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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1965»--Id 2015243388.

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[...] prima ha meritato al [...] Premio [...] di Rapallo nel 1963. Palmieri ha ventotto anni, [...] esor-dio risale a quando ne aveva [...] con un racconto II [...] premiato. Ila scritto sui problemi [...] ed economici di Terra di Lavoro, dorè è nato. Si è interessato [...] di cinema, come critico, [...] tale attività. Da poco è tornato [...] soggiorno negli Sta. Adesso vive e lavora [...] Roma. NEI PAESI di Terra [...] Lavoro, [...] Aloisio, i [...] i De Francis, i [...] tutte famiglie di antichi [...] oltre alle smisurate campagne che possedevano da [...] fin dai tempi dei primi Borboni, vecchi [...] massoni un po' aristocratici, ricchi di tradizioni [...] di loro ma affabilmente burberi con i [...] sulle loro terre, che passavano mezzo anno [...] di Portici e Sorrento e di Torre [...] controllare i raccolti sulle loro proprietà in Terra [...] Lavoro, non vedevano di buone uno al telaio, [...] sulla campagna papaveri e gramigna e loro, [...] ne avevano che non si misuravano a [...] vista d'occhio, avrebbero guadagnato di più, e [...] la mezzadria, anche se dovevano aggiungere qualche [...] sacco di fagioli. E siccome don Antimo [...] uno spaventapasseri, ma, agli occhi di quelli, [...] tutta la buriana, uno sconvolgimento che nessuno [...] (che pure il [...] benediceva), loro, signori che [...] i soli a godere di un privilegio, [...] la prospera attività di don Antimo che [...] concorrenza nella tessitura Ma facevano mostra di [...] non sentire, sapevano che era un protetto [...] interessi suoi erano quelli di chi stava [...] cosi ostentavano di ignorare la cosa sotto [...] Di questi signori bisogna dire che, nel [...]. Io sapevano per esperienza [...]. Ma, seta o grano [...] che il feudo borbonico caro a Ferdinando [...] agiatezza antica, come ai [...] e la gente scrostava [...] incartava di bianco le stanze nere [...] fumo di cent'anni, e [...] Antimo [...] ottobre inaugurò anche una grande fontana e [...] sfizio a passeggiare per il viale dei [...] si ricordavano di Garibaldi in camicia rossa, [...] pure la funtana col [...] era come un riscatto dalla loro lunga [...] più fortunati di Briano, Sala e di [...] paesi, verso gli Aloisio, i [...]. I signori degli altri [...] avrebbero pure avuti i soldi per impiantare [...] nuove, ma a Caserta, quelli delle corporazioni [...] fottere [...] a loro che non [...] fossero fascisti o no, ma gentiluomini aristocratici [...] e [...] col fleto sotto il [...] diceva don Antimo, mai dimentico che, quando [...] aiuto, loro, nel [...]. Ma non era vero che [...] Antimo avesse inalberato la coda, o che mostrasse un [...] di arroganza per quella particolare egemonia che [...] conquistata Almeno nella mostra, non [...] cambiato Continuava infatti a camminare lungo i muri e [...] bongiorno [...] » a tutti, che fosse [...] o una [...] a mani callose seduta sulla [...] a intrecciare frange. Le stagioni si accavallavano, [...] ma lui pareva sempre che volesse scusarsi [...] tutto quello che succedeva non [...] per niente: diceva sempre [...] andavano in quel modo perchè era tempo [...] pensava ai telai. Perciò i contadini non avevano [...] di don Antimo « filosofo [...] fesso è »I signor; por non subire [...] di [...] esclusi e per non dover [...] del « don » a un [...] preferivano [...] a spaso sui loro [...] ricamati [...] il [...] de: tigli che menava a San [...]. Era quella una tradizione [...] risaliva a: tempi dei Birboni, chè San [...] era il feudo loro V: [...] ancora oggi percorrendo un viale di tigli, [...] dal [...] cancello arabescato che di [...] come per dire «qua non entra nessuno [...] Nella [...] la fontana rococò era come un segno [...] una stramberia, in un paese dove i [...] mattina venivano portati sulle campagne, ancora insonnoliti [...] da [...] fare [...] sempre, quando il sole [...]. Ma la fontana adesso [...] a San [...] seppure fosse un oggetto [...] un garofano rosso sulla giacca di panno [...]. Di questo ragionavano, a [...] che nò ai paesi loro, nè a San [...]. Qualche vecchio più avanzato [...] di quegli ultimi giorni della piana di Caiazzo. E gli altri che [...] Santa Maria, a Capua e a Formicola [...] fatti ammazzare sotto i [...] facevano [...] alla vianova che c'è [...] per colpa dei padri Passionisti della compagnia [...] Gesù [...] dei De Francis, che sempre avevano predicato, [...] voce chi con lo [...] promettendo chi [...] chi la fame, quanto [...] Garibaldi [...] un bandito, un mariuolo, un [...] dei signori del settentrione, [...] si segnavano la fronte e il petto [...] e la sera, sotto il loro uomo, [...] di non mettersi con lui. Ma poi, continuavano a [...] della piana, non era cambiato niente, chè [...] De Francis, i [...]. Finanche monte Calvo, dicevano, [...] di casa loro, eppure non ci nasceva [...] e la menta spinosa Come se uno [...] detto in sogno che poi qualcuno. I vecchi raccontavano pure [...] battaglia del Volturno, tanto violenta che anche [...] Annibale ne soffrirono, con tutto che erano [...] ma vivi da duemila anni sotto il [...] rosicchio continuo del fiume, già nella vernata [...]. Quei contadini, vendute le [...] croci della piana di Caiazzo, coi pozzi [...] morte o uccise per sfamare i soldati [...] gli uomini, non se la sentivano di [...] lungo alle promesse di quei ragazzetti biondi [...] e dicevano « scusi, signora » pure [...] contadini che. Perciò, vendute le terre [...] Caiazzo o abbandonate le campagne che coltivavano [...] quelli, erano venuti nella piana oltre i [...] terra fortunata e ricca [...] detto, dove di signori ce [...] ancora pronti ad aiutare [...] che quel Garibaldi com'era venuto se [...] andato e anche « [...] » che tutti dicevano, a Teano, è [...] nessuno lo conosceva: e se da napoletani [...] mattina [...] svegliati tutti italiani, questo [...] lo dicevano i piemontesi, ma per loro [...] vivere era dura come sempre. I vecchi dicevano che [...] peggio che sotto l Borboni, perchè senza [...] bestie e l'acqua, senza nemmeno le terre [...] del grano erano spuntate le croci, nessuno [...]. Allora come adesso, dicevano [...] San [...]. Terre buone, ma anche [...] condotto Carolino, da dove si era sempre [...] irrigare ogni campagna coltivata della piana. Terre, quelle, senza una casa, [...] albero, dove uri traino non [...] passato: terre tutte sassi, terre [...] sotto, ma bisognava buttarci il sangue sopra e nessuno [...] andarci e, quelli che [...] non resistevano una stagione. I traini di figli [...] che scendevano da [...] con quei quattro rani [...] e afforza dalle terre abbandonate nella piana [...] Caiazzo, [...] arrestavano sotto ì portoni [...] perchè erano un segno [...] mangiavano la minestra di granone e le [...] con le mani nei laghi borbonici dove [...] la canapa, in attesa di [...] udienza dai signori. La [...] li portava tutti davanti ai [...] dei [...] a Casolla. Ma era lontana dai paesi, [...] sassi e non [...] l'acqua. Zappavano anche di notte, [...] era più fresca. I muri dì quelle [...] le unghie alla terra, si ergevano come [...] un mese diventavano case dure, una piccola [...] feritoia, che parevano i torrioni del castello [...] Casertavecchia. Ma bastava arrivare a [...] fatta la prima meta di [...] per sapere di [...] vivi tutto [...] fino alla primavera. Non si raccontavano le storie [...] reali di Francia, come [...] ai tempi antichi [...] spigolando o spargendo i fagioli [...] ma fatti veri dei padri, che i vecchi andavano [...] tra loro sulle piazze dei paesi e presagivano [...] non cambiava mai niente, pensosamente, [...] la vita 6 [...] a [...] di finestra, e chi non [...] la sa vedere male [...]. E se qualcuno ammoniva quando [...] compariva improvviso da una viella, [...] a me, che m'hanno da fare a me », [...] ribellava il vecchio; ma il gruppo [...] si scioglieva senza rispondere una [...]. Ma poi si tornava [...] ricordare di cose che [...] fissate nella loro memoria, [...] padri che continuavano ad esistere. Le pietre che nascevano [...] lontane ad ogni aratura, cominciarono poi ad [...] delle campagne, a formare muretti candidi e [...] ad adagiarsi uno strato di terra che [...] e in primavera la mentuccia e i [...] una cornice di colore i riquadri delle [...] tracciarono bianche, abbaglianti. Così era ai tempi [...] non [...] perchè qualcosa potesse cambiare; [...] con la filanda nuova, quello era il [...] dei contadini di San [...] e degli altri paesi [...]. E come nel [...] nel salone del barbiere [...] violino, chitarra e putipù accompagnavano [...]. Franco Palmieri Disegni di Siro [...] brano [...] La filanda nuora . ///
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Franco Palmieri Disegni di Siro [...] brano [...] La filanda nuora .

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .