|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Prima puntata del nostro [...] alle Piramidi IL CASO. Un medico dal Sudafrica «Non [...] vietare il doping» Ci sono diversi motivi [...] di questa nostra iniziativa, che ci porterà [...] molti giocatori provenienti [...]. Il più banale è che [...] nostro calcio non [...] mai stati tanti rappresentanti del [...] nero. Il più sportivo è [...] conquistata alle Olimpiadi di Atlanta [...] Nigeria impone un salto di qualità [...] o, almeno, un approfondimento. Il più sincero è [...] di conoscere meglio un continente affascinante e [...] africano e lo sport è sempre [...] guida. Certo, è passata molta [...] ponti dal quel 1981 in cui il [...] Costantino Rozzi, portò nelle Marche François [...] calciatore della Costa [...] pagato appena undici milioni [...] due stagioni giocò appena undici partite: come [...] a gara. Sono arrivati i [...] e i [...] i [...] (francese di origine [...] fino ai campioni sbarcati [...]. La novità di questa [...] rappresentata dal Sudafrica. Il paese economicamente più [...] compiendo nello sport passi da gigante. La fine [...] ha permesso al Sudafrica [...] le altre nazioni. I risultati, e non [...] (si pensi al titolo mondiale conquistato nel [...] sùbito lusinghieri. A gennaio, il Sudafrica [...] titolo continentale, in [...] organizzata in casa e [...] entusiastica del presidente Nelson Mandela, il simbolo [...] multirazziale. Dal Sudafrica sono arrivati [...] più europei della nazionale allenata da [...] Barker: Mark [...] e Eric [...]. Non sarà facile, per [...] in un calcio che ha bruciato stelle [...] caso è quello del [...] ma ci sono ragionevoli [...] (e sperare) che possano [...]. [...] -seppur di pelle bianca [...] a [...] ghetto di quattro milioni [...] la vita è violenta e problematica. [...] è un bianco che [...] in famiglia contro [...]. Storie di uomini veri. Ma parleremo anche della Nigeria, [...] paese che nel calcio [...] a recitare un ruolo da protagonista al [...] 1998. In Nigeria, nazione da [...] abitanti, il calcio è forse [...] zona di luce: al [...] dittatura militare tra le più sanguinarie di [...] la democrazia è cosa rara. In questa prima puntata [...] che giocherà nella Lazio, [...] che proviene da una famiglia di calciatori, [...] ha entusiasmato un esperto [...] Rudy [...] (tecnico [...] e il prossimo campionato [...]. Lo scienziato sudafricano crede [...] parte degli atleti che hanno vinto medaglie [...] Olimpiadi [...] sia aiutata con sostanze proibite. Ma non ci sono [...] è parte di ogni prestazione importante. Non fac-cio nomi, ma [...] fi-sico di certi ragazzi, quei pettorali che [...]. Sicura-mente più del cinquanta [...] atleti di Atlanta hanno fatto uso di [...]. [...] ha poi rincarato la [...] «Ormai [...] tratta soltanto di un problema etico e [...] sono stati superati da tempo e i [...] adesso sono dovuti [...] scientifico del doping, soprattutto [...]. Ovviamente la provocatoria proposta [...] ha scatenato delle reazioni anche in Italia. E si tratta di so-stanze [...] da individua-re. Chi si aiuta con [...] è avvantaggiato ed è chiaro che quando [...] i record sorgono dei sospetti». [...] ha poi aggiunto: «Molti pensano [...] il doping nello sport sia importante, ma credo che [...] dipenda [...]. Io, per esempio, non [...] queste sostanze, neppure se mi trovassi in [...] da quello italiano. Se per vincere qualcosa [...] do-ping, allora preferisco giocare a biliardino. Sicuramente anche nel nuoto [...] ricorso a sostan-ze proibite, ma il problema [...]. Quando gareggio, non mi [...] di co-me si allenano i miei avversari. Chi si aiuta illegalmente [...] ma credo che anche quelli come me, [...] ab-biano la possibilità di [...] qualche soddisfazione. Io, per [...] continuo ad allenarmi e [...] anche chi si dopa». Mark [...] Alberto Pais [...] in nome di Mandela FILIPPO RICCI [...]. Mark [...] arriva in Italia [...] dopo [...] Firmani, attaccante giramondo. Entrambi so-no nati a Città [...] Capo, ma nessuno dei due è rimasto laggiù [...]. Firmani ha fatto valere [...] italiane, e tra il 1956 e il [...] la casacca della Sampdoria, ha indossato per [...] maglia azzurra della nazionale italiana. [...] è cresciuto a Pretoria, nel [...] a sessanta chilometri da [...]. Infanzia difficile, di un [...] un Sudafrica in cui i bianchi erano [...] e il concetto di povertà era ap-pannaggio [...]. E infatti [...] di bianco ha solo [...]. Le parole, le espressio-ni, [...] quelli di un africa-no vero, [...] dalle brutali logiche [...]. Nelson Man-dela, [...] olimpico della Nigeria, il Pallone [...] George [...] Mark Anthony [...] ci tiene moltissimo ai [...] orgoglioso di appartenere ad un [...] che [...] che vuole dimostrare il proprio valore. In tutti i campi. E lui non si [...] fronte a questa missione di ambasciatore. [...] che cosa rappresenta per lei [...] professionale in Italia, alla Lazio? È [...] della mia vita. Ed è an-che [...] per dimostrare che il calcio [...] può finalmente guardare [...] con tranquillità. Il salto è lungo [...] siamo tanti in grado di [...] superare [...] per portare in alto [...]. Molto in alto [...] stato [...] Inizialmente gli allenamenti mi [...] problema. Non avevo mai faticato [...] infatti la prima settimana ho sofferto parec-chio. Poi le cose sono [...]. Mi sono abituato a [...] di lavoro e ho ingranato. A livello tat-tico ho [...] analogo. Inizialmente ho avuto qualche [...] fuorigioco. Ho sempre giocato in [...] lo consi-deravano [...] di difesa troppo efficace, [...] è in testa ai pensieri del tecnico. Ero un [...] spaesato, ma dopo le [...] cominciato a sentirmi a mio agio, e [...] ancora migliorare mi sento già più sicuro. Che impressione le ha [...] Non è un tipo [...] quando si è in campo questo non [...]. Ha i suoi metodi [...] ciecamente: non dobbiamo sem-plicemente eseguire quello che [...] fare, e per ora stiamo andando bene. Giocherà soltanto da difensore [...] allenamento ha pro-vato qualche altro ruolo? Per [...] fatto il difensore centrale. Non penso che [...] mi veda in qualche [...] campo, ma se dovesse [...] di fare il portiere [...] infilerei volentieri i guanti. Io per le prossime [...] sono prefisso due obiettivi precisi: affermarmi in Italia [...] dei due trofei a cui partecipo con [...] Lazio [...] arrivare ai mondiali di Francia con il Sudafrica. Dopo la vittoria della Nigeria [...] Olimpiadi il calcio africano è pron-to per il [...] due anni in Francia ci saranno cinque [...]. /// [...] /// A livello giovanile ab-biamo (il [...] racchiude tutta [...] già vinto tutto. Ora bisogna fare qualcosa [...] Mondiali. Siamo pronti, ne sono [...] si-curo della vittoria di una squadra africana [...] Olimpiadi. Quando so-no arrivato in [...] Repubblica Ceca [...] subito dichiarato ai miei [...] non erano con-vinti e mi sfottevano. Pensavano ad un successo [...] Brasile [...] e invece il campo [...] ra-gione. Il calcio africano sta [...] appena partito. Dopo la vittoria in Coppa [...] scorso gennaio [...] Barker, a nome di [...] sudafricano, ha promesso al pre-sidente Nelson Mandela [...] ai Mondiali. /// [...] /// Il suo appoggio durante [...] Coppa [...] per noi è stato decisivo. Bastava [...] ne-gli occhi prima della [...] impossibile giocare male. Per quan-to mi riguarda Nelson Mandela è [...] del secolo. Ha fatto tantissi-mo per [...]. Quello che è oggi [...] Sudafrica [...] dobbiamo a lui. Se seguiamo il suo [...] Sudafrica può diventare il miglior paese del mondo. Regalare ad un uomo [...] ai Mon-diali francesi è il minimo che [...]. Quando ha lasciato il Sudafrica [...] il calciatore più famoso del suo paese: il più [...] mai im-piegato in nazionale, miglior gio-catore del [...] campione naziona-le, campione [...] con il suo club e [...] con la nazionale. Ha abbandonato tutto questo [...] incerto in Ita-lia. /// [...] /// Anche in Sudafrica sono [...] e sono arrivato in al-to. Mi piacerebbe fare la [...] Italia. Una sfida che le farà [...] molto denaro. I soldi non sono [...]. Certo, sono perfettamente cosciente [...] quello che guadagno alla Lazio in un [...] guadagnato in tutta la carriera in Sudafrica, [...] va oltre il denaro. Piuttosto, è vero il [...]. Se continuerò a re-stare [...] Italia [...] guadagnerò ancora di più, avrò vinto la [...]. Partenza: 2 settembre 1996 Costo: L. [...] talentuoso fantasista egiziano approdato [...] sembra portarsi appresso dei cro-mosomi [...]. Prima il non-no e [...] hanno lasciato [...] indelebile sul calcio egiziano. La storia calcistica degli [...] comincia negli anni Trenta. Il nonno di [...] ha esor-dito tra i [...] uno dei tre grandi [...] delle piramidi, nel 1935, a sedici anni. [...] dopo il capostipite degli [...] era già in nazionale, [...] per dieci anni. Suo figlio Hamada è [...] e dieci anni dopo indossava già la [...]. A diciassette anni il [...] è diventato famoso per [...] la squadra «primavera», 55 reti in 17 [...]. Un record che gli [...] porte della prima squadra, che Hamada ha [...] in campionato per tre anni consecuti-vi, dal [...]. Ovviamente Hama-da [...] è diventato anche uno [...] «Faraoni», la nazio-nale, mentre il padre arrivava [...]. In-terrotta la carriera di calciatore [...] seguito alla guerra del [...] Hamada ha fatto in tempo [...] diventare gene-rale [...] per poi ritornare sui campi [...] calcio e ritirarsi defini-tivamente nel 1974. Un anno dopo nasceva [...] e intanto papà proseguiva [...] di-ventando presidente dello [...] e il più apprezzato [...] televisione. Con un padre e [...] non poteva fare altro [...]. Sono cresciuto con il [...] piedi. Fortunatamente, la vita mi [...] un [...] di talento, e così [...] allo [...] alla nazionale, e ora, [...] sogno, addirittura in Italia. Il suo trasferimento è [...] nazionale. Sì, tutto il paese [...] tifa per me. Il mio successo significherebbe [...] tutto il [...] egizia-no. Da noi il calcio è [...] co-me [...] da voi, ai derby tra [...] e [...] allo stadio del Cairo ci [...] sempre centomila spettatori, e il campionato italiano è [...]. Se un egiziano riuscisse [...] Italia per il mio paese sa-rebbe un [...] or-goglio. Un bel peso per [...]. [...] ma sono felicissimo di [...]. Sono il primo arabo [...] Italia, e spero di non deludere le [...] il no-stro [...]. La pressione è simile, [...] egiziano è piuttosto differente da quello italiano. /// [...] /// In Egitto ci sono [...] tecnicamente non hanno nulla da invidiare a [...] ma fisicamente non siamo dei fenomeni. È un [...] il problema che ho incontrato [...] a Udine. Il tecnico mi sti-ma, [...] grande pazienza e attenzione, ma giustamente mi [...] fragile per [...] del campionato italiano. Io comunque non ho [...]. Un passo per volta, [...] arriverà anche il mio momento. Per il suo trasferimento [...] Italia [...] è mosso persino il ministro dello Sport. /// [...] /// Dopo la Coppa [...] sono stato contattato da [...] ma lo [...] non voleva lasciarmi partire. Ho comin-ciato a vestire [...] a di-ciassette anni, e al club non [...] con indosso [...] divisa, nemmeno di un [...]. Di fronte al blocco [...] il ministro è intervenuto [...] il club con delle sanzioni [...] nel ca-so non mi [...] per [...]. E così [...] qua. Udine è molto diversa [...] Cairo. Effettivamente ho una grande no-stalgia [...] deve essere vero, perché questa è [...] parola pronuncia-ta in italiano in [...]. Mi manca soprattutto la [...] presto arriverà mio padre, e così mi [...] a casa. Per ora, fortunatamen-te, [...] Atef, un mio amico [...] trasferito a Udine qualche tempo fa. Parla italiano, e quindi [...] interprete e mi segue sempre. In pratica si allena [...] magari impara anche a giocare a calcio. Arriva in Italia giovanissimo per [...] una carta professionale molto importante. Le prime im-pressioni sono [...] pubblico di Udine è entusiasta di lei: [...] fare per vincere definitivamente questa sfida che [...] carriera? Devo cambiare la [...]. In Egitto se sei [...] già arrivato. Giochia-mo molto per noi stessi, [...] il pubbli-co apprezza più [...] personale che una vittoria del [...]. Arri-vando [...] a Udine inizialmente ho [...] a livello tattico: [...] mi sta insegnan-do a [...] squadra piutto-sto che per me stesso, e [...] riuscirò a fare quello che dice Zaccheroni [...] di giocare migliorerà incredibilmente. Del re-sto, io sono [...] anche per impara-re. /// [...] /// Del re-sto, io sono [...] anche per impara-re. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||