[...] fare? scrisse Plekhanov : « Nessun romanzo nessun scritto da quando esiste una tipografìa in Russia ebbe mai il successo del libro di [...] ». [...] ricorda nelle sue memorie come [...] libro diventò durante mezzo secolo « il breviario [...] giovine russo, sicché non [...] giovine di 15 o 16 [...] nel ginnasio o nei licei che non avesse letto [...] romanzo di [...] ». Se in Italia vi [...] maggior ragione oggi vi sono, « più [...] » come acutamente notò il nostro Leopardi [...] gli scrittori (e gli artisti, in genere) [...] stessi e spesso sotto [...] di perseguire [...] per [...] scrivono o scolpiscono o [...] sotto la spinta [...] meschini motivi. La Russia ebbe un [...] letteratura: puramente poetica cosi come fu l'opera [...] di Lermontov, di Gogol, [...] di Scedrin, di Cekov, [...] Bloch, [...] Majakovski e tuttavia sempre di carattere chiaramente [...] cioè a dire indirizzata verso il [...]. In più la Russia [...] di letteratura strettamente sociale e politico di [...] è analogo esempio nella letteratura italiana, tedesca [...] il cui solo precedente storico, come abbiamo [...] trova [...] di quegli illuministi e [...] che prepararono la Rivoluzione francese. Soltanto degli imbecilli possono [...] tal genere letterario non serva nè alla [...] letteratura nè [...] politica e sociale. In quanto al pratico [...] poco da discutere: i fatti sono chiari [...] il 14 luglio del 1789, il 7 [...]. Ma bisogna essere ciechi per [...] accorgersi che un risultato [...] sia pure indiretto ma di [...] importanza [...] anche sul terreno della pura [...] della letteratura propriamente detta. Non soltanto perchè pagine [...] possono anche trovare in opere di questo [...] furono, indubbiamente negli scritti di Rousseau, ad [...] quelli di [...] di [...] di [...]. Ma soprattutto per il [...] straordinaria energia politica e rivoluzionaria che da [...] sprigionava formava, [...] arroventata di tutta [...] sicché anche i temperamenti [...] si abbeverarono e finirono [...] una forma o [...] in opere di grande [...]. Questo fu il destino [...]. Prendete ad esempio la [...] del romanzo Che fare? di [...] Vera [...]. Donna che tutto osa [...] degli altri-, senza [...] di un sentimento egoistico, [...] per il prossimo, dalla fede in una [...] scevra di pregiudizi, animata dalla ferrea [...] piegare dinanzi a nessuna opposizione, a nessuna [...] dogma, a nessuna idea preconcetta. Può darsi benissimo che [...] non riscontrino in lei gli estremi del [...] può darsi che sia effettivamente così. Ma intanto è un [...] donna non restò morto carattere del romanzo [...] ma divenne una vivente [...] il modello delle donne militanti e combattenti [...] russa. A quella figura si [...] migliaia di studentesse, di maestre, di giovanetto [...] russa che si gettarono [...] del movimento demo-cratico rivoluzionario [...] a colpire con animo indomito negli anni [...] zar, i capi, della polizia, i rappresentanti [...] e [...] regime assolutista e reazionario. Questo fu il risultato [...]. Nè si può dire [...] poetico mancò. Ci sia o non [...] modo diretto nel libro di [...] è certo tuttavia che [...] poi [...] di donna russa che [...] poetici forgiarono dopo e trassero dalla realtà [...] oramai. Questo è il circolo [...] comprende nel suo seno anche il mondo [...]. [...] anche si occupò [...] e, se non altro, [...] opera andrebbe per gli [...] gli articoli su Cavour e sul liberalismo [...] un certo senso completano e sviluppano quelli [...] e cenni e note [...] e là. Ingegno universale [...] si occupò con profondità [...] economici e i suoi [...] altamente apprezzati da Marx che notò come [...] avesse « magistralmente messo [...] bancarotta [...] politica borghese ». Dando un giudizio complessivo [...] Plekhanov : « Nella storia della nostra [...] niente di più tragico [...] di [...]. [...] difficile persino immaginare quanto [...] sofferenze che dovette sopportare durante un [...] periodo questo Prometeo letterario. E Lenin: « [...] fu un socialista utopista che [...] di un , passaggio al socialismo attraverso la vecchia, [...] contadina. Fu anche un democratico [...] e influenzò col suo spirito [...] tutti gli avvenimenti politici della [...] epoca facendo passare, attraverso le [...] e i tagli della censura, [...] di una rivoluzione contadina, [...] di una lotta delle mosse [...] il rovesciamento del vecchio [...] ». Questi furono gli uomini, [...] diedero alla letteratura russa ed al pensiero [...] legame con la vita che noi gli [...] carattere rivoluzionario, il suo carattere realistico, il [...] il suo carattere umano. Quando il seme del [...] in Russia trovò un terreno largamente e [...] condizioni ideali che non esistevano in nessun [...] perchè il destino socialista si [...]. E difatti il 7 [...] compì e quella data segna una nuova [...] degli uomini. ///
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E difatti il 7 [...] compì e quella data segna una nuova [...] degli uomini.