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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 2048499853.

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Scrive Bocca: «. Non mi interessa, [...] ripetere perché quelle prospettive [...] da respingere, e neppure replicare a Bocca [...] quanto egli scrive nella stessa sede, i [...] si limitano a [...] ma chiedono che si [...] prassi riguardo la loro responsabilità, purché la [...] sottoposta ad un altro potere dello Stato. Mi interessa, Invece, [...] della magistratura in quel [...]. Dobbiamo davvero [...] ragioni del sospetto potrebbe ro [...] queste. Se a dire di [...] certa idea, è ogni magistrato, quello democratico [...] quello che della giustizia ha [...] e quello che ne [...] dire che le motivazioni [...] sono del grado più [...] livello della difesa corporativa. Ciò che unisce è [...] il potere come potere. Ed allora, come fa [...] (a parte la sigla di [...] lui che vuole superare [...] confondersi nella unanimità cementata da [...] non sono [...] con questo modo di [...]. La politica non cammina [...] rettilinee; cammina, invece, secondo direzioni. Conta la direzione giusta, [...] se spesso è lenta, piena di svolte [...]. Vediamo, appunto, la magistratura, un [...] della [...] storia recente. Nel secondo dopoguerra, la [...] due drammi. Vuole realizzare [...] ogni altro potere, come [...] nella Costituzione, e ci aggiunge [...] interna, cioè [...] della carriera burocratica e [...] dominavano [...] giudiziario. Questo fu il dramma [...]. Quello esterno, fu la [...] entrare la Costituzione nella giustizia viva, di [...]. Non c'è dubbio che [...] la carriera fosse fortemente caratterizzata da motivazioni [...] trascinò ben presto una moltitudine di magistrati. [...] battaglia, quella per far [...] Costituzione nella giustizia era, Inizialmente, di pochi magistrati. Ma uno dei momenti [...] quando quei pochi compresero che la [...] corporativa» era suscettibile di [...] quella della Costituzione; e cominciarono a lavorare [...]. Naturalmente, ci furono momenti In [...] causa corporativa provocò unanimismi, dove tu necessario [...] sapeva che, comunque, si andava nella direzione [...] per [...] «causa Anche allora, è [...] figure liberali di prestigio (la più alta, A. Jemolo) che non si [...] appunto corporativo, cui la [...] con [...] della carriera. Ebbero torto perché ne [...] si potè constatare coi tempo, un complessivo [...] anche dal punto di vista tecnico; ma, [...] importa, prese sempre più piede, grazie alla [...] la Costituzione nella giustizia. Cosi, anche a concedere, [...] di corporativismo (meno però di quanto pensa Bocca) [...] unanime al controllo politico sulla magistratura, il [...] è sempre quello. Serve ad una causa [...] Se [...] (ed è sì), non dev'esserci nessuno scrupolo [...] parte di quei magistrati che dicono il [...] non corporative, e che anzi si propongono [...] minimo il corporativismo giudiziario. Mi domando però se [...] abbiano capito il [...] più» che è tenacemente [...] del controllo politico sulla giustizia; e se, [...] doveva [...] sappiano guardare più lontanamente [...] fondo. Il «di più», secondo [...] questo: che, stavolta, anche la buona «causa» [...] può concorrere ad Incentivare due grossi pericoli, [...] sostenuta da una precisa volontà politica [...]. Il primo pericolo è che [...] magistratura [...] agitando la bandiera [...] al vento di una popolarità [...] grossolana, alimenti [...] che la giustìzia sia il [...] di tutti i problemi. Vedo [...] e non altrove, [...] del «governo dei [...]. [...] pericolo, omogeneo e ancor più [...] sta nel concorrere [...] con la buona «causa» [...] alla spoliticizzazione del paese. È vero che chi [...] a destra, al centro, o a sinistra; [...] ci vuole pulizia, senza riguardi per nessuno. È giusto dunque colpire [...] della politica. Ma, contro la volontà dei [...] vedo nascere una sorta di congiura [...] tra gran parte [...] comune e magi-stratura, diretta contro [...] che resta del nostro impianto politico. So bene quante altre [...] ragioni abbiano [...] la [...] attuale condizione della nostra [...] niente di buono può derivare per la [...] ulteriori impulsi in tal senso. Ciò che allora dobbiamo [...] più mature della magistratura [...] della loro polìtica associativa. Fermo ed indiscutibile resta [...] non conosce zone di impunita e che, [...] della magistratura va difesa [...] magistrati, appunto, come un sol uomo; ma [...] allargare, anche [...] dei magistrati. Non ci si può [...] associazione del magistrati fa [...] chiedere riforme di giustizia, anche in punto [...] appartenenti al corpo. La magistratura è diventata un [...] soggetto politico; a ciò devono corrispondere la volontà e [...] capacità della [...] meno vincolata [...] (Associazione Nazionale Magistrati), appunto, più [...] il CSM (Consiglio superiore della Magistratura) [...] di cercare di riaprire il [...] con le forze politiche. Un dialogo polemico quanto [...] tempestoso a volte, ma dialogo; e uscendo [...] allo sguardo della magistratura, per entrare nel [...] questione della politica in Italia; cioè sulla [...] Stato: che è poi il modo perché anche [...] giustizia vi entri organicamente e non di [...]. Marco Ramat INCHIESTA / Il [...] uccelli» nella Mosca sconosciuta ai turisti Una [...] nostro corrispondente MOSCA [...] Qualcuno, non ricordo dove, [...] il volto vero di una città non [...] trovare che in quegli angoli, anfratti, scorci [...] è mai preso la briga di addobbare, [...] per il visitatore straniero o anche soltanto [...] in ordine per [...] con 11 resto [...]. Sarebbe come dire che [...] una città, di un luogo, la si [...] è fatiscente non solo [...] polveroso, acciaccato dagli anni e [...]. Chissà, forse in questo [...] cogliere solo una parte piccola e oltremodo [...] solo una verità poetica un po' scolorita [...] tempo. Considerazioni, queste, comunque del [...] fuorvianti per chi vada alla scoperta della Mosca [...] In cui questi tratti di verità antiche [...] alle [...] case a un piano, [...] le facciate stinte e un po' sbilenche, [...] cortili dei grandi palazzi moderni, nei quartieri [...] mantenuto il loro a-spetto, in mezzo alle [...] pian plano stanno cambiando la faccia del [...]. Chi può dire quanta [...] della Mosca odierna si celi in questo [...] apparenza superato dalle cose della [...] una domenica mattina al [...] il [...] degli uccelli» è come [...] Russia di Vladimir [...] il [...] che meglio [...] altro ha saputo rendere [...] a cavallo tra i due secoli. Vi si respira la [...] attorno ai vecchi Bagni [...] quasi a metà strada [...] e il vecchio circo, [...] soffitto di legno scuro che ricorda i [...] i cori dietro [...] degli antichi monasteri e [...] dei grandi [...] dove si riposa tra [...] nelle torride saune, annovera [...] marine e improbabili profili del Vesuvio visti [...] di un [...] da cartolina postale. Stessi odori, stessa gente [...] e beve birra, stesse facce contadine e [...] emergono da insospettabili [...] e [...] inesorabilmente bianchi per totale [...] con il sole. Il [...] potrebbe essere assimilato ad [...] «porta portese» se non fosse che gli [...] estraneo il carattere chiassoso e solare del [...] anche la [...] dimensione Internazionale. Questo triangolo del quartiere [...] schiacciato tra la [...] e la [...] e che si conclude [...] cimitero che porta Io stesso nome delle [...] il clima di quella Mosca sconosciuta ai [...] affascinante come una incisione antica, ma immediata [...] un quadro naif anche se dalle tinte [...]. Non si vendono solo [...] nome. Già fuori del recinto [...] grigia [...] con signore anziane e [...] cappotti emergono teste di cagnolini, di gatti [...]. Si vende tutto ciò che [...] vivo, animali, uccelli, pesci. Quelli [...] dal recinto vendono senza autorizzazione, [...] nessuno ci bada. I cagnolini sono tutti [...] un settore del recinto, in piena legalità, [...] di razza a prezzi vertiginosi, anche fino [...]. SI vendono i piccoli [...] animali adulti. Vende chi deve [...] in una nuova casa [...] continuare a tenere il suo amato bulldog, [...] trasferisce in Siberia a lavorare, vende chi [...] altro figlio e non ha più posto [...]. Mille storie, alcune si [...] lo è di certo quella della ragazza [...] petto il suo cocker spaniel spaurito mentre [...] di lacrime cercano il compratore giusto, quello [...] «capire». Il recinto dei cani [...] allegro, quello con più implicazioni sociali. Comunque si capisce perché [...]. Basta andare a passeggio [...] città, la sera, per vedere quant'è la [...] a spasso 11 cane. Cani silenziosi e ben e-ducati [...] non abbaiano mal e che non Indovineresti [...] nel minuscoli appartamenti se, appunto, [...] li vedessi uscire la sera a far la pipi [...] dai loro padroni, ma sempre con una contenuta festosità, [...] troppo [...] senza far rumore lungo le [...]