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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 2045607271.

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Per non dire dalle [...] settimanale popolare concorrente di Grand Hotel, che [...] Cino Del Duca negli anni [...] o [...] foglio clandestino infilato nella [...] partigiane nel 1943. [...] udina (nel senso di [...] unione donne italiane), femminista e [...] . Quasi sempre ragazze terribili: scherzavano [...] fuoco nel [...] iniziarono a pubblicare fotoromanzi quando [...] della grande Chiesa rossa era [...] anticonformista, insegnavano [...] degli [...] degli anni [...]. Presero punti solo dal [...] poco da fare, rivoluzionò il modo di [...]. [...] si e trovato ripetutamente in [...] stretta mortale. È successo alla fine [...] quando [...] era Miriam Mafai che [...] placido e invecchiato familiare in un più [...] femminile. Allora il giornale ne [...] vecchia società editrice e diventando cooperativa. E successo [...] degli anni [...] quando a dirigere [...] chi scrive e [...] tagliava definitivamente il cordone ombelicale [...] la tradizione comunista. Allora, il riassetto del [...] la testata alla deriva attraverso [...] dal portafoglio [...]. Toma a succedere oggi, [...] 6 diretto da Franca Fossati e cammina [...] anni fuori dal vecchio mercato protetto [...] di sinistra. Succede a causa delle [...] rispetto ai contributi dovuti in base alla [...]. [...] si vede sottrarre di . Basta una proporzione per [...] tratta di un vuoto finanziario pauroso. Insomma, non mi pare il [...] di fare nobili gare. Del resto, che lo [...] mondo della carta stampata una sorta di [...] pare faccia parte della [...] rischia di chiudere Colpa [...] Il mensile [...] non sarà in edicola [...]. ///
[...] ///
Oggi la redazione ha [...] amiche alla conferenza stampa (è a Roma [...] corso Vittorio Emanuele 349, [...] per spiegare perché la mancata erogazione dei [...] mette in ginocchio la [...]. Le molte vite di [...] è un pezzo della storia di questo [...]. ANNAMARIA [...] problema, semmai. II nuovo look di [...] è appena di qualche [...] edizione abbastanza costosa fatta col fiato della [...] collo, «Sapevamo benissimo -prosegue Franca Fossati -che [...] non poteva reggersi senza [...] investimenti, ma [...] bisogna anche avere una [...] visita. Questa sottrazione di risorse [...] proprio mentre stavamo verificando [...]. Nel corso di [...] piccola testata, Nuova ecologia, è [...] da una stretta grazie alla [...] di Benetton. [...] non disdegnava [...] simile. Nonostante sia diretto da una [...] in grande autonomia. E nonostante non pubblichi [...] pubblicitarie. Insomma, [...] del mercato editoriale in Italia [...] circuito con [...] delle imprese autogestite di [...] gambe abbastanza forti. Il risultato è la [...]. [...] che nel numero [...] più [...] dell'anno, quello [...] marzo, ha venduto [...] circa [...] copie (delle quali [...] in edicola e [...] per abbonamento) . Selezionando la [...] fetta di pubblico tra [...] numerose nelle professioni, nel mondo della scuola [...]. Nel numero in preparazione [...] in novembre la rivista non esce), la [...] discutere questa ipotesi con alcune [...]. Risultato? «Le intervistate si [...]. C'è chi sostiene che il [...] è [...] ma senza [...] non può raggiungere il suo [...] naturale. E [...] invece chi dice che [...] non ce la farebbe [...] penalizzato da un vecchio involucro ideologico femminista [...] le nuove [...]. [...] noi abbiamo problematizzato molto i [...] classici del femminismo. Siamo una voce plurale e [...]. Adesso, il rischio è di [...] sapere mai chi ha ragione. Se [...] non recupera ciò che gli [...] lo Stato. AIO anni dalla morte [...] il pensiero di Raymond Aron Profetizzò i [...] storia ha confermato le sue [...] che aveva Esce in Francia, [...] edizioni [...] la biografia di Raymond Aron [...] Nicolas [...]. [...] morto [...] del 1983, fu per [...] «bestia nera» della sinistra. [...] a Sartre divenne un esercizio [...] obbligato. Il suo era un [...] non lasciava nulla al sogno e [...]. Preferiva la freddezza [...] allo scatenamento delle passioni. JEAN [...] scomparso [...] 1983 e del quale [...] il ricordo è stato per trent'anni la [...] intellettuali di sinistra. E tuttavia si videro, a [...] ondate e con una strana accelerazione, questi stessi intellettuali [...] dal comunismo o dal gauchi-sme [...] omaggio nel corso degli ultimi [...] anni della 1 [...] vita. Il crepuscolo di Sartre [...] e di [...] -crepuscolo della loro influenza, vissuto [...] e [...] personale e nel declino fisico [...] corrisposto nel tempo [...] di Raymond Aron al rango [...] maitre [...] retroattivo dei delusi della Rivoluzione [...] del socialismo. Fu perfino un esercizio [...] opporre Sartre ad Aron, come si opponeva [...] Racine a [...]. Il primo -Sartre -dipingeva [...] come avrebbero dovuto essere, mentre il secondo, [...] li vedeva cosi com'erano. [...] retorico fini del resto per [...] la seguente reazione, che la dice lunga sullo smarrimento [...] una parte [...] di sinistra: «Preferisco [...] torto con Sartre piuttosto che [...] ragione con Raymond Aron». Per molti versi ridicola, [...] va tuttavia al cuore del problema. La giustezza spesso confermata [...] analisi di Raymond Aron era il corollario [...] attivo che non lasciava nulla al sogno [...]. È questo ritegno che [...] una vocazione di «consigliere del Principe». Ray-mond Aron, dalla [...] tribuna [...] sul Figaro (il quotidiano della [...] francese per eccellenza), e poi da quello [...] non si è mai indirizzato [...] altri che [...] «decisori», con propositi intrinsecamente politici. Il «sociale» e le sue [...] non gli ispiravano che diffidenza. ///
[...] ///
Ma per essere onesti [...] rivisitò quella tradizione nel pieno delle prove [...] XX secolo in cui le masse sono state [...] movimento. Alain [...] sensibile molto di più [...] altri alla lezione di Aron, gli ha [...] suo stretto «politicismo»: «Lei giudica secondari, non [...] i deboli movimenti che agitano la nostra [...]. Bisogna perciò rinunciare a [...] mette in causa le nuove forme di [...] società, come se la sola Storia importante [...]. In effetti Aron non [...] «nuove forme del dominio» come invece fu, [...] Michel [...]. Il rifiuto [...] da parte di Aron ispirò [...] sue reticenze verso il generale De Gaulle nel 1940. Va precisato innanzitutto che Aron [...] Londra fin dal momento della sconfitta francese del [...]. Il suo obiettivo era [...] guerra contro il nazismo in quel che [...] Francia libera. Fu dunque gollista nel [...] termine, della prima ora. Aron non capiva tuttavia [...] assumendo la legittimità nazionale, ne rifiutasse ogni [...] Vichy per il solo fatto della firma [...]. Questa follia di De Gaulle, [...] ha però fondato lo statuto della Francia [...] guerra e per tutto il periodo che [...]. Non le era certo [...] che pesò certo di più del realismo [...]. Aron in effetti era [...] rifiutare al governo di Vichy una legittimità [...] allora [...] sovietica e gli Stati Uniti. Ma sarebbe molto ingiusto [...] Raymond Aron solo i suoi scrupoli istituzionali, i [...] non gli impedirono mai di compiere scelte [...] occorresse. [...] di Raymond Aron, cosi [...] una recente biografia (. Raymond Aron, di Nicolas [...] ed. [...] può ispirare la riflessione [...] intellettuali del XX secolo. Figlio di una famiglia [...] ebrea [...] prodotto delle grandi scuole [...] assicurato della più brillante riuscita universitaria, potenzialmente [...] filosofica che avrebbe potuto marcare il pensiero [...] Raymond Aron, che fino a quel momento era stato [...] tendenza pacifista e antimilitarista, fece un soggiorno [...] in Germania, tra il 1930 c il [...]. Il corso della [...] vita ne fu cambiato. Da quel momento gli [...] con [...] che pochissimi [...] condivisero. Non trovò tuttavia alcuna [...] impegnarsi pienamente contro [...] pericolo. Deplorò che il divario [...] necessaria [...] nazionale. Il pacifismo tradizionale della [...] dissimulare i pericoli reali. Nulla di ciò che si [...] in Francia era per lui [...] di quel che aveva [...] il diario [...] viaggio tra Roma, Venezia e Napoli Turista, ma non per caso Sartre [...] anni [...] II 10 settembre del 1951 [...] Sarte scriveva [...] Vian: «Il 17 prenderò il [...] con le mani in tasca e dei fogli bianchi [...] valigia. Cosa scriverò? Ho cento [...] Io so, e questo mi diverte». La mèta dello scrittore [...]. Un paese verso il [...] Sartre [...] nutrito sentimenti non certo entusiasti, ma che [...] nel suo viatico da «ultimo turista», in [...] che si riempiranno ben presto di [...] annotazioni che poi decide [...] un quaderno, «journal» di quel viaggio di [...] Capri, Napoli, Roma, Venezia. E proprio la marca [...] suggerisce il titolo in un italiano approssimativo, [...] in cui incorrono quasi tutti I i [...] ascrivere nella nostra lingua: La regina [...] o II ultimo [...] rimaneggiata a lungo -e [...] -ma mai portata a compimento e che Gallimard [...] anni fa per le cure di Arlette [...] la figlia adottiva dello [...] riordinato le diverse «sequenze» del manoscritto [...] con le carte conservate [...] Biblioteca Nazionale di Parigi. Il libro, con il [...] turista [...]. [...] -«I" [...] del politologo e filosofo Raymond [...] a Berlino. E che aveva visto [...] Jean Paul Sartre, ma ; manifestamente con altri [...] «Aron [...] da Berlino sconvolto tanto nelle sue convinzioni, [...] nel suo metodo che nel suo modo [...]. Sartre, tutto leso alla [...] rimase indifferente alla crisi politica e internazionale, [...] del totalitarismo. Per il primo la Germania [...] destino, per il secondo una tappa» (dalla [...] Nicolas [...]. Aron si [...] pertanto dal 1933 al 1939 [...] della [...] tesi «Introduzione alla filosofia della [...]. ///
[...] ///
Non credendo a un [...] Francia, deplorava il fatto che la mobilitazione [...] Fronte popolare, cosi forte contro un pericolo [...] Francia, fosse invece cosi debole davanti al pericolo [...] Germania, Come si potè vedere davanti al [...] in Spagna e alle [...]. Il discorso antifascista, per Aron, [...] «la pusillanimità delie [...] francesi davanti [...]. Avrebbe voluto una politica [...] della Francia contro un nemico tradizionale, strutturato [...]. La [...] posizione corrispose, dal 1934 fino [...] patto [...]. La guerra pose fine [...] Aron, esitazioni alle quali il seguito degli [...] qualche ragione. Le cose in effetti [...] peggio di come andarono. Aron raggiunse la «France [...] ancora nella solitaria figura [...] Gaulle. Aron fu al suo [...] guerra. Avrà la delicatezza di non [...] mai ai maestri dì pensiero degli anni 60. La fine del la guerra [...] tornare in patria un Raymond Aron temprato [...] e preoccupato soprattutto [...] restare spettatore, come si rimproverava [...] stato tra il 1933 e [...] 1939. Nessuno scrupolo intellettuale può [...] ormai giustificare un atteggiamento contemplativo. Aderisce pienamente alla morale [...]. Con Sartre e [...] partecipa al lancio di [...]. Ma la rottura arriva [...]. Aron ha tratto una conclusione [...] seconda guerra mondiale. Se ne) 1933 metteva [...] tedesco piuttosto che sul nazismo, era in [...] tattica (bisognava creare le condizioni [...]. Ma la Germania che [...] era tanto la Germania «eterna» -quella di Bismarck [...] Goethe -quanto piuttosto un paese sul quale [...] trapianto totalitario: un regime di massa, rigidamente [...] partito unico, che imponeva un totale monolitismo [...]. È un tale regime [...] opacità sulle prese di decisione che gli [...] causa principale degli orrori della seconda guerra. Aron nel 1945 credette [...] Sovietica vittoriosa tutti i tratti di un [...] quindi potenzialmente pericoloso per la pace nel [...]