Noi, comunisti italiani, rinnoviamo [...] al mondo cattolico, che non può rimanere [...] prospettiva di una catastrofe della civiltà umana. Cittadini, [...] dare [...] una politica di pace [...] degli attuali governanti alle libertà costituzionali, porre [...] che tendono a dividere profondamente il [...] cittadini di fronte alla legge, a sostituire [...] a soffocare le autonomie [...] regioni, a colpire le cooperative, le organizzazioni [...] che leva la [...] voce critica e di [...]. Già nel passato abbiamo [...] tragica esperienza: [...] del potere esecutivo e [...] maestra della legge finiscono per distruggere la [...]. In questa atmosfera non [...] libere istituzioni, non può cementarsi la concordia [...] svilupparsi le opere del pensiero e [...] in questa atmosfera risorgono [...] del passato, [...] clericale, il saccheggio dei [...] Stato. Questa politica viola il [...] 7 giugno, calpesta la Costituzione, rompe il [...] Resistenza. Ricordino gli italiani che [...] stata la condizione della [...] vittoria, e che solo [...] forza liberatrice della classe operaia si può [...] per la [...] democrazia. Non può esserci libertà [...] in cui [...] nella fabbrica sia perseguitato, [...] nella [...] stessa dignità umana; non [...] in un paese in cui [...] contro il [...] sia [...] politica della classe dirigente; non può esserci [...] paese che, prima di tutto nelle fabbriche, [...] fondamentali di riunione, di associazione e di [...] un regime di delazione e di terrore. Non a caso [...] alle libertà dei lavoratori [...] nemico tradizionale della democrazia italiana, da quelle [...] passato crearono il fascismo e oggi vogliono [...] Costituzione repubblicana: i gruppi monopolistici nelle città, [...] terrieri nelle campagne, banda di speculatori e [...] da tempo tiene nelle proprie mani le [...] della ricchezza nazionale. Così il privilegio e [...] dei pochi generano la miseria dei più; [...] stentata della nostra economia, il ritardo nello [...] agricoltura moderna, la crisi [...] dei salari e degli [...] antiquate della scuola, il soffocamento della cultura. [...] sono le minacce che [...] pesare sulla nostra società, ma più grande [...] si sprigiona [...] del [...] al. Questa aspirazione si è [...] possenti lotte unitarie combattute in questi anni, [...] della [...] dagli operai e dai [...] e dagli impiegati. Una nuova, grande battaglia [...] dinanzi agli italiani: [...] lotta per la pace, [...] per il progresso sociale. [...] lotta che può essere [...] sono le posizioni raggiunte dal movimento democratico [...] al partito comunista e al partito socialista. Forze sterminate di milioni [...] uomini e di donne già si sono [...] bandiera del rinnovamento [...]. Sono quelle le forze [...] il contributo decisivo per abbattere la tirannide [...]. Sono quelle forze che [...] più belle pagine della Resistenza e della [...] i tedeschi e i fascisti, e unite [...] della ricostruzione del nostro Paese. Di queste forze è [...] Partito comunista italiano, oggi più che mai garanzia [...] democratici di slancio combattivo, di disciplina, di [...] portatore di [...] socialista, che trionfa in [...] mondo e alla cui realizzazione si apre [...] in Italia lottando per le riforme sociali [...] Costituzione repubblicana. [...] ai princìpi e al [...] Costituzione repubblicana si raccolgono oggi tutti coloro che, [...] ideali e a posizioni politiche diverse, vogliono [...] e la pace della nostra patria. La ribellione delle coscienze [...] del [...] fermino la mano ai guerrafondai, [...] al [...] impongano un governo di [...] di progresso sociale. ///
[...] ///
La ribellione delle coscienze [...] del [...] fermino la mano ai guerrafondai, [...] al [...] impongano un governo di [...] di progresso sociale.