. Tra i volatili c'è [...] più spensierato. Ma [...] chi [...] vecchi pensionati con giacche sformate [...] facce rubizze [...] ne trae fonte di sostentamento [...] fabbricando altalene per canarini, gabbiette microscopiche da appendere a [...] minuscole. Quello del pesci è il [...] variopinto. I venditori vi arrivano [...] valigette 24 ore che, magicamente, allungano le [...] e si appoggiano al suolo rivelando fianchi [...] e un [...] pieno d'acqua. Acquari portatili, per [...] ricolmi di pesciolini multicolori. Qualcuno ha un tesoro [...] dentro la [...] valigetta: a due, tre [...] pesci possono rendere bene a chi li [...]. Quanti sono questi venditori? Centinaia [...]. Ai quali [...] il contorno dei venditori [...] di vermi microscopici che si misurano a [...] di plancton nutritivo che vaga in grandi [...] specie di magma colorato e cangiante dalle [...]. Se vuoi fotografare c'è [...] ti ingiunge di smettere. [...] si fa sul serio. Loro non si sentono [...] lavorano per campare. Ma chi sono? A [...] non li [...] diversi da quelli che [...] sul [...]. Ce ne sono che [...] ma tanti sono sicuramente moscoviti. Ci sono anche dei [...] si dicono «dalle mani [...]. Ci sono gli appassionati [...] al dilettevole. Ci sono anche quelli [...] con un solo pesce [...] di vetro verde, quelli che [...] foto: il venditore di [...] bambino con il criceto, due immagini ricorrenti [...] uccelli» a Mosca. Insieme ai volatili, i [...] le martore e gli zibellini, tutta merce [...]. [...] tempi, centinaia di venditori dalle [...] diverse. Molto più particolare delle [...] anche il mercato degli affettino per metterci [...] di pomodori. Se ne stanno lì, [...] povera merce sollevata davanti agli occhi dei [...]. Un solo pesce rosso [...] in [...] sempre più «viziata», perché [...] spazio per [...] sofisticata per arricchire [...] l'acqua, non ci sono [...]. Appena trovato [...] se ne tornano a [...] rubli, quattro. C'è da [...] cosa li spinge a perdere [...] mattinata di domenica, magari con il freddo, per tanto [...]. Ma forse ne hanno [...] il discorso cambia e bisognerebbe [...] un altro, più lungo [...]. Più in là, ecco, [...] contadini. Espongono conigli alla modica [...] rubli [...]. Ma ci sono anche [...] la martore, lo zibellino e il ghiro [...]. Sarebbe interessante calcolare il [...] questo incredibile mercato degli animali domestici o [...]. Un mercato di affetti [...]. Per pochi rubli si [...] di compagnia per le lunghe sere invernali [...] al televisore. Sarà anche per questo [...] acquirenti si vedono aggirarsi tante persone [...] età, ma tante vecchie [...] presumono sole. Ma, certo, anche i [...] i più attenti osservatori, pronti ad allungare [...] carezzare la testina del micio che emerge [...] plastica che gli altri giorni serve per [...]. [...] insomma, nazionalizzare è stato impossibile [...] presumibilmente, continuerà ad [...] fino alla fine dei secoli. Lo [...] è qualcosa di molto [...] mercato colcosiano: è il mercato del «privato». ///
[...] ///
[...] è mai [...] seduti sugli allori» Cara [...]. Non è forse vero, [...]. Ho paura di essere [...] pertanto ti chiedo ancora un piccolo spazio [...]. La mia polemica era [...] tradizionali di [...] cioè contro un modo [...] fare scioperi e manifestazioni. E per una ragione precisa: [...] la storia degli ultimi anni insegna che sono in [...] certa misura armi stanche. ///
[...] ///
E sento di dover [...] assenza di progetti a questo scopo di [...] sindacato. Per mettere meglio alle [...]. GIOVANNI GANDINI (Sesto San Giovanni -Milano)« Quando Santa Chiara [...] rubata, si fanno le [...] Cara [...]. Ognuno deve ritornare a [...] dovere con rigore e senza pressappochismo e [...] ripristinare lo stimolo a [...]. [...] pubblico è ben altra [...]. È meglio prevenire che [...] le carceri ormai scoppiano e la crisi [...] quella che è. Da tempo affermo che [...] nulla e si interviene solo quando i [...] sono [...] o sono accaduti. Mi pare che a Napoli [...] dica: -Quando S. Chiara [...] rubata, si fanno le [...] ma intanto i giovani del cinema di Torino [...] ragazzi della galleria -Melarancio» non ritornano più [...]. MINO [...] più «ecologico» usare petrolio [...]. Credo che abbia fatto [...] Giovanni Berlinguer a mettere in evidenza il nesso profondo [...] la politica ambientale e [...] sinistra aperta verso un nuovo rapporto con [...]. Certo, a molti farebbe comodo [...] un panno verde verso le giovani generazioni per [...] in una breve fiammata [...] te ansie di rinnovamento e [...] speranza! La realtà è ben [...]. È la società capitalistica [...] uomo dei suoi rapporti [...]