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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1952»--Id 1992228692.

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Così ci annuncia il [...] X I II Mostra Internazionale del cinema, che [...] tratti sopratut-to [...] del Paluzzo del Cinema. ///
[...] ///
A pianterreno, per esempio, [...] si apre un filande atrio [...] accesso da cui, con movimento [...] dipartono due rampe di scale [...] effetto scenografico ove il pubblico sarà Imito a divenire [...] dinamico di [...]. ///
[...] ///
I bassi in alt», [...] ti in basso, n viceversa. ///
[...] ///
[...] spettacolo nello «spettacolo, [...]. ///
[...] ///
Perchè questo accade sulle [...]. Ma quello che accade [...] si dice, non [...] prevede. Disapprovazione per la insipienza [...] della produzioni? straniera [...] al Festival, disapprova-zione per [...]. ///
[...] ///
Furono affrontate questioni [...] organizzazione, e [...]. I [...] affrontata la questione della [...] Mostra rispetto alle organizzazioni di produttori e distributori, [...]. Fu risposto in vario [...]. Noi eravamo convinti che non [...]. Checché se ne possa [...] affezionati a questa Mostra di Venezia, le [...] vogliamo che prosperi, viva, e ci faccia [...] fa onore il cinema italiano. Perciò fummo contenti quando [...] partecipazione alla Mostra di [...] di [...] che si annunciava come [...] della corrente [...] cinematografica di molti Paesi, [...] il recente film di Chaplin. Fummo contenti quando ci [...] Venezia sarebbe venuto [...] importante film di [...]. Storte di un commesso [...]. [...] contenti quando ci si [...] Francia sarebbe stata rappresentata dal più importante [...] dei suoi cineasti. Fummo contenti di [...] e di altre notizie, perchè, [...] partecipazione di talune opere assai significative [...] sia puro della sola cinematografia [...] avrebbe risollevato Venezia dal grigiore. I [...] contenti, ed oggi non [...] siamo più. Perchè Chaplin non verrà [...] Venezia. Clair non verrà a Venezia. [...] stessa partecipazione di film che [...] annunciavano [...] impegnativi e coraggiosi Celiavamo fra [...] altri Morie di [...] commesso viaggiatore), [...] me. Noi parliamo per Venezia [...] sensazione dello scorso anno. La sensazione di fastidio prodotto [...] dover assistere ad una sequela interminabile di film mediocri. Ma il motivo di [...] un altro. E riguarda il cinema [...]. [...] a Venezia andranno i film [...] 51, di Rossellini: Altri tempi, di [...] Il brigante di Tacca di Lupo. Non vogliamo entrare nel [...] film. [...] cosa che faremo nel corso [...] Festival. Ma « ripropone già [...] stesso dubbio dello scorso anno. Che [...] a Venezia non sia [...] lo sforzo [...] e produttivo «Iella cinematografìa italiana, [...] pure ci ha dato lina [...] senz'altro molto ricca Non vorremmo fare i profeti di [...]. Ma temiamo che la [...] compattezza, omogeneità e rappresentatività della [...] rione italiana si risolverà a tutto svantaggio del nostro [...]. Non vorremmo [...] ci rispondesse « [...] questi erano i film disponìbili. Sappiamo bene [...] di Venezia non si [...] pochi giorni, ma da molto [...]. [...] e [...] c [...] non da oggi corrono trattative [...] produttori, [...] e Direzione dello Spettacolo. Sono trattative, lo sappiamo, [...] corrette, c troppo facilmente [...] ad un Festival di [...] concesso ad un produttore come contropartita del [...] un altro Festival. Ma [...] questo abbiamo già discorso in [...] sede. [...] vogliamo rilevare soltanto che troppo [...] e spesso artatamente. Intendiamo i film di De Sica, [...] Visconti, di De Santis, di Castellani, di Zampa, [...] e così via. Sappiamo anche che esistono [...] politiche, [...] agito a danno di [...]. Ma noi siamo convinti [...] italiano avrà tanto maggiore successo alle competizioni [...] si presenterà. Il valore e la [...]. Non si [...] nostre parole. [...] che portiamo al cinema [...] concludere anche, nonostante tulio. TOMMASO [...] Maria Ferrerò, la giovane attrice, [...] riposa, durante le pause del suo ultimo [...] sulla [...] di [...] DISCORSO DI PIETRO SECCHIA IN ONORE DI DI VITTORIO [...] è [...] nuova classe [...] estratto del discorso ciato domenica [...] dal compagno Pietro Secchia a La [...]. Perchè [...] è la [...] classi oppresse e sofferenti. Le cricche più reazionarie della [...] borghesia, i monopolisti, i grossi agrari ed i loro [...] vorrebbero [...] oggi, [...] 1952. ///
