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UN FELICE INCONTRO BEL CINEMA E BEL [...] di Laurence [...] è un luogo comune [...] del teatro sia stato ostacolato dal cinema [...] lotta ingaggiata fra queste due forme di [...] conquista e [...] organizzazione di un pubblico, [...] finito per avere la meglio. È certo però che [...] debba oggi fare i conti con il [...] vedere su che piano occorre stabilire i [...] e cinema. [...] dell' A [...] presentata dal film di Laurence Olivier, [...] e attore tanto di cinema che di [...] prim'ordine nel campo dello spettacolo, in che [...] di risolvere ì rapporti tra cinema e [...] domanda che si deve rispondere (e, d'altronde [...] quistione che ha preso le mosse la [...] film) per [...] il significato ed e-vitare [...] o esaltazioni affrettate. Ci sembra che il [...] Olivier superi quello di una semplice traduzione [...] della maggiore tragedia [...] in film; e che [...] affrontato i problemi di adattamento e di [...] rendere [...]. Lo sforzo di Olivier [...] sforzo interpretativo, un saggio critico, uno studio [...] un mezzo insolito, il cinema. Questa è la cosa principale [...] di Olivier. La macchina da presa [...] ha « guardato » ed esaminato il [...] Shakespeare, per [...] ulteriori risonanze, più profondi [...] macchina da presa si posava su un [...] una funzione nuova, forse, nella storia del [...]. Non è il caso, [...] di discutere [...] del contributo che questa fatica, [...] regista e attore inglese ha dato alla critica [...] grazie naturalmente alle sue capacità. Una cosa, però, possiamo [...] non si tratta [...] e questo è il [...] uno studio critico erudito ad uso di [...] o viziato di astrazioni [...] ma di [...] che voleva essere rivelato [...] volta agli occhi inesperti, ma genuini delle [...]. Non, bastava, infatti, dare un "Amleto" filmato perché la gente impossibilitata a [...] e a [...] al teatro riuscisse a comprendere [...] capolavoro. Evitando da una parte il [...] trasposizione cinematografica della tragedia di Shakespeare, e [...] una [...] interpretazio-ne intellettualistica che non avrebbe [...] nulla, Olivier ha assolto una grande funzione culturale: ha [...] a Shakespeare, alla poesia, milioni e milioni di uomini, [...] dicevamo, portando criticamente l'opera di Shakespeare al loro contatto. Questa volta il cinema [...] per opera di Laurence Olivier, si [...] incontrati su un nuovo [...] piano più elevato, offrendo [...] che ci auguriamo possa [...] sceneggiatura è il primo [...] dettagliato del film. In essa vengono, stabiliti [...] precisione tutti i movimenti e le azioni [...] ritrarre nella ripresa cinematografica: si specifica battuta [...] dialogo, si delineano i gesti e le [...] si descrivono minutamente gli ambienti, sia interni [...] illustrano le parti che sono affidate al [...] còse e dei corpi, così com'è visto [...] », si numera e si stabilisce il [...] (che corrispondono [...] alle scene di una [...] tratti di film che si svolgono nello [...] chiariscono [...] alla vòlta). Non solo, ma, soprattutto [...] rifinite e tecnicamente perfette, si stabiliscono tutti [...] le posizioni della macchina da presa: spesso [...]. Di fronte a una [...] e chiusa, il regista ha compiti in [...] che di creatore, soprattutto [...] ha preso parte. Questo si verifica quasi [...] americana, e non ha una ragione di [...] si potrebbe pensare, ma di stretto calcolo [...] dimentichi che negli Stati Uniti [...] cinematografica è la seconda [...] capitali! Difatti, se ci si [...] A [...] mille la storia del mondo, [...] quindi anche [...] musica, cambia nuovamente direzione; una [...] civiltà lentamente si distacca dalla precedente e si raffigura [...] un proprio pensiero, con una propria arte. Nel campo della musica, [...] univoca, del canto gregoriano si stacca una [...] voci si scindono lentamente in diversi piani [...] intanto ima nuova fioritura di musica vocale [...] arricchendo di nuove possibilità espressive la vita [...]. In diverse parti [...] che si era [...] canto gregoriano tende a fratturarsi in diverse [...] distinti e quasi autonomi, [...] musicale, [...] e [...] dopo Guido d'Arezzo permette [...] comprendere, ancor oggi, il movimento multiplo della [...]. La musica, che fino [...] stata [...] della vita religiosa, ora [...] esprimere altri sentimenti più [...] e la [...] tecnica che sembrava intangibile [...] era da principi di autorità e vincolata [...] del rito sacro [...] si avventura in nuove [...] in discussione critica tutta la tecnica precedente. Di questo movimento profondamente [...] particolarmente interessano: [...] della musica profana, laica, [...] amoroso, ad opera dei trovatori provenzali; il [...] musica scritta solo per gli strumenti e [...] di danza; [...] della possibile contemporaneità di [...] tecnica questa che si introduce soprattutto nella [...] sacro; infine il fiorire delle sacre [...] e delle prime forme [...] in Italia e in Francia. Si potrebbe quindi affermare [...] moderna, quale cioè noi oggi la sentiamo [...] sorge dopo [...] mille, preannunciando un lungo [...] 1600 elabora e svolge fino [...] un nuovo modo di [...] della musica. La possibilità di una più [...] documentazione già permette però di scindere in due parti [...] periodo: [...] che giunge fin verso il [...] e [...]. I trovatori appartengono al [...] Francia, i trovieri al sud, alla Provenza, ma [...] loro denominazione è nella parola « trovare [...] modi di espressione in opposizione [...] liturgica, legata ai modi [...]. Tanto gli [...] quanto gli altri sono [...] cavalieri di nobile famiglia e, disseminati per [...] corti, create dalla società feudale, legano alla [...] la idealizzazione lirica della donna, Il fondo [...] poiché essi sono insieme [...] è quindi amoroso, a [...] una decisa impostazione erotica; e accanto alla [...] melodie cantate e accompagnate da uno strumento, [...] musica strumentale per le danze che ancora [...] un senso amoroso ed alla vita di [...]. Tra i nomi che [...] basti citare [...] Bertrando dal Bornio, Rambaldo [...]. Un movimento simile si [...] Germania con [...] di [...] e [...] celebre per la tragedia [...] Wagner, [...] a [...] più raffinata e cortigiana [...] degli artigiani che si riuniscono in corporazioni [...] il più celebre di [...] e musicista Hans [...] che ancora Wagner celebrerà [...] Maestri Cantori di Norimberga. Del trovatore Adam de [...] è il [...] de Robin et Marion [...] e vera opera comica di carattere profano [...] opera [...] per comprendere come sul [...] musica sacra sorga un nuovo ramo sul [...] espressioni di sentimenti umani che sembravano esclusi [...] della musica, e come la vita contemporanea [...] possibilità di e-spressione [...]. [...] secondo dei tragici greci [...] mali nella loro [...] ordine di tempo e [...] e nel loro [...] di merito è Sofocle, [...] ricco armaiolo ateniese. A diciassette anni, per [...] e la [...] abilità nella v danza [...] guidò ignudo un coro di giovinetti che [...] di Sa-lamina. A ventotto anni vinse [...] agone tragico. Fu grande amico di Pericle, [...] affidò incarichi politici e militari. Ma la vita pubblica [...] dalla poesia, che coltivò sino alla più [...]. Morì quasi centenario. La serena compostezza della [...] vita; il suo dignitoso comportamento [...] ogni occasione e il suo carattere mite accreditarono la [...] felice ed ottimista, [...] eroismo. Sofocle innovò nella tecnica [...] il [...] e ravvivando [...] che in [...] era troppo statica. Il poeta scrisse [...] tragedie, ma soltanto sette [...] sino a noi, e cioè: [...] re, [...] a Colono, [...] le [...] il [...]. [...] riprende lo stesso argomento dell' Or e s ti ad e [...] e quasi certamente è posteriore [...] essa. Ma più che su Oreste [...] spettatore è richiamata sulla sorella, Elettra, la [...] vera nemesi paterna. [...] parte, quasi a mitigare [...] inesorabile giustiziera, essa si rivela la più [...] più tenera delle sorelle, prodigando tesori di [...] fratello che credeva perduto per sempre. Delle altre tragedie di Sofocle [...] prossimo numero. /// [...] /// Per serena ed ottimistica. Certo il [...] tori del primo quarto di [...] purtroppo. In due [...] come già Eschilo, ha una [...] venerazione per gli dei, ma mostra di non [...] sempre i disegni. La [...] religiosità è fatta di [...] nei primi suoi drammi, come [...] e [...] trionfa la giustizia, negli [...] di [...] sventura immeritata e [...] patire degli innocenti genera [...] dubbio che gli dei non si occupino [...]. Ma anche in questo [...] dei padri i personaggi di Sofocle [...] ed Elettra (Roma, Museo [...] secolo, Alessandro [...] fu uno dei pochi [...] al nostro Ruggero Ruggeri e, per la [...] mai placata, rammentante Eleonora Duse. Nacque a [...] di sangue mezzo italiano [...] mezzo slavo (il padre immigrato albanese) nel [...] dominazione austriaca, ebreo di religione e poverissimo. I suoi primi anni [...] più tormentoso e difficile si possa immaginare. Non si voleva [...] di lui, con quella [...] la figura minuta, la pronuncia imperfetta e [...] a ogni regola tradizionale. Ci volle, molto tardi, [...] grande regista Max Reinhardt che ne intuì [...] per [...]. E solo così [...] riuscì a diventare il [...] moderno degli attori [...] uno dei primissimi nomi [...]. Recitare in italiano era sempre [...] una delle sue aspirazioni sostenuta dalla lontana nostalgia della [...] origine italiana. La persecuzione nazista [...] che già si preannunciava nel [...] finì col [...] decidere e, [...] del [...] dopo alcune [...] rimaste famose de La leggenda [...] nella piazza di Sant'Ambrogio a Milano, egli entrò, accolto [...] orgoglio e [...] ammirato e [...] per la spiritualità delle sue [...] di Spettri, del Cadavere vivente, del Dilemma del Dottore [...] Shaw, [...] su tutti i palcoscenici della [...]. Anche il cinematografo italiano [...] di un film quale Lo-renzino de' Medici. Si preparava a portare [...] una commedia nuova di Pirandello quando a Vienna, [...] era recato per rendere omaggio al grande [...] teatro moderno, il regista russo Costantino [...] si ammalò di polmonite. Sul principio parve una cosa [...] poco ma, [...] di ora in ora, non [...] al male. Aveva soltanto 55 anni. [...] fedeltà ad una sceneggiatura [...] precedenza fin nei minimi particolari,, si risparmia [...] di lavorazione di un film: si può [...] girare » un film in quindici giorni, [...] mesi, com'è la media in Europa. Il regista non deve [...] ha quindi bisogno di ricorrere alla [...] fantasia, e di perdere [...]. Non ha bisogno di [...] riprese la direzione giusta da dare al [...]. Naturalmente, ciò compromette gravemente [...] del film, soprattutto quando vi è divario [...] degli sceneggiatori e quelle del regista. Questo inconveniente si elimina [...] alla sceneggiatura partecipa anche il regista. Ma ciò non toglie [...] il regista abbia una visione chiara del [...] » di film [...] nella sceneggiatura, di fronte [...] sia portato a trovare soluzioni migliori, dettate [...]. Nella produzione europea, e [...] va spesso all' eccesso opposto. La sceneggiatura è appena [...] fatti tecnici sono sorvolati, oppure non si [...] modo le sue indicazioni in materia, improvvisando [...] durante la ripresa. Si arriva a improvvisare [...] poche ore prima, o addirittura durante la [...]. Si [...] del racconto [...] per meglio dire [...] è estremamente pericoloso: vi sono [...] (assai pochi: forse il solo Rossellini) a cui si [...] perché si accorda con le loro doti, e serve [...] a dare un senso di genuina verità al film, [...] sentire "preso sul vivo", a-derente [...] realtà fino a [...] il senso. Ma in genere [...] si risolve in dannose [...] di tono, in facilonerie e banalità. Eccezionalmente, si ricorre ad [...] che forse è la migliore, quantunque non [...] alle esigenze industriali del cinema. Questa soluzione è necessaria [...] film [...] (come [...] di Aran" di [...] e "La terra trema" [...] Visconti). Il regista parte alla [...] film come un esploratore: non sa di [...] né come si esprimerà. Si reca a vivere [...] a cui il film [...] in un lungo soggiorno, che può durare [...] anche di più, puntando [...] della [...] macchina da presa negli [...] sulle più importanti manifestazioni di vita del [...] lavora, dove si ama, dove si combatte, [...] a poco a [...] e a [...] lo spirito. E-gli interroga quelli che [...] i suoi attori, si fa raccontare le [...] vita: e la materia del film gli [...] da una [...] concezione [...] anteriormente. La sceneggiatura segue anch'essa, [...] giornaliero: i dialoghi sorgono spontaneamente sulle labbra [...] vengono ritratti [...] quotidiana, nelle passioni della [...]. Non precede la ripresa [...] che di pochissimo: e praticamente si innesta [...]. Queste sono forse le [...] cinematografica, per lo meno [...] tendenze. Ma evidentemente, si può [...] in qualsiasi condizione e in qualsiasi ambiente [...] attraverso una sceneggiatura sensata e sentita il [...] suoi collaboratori giungeranno a realizzare l'opera cinematografica. /// [...] /// Ma evidentemente, si può [...] in qualsiasi condizione e in qualsiasi ambiente [...] attraverso una sceneggiatura sensata e sentita il [...] suoi collaboratori giungeranno a realizzare l'opera cinematografica. (0) (0) ![]()
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