. [...] marxiana, non è altro [...] lo Stato sottratto alla società civile e [...] sacrificati ad una logica astratta ad un [...] profitto. La politica della natura [...] Giovanni Berlinguer [...] una politica rivoluzionaria: f [...] di rimettere i piedi per terra. D'altronde gli avvenimenti reali [...] la natura dominata si vendica: le case [...] franano, i fiumi danno alluvioni, le zone [...] passano di moda, le case costruite per [...] restano vuote. La natura, quando ricchezze [...] con tecniche di rapina, restituisce con prolungate [...]. Non c'è quindi alcun [...] comunisti e ambientalisti, anche per il fatto [...] militanti e di dirigenti politici della sinistra [...] questi temi e colgono questo nesso come [...] toro essere comunisti. Altro è dire che [...] va fatta chiarezza e occorre ,procedere netta [...]. E quindi necessario guardare [...] e su questo terreno, chi ha chiaro [...] difesa [...] e [...] non effìmero delle risorse [...] prima pietra. Mi pare che sia [...] porsi delle domande e cercare di rispondere [...]. La prima, mi pare [...] necessaria premessa: esiste un rapporto [...] difesa [...] e la ricerca di una [...] via; di una nuova forma più alta di socialismo [...] risposta alla crisi delle società esistenti? La risposta non [...] essere che positiva. Tuttavia [...] complessità dei problemi appare [...] nel profondo dei nodi, al di là [...] scavare [...] realtà. Ad e-sempio: le lotte [...] nucleari sono ai per se stesse ecologiche? Se [...] risultati qualche dubbio si può [...] viscere della terra continuano [...] di rapina e di guerre. Catastrofi ecologiche avvengono in [...]. Invece di andare alla [...] dolci, la proposta «più moderna è di [...]. È quindi lecito [...] se è più ecologico [...] c'è nel cuore [...] o quella che alberga [...] terra. Ancora una volta si ritorna [...] politica, agli [...] ai mezzi. [...] sono i fitti, i [...] senza chiarezza di essi tutte le lotte, [...] ambigue. Così può essere ambigua [...] che non miri ai fini di cambiamento [...] e degli uomini. VITTORIO D R O LA [...] si è o non [...]. Non è possibile dire: [...] Egregia [...]. In specie là dove [...] quarant'an-ni» scrive: «lo sono stata [...]. Mi spiace [...] ma alcolisti [...] non si è (quindi non [...] possibile dire: [...] alcolista»). Infatti, secondo [...] (Organizzazione Mondiale della Sanità) [...] per tutta la vita, anche se smette [...] quanto egli, o ella, sarà costretto a [...] inconsciamente ogni giorno per evitare di riprendere [...]. Va da se che [...] alcolisti occorre bere per almeno [...] anni un certo quantitativo [...]. Per quanto riguarda gli A. Tutto il problema [...] che è planetario (dagli USA [...] dalla [...] e interclassista (dal clochard al [...] dal manovale al deputato), si riduce ad una questione [...] -autocontrollo», di misura, di equilibrio. La parola d'ordine è: [...]. Per il resto, si può [...] con Ovidio: [...] arte, [...] (Chi beve bene. LUCIANO FASSINO (Genova)« Proposta [...] non la gestiscono in cooperativa?» Cari. Confesso che la lunga [...] Laino. Continuo a non capire, [...] si possa mostrare solleciti, da un lato, [...] (i cui «azionisti» siamo noi tutti: iscritti [...] Partito, [...] diffusori, pensionati che magari versano al giornale [...] loro vitalizio, come ha fatto il compagno Gino [...] di Imola) e. Da quanto scrive il [...] Laino [...] pare poi di capire che egli faccia [...] tra rapporto politico (come so [...] hanno i redattori con [...] che implica anche sacrifìci economici) e rapporto [...] quello dei tipografi con la [...]. ///
[...] ///
Le due cose non [...] e non ci si può presentare come [...] e al tempo stesso chiedere comprensione per [...] danneggiano. O una cosa o [...]. Comunque mi sembra che [...] un bel pasticcio. Come [...] fuori? Avanzerei una proposta motto [...] che tra [...] mi è suggerita dallo stesso [...] Laino. Perché, se te cose [...] se la prendono i lavoratori e non [...] loro, magari in forma cooperativa? In questo [...] tutti: [...] che non dovrebbe più subire [...] agitazioni sindacali che non la riguardano, e [...] della [...]. Sarebbe davvero un [...] per tutti. OLIVIERO [...] (Vimercate [...] direttore. Buffo, che una repubblicana [...] spada tratta il Veneto, nido redditizio dei [...]. Precario il primo e [...] soldato, disoccupata cronica la seconda. Tutti e [...] posseggono titoli di studio [...] rosso du sempre. ///
[...] ///
Senza alcun pudore [...] signora parla d [...] lei. ///
[...] ///
Senza alcun pudore [...] signora parla d [...] lei.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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