[...] ///
Una distesa di macerie [...] e a sedersi al [...] si può vedere la passeggiata in quella [...] doveva essere la via più elegante c [...]. Uno spettacoloso pietoso, dunque, [...] a comprendere perchè [...] invitato a visitare questa [...] esiste, anche se conta ancora 450 mila [...]. Al ristorante, senza che [...] il compagno che mi faceva da cicerone [...] di come tutte queste distruzioni furono compiute [...] dal 13 al 14 febbraio 1945. Le truppe sovietiche erano [...] porte della città, a meno di cinquanta [...] senza incontrare resistenza. Fino ad allora [...] era stata risparmiata. Non aveva industrie di [...] sfollati, forse un milione. Gli aerei americani, le avanguardie [...] ottomila bombardieri, arrivarono [...] le [...] 21. Perchè?, chiesi al compagno [...]. Non [...] alcuna ragione, mi rispose, [...] della volontà di distruggere la [...] di futura occupazione sovietica. Questo compagno la notte [...] era in carcere, vi si trovava da [...] politici. Le bombe distrussero i [...] e potè fuggire verso le 22, appena [...] sganciare il suo carico. La città era tutta [...]. ///
[...] ///
A mezzanotte quelli che [...] o non erano rimasti feriti troppo gravemente [...] e affollarono le strade in tutta la [...] e indietro solo per [...] da quel caldo asfissiante. A mezzanotte e mezza [...] le sirene non funzionavano più. Poco dopo truppe corazzate [...] città, mentre la popolazione impazzita si spostava [...] lungo [...]. Due ore più tardi giunse [...] terzo [...]. Dopo gli ottomila bombardieri [...] e si misero a mitragliare le rive [...] le piazze. Migliaia di [...] si gettarono in acqua [...] caccia sganciarono fusti di benzina ai quali [...] con il tiro delle mitragliatrici. Anche [...] parve incendiarsi. ///
[...] ///
Due giorni dopo si [...] mentre le bombe a scoppio ritardato continuavano [...]. In certe strade si [...] di due o tre anni succhiare [...] sangue delle mamme morte, [...]. Intanto [...] esplodeva in aria, e [...] si poteva più respirare. La gente potè [...] solo alla fine della [...] ritorno qualche mese dopo od incominciare [...]. Ma non tutti se [...]. Il signor [...] tedesco, herr [...] ne usci col sistema [...] se ancora in vità e preferi morire [...] di cercare di piantare patate. Da città [...] piccola e media borghesia [...] divenne la città della [...] gli unici che da [...] si trasformarono in viventi [...] che senza vedere un mar co Uno [...] al dicembre. Magari un lavoro inutile [...] un qualcosa che serviva a sconfiggere Vincàia, [...] coltivare [...]. Il lavoro maggiore allora [...] ricostruire o no? Si decise per il [...] la guerra con [...] le macerie. Il primo gennaio, quando [...] il 1953, ini-zierà [...] del grande piano di [...] non si quando ma certo prima di [...] pensare. Vita [...] perchè a [...] mi invitarono ai primi di [...] e non nel gennaio del 1953 lo capii solo [...] centro andammo nel centro di [...] domani tornerà ad essere periferia [...] per visitare la « [...] » e la « [...] una sconfinata città universitaria che [...] 2500 studenti contro i 1. La scuola superiore tecnica [...] 152 anni [...] fu fon data per [...] tessile sassone nel momento [...] produzione manifatturiera a quella industriale [...] ma la [...] vera giovinezza incominciò tre [...] quando divenne il cervello [...] Repubblica democratica la quale [...] le facoltà ed ancora oggi la estende, [...] mille operai i quali costruiscono un edificio [...]. Nel 1955, ultimo anno [...]. Gli studenti non sono mai [...] con bene. Ricevono lo stipendio, [...] sborsiamo dieci milioni di [...] questa voce, e si aiutano le famiglie. Lo studio è gratis, e [...] due hanno una camera. Per mangiare spendono cinquanta [...] una cosa da ridere ». Abbiamo stipendi molto forti, [...] abbiamo mai avuto come oggi una possibilità [...] ricerca libera e in profondità. Una volta, se volevamo [...] la scuola andare [...] privata. Oggi abbiamo [...] i nostri laboratori, ve [...] nei quali possiamo fare [...] esperienze liberati dalle difficoltà della vita ». A occhio e croce [...] compagno, questo professore, o almeno un elemento [...]. Invece, secondo quanto mi [...] da [...] assistenti, non solo non [...] alcun partito ma conduce una vita isolata, [...] suoi studi. Solo negli ultimi tempi [...] notare tin suo interèsse maggiore per [...] delle bombe batteriologiche in Corea, [...] del negri in America, con lo sterminio [...] guerra; da coloro che affamano i lavoratori [...] celere contro gli operai ed i contadini [...]. No, gli esponenti della società [...] basata sullo sfruttamento [...] non hanno il diritto di [...] di [...] di morale e tanto meno di rispetto [...] dignità personale, ma grande qualità di Giuseppe [...] una delle particolarità [...] ed anche [...] questo [...] della società [...] 1 sentimenti [...] è proprio il disprezzo più [...] della personalità umana. Tanto meno hanno diritto di [...] a paladini [...] quei corifei della destra [...] apparentati sempre con . In una società in [...] possiede nè gli strumenti nè i prodotti [...] in una società in cui [...] la sola cosa che [...] forza lavoro, ed è [...] a [...] per un prezzo che [...] di [...] più o meno questa [...] poi [...]. Facendo [...] una merce, la [...]. ///
[...] ///
[...] nella lotta di ogni [...] operaia, dei contadini, degli intellettuali e dei [...] si esprime in tutta la [...] grandezza il senso della [...]. Milioni di uomini, in Italia [...] altri paesi capitalisti. Da decenni questi uomini [...] il diritto ad una vita civile. Noi siamo dalla parte [...]. Giuseppe Di Vittorio alla [...] uomini, ne di fende a fondo gli [...] aspirazioni. Questo è il suo [...]. Quanta strada compiuta [...] delle rivolte contadine e [...] del 1894, ad oggi; dalle prime grandi [...] dai braccianti delle Puglie e della Valle Padana, [...] sardi e dai cavatori di marmo apuani, [...] e poi su su, dopo il 1900, [...] ai possenti movimenti delle grandi città industriali: Torino, Milano, Genova, La Spezia e cosi via. Quanti dolori quanto sangue [...] proletariato italiano la lotta per strappare un [...] ed uno spiraglio di libertà ad una [...] più grette e più retrive dei tempi [...]. La nostra [...] nuova della Repubblica e. Nelle settimane scorse, per [...] il vecchio professore è andato coi suoi [...] le, macerie. Quelli più entusiasti, o [...] una volta si lamentavano perchè il professore [...] questo lavoro sono stati i primi a [...] stancarsi troppo, e magari a ritornare a [...] laboratorio. [...] venne respinto, e alla [...] barba ricoperta da uno strato di polvere [...] bianca. SERGIO [...] che va [...] facendo avanzare [...] la società. [...] la classe operaia diventata classe [...]. Sono i lavoratori che [...] dimostrano la loro maturità ad assolvere alla [...] dirigente del Paese. A comprova di questa [...] numerose lotte combattute dai lavoratori in questi [...] per la salvezza [...] per la bonifica delle [...] le riforme strutturali, atte a ridare nuova [...]. Ne ricorderemo una [...] la lotta per il piano [...] lavoro. La Confederazione del Lavoro [...] ha saputo prendere questa grande iniziativa, che [...] al Paese una soluzione seria per uscire [...] di profonda crisi economica, di paralisi pro-e [...] di tutto per salvare il Paese dal [...]. Ecco quanto scriveva il [...] Giuseppe Di Vittorio sulla « Voce degli italiani », [...] antifascisti che si pubblicava a Parigi, il [...] commentando il Patto di Berlino:« Anche [...] a giudicare la parte [...] patto di Berlino, possiamo affermare che non [...] non è mai esistito nella storia un [...] aggressivo, così cinicamente provocatorio contro [...] Europa e che contempli [...] completa e vergognosa di un grande paese [...] un altra potenza avida di dominazione qual'è [...] Germania [...]. Questo patto è una [...] di Il compagno Pietro Secchia. ///
[...] ///
Esso è stato ricostruito secondo [...] più moderne concezioni in modo da [...] realizzare uno stretto rapporto tra [...]. Questa, ed altre particolarità [...] il nuovo teatro non »or. Esso infatti, è un [...] detriti del più vieto romanticismo, privo di [...]. Pensate in relazione al « [...] imperiale» [...] periodo fascista. L'autore, un musicista proveniente [...] di cui il pubblico italiano e la [...] conosciuto [...] opera «Ave Maria», (che [...] in tutta Italia), è membro della commissione [...] ai teatri minori, «, da poco, anche [...] inchiesta per i grand! Tutto il significato [...] risiederebbe. Remo insomma starebbe a [...] bruta, [...] il noma di ano [...] di contro a Romolo, [...] Stato -etico. Tutto ciò viene illustrato [...] Remo a opera del fratello, dal ratto delle Sabine, [...] tra romani e sabini, e, infine, [...] di Romolo, salutato dal [...] teso col saluto, appunto, romano. Certo un tale libretto [...] adattissimo per entusiasmare i ge-rarchetti imbevuti di [...] ideologie « imperiali ». ///
[...] ///
Quale ispirazione può venire [...] da una base cosi falsa? [...] mostrando di partecipare, abilmente, [...] melodisti e [...] si è dato [...] di assumere una posizione [...] primi, ritenendo cosi di legalizzare il suo [...] ripetizione di effetti a [...] ma allora in modo [...] da Puccini e altri. Una parte più ingenua [...] anche scambiare per sincerità quello che non [...] oleografia; ma I più [...] accogliere benevolmente questa merce di contrabbando che [...] come arte. E perciò r. ///
[...] ///
Interpreti erano Mercedes Fortunati, Maria Benedetti. Rolando Panerai, Rinaldo [...] Antonio Cassinelli. Tutti hanno fatto del [...] in specie va lodata [...] e il coro del S. ///
[...] ///
Tra un atto e [...] è discusso, tra il pubblico. Ma non [...] bensì, in particolare, di un [...] congresso nazionale del Teatro lirico che si stava cercando [...] proprio [...] a Napoli in occasione [...] teatro della Mostra. Il congresso non c'è [...] Al [...]. De Pirro, infatti direttore [...] Spettacolo, sembra non piacciano troppo congressi. Invece la [...] venuta a Napoli prima [...] fondi per gli spettacoli estivi il suo [...] del teatro lirico si concretò nel «consigliare [...] di questo [...]. Ecco perchè 24 ore di [...] dei ferrovieri, una settimana di otta dei braccianti contro [...] disdette. La forza [...] e dei lavoratori in [...] nel sacrificio [...] assunto esige, si esprime [...] nella loro fraternità. [...] in questa diuturna battaglia [...] sforzo per essere uomini, che si afferma [...] coloro che si educano e si elevano [...] nella fierezza del combattimento. La nostra morale respinge [...] è scuola dì dignità e di coraggio, [...] quotidiana contro [...] e [...] esalta i sentimenti di [...]. La nostra morale è [...] e di progresso. Questa è la nostra [...] di Giuseppe Di Vittorio. Lottare per [...] dallo sfruttamento. In questo consiste la [...] il nostro umanesimo. I lavoratori lottano spesso [...] rivendicazioni economiche, ma sempre concepiscono la tutela [...] nel quadro dello interesse dì tutta la Nazione, [...] la loro avanzata non è [...] economica, è [...] che si eleva, che [...]. Grande parte del merito di [...] grande [...] va al compagno Giuseppe Di Vittorio. Con la proposta del [...] non facevano solo appello allo sforzo di [...] impegnavano, essi, i più poveri, più sacrificati, [...] un ulteriore sacrificio alla [...] del Paese. Quale differenza tra [...] dei lavoratori e quello [...] dei grandi industriali e dei grossi agrari, [...] non sanno che dare ogni giorno prova [...] di maggiori profitti, del loro egoismo, del [...] lo straniero, della loro decisione a tentare [...] pur di salvare i loro sporchi privilegi. No, costoro che tanto [...] la patria non [...] mai avuta; la patria [...] i grandi monopolisti. [...] necessario ricordare oggi, nel [...] costoro ancora una volta tramano la rovina [...] Paese, [...] necessario precisare oggi che i gruppi monopolisti [...] strato più reazionario della borghesia [...] sono stati, sino alla [...] intimamente legati al fascismo ed [...] erano del fascismo i [...] alla metà del 1942, [...] costoro credettero nella vittoria [...] Pirelli, [...] i Volpi, gli Agnelli, [...] Motta, [...] e gli altri magnati [...] appoggiarono senza esitazioni, senza riserve, il fascismo [...] imprese brigantesche. Solo quando il glorioso [...] le sue gesta eroiche, infranse il piano [...] maggiore tedesco, solo quando le armate di Hitler [...] battere in ritirata, tallonate e scompaginate dal [...] del [...] sovietico. In Italia vi erano [...] uomini che sin [...] del fascismo avevano visto [...] dove avrebbe portato la politica di Mussolini. Questi uomini appartenevano al [...] operai, i contadini, i la voratori italiani, [...]. ///
[...] ///
Sozzi e di centinaia [...] umili lavoratori, ignoti talvolta, ma grandi sempre [...] i dirigenti dei lavoratori non si [...] mai della sorte [...]. Così scriveva Giuseppe Di Vittorio [...] 1939. Quale chiaroveggenza, quale lucidità [...] sicurezza di giudizio e di previsione nel [...] lavoratori italiani! Giuseppe Di Vittorio poteva [...] e sicurezza, vedeva giusto, perchè uomo del [...] suo [...] perchè educato alla scuola di Gramsci [...] Togliatti, illuminato dalla teoria scientifica di Marx, [...] Engels, [...] Lenin e di Stalin, vedeva chiaro il [...]. Giuseppe Di Vittorio non [...] ha dimostrato con i fatti che un [...] possono conoscere la storia, [...] gli interessi reali del Paese [...] interni ed internazionali, non solo, ma ha [...] cultura che molti borghesi credono di possedere [...] il [...] che la porta in sè. La cultura non appartiene [...] frequentatori delle Università. La cultura è soprattutto ciò [...] aiuta a comprendere il [...] nei suoi bisogni, nelle [...] sofferenze, nelle sue aspirazioni. E Giuseppe Di Vittorio [...] suo [...]. Allo stesso modo che [...] avanzata del [...] ha compreso qual'era la [...] ha acquistato coscienza dei suoi diritti. Perchè per il [...] soprattutto acquistare coscienza dei suoi interessi e [...] Nazione. Ora altre lotte ci [...]. Noi sappiamo che chi [...]. Auguriamo [...] al compagno Di Vittorio, lunghi [...] di vita, gli auguriamo di essere sempre alla testa [...] organizzazione sindacale unitaria, sino alla [...] della nobile causa del lavoro Perchè solo allora vi [...] veramente felicità e gioia di vivere per [...] di terminare con queste [...] di fede e [...] lanciate dal [...] Di Vittorio quando in terra [...] Spagna era commissario della [...] Perchè la nostra felicità sia [...]. ///
[...] ///
Auguriamo [...] al compagno Di Vittorio, lunghi [...] di vita, gli auguriamo di essere sempre alla testa [...] organizzazione sindacale unitaria, sino alla [...] della nobile causa del lavoro Perchè solo allora vi [...] veramente felicità e gioia di vivere per [...] di terminare con queste [...] di fede e [...] lanciate dal [...] Di Vittorio quando in terra [...] Spagna era commissario della [...] Perchè la nostra felicità sia [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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