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Poco si sapeva sino [...] sorella di Ferdinando II di Borbone, partita [...] il 2 luglio del [...] di Napoli per andare sposa [...] diciassettenne Dom Pedro II, [...]. Teresa Cristina non era [...] colta, buona e gaia: le sale della [...] della famiglia reale, fatta costruire proprio per [...] quattro anni dopo il [...] delle arie italiane [...] cantate dalla [...] bella voce. Oltre 13 anni di [...] fitto epistolario con la casa reale napoletana [...] avanguardie culturali [...] fra cui gli «amici» Verdi [...] Manzoni, sono stati recuperati dalla ricercatrice Paola Colacurcio [...] Italiano di Cultura di Rio, [...] la mostra. Ne esce il ritratto di [...] «imperatrice silenziosa» (come è il titolo [...] ma lungimirante, come nel caso [...] ripetutamente asserita «italianità» in chiave [...] unificazione della penisola. È in [...] che Teresa Cristina aveva fondato [...] Rio nel 1854 una pioniera «società italiana di mutuo [...]. Ed è di pochi anni [...] alla viglia [...] dei «Mille», una [...] lettera a Verdi nella quale, [...] a nome del marito, gli chiedeva una composizione per [...] carnevale brasiliano (dal musicista cortesemente rifiutata). Sarà anche sotto il [...] la figlia Isabel arriverà a decretare nel [...] schiavitù in tutto il Brasile. Una pagina gloriosa per [...] ma tragica per la famiglia imperiale, costretta [...] a lasciare il paese, dopo il golpe [...]. Morì di crepacuore il [...] 1889 in un semplice albergo di [...] dove Pedro II, ormai [...] semplicità, aveva preferito risiedere. Le sue ultime parole [...] «Brasile, terra bella, non posso tornare da te». Da Weimar con i Goethe [...] il rilancio di [...] tradizione: le gare tra [...] La [...] scende in campo Gran derby tra Passato [...] Futuro Una competizione tra saggi scritti in una delle [...]. Titolo: Liberare il futuro [...] Liberare il passato dal futuro? [...] dei vincitori figurano Rousseau [...] Schopenhauer. Intervista a Paolo Ferri, [...] «Il domani è digitale Ma [...] Grande Fratello è il vero pericolo delle comunità [...] mai chiesti quale [...] oggi un tema che [...] problemi più essenziali [...] e che possa interessare [...] gioco di società nata-lizio. Chi scrive si è [...] problema, in quanto invi-tato, come esemplare di [...] specie in via di estinzione), a scegliere [...] quindicina di intellettuali e artisti da ogni [...] una Domanda Fondamentale per [...]. Alla fine [...] trovata. Ed è stata rivelata [...] a Weimar, [...] novembre scor-so. Weimar, la città di Goethe [...] Schiller (e di [...] sarà la capitale culturale [...]. [...] che organizza le ini-ziative [...] passaggio al 2000 ha pensato bene (quando [...] i tedeschi mancano di senso [...]. Uno svizzero ignoto A [...] tutte le Accademie [...] bandivano concorsi, a cui chiunque [...] partecipare. Una di queste gare -bandita [...] 1749 -fu vinta [...] che per caso aveva letto [...] bando sfogliando una rivista: [...] Rousseau. Il tema del concorso [...] Se [...] ristabilirsi delle scienze e delle arti ha [...] i co-stumi. Quel saggio è alla [...] di Rousseau -e della Rivolu-zione francese. Ma ci furono altri [...]. Nel 1771 Got-tfried [...] vinse con il suo [...] del linguaggio; e Schopenhauer vinse nel 1839 [...] te-ma sulla libertà e la volontà. Par-teciparono a concorsi simili [...] Lessing, Kant, [...] e [...] ma non vinsero il [...]. Verso la metà del [...] concorsi sparirono: è ve-nuto meno [...] illuminista di spingere chiunque [...] progresso intellettuale; la cul-tura è stata sempre [...] Università, dai funzionari titolati [...]. Con il 2000 si [...] via democratica alla parte-cipazione culturale, sperando che [...] filo-sofici prendano piede nel corso del prossimo [...]. Così la città di Weimar, [...] 147 Goethe [...] sparsi per il mondo, [...] con la prestigiosa rivista berlinese [...] propone una competizione tra [...] una delle sette lingue ammesse (inglese, spagnolo, [...] cinese e tedesco). I te-sti, anonimi fino alla [...] da una giuria internazionale, e [...] fine i dieci migliori verranno premiati in una cerimonia [...] si terrà a Weimar [...] 1999; il pri-mo premio ammonterà [...] circa 50 milioni di lire, il secondo a circa [...] milioni. Ma appunto, quale tema [...] accusati di eu-rocentrismo? Cento intellettuali in tutto [...] propo-sto ognuno un tema, e tra queste [...] «gruppo di Wei-mar» abbiamo dovuto [...] una. Alla fine ha prevalso [...] «Liberare il futuro dal passato? Liberare il passato [...] Perché proprio questa questione ci è apparsa di [...] Perché tutti abbiamo avvertito due tendenze insite [...] che oggi si sta affer-mando nel pianeta: [...] passato, e parallelamente il tentativo di deformare [...] a bisogni e interessi [...]. Il futuro pare promettere [...] omologazione di tutti -tutti avremo gli stessi [...] tutti avremo non solo il diritto ma [...] di competere -mentre chi vuole «salvare» il [...] li-bertà come possibilità di svilup-pare differenze completamente [...]. Il chiasso dei futuristi Circa [...] fa, i futuristi pro-clamarono [...] che oc-correva liberarsi radicalmente [...] inneggiavano ad un futu-ro emancipato dalle tradizioni. [...] tetro monumento del passa-to, e [...] con fabbriche FIAT. La cultura occidentale, dopo [...] delle differenze (spesso tragiche) del XX secolo, [...] clima di un secolo fa: ad un [...] Ragione scientifica vincente contro miserie ed orrori degli Storicismi [...] Spirituali-smi. Oggi si afferma un [...] «futurismo» ed «illumini-smo». [...] del futuro dovrebbe ridursi [...] eterno del buon senso: perché [...] il passato (re-ligioni, arti, storie, tradizioni) divi-de gli esseri [...] il buon senso -cioè la scienza e [...] -li uni-sce. A questa idea si [...] -che riprendono il senso ro-mantico della relatività [...]. Queste pensano al contrario [...] razionale del futuro rinne-gherà la storia che [...] alla nostra razionalità, vivrà una vi-ta profondamente [...] memoria e di terra, senza radici e [...]. [...] spinta razionalista a liberare il [...] (il senso comune) dal passato (differenze e tradizioni), [...] una spinta contraria per la [...] nella società [...] dalla tecnologia deve riconoscere e [...] la propria storia, per [...] come fonte e chiave del [...] futuro. E il prossimo secolo [...] dovrà quadra-re questo cerchio: accettare la libe-ralizzazione [...] scientifici ed economici, pur [...]. Chi accetterà di scrivere [...] questo concorso, si confronterà con questo compito [...] inevitabile e impossibile. Ma le sole domande interessanti [...] cui è (o pare) impossibile [...]. Sergio Benvenuto [...] 3. Promosso dal Centro lin-guistico [...] di Mila-no. [...] che si è svolto [...] 28 novembre scorsi, presieduto dalla professoressa Patrizia [...] ha avuto per titolo Le [...] e i saperi umanistici: una cultura per [...]. Hanno partecipato tra gli [...] Tomas [...] George [...] della Brown University, uno [...] mondiali degli ipertesti e Giovanni Cesareo. Con il profes-sor Paolo Ferri [...] Infor-matica umanistica allo [...] e tra gli organizzatori [...] Convegno [...] tracciato un bilancio. Durante il convegno è risuonata [...] molta frequenza [...] «comunità virtuali»: non le [...] «Solo apparentemente. Infatti, in Internet, la [...] stanno nascendo «agorà virtuali», dove le persone [...] spostano masse ingenti di capitali finanziari. Tutto è molto concreto e [...] profondamente [...]. Che differenza [...] tra una comu-nità internazionale e [...] «La prima [...] e materialità, come la parola [...] scrivo su di un foglio di carta o come [...] mano che stringo della per-sona che incontro. La seconda è im-materiale, [...]. Tutti gli atti, molto [...] si compiono, le relazioni che vi si [...] in lunghe sequenze di codici elet-tronici. E il luogo in [...] si sviluppano le comunità virtuali è la [...] di più di cinque-cento [...] mondo». Con [...] estensio-ne, mi sembra, delle [...] relazione, che implicano mutamenti profondi nella nostra [...]. Nozioni quali indivi-duo, testo, [...] trasformazioni. Ad [...] George [...] te-sto e con esso quello [...] dei saperi sta mutando profonda-mente. Il testo si sta [...] o addirittura in un [...] anche Mario Ricciardi, uno dei massimi [...]. Ipertesti e ipermedia: potrebbe [...] «Un libro tradizionale è composto [...] di carta e può essere letto [...] dalla prima [...] pagina. [...] invece le pagine elettro-niche compongono [...] struttura a rete attraverso [...] il lettore può navigare liberamente [...] per-corsi ogni volta differenti. Un iper-media integra la scrittura [...] suoni [...] fruibili. Esempi di comunità vir-tuali [...] sono stati presen-tati nel convegno [...] Massimo Riva della Brown University [...]. Da quello che ho potuto [...] nel [...] una vera [...]. Bancomat, tele-lavoro telemedicina, [...] denaro elettronico, finanza virtua-le, [...] tutti aspetti di questo processo di [...]. Il passaggio dalla società [...] a quella [...] e della conoscenza. Un processo in tumultuoso [...] spesso non abbiamo sufficiente coscien-za». Intravede dei rischi in questo [...] di governare lo [...] e farla divenire una estensione [...] possibilità de-mocratiche della nostra società. Un vero moltiplicatore di [...] informazione. Uno strumento, come ha [...] Stefano [...] di democrazia virtuale. Senza [...] essere però apocalittici, il rischio [...] che, senza un reale controllo demo-cratico, le [...] si trasformino nel doppio [...]. Remo [...] e il senso della Storia In [...] con la domanda che fa da supporto [...] «Campionato [...] di filosofia» (vedi articolo a fianco), Remo [...] ripropone, invece, un antico [...] «È [...] intendere il senso della storia in cui [...] che ci sovrasta?». Per rispondere, il filosofo, [...] di Pisa, ha scritto [...] cui titolo non poteva che essere «Se [...] Storia [...] un senso» [...]. Il libro, spiega il [...] vuole «farci riflettere sulla mobile realtà in [...] e vorrebbe fornire uno strumento «per disincagliarci [...] distanze dai pregiudizi e dalle banalità che [...] discorsi sulla storia, sulla [...] della [...] o sulla [...] del senso [...]. /// [...] /// Il libro, spiega il [...] vuole «farci riflettere sulla mobile realtà in [...] e vorrebbe fornire uno strumento «per disincagliarci [...] distanze dai pregiudizi e dalle banalità che [...] discorsi sulla storia, sulla [...] della [...] o sulla [...] del senso [...]. (0) (0) ![]()
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