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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1986»--Id 2029892414.

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[...] 19 OTTOBRE [...] giovani, donne al centro [...] di massa nel paese Un [...] Idee e [...] il testo integrale del documento [...] dalla Direzione del Pei [...]. Il diritto al lavoro: [...] e democratica LA DISOCCUPAZIONE di massa è [...] e drammatica contraddizione del capitalismo moderno. Le politiche [...] che, in vario modo, hanno [...] lo sviluppo del paesi occidentali [...] decennio [...] aggravata. In ciò sta la prova [...] del loro fallimento. Il costo di queste [...] rivelando particolarmente pesante per [...] un vero e proprio [...]. Il paese rischia di [...] società, non solo in termini di redditi [...] di ambiente urbano e civile, di strutture [...] servizi, di tessuto sociale e, quindi, di [...]. [...] di quasi tre milioni [...] soprattutto nel Mezzogiorno, non è più separabile [...] sommersa, del lavoro nero, [...] in cui allignano potenti organizzazioni mafiose e [...]. Queste sono le ragioni [...] cui, nonostante le grandi trasformazioni e i [...] avvenuti In questi anni, la nostra economia [...] e le strutture dello Stato (dalla finanza [...] degradano. La sfida [...] non può essere affrontata solo [...] delle singole Imprese. Essa richiede che [...] sistema produttivo sia capace [...] risorse non soltanto materiali, ma Intellettuali ed [...] In grado di [...] e [...]. Altrimenti non solo il Mezzogiorno [...] ma anche la parte [...] rischia di non tenere il passo con [...] forti e, dunque, di subire un processo [...] Internazionalizzazione [...] e passiva. Il lavoro e la [...] livelli tendenzialmente più qualificati devono divenire, quindi, [...] riferimento di uno sviluppo diverso e di [...] culturale e sociale, con al centro la [...] i giovani disoccupati, 1 [...] ceti della [...] professioni che sentono 11 bisogno di una [...] sé, [...] diffusa che domanda un [...] favorevole al suo sviluppo, la massa di [...] servizi collettivi efficienti. Se si guarda al [...] moderne non è realistico pensare che la [...] problemi possa venire da un mercato dominato [...] grandi monopoli o dai controlli di uno Stato [...] burocratico. Si impone una nuova [...] Stato e mercato e un rapporto diverso tra [...] iniziativa Individuale. Decisivo diventa, pertanto, il [...] come strumento di Identità ed affermazione della [...] per la soddisfazione di bisogni vecchi e [...] collettivi; come necessaria mediazione fra le esigenze [...] quelle [...]. È questo [...] Ideale in cui si [...] la lotta per 11 lavoro e [...]. Il nostro primo obiettivo [...]. Si tratta di rovesciare una [...] dello sviluppo e una politica che hanno teso a [...] del lavoro un problema residuale. Si tratta di farne 11 [...] il cuore di una nuova politica economica e sociale. A RICHIEDERE una svolta sono [...] I caratteri [...] della disoccupazione. Inedita è la [...] dimensione, per quantità e per [...]. Complessa è la [...] forma e la [...] composizione. Il [...] del disoccupati ha meno [...] e sono In maggioranza ragazze. È oggi forte ed [...] lavoro femminile. Questi dati diventano esplosivi [...] Mezzogiorno, [...] ha [...] un tasso di disoccupazione [...] quello del Nord e che può diventare [...] tra dieci anni. Ma già oggi è [...] tasso di occupazione nel Sud sia di [...] Inferiore a quello del [...] (il [...] rispetto al [...]. È una differenza che [...] di un milione di persone: sono questi [...] 1 redditi che mancano nel Mezzogiorno. È vero che questo [...] conto [...] precaria, che è largamente [...] meridionali. Tuttavia anche uno scarto [...] 7 punti è inaccettabile, tanto più che [...] ed economiche nelle due aree tendono a [...]. Proprio il fenomeno [...] precaria e nera rappresenta [...] più dirompenti del mercato del lavoro. Esso è una spia delle [...] povertà e delle nuove diseguaglianze che si annidano nella [...] italiana, della [...] scissione in una parte protetta [...] in [...] abbandonata a se stessa. Va inoltre sottolineato il carattere [...] diverso della disoccupazione. Dentro [...] offerta di lavoro sono Incorporati [...] senza confronti con 11 passato e bisogni [...] di concepire 11 lavoro e la vita, [...] lacerante e avvilente la mancanza di prospettive. Basti pensare alla condizione [...] Mezzogiorno, le quali portano con sé, nella [...] nella loro cultura, come un dato ormai [...] al lavoro. Lo stesso fenomeno del [...] presenta non solo con un segno negativo, [...] quello della ricerca di [...] rapporti tra [...] la propria esistenza. È cioè un fenomeno, [...] In [...] ambivalente. È tenendo conto dei [...] del carattere strutturale della disoccupazione che 11 [...] rilancia e ri formula [...] occupazione, come un obiettivo Irrinunciabile e prioritario [...] uno del principali elementi distintivi tra forze [...] di conservazione. Il diritto al lavoro [...] fondamentale diritto di cittadinanza, un diritto fondativo [...] Stato moderno e democratico. [...] è ben lontana [...] realizzato. Soprattutto nel Mezzogiorno, questo [...] nostra Costituzione, è violato. In questo senso, il lavoro [...] è solo una questione sociale, ma è anche una [...] questione democratica. È una sfida alla stessa [...] e integrità della nazione. Siamo ben consapevoli che [...] nuove e coraggiose. Non si può far [...] ogni proposta, da un unico modello di [...] pieno e per tutta la vita. La nostra visione della [...] dunque diversa dal passato. Non guardiamo solo al [...] unico. Noi pensiamo anche ad [...] lavori, ad un percorso di cultura, di [...] lavoro che possono Intrecciarsi ed essere liberamente [...]. Il movimento delle donne [...] giovanili hanno contribuito molto a valorizzare nuove [...] e a far comprendere che vi sono [...] lavoro anche se non hanno prezzo sul [...] possono avere motivazioni non solo strettamente economiche. In questa concezione più [...] occupazione per tutte e per tutti è [...] vincolo assoluto ed obbliga a ripensare il [...] sviluppo, 1 suoi contenuti e lé sue [...]. [...] della piena occupazione spinge oggi [...] superare una visione quantitativa e ad affermare una nuova [...] dello sviluppo, una [...] di ciò che è produttivo, [...] nuova dignità produttiva e culturale [...] al territorio, ai servizi, alla [...] e ai livelli del sapere scientifico, [...] della vita urbana e sociale. IN UNA FASE In [...] nel mercato mondiale accentuate spinte [...] e in cui il [...] appare tanto più evidente là necessità di [...] un modello di sviluppo che ha concentrato [...] nel settori più competitivi. Ciò ha finito con [...] estero. La rinuncia a sviluppare [...] avanzati, a modernizzare i servizi e le Infrastrutture, [...] territoriale, hanno provocato un [...] produttiva e occupazionale. Siamo così costretti ad [...] nelle nostre produzioni tecnologie e beni [...] importati, con il risultato [...] e di assistere un [...] elevato di disoccupati in Italia. Per avviare un nuovo [...] non basta però una politica di generica [...] interna. Essa incontra ostacoli oggettivi [...] stato della finanza pubblica, su cui pesa [...] gestito in modo tale da spiazzare gli [...] bilancia dei pagamenti. In questa situazione e [...] il sostegno indifferenziato della domanda interna, assai [...] moltiplicatore della produzione, rischia di agire come [...] e come fattore inflazionistico. Occorre, quindi, una nuova, [...] tanto più che, di per sé, la [...] accelera [...] la produttività del lavoro, [...] risorse e la trasformazione dei modi di [...] produzioni e occupazioni senza creare, con la [...] rami industriali e nuove attività di servizio. Per uscire da queste [...] che una strada: un nuovo tipo di [...] a stimolare nuove occasioni di lavoro in [...] la competitività del tessuto produttivo, sia a [...] di progresso civile. Il cospicuo attivo della [...] indotto dalla svalutazione del dollaro e dalla [...] delle materie prime, non solo consente, ma [...] sforzo in questa direzione, in Europa e In Italia. La dimensione europea di [...] EUROPA, è necessaria una [...] economiche e [...] a partire da alcuni [...] destinazione simultanea di una [...] comunitario a piani di Investimento nazionali per [...] una rete unificata dei servizi, a partire [...] dalle telecomunicazioni, dalla [...] programmazione della domanda su [...] 11 mercato delle commesse pubbliche alla competizione [...] e favorendo la nascita di imprese multinazionali [...] uno spazio sociale europeo, utilizzando una quota [...] Fondo sociale e del Fondo per lo sviluppo [...] finanziamento di programmi coordinati per 11 lavoro [...] delle [...] avvio di una contrattazione [...] comunitaria, cominciando dalla sperimentazione di [...] In alcuni grandi comparti [...] degli orari, gli [...] sociali delle innovazioni tecnologiche, I [...] Informazione del [...] creazione di un Fondo [...] di conto europea) [...] effettivo mezzo di pagamento Internazionale per finanziare, [...] della Comunità, programmi di investimenti produttivi e [...]. Un programma contro la disoccupazione [...] femminile e meridionale IN ITALIA, una diversa politica economica [...] una svolta nella politica [...] e di bilancio, a cominciare [...] Finanziaria [...]. Ci sono le condizioni [...] fin [...] una spesa aggiuntiva per [...] nel Mezzogiorno, non inferiore ai 10. Ciò significa anche riqualificare [...] fini produttivi e occupazionali la stessa spesa [...] straordinario nel Sud. Proponiamo, dunque, ben altro [...] di lavori pubblici. Al contrario, [...] di promuovere nuove politiche Industriali, [...] allentare il vincolo estero e di rispondere [...] crescita qualificata della domanda e del mercato [...]. Decisivo, in questo contesto, [...] delle aziende a partecipazione statale, che non [...] ad una funzione di supporto allo sviluppo [...] infrastrutture tecnologiche e scientifiche, ma che devono [...] presenza [...] manifatturiera anche nel Sud, [...] riconvertite e [...] di [...] di colmare il grave [...] paese in quelle strutture di servizio e [...] dipende la quanta della vita delle popolazioni, [...] del sistema economico: trasporti, telecomunicazioni, difesa del [...] scuola e formazione professionale, [...] di stimolare ima domanda [...] produzione di [...] beni collettivi, 1 quali [...] stesso rilievo che hanno avuto in passato [...] di massa: risanamento delle aree urbane e [...] valorizzazione [...] e delle zone interne, [...]. In questi casi, precisi progetti [...] articolati, hanno [...] utilità sociale e una forte [...] con il tessuto produttivo. Essi infatti possono stimolare [...] inutilizzate, come [...] avere effetti diretti sulla [...] scuola; o effetti macroeconomici, in quanto sostituiscono Importazioni. Queste scelte contribuiscono a [...] Mezzogiorno, un adeguato ambiente fisico e culturale, e [...] più diretta e immediata per dare lavoro [...] vero [...] a centinaia di migliaia [...] tecnici, edili, addetti al terziario e, anche, [...] e imprese minori. In media, ogni miliardo di [...] in conto capitale nelle infrastrutture induce investimenti per circa [...] milioni in altri settori: [...] delle costruzioni [...] civile, [...] al mezzi di trasporto, [...]. Così è per [...] attorno a cui è possibile [...] una seria operazione produttiva e la domanda di una [...] industria. La piena valorizzazione [...] e del territorio rappresenta per [...] una grande priorità nazionale. Tutti i capìtoli della [...] frammentata in ben 11 ministeri) per [...] devono essere raccolti in [...] Fondo [...] articolato per voci e per settori, così [...] avere un quadro razionale [...]. Proponiamo di aumentare sensibilmente la [...] statale per [...] (scesa, tra [...] e [...] ad un irrisorio [...] del Pil) in modo da [...] le principali leggi di settore [...] approvando rapidamente quelle inevase. Si tratta di orientare [...] di riconversione produttiva che chiama in causa [...] industriale, [...] comparto energetico, la stessa [...] per affrontare [...] sempre più rilevante [...] sulle condizioni di vita [...] delle popolazioni, nei luoghi di lavoro e [...]. Attorno a queste opzioni [...] una diffusa esperienza di lavoro cooperativo e [...]. Per il Pei fa [...] costituiscono una delle principali frontiere del futuro [...]. Esse possono introdurre nel [...] particolare, nel Mezzogiorno una positiva innovazione produttiva [...]. Questa innovazione può essere [...] significativa, politicamente e simbolicamente, se verso 11 [...] autogestito viene Indirizzato anche [...] dei beni confiscati alla [...] camorra. [...] NELLE direzioni indicate non [...] solo un nuovo ruolo [...] anche 11 coordinamento di una molteplicità di [...] iniziative delle imprese private, le quali, in [...] trovare importanti occasioni di sviluppo e di Investimento. [...] del nostro programma è [...] una coraggiosa azione riformatrice che rimuova gli [...] Istituzionali [...] sociali, al perseguimento di fondamentali obiettivi di [...] sviluppo: spendere bene nel settore scolastico comporta [...] educativo; spendere bene e celermente [...] vuol dire cambiare le [...] la struttura [...] pubblica mia politica per [...] parte della trasformazione della società e dello Stato, [...] grande operazione riformatrice. ///
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[...] del nostro programma è [...] una coraggiosa azione riformatrice che rimuova gli [...] Istituzionali [...] sociali, al perseguimento di fondamentali obiettivi di [...] sviluppo: spendere bene nel settore scolastico comporta [...] educativo; spendere bene e celermente [...] vuol dire cambiare le [...] la struttura [...] pubblica mia politica per [...] parte della trasformazione della società e dello Stato, [...] grande operazione riformatrice.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .