lariano, guercia, sbrecciata, spia [...] suo surrogato, un omogeneo villaggio western [...] completo di chiesetta a [...]. Quelle di un anno [...]. /// [...] /// Pare che gli allacciamenti, [...] giorni per essere ultimati; ma [...] c'è [...] tragedia delle assegnazioni», graduatorie [...] consiglio comunale dimissionario. Te lo racconta il [...]. Lo leggi sul giornale. [...] si vedono solo pezzature di [...] linde e ordina te. /// [...] /// Non solo a [...] deserte. Dovè stanno le persone? Dorè [...] I pan ni? Non II appendono più? Perché [...] strada? Non posteggiano V automobile sotto casa? I [...] tutu a scuola? Anche quelli di tre [...] Dov'è [...] scuola? [...] redi fotografie, plastici, [...]. Se ancora non ci [...] che, prima o poi, [...] ad abitare. E per sporcare tutto. Certo, le cose non stanno [...] cori, Cifre più che attendibili certificano che del [...] prefabbricati da montare e [...] V: . Col-liano è un disastro per [...] vi ben [...] tranne. /// [...] /// Afa com'è che non si [...] tranne. Dopo gli orrori [...] di soccorso e lo [...] provvedimenti tanto drastici quanto irresoluti (orrore e [...] che al commissario, andranno accreditati alla comunità [...] di cui si contenta), I [...] e gli esperti dei comuni [...] I pompieri e i [...] gli escursionisti esteri e persino qualche sindaco, [...] piano operativo fissato e di continuo rimodellato [...] straordinario, hanno lavorato bene. E in fretta, [...] se si fosse operato con [...] cautela, su uno sfondo più articolato,. Ed è probabile che [...] solo abbia prorogato la soluzione di questi [...] in [...] misura [...] compromessa ulteriormente. /// [...] /// Però la fretta, ha [...] Inestimabile. Chele cose si fanno [...]. /// [...] /// E non è poco. /// [...] /// E già apprezzabile che, In Italia, problemi gravi si affrontino una volta tanto dopo [...] risolto a/meno uno. Non [...] semplificato; ma preliminare. E, [...] enórme: [...] à [...] pronuncia. La sopravvivenza non è condizione [...] vita. /// [...] /// Restano nudi in su-perfice [...] terremoto ha scoperchiato, vecchi di secoli, ma [...] molti decenni. [...] dura, nei fatti e. Non sembra [...] conto fino in fondo [...] che, vessato da scrupoli e perplessità, cova [...] leggi che alla fine [...] scrupoli e perplessità che hanno determinato II [...]. Ma nemmeno la stampa, [...] ne rendiamo contò più di tanto. A caldo, siamo stati [...] dire quel che. Ma con , lo [...] mentre [...] :, tràgico degradavà ad [...] la collera si diluiva in elaborate [...] requisitorie e profezie sproporzionate [...] rilevamento a disposizione, cioè enfatiche, cioè eufemistiche [...] D'Urso. A febbraio uno scolaretto [...] Valva [...] chiedeva senza ombra di malizia come facevamo [...] decidere che «oggi è importante questo fatto, [...] importante quello e [...] non Importa più. Le campane [...] risvegliano la coscienza nazionale. /// [...] /// [...] per non dire che di [...] era forse, e sotto ogni profilo, la più éterogeneà [...] giorno: il terremoto, che ha [...] gli antichi insediamenti montani dei contadini più poveri [...] e centri dì notevole tradizione [...] e industriale o avviati ad una terziarizzazione [...] di accentuare [...] 1 le disparità, in assenza [...] un [...] piano di sviluppo. Da cinquecento metri di quota, [...] sembra uguale: lè casettìne [...] Serie (ma, [...] si potevano fàre al-; [...] inducono ad immaginare un decoroso [...] di risorse, modelli [...] : vita, prospettive òhe, al [...] non esistono. Dopo tutto, questi bel prefabbricati In fila, Il mesto ordine della sopravvivenza, [...] continuano a testimoniare una: tragedia [...]. Dispiace per Dio. Certo, comùnque, che la [...] tutta [...]. Vittorio Sormonti Te Rosa R," [...] ; [...] ; [...]. [...] a Potenza come a Napoli, [...] Ilenia e [...] al centro e al [...] dove il [...] dei terremotati» combatte da [...] dura e difficile battaglia per tornare a [...]. Una battaglia fatta di [...] quotidiane, minute, sfibranti. Vivere da terremotati, per [...] di persone è, insomma, diventato un dato [...] notte e giorno. Ma che vuol dire [...] Cosa vuol dire per una famiglia lasciare [...] si è nati o dove si è [...] e diventare terremotati [...] Tutto ovvio, si dirà, [...] che massacra la vita [...] difficile. Il rione Risorgimenti, a Potenza, [...] rione popolare per antica tradizione. La sezione comunista intitolata [...] DI Vittorio, viene chiamata la «piccola [...] e nei giorni del [...] centro sociale del comune, è stata un [...] essenziale per chi cercava da dormire, aveva [...] soltanto si sentiva male, [...] compagni erano al loro [...] su 24. Su uno spiano che [...] le tende e poi le roulotte per [...] casa, ora ci sono I [...] In [...] e tutti numerati. [...] parlo è spiego che cosa [...]. E alla fine finisco nella [...] di [...] Rocco, [...] anni e di Rosa Rocco, [...] età. Lai è [...] alla ------Lei, la faccia simpatica [...] àgli aiuti e al generoso [...] di solidarietà arrivò dal settentrione anche [...] di vecchi pregiudizi come: «siamo [...] a [...] le loro disgràzie» -Lo scrittore [...] B [...] Robertò Roversi prova a farne [...] del Nord Come? /// [...] /// Un anno fa ha [...] sud, poverini; ma poi dopo il terremoto. Sempre, dopo . Per esempio, che gli [...] hanno fatto [...] e gli [...] uomini del sud, còme [...] del sud, [...] subita. Mica si son dati [...] indietro negli anni, a parte 1 picciotti [...] Garibaldi. I quali poi, a [...] sapevano quello che facevano. Tanto che ci è [...] Bixio [...] Bronte, per [...] i pensieri e la [...] che mentre al sud [...] i solo di fatica al nord si [...] sólo di lavorò. Fin da allora i [...] robusti sono stati costretti a inseguire per [...] briganti alti un metro e mezzo, gente [...]. Ma i villàggi bruciati? È [...] letteratura. Insomma quelli del sud [...] se li tirano addosso. Guardate , per credere, i [...] se ne stanno [...] sul [...] e sembrano legati [...] con Uno spago. Nessuno pensa mai a [...] smottare inzuppare eccetera cosi che le terre [...] come besciamella. Per me [...] betti e [...] é [...] stavano -még Hò sotto il Bòrbòne. Ma : [...] tesoti»» rabida ; [...] Sì sono bravi, presi uno [...] . /// [...] /// Lóro laggiù hanno le pietre [...] noi quassù le svanziche. Ma che cosa si [...] Ma se si guarda [...] sta A a cuore aperto si vede [...]. E non è vero [...] pelle e ossa perché da quassù gli [...] sangue fino [...] goccia. Ci deve essere qualcos'altro. Ma che cosa? Non [...] perché faticano come muli. Forse la fame? Gli [...] Sono per lo più [...] vuote in mezzo alla campagna. La gente? È buona, certo [...] buona [...] ma grida sempre. I giovani? Appena vagiscono [...] scapitare senza neanche voltarsi indietro. Cos'è insomma che fa [...] dei necessitati [...] degli appagati? [...] che neanche si sente [...] notte e giórno si lagna? [...] per esempio questo terremoto, [...] fa preciso preciso. La terra neanche aveva [...] dentro al polverone che dallé [...] parti partivano le prime [...]. Non colónne antologiche, cioè [...] po', compresa la carta igienica. No, [...] tecnologiche, coi raggi X, [...] muovevano, macchinario edile, scavatrici, [...] attrezzatura per pasti caldi; [...] sul posto prima dell'esercito in elicottero, e [...] quadro in due minuti àvevamo allestito un [...] già in funzione per pasti fumanti. Là ci guardavano con [...] e le mani in tasca. Non sai se ridevano [...]. Coraggio [...] dicevamo con amore, che [...] e in quattro minuti vi rimettiamo [...]. Ci abbiamo dato dentro sul [...] Abbiamo sgobbato conte muli tanto che perfino loro [...] dovuto convènirè e [...] siamo diventati «mici; anzi ci [...] dentro, [...] un [...] an-che [...]. Perché [...] cesi pochi? In non Cerano [...] e noi giù a scalvare. [...] Australia, [...] Canada eccetera. Dove [...] un pezzo di mondo da [...] venivano. Ce [...] tanti in giro per il [...] che facevano paura. Con gli abbiamo [...] paesi e siamo [...] via. Più di tremila morti ci [...] lasciati alle spalle, ottomila feriti, sedicimila alleggi distrutti, [...] alleggi [...] di [...] pèr [...]. [...] neanche ci sia stato. Mi sembra [...] sognato, se non fosse che [...] . Immigrati, emigrati, Tanto che mi [...] ancora più vero, adesso, che ci sono due [...] una qua una là, una [...] non conosce [...] neanche di nome. Anche se laggiù parlano [...] alta. Mi sono perfino sposato [...] ho lasciato mezzo il cuore. Per dire là verità [...] credo che il nodo del problema sia [...] quello che mi dicevano in quei giorni, [...] e cioè: o il terremoto spinge tutti [...] riappropriarsi del problema del Mezzogiorno (che è [...] tonto complicato da fare paura) o dalla [...] dal presente disastro non ne usciamo noi [...] esce neanche [...]. E sono loro ormai [...] non più a rassegnarsi di [...] presi e tollerati [...]. [...] si esce soltanto in questo [...]. Intanto, volere [...] significa [...]. Quindi [...] è di [...] gli ultimi brandelli con [...] è vita. Siamo ancora , a pagare [...] quel che [...] in [...] in [...]. [...] padre lanciava pietre cantra [...] cui moriva stia figlia bambina. /// [...] /// Mi [...] quindi non ciò che è [...] dato ina ciò che è stato tolto. Il [...] riedificato [...] a forza di schiene [...] di [...] e sempre su é [...] treni del sole. Per lui non [...] , [...] l'acqua mai solo autostrade. Eh, a, il terremoto [...] affare. /// [...] /// Un anno è ormai [...] cosa hanno fatto in questo tempo. E avranno fatto certo [...]. Hanno quattro Agli, Giovanni [...] Anna di 17, Giuseppe di 17 e Claudia [...]. La notte del terremoto [...] In discesa S. Gerardo 52 è rimasta [...] sono dovuti scappare. Da Rosa Rocco voglio [...] che cosa vuol dire essere terremotati da [...]. Il container dove vive [...] composto da due microscopiche camerette e da [...]. /// [...] /// In un angolo c'è [...] una parte [...] Universo rilegata, poi un [...] con la musica rock dei ragazzi, qualche [...] I gingilli di ogni casa [...] un paio di bamboline, [...] bottiglia di liquore, qualche giornalino e delle [...]. Si alza e [...] vedere la [...]. Poi tira giù un [...] un armadio e aggiunge: «Ogni sera da [...] spostare la tavola dove si mangia e [...] per la notte. Io e Giuseppe dormiamo [...] con Claudia. Giovanni dorme [...] e Anna e Giuseppe stanno [...] stanzetta. Sfatto è che in [...] quando è caldo non si respira e [...]