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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 2044400560.

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Cent'anni fa moriva in [...] autore: nella passione per la pittura, il [...] poesia la radice originale della [...] scrittura. Uno sguardo sugli sconfìtti [...] il filisteismo borghese Maupassant, [...] faccia della Francia Cent'anni [...] una manicomio di [...] Guy de Maupassant, uno [...] francese ed europeo. I suoi romanzi e [...] novelle portano, nella loro perfezione formale. Nello scrivere, Maupassant, utilizza [...] molteplice di poeta, pittore, [...]. Su tutto [...] di Flaubert. [...] Guy de Maupassant aveva solo [...] anni quando morì, il 6 luglio del [...] 1893, nella clinica psichiatrica [...] del dottor Bianche, a [...]. La [...] fu [...] di un male -la sifilide [...] cui sintomi si erano . [...] 1880, fu un anno importante [...] lui, almeno quanto lo era stato il 1870, quando [...] partito a combattere i prussiani ed era rimasto [...] segnato [...] della guerra, : dallo sdegno [...] che essa aveva rivelato e [...]. Fu proprio nel rievocare [...] clima che, dieci anni dopo, riuscì a [...] coltà» di trovare «la [...] che in musica si chiama il tono», [...] trentenne, un primo piccolo capolavoro. Da [...] vissuto della [...] penna. [...] in cui crebbe e [...] particolarmente stimolante; non solo quello dei salotti [...] Flaubert, Zola, i [...] Mallarmé, ma anche quello [...] dove ancora ragazzo aveva salvato [...] che rischiava di annegare, [...] intento a dipingere, aveva [...] e Mane! Ma [...] allo zio scomparso, la [...] guida di Flaubert, lo zelo con cui Zola [...] zione di caposcuola, lo [...] difendersi dal rischio di identità fittizie, e [...] affermare il valore [...]. Riconobbe in questo uno [...] insegnamenti del suo maestro, e lo assunse [...] sul romanzo che inserì nel volume di [...]. Da sempre insofferente del [...] si svolgeva il confronto letterario, tra manifesti [...] e giudizi sommari, usò la legittimazione del [...] scrittori, critici e lettori al rispetto delia [...] «il talento è una [...]. Essa percorre tutta la [...] opera, dalla satira di costume [...] racconti fantastici, come problematica del soggetto, di una società [...] di una civiltà costituita [...] e sulla rimozione. Il borghese -che, come [...] Flaubert, [...] «colui che pensa meschinamente» e che incarna [...] -fu il suo primo bersaglio, connotato dalla [...] confronti dei modelli dominanti, dalla passione di [...] il Maestro amava inventariare, [...] una falsa immagine di sé. Più spesso trattato in [...] cominciare dai personaggi di contorno di Palla [...] soprattutto dalla serie di Domeniche di uri [...] Parigi (solo ora se ne annuncia la prima [...] tipi della Marsilio) che segnarono un brillante [...] -, esso diventa in alcune novelle la [...] uno spossessa-mento di sé consumato giorno per [...] e nella solitudine, [...] e nel velleitarismo. Proiettata al femminile, la [...] un modello sublime di cui adorare e [...] assume la forma [...] tendenza a nutrirsi di [...] consumarsi [...] ripetizione delle stesse fallimentari [...]. Cosicché la storia di [...] per consistere nel mancato incontro con il [...] sono», [...] nel passaggio dalla tensione [...] sognato alla fissazione nostalgica di un passato [...] 1882). E il solo personaggio [...] abile nel ricatto quanto [...] una folgorante ascesa identificando [...] con [...] sostituendosi al suo protettore, [...] proprio, prima offuscato dal fortunato nomignolo, poi [...] più no-bili origini. Per vedere giusto intendo [...] propri occhi, non con quelli dei . [...] faceva tutt'uno con quello [...] Maupassant la praticò fino a [...] faccia delle cose, la faccia [...] anche di quella Senna che fu la passione dei [...] vent'anni. Vide un mondo frammentato, [...] amorfa della ripetizione, uomini e cose separati, [...] il tradimento, il bastardo a fianco del [...] di un padre e [...] di padri. Vide i segni di una [...] epocale. [...] di una insufficienza di essere, [...] una decadenza inarrestabile, suscita il fantasma del tiranno, [...] potenza che, mentre segna [...] del regno [...] è da questi partorito, è [...] faccia di tenebra. Lacerato dalla scissione fino. Il poeta voluto dalla [...] da Flaubert, il drammaturgo fallito, il giornalista [...] contando le parole, [...] paesaggista concorrono tutti a [...] che non ha sgranature. Che è tutto giocato [...] e rovesciamenti, entrate e uscite, dialoghi essenziali, [...] audaci squarci di un lirismo pittorico, in [...] figurine abbozzate, gesti ritagliati, tic linguistici, macchie [...]. Il dettaglio realisticamente annotato [...] senso, riassume il non detto, il paradosso [...] più razionale organizzazione, la tela di fondo [...] del nostro agire quotidiano è lacerata [...] di forze inquietanti e [...]. Gli squarci di vita, [...] totalità perduta, si trasformano in piccoli gioielli. Due ritratti fotografici di [...] Maupassant, il grande scrittore scomparso [...] Come ogni mattina Gustave de Maupassant portava a spasso le sue malattie sul lungomare di [...] una passeggiata da casa [...] per comprare i giornali. La gente lo salutava [...] pareva commentare il suo lento passaggio. Lo stesso avvenne nel [...] sotto il sole cocente della Costa Azzurra. Nei giornali era riportata [...] la notizia della morte di suo figlio Guy. Tutti lo sapevano, meno [...] aveva [...] di leggere le gazzette [...] riposo pomeridiano. Se quella é la [...] scomparsa [...] di [...] in realtà Maupassant era [...] tempo. Esattamente dal 7 gennaio [...] il dottor Bianche si prese cura di [...]. Ma, seguendo la funambolica [...] di Maupassant. Nessun anniversario di morte [...] spensieratezza come quello di Maupassant. Maupassant significa Moulin Rouge, [...] impressionismo, canottieri della Senna, [...] donne di classe e donne di strada, Francia [...] Francia libertina. Per questo i suoi [...] tradizionale pioggia di libri, spettacoli teatrali e [...] di Marcel Carnè e mostre a [...] (dove era nato il [...] . [...] e [...] -hanno inventato un campionato [...] un francobollo celebrativo e una infinita di [...] suoi raffinati gusti culinari. Non manca la pubblicazione [...] epistolari amorosi, tecnica persuasiva a cui dedicava [...] della giornata con almeno cinque missive quotidiane [...] amanti. Eppure la fortuna di Maupassant [...] e si chiude nel breve volgere del [...]. Una rapida ventata [...] di vita che nobilita [...] vocazioni più estemporanee: la ginnastica e il [...] Guy MARCO FERRA RIi viaggi e il [...] e la seduzione, [...] per la borghesia e [...] vita. Sino alla pubblicazione di Baule [...] sui! Ma dietro le apparenze [...] Maupassant cela [...] quella di Flaubert. Era intimo amico della [...] come Maupassant, era introverso e solo ma [...] Guy posò una mano dolce, per sette anni [...] scritto, gli svelò i segreti del narrare [...] nel cenacolo naturalista della [...] de [...]. Si chiamava Gustave come [...] di Maupassant ma alla fine l'autore di [...] fini per assomigliare più [...] Flaubert [...] al genitore, non solo dal punto di [...] (Alberto Savinio scrive che [...] vita è una [...] zuccherata e profumata: una [...] al lampone»). Si contano trentadue racconti, nella [...] dedicati al tema [...] naturale: figli illegittimi, fratelli uterini, [...] adulterini ecc. Ma [...] di Pierre e Jean [...] più moderno -lascia più di un dubbio [...] Maupassant [...] naturale di Flaubert anche se [...] biografia, scritta da [...] De Biasi, abbandona a [...]