E allora Gentile, in [...] incarico per il suo discepolo a Firenze, [...] di Michele Barbi a Magistero. Il laicismo di Russo da [...] si farà più radicale: «Non [...] vinta ai preti». Russo, per [...] natura uomo di opposizione, [...] antifascista; anzi, a un certo punto prenderà [...]. E in Gentile vede [...] che può salvare [...] della cultura (cioè del pensiero [...] mentre tutto intorno tende a imbarbarirsi. La riforma della scuola, [...] siciliano ha varato nel 1923, quando era [...] Pubblica Istruzione, riscuote il plauso del suo protetto, [...] entusiasti: «I miscredenti sono soverchiati dalla forza [...]. Gli oppositori si sono [...] un gigante». Gentile ricambia in buona [...]. Nel 1925 chiama Russo [...] Enciclopedia, ne accetta molti consigli (e per [...] Russo entreranno nella [...] voci modernissime, come Cubismo [...] Dadaismo). Soprattutto gli dà la [...] a dirigere la rivista «Leonardo», che Prezzolini [...] pochi mesi, nel dicembre 1925. Era nata come periodico [...] soprattutto per la propaganda della cultura italiana [...]. Russo la trasforma in [...] con interventi controcorrente, che piacciono tanto a Benedetto Croce [...] dispiacciono a Gentile. Il filosofo del fascismo [...] fare, un [...] cerca di correggere il [...] di soppiatto in tipografia qualche articolo che [...] ha visto. Russo, lealmente, sottopone sempre [...] Gentile [...] testi prima di [...] solo di rado il [...] interviene con il freno. Fino al 1928: quando [...] Storia d'Italia di Benedetto Croce fa deflagrare la [...] due filosofi, e fra due [...]. Bisogna prendere posizione, o [...] di là. Russo per un poco [...] parte più ingrata: cerca di coprire i [...] Gentile contro i crociani, [...] la responsabilità. Il suo grande amico Omodeo [...] dopo che è stato bloccato un suo [...] Croce, e cosi Domenico Petrini, che si è [...] il Nemico. Ma alla fine del 1929 [...] anche lui. Il «Leonardo» passa al [...] Federico Gentile, figlio del filosofo, e Russo sceglierà [...] compagnia, per lui più [...] «Nuova Italia». Giovanni Gentile non dimenticherà [...] ha dato tanti problemi, ma anche tante [...]. Diventato direttore della Normale, [...] Pisa alla cattedra di Letteratura italiana, dove Russo [...] gli allievi Natta, Ciampi, [...] Pomilio, Spinella; il dialogo [...] più diffìcili. Nel 1942 Russo è indiziato [...] essere un cospiratore [...] circola una lista che il [...] attribuisce a [...] «la [...] dove il suo nome figura [...] a quello di Omodeo; la [...] casa viene perquisita. Gentile interviene ancora per [...] Bottai, lo rassicura: «Bottai ci ha riso. Non te ne curare». Si deve probabilmente a Gentile [...] maggio 1943 Russo riesce a riavere la [...] era stata sequestrata; e può continuare [...]. Ormai la storia sta [...] svolta, solo [...] personale rimane. Nei 45 giorni di Badoglio, Gentile, [...] in disgrazia, deve lasciare la Normale. Tutti lo hanno abbandonato, Russo [...] sarà proprio lui a [...]. Il suo primo pensiero [...] messaggio al maestro: Assumendo direzione memore [...] larga opera ricostruttiva della Scuola Normale [...] affettuosi saluti sempre con [...] animo. Il telegramma impiega 14 [...] a Gentile, che si è ritirato a Troghi, [...] Firenze, cento chilometri di distanza. Grazie del saluto che [...] risponde, su carta del Senato. Ma è già finito [...] Russo ha dovuto lasciare [...] il giorno prima, mentre [...] tedeschi; e la Repubblica di Salò. Seguono: Gianfranco CONTINI [...] «scoperto » da Luigi Russo. Da una lettera di Luigi Russo, [...] 14 aprile del 1926: «i veri barbari [...] fascisti autentici, ma i letterati, le [...]. ///
[...] ///
Da una lettera di Luigi Russo, [...] 14 aprile del 1926: «i veri barbari [...] fascisti autentici, ma i letterati, le [...].