. Quando è freddo, il [...] gelo e te lo incolla addosso. Guai a spegnere per [...]. E poi [...] scampato [...]. Poi continua: «Subito dopo [...] dormito due o tre giorni in macchina [...] mangiare era una tragedia. Poi ci hanno dato una [...] giù al campo, nella ione industriale, vicino alla [...] Per [...] marito era comodo: stava a [...] passi dal lavoro, ma per la scuola dei figli [...] una tragedia. Allora abbiamo cambiato ancora [...] fatto andare vicino [...] di [...]. Per I figli era [...]. Infine ci hanno trasferiti [...] nel container. [...] venga a vedere [...] aggiunge alzandosi [...] vede, i lenzuoli e I [...] sono bagnati e [...] dentro è tutta salute che [...] via. Ora speriamo che ci [...] a [...] dove il comune ha [...]. Chiedo della vita di [...] I [...]. Dice Rosa: «Il problema [...] dentro i ragazzi non [...] non [...] lo spulo e I [...] si comportano da matti. Fuori è freddo e [...] chiusi per forza in -questo "scatolone". La notte, io e mio [...] intercala con "con rispetto" [...] non riusciamo più a stare [...] e sono ormai. In quel momento entra Giuseppe Rocco [...] torna dalla. Si presenta e poi [...] vicino alla stufa a [...] non c'è più da [...]. Parla della situazione alla [...] e della cassa [...]. Poi aggiunge: [...] proprio che bisogna far adopero, [...] bello [...]. MI parto del figlio [...] con la legge [...] giovanile ora lavora pèr [...] -Bene [...]. Ma [...] a Potenza non funziona e [...] i stato costretto a iscriversi e Bari. Sono cinque ore di viaggio [...] treno, ogni volta che deve fare la "presenza". Io ho [...] e riempito centinaia di questi [...] in fabbrica a non avrai mai pensato di [...] la moglie, I figli e [...] mobili. Paiono bea massi solo a [...] viene a [...] una occhiata, ma non è [...] nemmeno mettere un attaccapanni perché [...] pareti interni tono in [...] Non c'è spazio nemmeno per [...] via un chilo di pasta o uh fiasco di [...]. Rosa Rocco protesta: «Queste [...] poco conto. Pensa, invece, al problèma [...]. Dice che ce la faranno [...] in meno, ma non ci [...] finestre [...] e bisogna [...] accesa tutto il [...]. Anna, la figlia di [...] fino a quel momento ha tentato di [...] chiudendo e sbattendo la porta ogni due [...] cede. Si alza, infila una giacca [...] sparisce. Rosa parla ancora: «E [...] proprio niente: dove andremo a finire? Dove [...] Possibile che a noi nessuno venga a dire [...] Tutti [...] alla televisione e sui giornali, ma a [...] mai [...] v Giuseppe Rocco ora [...] molta solidarietà con I vicini di [...] e che quando è [...] dà [...] mano. Anzi, dalla finestra dello [...] chiama una donna che arriva [...] un bimbo in braccio. Girato verso di me, Giuseppe [...] «Questi stanno peggio di noi. Sta con [...] la figlia maggiore che [...] di due bambini e che si è [...] il ragazzo. A loro non danno [...] perché ufficialmente non sono sposati anche se [...]. Vengono fuori altri racconti di [...] quotidiana, la solita [...] quotidiana fatta di mille piccoli [...] grandi problemi che il [...] dei [...] affronta tutu I giorni da [...] In migliaia di altri [...] o di roulotte tra te Basili-. Si paria, si discute, [...] si arrabbia, ci si organizza per lottare [...] non si sa bene nemmeno che cosa. /// [...] /// Si paria, si discute, [...] si arrabbia, ci si organizza per lottare [...] non si sa bene nemmeno che cosa. (0) (0) ![]()
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