. Sarà questa patina di dubbio, [...] la follia ereditaria, sarà la paura della morte, sarà [...] fobia della malattia ma i tren-t'anni dello scrittore paiono [...] bruciante escalation di esperienze sino a quando il suo [...] non si sgualcirà [...] impossibilitato a contenere il fisico [...] dello scrittore e le pretese del suo «doppio» che [...] si è [...] nello sguardo. [...] scrittore non sembra preoccupato della [...] vita maledetta (come del resto Baudelaire, Verlaine e Rimbaud) [...] la follia non è una malattia ma un altro [...] ciascuno è la replica [...]. Non si sa se [...] opera dello scrittore o del suo «doppio», [...] che si era costruito una metodologia, per [...] che in realtà doveva [...] al collasso: canottiere sulla Senna, [...] panfilo [...] viaggiatore spericolato, nuotatore folle, [...] sopraffino, bevitore e consumatore di droghe. Nella segreta intimità dello [...] pieno della mondanità, sul lungomare di [...]. Finché un giorno cominciò [...] colletto della camicia perché si sentiva strangolare: [...] Noria (come intitolerà un [...] era insediata dentro di lui. Chi era? Un vampiro? [...] il suo doppio? il fantasma del fratello [...] No, era un personaggio da lui stesso [...] il Maupassant senza padre, [...] Maupassant [...] figli illegittimi e mai riconosciuti. Sarà per questo che [...] oserà dire: «Gesù Cristo è andato a [...] madre: io sono, figlio di Dio». Già da tempo comunica [...] morti, Flaubert e il fratello Hervé su [...] presenza del fedele Francois [...] chiave dei suoi segreti [...] misfatti. E il vecchio padre Gustave? Se ne andrà molto più tardi, nel 1899, forse senza [...] mai aperto quel giornale. D maschio e il [...] tenebra B [...] ha paura: di lasciare [...] emanciparsi, di crescere, di [...]. Ma quando finalmente intraprende [...] semplicemente accettando la vita, una figura compare [...] mano, in sogno o in veglia: [...] selvatico». Un sé arcaico e [...] nostra civiltà ha però messo al bando. Secondo Claudio Risò, psicoanalista [...] della collana di «red» edizioni che ora [...] II [...] selvatico, ritrovare la forza [...] rimosso dalle buone maniere, [...] selvatichezza, appunto) grava un Interdetto religioso lungo [...]. Dal 1300, da quando [...] castello di [...] segnò la vittoria della [...]. E spazzò via, con loro, [...] civiltà delle corti d'amore cantate dal troubadours, sprofondando [...] nel regno [...] del Male. Nelle stesse regioni della Francia [...] sconfitta catara segna non a caso [...] delle grandi persecuzioni, che [...] poco colpiranno prima lebbrosi e ebrei, poi [...]. Ma contro il selvatico [...] sociale. Quello decretato da una [...] maniere», secondo la definizione del sociologo tedesco Norbert Elias, [...] ha preteso la repressione [...] naturalezza per garantire il [...] canoni. Il dottor Risè ne [...] raccontando la sofferenza psicologica di alcuni dei [...]. Come quel signore quarantenne, [...] narcisismo e in un matrimonio aristocratico, che [...] di cicisbei e vecchie signore con le [...] suoni irriverenti. E infine fugge liberato con [...] cameriera prosperosa che ha spiato in cucina, [...] mentre si [...] i seni in mezzo a [...] di piatti sporchi e avanzi [...] tuttavia la repressione [...] la demo-nizzazione del lato selvatico [...] a sprofondare [...] non è faccenda che riguardi [...] i maschi. Anzi, «lo però sono [...] dunque parlo del maschio selvatico di cui [...] profondità -spiega Claudio Risè -Come analista lavoro [...] naturalmente so bene che esiste la donna [...]