. Da [...] il suo atlantismo senza sfumature, [...] su una conoscenza al [...] stesso fine e sistematica della [...] sovietica. Posizione che lo situò [...] scacchiere politico. Ma la figura di Raymond Aron [...] può essere privata di un tratto che [...] si pronunciò per [...] decolonizzazione fin dal 1947. Criticò la guerra francese [...] Vietnam, [...] a fondo e con coraggio contro la [...] severamente la politica americana in Indocina. Sempre a modo suo, [...] di ritegno. Senza mai esagerare con [...] e umanitari: «Non sono una [...] diceva. Piuttosto con analisi fredde [...] avrebbero confermato. Eppure [...] non era freddo. Si [...] la freddezza [...] davanti allo scatenamento delle passioni. Temeva più di tutto [...] sensibilità. Credeva nella ragione con [...]. ///
[...] ///
E questo lu forse [...] limite. Sartre a Capri, in compagnia [...] nel [...] Sarte meditava di scrivere un [...] «totalizzante» [...] dopo [...] concluso il suo lavoro su Jean Ge-net. Per lasciarsi dietro le [...] la rappresentazione de II diavolo e il [...] Dio, [...] scrittore intendeva meditare sulla [...] identità intellettuale. Una sorta di «solidarietà [...] a guardare con attenzione al Partito comunista [...] esemplare rispetto a quello [...] a un paese dove [...] ancora unite. Nel maggio del 1952, [...] soggiorno in Italia, stava ancora lavorando alla Regina [...] quando [...] politica lo costringe a [...] progetti: viene infatti arrestato il segretario del [...] Jacques [...] accusato di complotto contro [...] Stato. Sartre si schiera cosi [...] dei comunisti c inizia a [...] una delle sue opere monumentali: Lea [...] et la [...]. Non è più tempo [...] e la «buona Italia». Il progetto de La [...] viene cosi abbandonato e [...] ritornare in Italia rimarrà un sogno. Ma cosa vide Sartre [...] Turista [...] a Le [...] nella Nausea, «ultimo cacciatore [...] di carpire il mistero di ogni cosa, [...] stirpe che va da [...] a Chateaubriand a [...]. [...] gli implacabili occhi dello [...] quasi sempre [...] onirica, lontana dal descrittivismo [...] suoi predecessori. Cosi ecco Napoli, «orribile [...] verde, che crepa in riva al mare». Una città «in putrefazione. [...] e insieme ne [...]. E ho vergogna di [...]. Si va a Napoli [...] vanno [...]. Con [...] di essere un testimone». ///
[...] ///
Ma l'isola lo incanta [...] paesaggi e per i tanti e diversi [...] nutre. Come Io ammalia Roma, [...] «leggero» e medita sui mali irrimediabili che [...] massa potrebbe arrecare alle vestigia del passato, [...] Colosseo. Di sera, vive: il Colosseo [...] da solo, le sue radici prendono dalla [...] bruta, impura, clic si [...] in succo orga-nico, una [...] da migliaia di canali, come il miele [...] imbratta tutto». E poi la celebre [...] Cappuccini a Via Veneto, dove «bisogna avere la [...] distinguere tra religione e sire [...]. Roma è anche le voci [...] coglie nelle piazze, gli umori di una [...] cangiante, [...] barocca. È l'incontro con Carlo [...]. [...] che sembrano delie sculture. Levi gli parla [...] post-fascista, della Sicilia, dei suoi [...]. Un incontro che non [...]. Meglio tuffarsi nel rigoglio del Pantheon, in una città che «non mi dà mai angoscia». Infine Venezia, che dapprima [...]. Ma io, arrivando, la [...]. E ritrovando nelle donne [...] si concede alla città: ammira il Tintoretto, [...] Carpaccio [...] Tiziano e il suo «bel gesto», i [...] infine sopraffatto dal cielo e dall'acqua che. Ma quando non è vinto [...] cupo «orrore» dell'acqua, «bestia purulenta. [...] turista ha finalmente ritrovato [...] nella «nobiltà originaria» di un mito che [...] in (ondo, in un «diario» che oggi [...] perchè è rimasto tale. ///
[...] ///
[...] turista ha finalmente ritrovato [...] nella «nobiltà originaria» di un mito che [...] in (ondo, in un «diario» che oggi [...] perchè è rimasto tale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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