Il problema che egli [...] infatti il seguente: la radiazione alfa ci [...] di disporre di una fonte di particelle [...] ed energia. Visto che alcuni atomi [...] di disintegrarsi spontaneamente dimostrando così che anche [...] una forma tutt'altro che stabile, che cosa [...] bombardando » gli atomi di sostanze non [...] proiettili subatomici rappresentati dalle particelle [...] una serie di classiche [...] Rutherford [...] che bombardando una lamina metallica con particelle [...] di queste passava indisturbata, una parte subiva [...] mentre [...] parte ancora subiva una [...]. A [...] dominava ancora nel campo [...] modello atomico elaborato da Thomson, uno dei [...] stampo ottocentesco, il quale sosteneva che [...] era « pieno », [...] ad esso riservato era cioè saturo di [...] negativa irregolarmente mescolata. Le esperienze di Rutherford [...] era in gran parte [...] che la maggior parte delle particelle alfa [...] modo indisturbato, che la maggior parte della [...] in un nucleo positivo (è per questo [...] delle particelle alfa positive veniva respinta), e [...] negative, gli e-lettroni, responsabili delle deviazioni più [...] confinati alla periferia [...]. Nacque così quel modello [...] Niels [...] con [...] della teoria quantistica alle [...] tuttora valido: in base ad esso [...] è un sistema solare [...] un nucleo centrale intorno al quale ruotano [...] intorno al sole, gli elettroni periferici. Questo modello porta appunto [...] modello atomico di [...]. Non pago di questi [...] Rutherford continuò metodicamente i suoi bombardamenti con [...]. Dopo [...] sperimentato la reazione dei [...] provare con i gas. Fu così che in [...] 1919 egli riempì di [...] a nebbia, limitata dal solito schermo fluorescente, [...] il suo « cannone », rappresentato da [...] torio radioattivo, e iniziò il bombardamento per [...] deviate le particelle alfa passando attraverso un [...]. Come al solito una parte [...] esse fu deviata ed una parte passò [...] Henrik David [...]. Ripetuto varie volte [...] il risultato fu identico. Allora Rutherford pensò di [...] della camera a nebbia che lui aveva [...] pensando alla presenza di qualche impurità responsabile [...]. Ma con sorpresa ancor più [...] egli potè allora constatare che la [...] camera a gas non conteneva [...] solo [...] ma anche [...] e [...]. Il fenomeno poteva essere [...] un modo: il nucleo di azoto, di [...] quindi relativamente molto leggero, non ce [...] fatta a respingere la [...] peso 4 lanciata a grande velocità: i [...] erano quindi fusi assumendo il peso 17 [...] ottenuto non [...] (non esistono in natura [...] peso) e quindi si era disgregato dando [...] nuclei uno di peso 16 (ossigeno) [...] peso 1 (idrogeno) entrambi stabili. Pochi giorni dopo Rutherford [...] trasformazione dello azoto in carbonio. Era nata una nuova [...] che si occupa appunto della trasmutazione degli [...] radioattivi. Grazie ad essa si [...] artificiale, la fissione del nucleo, la disintegrazione [...] di una massa critica di uranio e [...]. Dal modello atomico di Rutherford [...] le stesse esperienze, nascerà invece la moderna [...] come caso particolare [...] e le grandi leggi [...] in corso di elaborazione e che hanno [...] « creazione » di materia per mezzo [...] allo annichilimento della materia in energia pura, [...] il momento soltanto sul piano sperimentale. Ciò premesso è perfettamente [...] 1919, anno in cui Ernest Rutherford ha [...] decisivi esperimenti di trasmutazione, sia oggi considerato [...] fondamentale nel progresso scientifico [...]. A questo hanno ovviamente [...] di scienziati sempre più specializzati e quindi [...] da un lavoro di ricerca collettiva. Ma il merito principale [...] fioritura scientifica andrà sempre alla figura ottocentesca [...] Becquerel, che seppe vedere in una pietra [...] un [...] e ad Ernest Rutherford [...] di [...] proiettato vigorosamente in [...] nostra era. ///
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Ma il merito principale [...] fioritura scientifica andrà sempre alla figura ottocentesca [...] Becquerel, che seppe vedere in una pietra [...] un [...] e ad Ernest Rutherford [...] di [...] proiettato vigorosamente in [...] nostra era.