. Ma non mi sento autorizzato [...] da sè c'è sempre un [...] più. E io so che [...] nucleo dove si realizza la contiguità tra [...] armonia, estasi e distruzione e violenza. [...] infatti sperimenta una forza primigenia [...] è espressione di vita e insieme desolazione e fine [...] mondo. [...] cuore di tenebra che si [...] non vedere». Chi volesse [...] a [...] andare il selvaggio perchè [...] finalmente legittimato nei suoi lati [...] è fuori strada. E cioè fare esperienza [...] cui risiedono autenticità e forza, venire a [...] nella psicologia maschile per [...] sfera della responsabilità morale. Ma andiamo con ordine. E si può dire [...] si nega [...] selvatico, tanto più si [...] sue irruzioni disordinate e violente. Per questo, nel libro [...] personaggi della cronaca: il ragazzo cosi perbene [...] vicini, che come Pietro Ma-so si rivela [...] un mentitore, il perfetto gentiluomo che in [...] stupratore o un serial killer. Ma Come [...] se non attraverso [...] di pochi come quella [...] modi e luoghi [...] una primitività maschile rimossa [...] si rischia di soccombere al materno e [...] Parla [...] junghiano Claudio Rise ANNAMARIA [...] maschile a sentire il [...] Risè [...] ci sono più? «Molte esperienze possono rimetterci [...] con la natura che è in noi: [...] po' selvaggi di una ragazza, un viaggio [...] è di moda ma [...] un sogno autentico, una danza. Perfino a Milano, che [...] cosi adulterata, la selvatichezza sopravvive in certi [...]. O [...] lungo certi vecchi canali [...] che viaggiano sotto tunnel di [...] profumati. O nelle musiche di [...] immigrati che danzano [...]. La necessità che esistano [...] è provvisorio e la [...] presenza non condizionante: [...] liberare a ogni costo [...] sue zone oscure ucciderebbe la vita». Non è [...] neo-romantica, rivisitata in chiave [...] «Può [...] -risponde Claudio Risè -ma senza uno spazio [...] foreste, i popoli muoiono». Come i lillà senza lo [...] di cui dice il celebre verso di un poeta [...] William [...] the [...] and the //te [...]. Ma, tornando [...] sentimentale dei maschi, che [...] a patti col lato selvaggio? «Che quando [...] e si conosce una parte di noi [...] di stare alle regole [...] parte, si può finalmente [...] con essa. E anziché [...] concedere spazi alla propria selvatichezza, [...] cambio del rispetto di certi orientamenti», insomma, una nuova [...] delle passioni. Nel libro si narra [...] San Francesco e del lupo. E cioè del lato [...] del proprio istinto riconosciuto come interlocutore, sfamato. ///
[...] ///
Il patto è dunque [...] per integrare il proprio istinto. [...] nella sfera etica però [...] più: che cosa vuol dire? «Significa assumere [...] e contenuti degli aspetti negativi che sono [...]. In altre parole, assumere [...] male di cui siamo partecipi in modo [...] consapevole. Un esempio? lo credo [...] la propria Ombra razzista, misurarsi con la [...] verso gli altri diversi da noi, prima [...]. Questo libro contiene infine una [...] apparentemente curiosa, secondo la quale la nostra è una [...] con un deficit di maschilità. Una società dove ciò [...] il consenso, dove il gruppo assolve una [...] nei maschi la dipendenza dal materno, Li» [...] «mediazione patema» renderebbe difficile la separazione da [...] e dunque la formazione di individualità maschili [...] mature. Eppure che il nostro [...] dominato dagli uomini è difficilmente contestabile: come [...] «Oggi i giovani maschi entrano nella vita [...] o comunque da figure femminili: le professioni [...] interamente in mano alle donne, ormai è [...] la psicologia. I padri sono assenti, [...] di riferimento mancano. Le donne sono straordinarie [...] salti mortali per [...]. Ci riescono anche bene, [...] non possono mettere i loro figli e [...] in comunicazione con [...] maschile. Perchè non ce [...]. Cosi gli uomini crescono [...] della loro interiorità di maschi: e diventano [...] perchè sudditi di una società materna, divorante [...] quale dipendono al punto di non [...] riconoscere i loro desideri [...]. ///
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Cosi gli uomini crescono [...] della loro interiorità di maschi: e diventano [...] perchè sudditi di una società materna, divorante [...] quale dipendono al punto di non [...] riconoscere i loro desideri [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .