Si; lo pronunciai come [...] trovato a Leningrado, sulla piazza della Rivoluzione, [...] il Palazzo [...]. Andò tutto bene. Solo i ragazzi mi [...] Ma con quale violenza, professore, lei ha [...]. Io risposi destreggiandomi: « Co [...] voi, ghe voi »! Se non che, seguendo [...] ho sempre avuto, dato che la cosa [...] divertito, raccontai in giro quello che avevo [...] attirai addosso risentimenti ed ostilità, che dovetti [...] fui beccato per la questione razziale. In verità mi divertii [...] occasione. Ma pagai un duro [...]. Avevo [...] come Marchesi, i miei contatti [...]. Ogni tanto veniva da [...] Eugenio [...] mio lontano parente, che [...] prima volta, bambinello di pochi anni, nel [...] Trieste, quando entrai, come ho raccontato, nella città [...] S. ///
[...] ///
Avevo seguito la [...] crescita ed i suoi [...] Trieste e poi a Firenze. Adesso era a Padova [...] di insegnante di Fisica, nella facoltà di Scienze. Faceva un gioco assai [...] momento della questione razziale, figurava iscritto al [...] anzi il giornale degli studenti fascisti. [...] però organizzava, per conto [...] Partito [...] il Fronte della Gioventù. Cercai di [...] capire i rischi a [...] ma egli era un individuo spericolato. Da me veniva perché [...] limiti delle [...] possibilità, con qualche soldo [...] del suo Fronte. È nota [...] che ebbe -al momento [...] Repubblica Sociale -la costituzione del Fronte della Gioventù, [...] purtroppo nota anche la tragica fine che [...] Eugenio [...]. A Padova soldi sono venuto [...] a [...] nel [...]. Ero a Milano a [...] Lelio Basso, che aveva fondato il [...] (Partito Socialista Italiano di [...] Proletaria). Col mezzo di Marchesi [...] la fusione del [...] e del Partito Comunista [...] numerica allora non si sapeva nulla). Ma avevamo bisogno di [...]. E allora li chiesi ad [...] caro amico a Padova, [...] in qualche modo legato [...] di Benussi. Egli, per la verità, [...] i comunisti non ne aveva allora, come [...] in seguito. Ma era un amico, [...] amante della libertà. E i soldi che [...] li diede. Lo ringrazio ancora oggi, anche [...] non [...] più alcun [...] ed il pci è molto [...] da quello di Marchesi, e insomma le cose si [...] attualmente in modo molto diverso. Quando nel [...] uscirono i provvedimenti razziali, [...] che come me avevano in parte sangue [...] documenti che attestassero la loro « [...] ». Per me feci invece [...] pasticci, per cui al Ministero si trovarono [...] vari documenti che si contraddicevano [...]. Alla fine del [...] il ministro Bottai risolse [...] in modo salomonico. Non avrei più dovuto insegnare [...] né pubblicare lavori scientifici o [...] genere. ///
[...] ///
Non avrei più dovuto insegnare [...] né pubblicare lavori scientifici o [...] genere.