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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 198853860.

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Di primo acchito -quando, [...] presidente del Senato Mancino distribuisce ai capigruppo [...] -sembra (ed è) [...] nella grazia per [...] Bompressi e [...]. Più tardi nel mondo [...] strada [...] impres-sione, meno negativa: [...] con [...] così solenne -un mes-saggio [...] Camere e per conoscenza a Prodi e [...] pronunciare anche parole che [...] scossone al Parlamento perché decida in tema [...]. E, a ben guardare, [...] un contributo (per carità «indiretto e oggettivo», [...] in [...] del Sessan-totto) alla battaglia [...] della sentenza contro [...]. Senten-za che il capo dello Stato scrive nero su bianco di non [...] e non [...] sbugiardare con [...] di clemenza che avverrebbe troppo [...] ridosso del processo. La grazia [...] ha letteralmente ripetuto nella lettera [...] frase pronunciata qualche tempo fa dal ministro [...]. Partono nel pomeriggio alcune [...] au-tentica» dal Colle. Si conferma la versione [...] pensiero del presidente. E si registrano le [...] commento che lo stes-so [...] concede ai cronisti che [...] sotto la ne-ve di Sofia, per la [...] Stato in Bulgaria. Dal Quirinale, [...] ci si limita a [...] «grazia». Ma si intende anche aprire [...] spiraglio: «Non [...] nessuna decisione, ho riproposto il [...] che riguarda le vie che [...] seguite. E rinvia alla lettera che [...] spedito ai presidenti delle Camere: [...] dare e [...]. ///
[...] ///
Volenti o nolenti, occorre [...] la tesi di fondo di [...] che a molti amici [...] pare dura da digerire [...] vicenda giudiziaria del processo Calabresi rientra nelle [...] terrorismo», per le quali è opportuna «la [...]. [...] nella [...] lettera si diffon-de in una [...] autocitazione del proprio discorso del 2 giugno [...] scorso davanti alle Camere, che [...] anche come un mezzo rimbrotto rivolto al Parlamento. Che -il presidente insisterà a Sofia [...] ho parlato [...]. Ma che cosa aveva [...] giu-gno 1996 il presidente? Anzi -come lui [...] «chiaro mes-saggio» aveva lanciato? «Parlando di quella [...] te-stualmente: con il [...] del tempo il delitto [...] nome, nè [...] e chi ne ha [...] rispetto: ma lo Stato [...] essere ricco di [...] non può non [...] generalità, ma valutando con [...] situazioni, sia idonea a tutelare quei diritti, [...] la speranza». Certo, è difficile «fare [...]. Tanto più che «il [...]. [...] vuol [...] conto, quindi, delle proprie [...] proposte di legge» che riguardano una questione [...] dibattuta» e sulle raccolte di fir-me di [...] e di cittadini comuni», [...] nazionali ed europei, che a proposito di [...] «chiedono interventi di clemenza [...]. Primo punto: il capo [...] Stato [...] di «invadere illecita-mente la competenza che la Costi-tuzione [...] Parlamento», se emanasse «qualsiasi provvedimen-to di grazia [...] persone sulla base di criteri generali prede-terminati». Tre grazie in una volta, [...] -se il riferimento è al caso [...]. Seconda considerazione: esisto-no invece [...] tutto li-mitato» di casi, con caratteristiche [...]. [...] non meglio specificati [...] che si provveda a concedere [...] «benefici previsti [...] carcerario». Vale a dire semiliber-tà, [...] sa-ranno disposti a favore di alcuni ex [...] le sbar-re. Sì, va bene, ma [...] È il terzo [...] ma solo in ordine [...] sviluppato [...]. Il [...] alla questione, ma vuol [...] i suoi tre chiodi fissi: il de-litto [...] se il tempo scorre; la pena non [...] ma ha anche «carattere afflitti-vo» (insomma, chi [...] delitto qualcosa deve pagare); le sofferenze delle [...] devono [...] dimenticate; ma «nei casi [...] cercare la via che consenta, con queste [...] spazio gradualmente a un auspicabile recupero alla [...]. Compito che, però, osserva, [...] Costituzione [...] a organi ben precisi. Per [...] Bompressi e [...] ricorda [...] «ricevo nume-rosi appelli, in [...] si chiede al capo dello Stato di [...] di grazia previsto [...] 87, penultimo comma, della Costituzione». Ebbene, la gra-zia, «qualora [...] di-stanza della sentenza definitiva di condanna», assumerebbe [...] di una valu-tazione di merito opposta a [...] grado di giudizio che non esiste [...] e determi-nando un evidente [...]. Insomma, il primo magistrato [...] non può, nè vuole smentire [...] sentenza della Cassazione. E ancora: non si [...] pesi e due misure, privilegiando «soltanto talune [...] altre che versano in [...]. [...] accomodante e aperto: «Dun-que, [...] superare queste dolo-rose e sofferte vicende della [...] essere trovata. Ma richie-de una visione unita-ria. E [...] determinata e ca-pace di raccogliere [...] consenso indispensa-bile». Il che, tradotto, si-gnifica: [...]. [...] devono chiarir-si le idee e [...] inte-se. E che la richiesta [...] con gli oc-chiali dei consiglieri giuridici oggi [...] inaccetta-bile. E così [...] del Quirinale la valanga [...] -imbarazzante come un ri-cordo [...] -sugli altri Palazzi [...]. Vincenzo Vasile Adriano dal [...] Pisa: continuiamo a [...] senza fiducia ma con [...] ROMA. Poiché da parte di [...] personag-gi, ci sono forti dubbi che i [...] Bompressi e [...] nessuno dovrebbe op-porsi ad [...] proces-so». Così, anche i «colleghi» [...] Calabresi, quelli che aderiscono [...] nazio-nale funzionari di polizia, [...] lettera del presi-dente [...]. Uno dei pun-ti criticabili, [...] Aliquò, [...] usato nel processo due [...] misure a seconda che le di-chiarazioni venissero [...]. Di diverso avviso il sindacato [...] cui [...] della sentenza contro [...] Bompressi e [...] va ribadita con fermezza. Ma [...] di [...] potere da parte di amici [...] con-dannati che occupano ruoli [...]. ///
[...] ///
E ora? È una domanda [...] cronista [...] ad Ariano [...] nel carcere di Pisa. Giorgio [...] e Ovidio Bompressi hanno [...] lui, dalla tv della lettera con cui [...] giudica «impercorribile» [...] della grazia. Oggi siamo più che [...] loro e se riuscissimo ad attenuare il [...] terremmo molto». Di fronte alle insistenze [...] ora le prospettive, [...] aggiunge: «Consideravamo insopportabile la [...] e continuiamo a [...] tale adesso. Intendevamo [...] contro il carcere prima e [...] a [...]. E lo sciopero della [...] «Quello [...] in corso e lo continuiamo», risponde [...] riferendosi alla protesta dei [...] è estesa dal carcere di Rebibbia agli [...] pena. Ma lo sciopero della [...] si parla e che vi riguarderebbe direttamente? «Di [...] dico niente», risponde con un sorriso. Il discorso, tra le [...] biblioteca torna sulla lettera di [...]. Ciò investe esclusivamente la [...] coscienza ed è insindacabile». Poi, più amaro: «Essendoci [...] Grazia e Giustizia è al secondo sostantivo [...] a tenere. Anche se abbiamo fatto [...] e ingiustizia». Tra sorpresa, polemiche e consensi [...] reazioni alla lettera inviata alle Camere dal capo dello Stato Diviso il mondo politico, [...] chi è [...] col presidente Ma molti reclamano [...] revisione del processo Salvi (Pds) apprezza [...] di [...] verso una soluzione legislativa. Gargani [...] «La sentenza di condanna [...] e e non ha sciolto i dubbi». Appoggio pieno da parte [...] An. Manconi, leader dei Verdi, [...] preventivo» ROMA. La lettera di [...] è di quegli eventi [...]. Per il contenuto, per [...] cui è stata scritta, per i destinatari [...]. E, puntualmente, le rea-zioni [...] rispecchiano questo spettro di questioni. Certa-mente le parole più [...] quelle di Giuliano Pisapia, avvoca-to, presidente della [...] Giustizia [...] Camera: «Ho il triste presentimento che, malgrado [...] nel rispetto di tutti, non riusciremo ad [...] disperazione segua altra [...] tragedia». Ieri a Montecitorio un [...] sempre di [...] stanco». Molti hanno letto le [...] come una decisione non su singoli detenuti, [...] perio-do storico. Per esempio lapidario è Pier Ferdinando Casini, segretario del [...] il quale afferma di [...] di [...] «Tutto il tor-mentato dibattito [...] ten-de a dimenticare e [...] lunga stagione di violenza terrori-stica. Lo scrupolo istituzionale del [...] Stato credo sia anche un monito a non [...] sulla memoria storica». E il capo-gruppo di Rinnovamento, Paolo Manca: «È un problema non di sin-gole persone, [...] ampia por-tata». Invece non la pensa [...] Pep-pino Gargani, responsabile giusti-zia del [...] che con Casini e [...] ha una lunga militanza [...] del terrorismo. Dice: «Il capo dello Stato [...] fatto carico dei pro-blemi del paese. Ma la [...] motiva-zione è debole, perché [...] sempre ad [...]. ///
[...] ///
Parecchi di noi hanno pensato [...] del caso [...] Bompressi, [...] la cui sentenza di con-danna [...] aveva una limpidezza di decisione e non ha risolto [...] dubbio. Credo che [...] per risolve-re la questione sia [...] revisione del processo, perché il parlamento non [...]. [...] Pietro [...] Pds, il quale [...] della chiusura degli anni [...] riconoscimento dei di-ritti delle vittime del terrorismo, [...] volti al rie-quilibrio delle pene dei condannati [...]. Anche Cesare salvi, capogruppo [...] di [...] verso una solu-zione legislativa. Fare, dunque e su-bito: [...] il sottosegre-tario alla Giustizia, Franco Corleo-ne, usando [...] contro [...] «La cosa peggiore è [...] la lettera di [...] per [...] nulla. E questo mi parrebbe [...] intollerabi-le. Le forze politiche e [...] cosa fare. Ma il presidente mi [...] per appros-simazione successiva. Benissimo, perché quando si [...] fu lui stesso a delineare [...] del-le grazie. Oggi dice che [...] del-le grazie generalizzate sarebbe un [...] mascherato ed invita il par-lamento a fare [...]. Luigi [...] dei [...] che [...] non può far nulla [...] e i suoi [...] si faccia perché elementi [...] introdotti». Manconi è però [...] nota: «Apprendo [...] di un nuovo istituto giuridico: [...] ri-getto preventivo della grazia». [...] della grazia si sofferma [...] Giuliano Ferrara, lo sfidante di Di Pietro nel Mugello: «Comprendo [...] argomentazioni del Presi-dente, ma il potere [...] tale proprio perché non [...] con un piccolo bilanciamen-to di [...] favorevoli [...]. La grazia è quel [...] la bilancia della giusti-zia quando i piatti [...] in apparente equilibrio. Ma [...] un dubbio atroce che [...]. A destra le posizioni [...] di plauso a [...]. Gianfran-co Fini: [...] ha ragione». Mau-rizio [...] «Un intervento che condivido [...] che viene ad interrom-pere questa diatriba, questa [...] carcerarie». Roberto Maro-ni:« Sono [...]. Sono nettamente contrario a [...] e di indulto nei confronti dei terroristi [...] si è [...]. Roc-co Buttiglione: «Non sono [...] provvedimento di cle-menza, ma [...] ma per tutti gli [...]. Il segretario del [...] chiede anche «una dichia-razione [...] la vita per il [...] aveva torto». Marcello Pera, [...] non ha avuto coraggio. [...] Bompressi, [...] sono tre persone, non [...] un periodo storico. Il presidente avreb-be potuto valutare [...] situazione di queste tre persone e dare una rispo-sta [...]. Inoltre una even-tuale grazia non [...] un ulteriore [...] stata una riaffermazione di co-raggio [...] una valutazione di equi-tà». Infine Paladin, ex presidente del-la Corte: «Riesce difficile capire per quale ragione [...] di [...] essere [...]. Rosanna Lampugnani In primo [...] Le [...] reazioni del figlio Luca, del fratello Gianni [...] «Che amarezza per quel rimando al terrorismo. Deaglio: «Spero che non [...]. I giudizi di Viale [...] Lerner Liberi Liberi: «Cessate il digiuno» MILANO. Le prime parole, dopo [...] il presidente [...] ha negato la grazia, [...] figlio di Adriano [...] Luca. Due sole frasi: «Non [...]. Dico solo che continua [...] la revi-sione del processo». Anche Gianni [...] oltre. Ci ha mandato però [...] a nome di tutti i familiari, e [...] «Non intendo com-mentare le parole del Capo dello Sta-to, [...] deve comunque rispetto. Non posso tuttavia nascondere [...] per [...] al ter-rorismo, con il [...] (questa serie di processi) nulla ha a [...]. Peraltro, mio fratello Adriano, [...] e Bompressi non avevano [...]. [...] cittadini con le loro [...] intellettuali, [...] e [...] avevano chiesto al Capo dello Stato di esercitare i propri poteri per sanare una specifica [...] palese ingiustizia. Penso anche che non [...] per grande generosità o per pigrizia mentale, [...] questa vicenda, fin dal 1988, è stata [...] la mortificazione civile e [...] degli imputati. Alcune delle forze che hanno [...] perseguito [...] tuttora operanti. Questo vuol dire che Adria-no [...] Ovidio Bompressi e Giorgio [...] lottano da nove anni, [...] impari, per riaffermare la propria innocenza, per [...]. Io stesso non avrò [...] fin-ché la riapertura del processo non avrà [...] purché sia possibile contare, questa volta su [...]. Dopo i familiari, gli [...] ai tempi di Lotta Continua più [...]. E più vicini ai [...]. Enrico Deaglio conduce da [...] su Diario contro [...] sen-tenza, per la revisione [...] la liberazione dei tre, dete-nuti a Pisa. In uno degli ultimi [...] che dirige aveva scritto loro una sorta [...] scongiurare lo sciopero della fame. Una lettera che sem-brava [...]. Ora dice Deaglio che [...] gli sembra Ponzio Pi-lato [...] trionfato la tradizio-ne italiana di non prendere [...] le mani. Non si meraviglia della [...] pare strano che se ne venga a [...] prima [...] tra il Capo dello Stato [...] delegazione che deve consegnare una richiesta di [...] 160 mila persone. Resta il pro-cesso: «La [...] ha basi solide, [...] elementi, nuove perizie. Ma può sempre capitare [...] respinga. E co-munque si dovrà [...]. Nulla mi impedisce di [...] questa storia si possa realizzare [...] tragedia ita-liana, conoscendo [...] e gli altri, sapendo [...] la deci-sione dello sciopero della fame». Quale tragedia? «La morte». Un altro amico è Guido Viale, [...] fa leader studentesco a Torino: «Me [...]. Penso che la grazia [...] nulla la questione della sentenza. Riguarda la pena che [...] né dalla pericolosità dei detenuti né dallo [...] dalla Costituzione. Per di più è [...] a venticinque anni dal delitto e a [...] vicenda processuale di tale compli-cazione, che non [...] una colpevolezza al di là di ogni [...]. La nuova procedura penale [...] della grazia senza la do-manda di grazia. [...] disatten-de questa norma». E quasi racco-gliendo i [...] Deaglio, Viale aggiunge: «Così facendo [...] si assume tutte le [...] conseguenze della [...] decisio-ne». Più cauto Gad Lerner, [...] Stampa, lui pure ex di Lot-ta continua: «Ho [...] e per la [...] sapienza giuridica. Non discuto la [...] affer-mazione: la grazia a [...] dalla sentenza suonerebbe a sconfessione della magistratura. La strada maestra è [...] del processo». Lerner condi-vide [...] del presidente perché in Parlamento [...] la discussione [...] perchè «sarà impopo-lare ma è [...] una soluzione politica per gli anni di piombo, che [...] riguarderebbe comunque il processo Calabresi». In campo torna Dario Fo. Il pre-mio Nobel per [...] clamorosamente manifestato il suo dissenso di fronte [...] «Il gran rifiuto ci spinge a con-tinuare la [...] una sentenza ispirata da una logi-ca medioevale». In quel caso i [...] ragazzini, i figli di Bobo. Nella prossima striscia, Bobo [...] pentito Leonardo Marino. A nome degli «intellettuali [...] sono impegnati nel ca-so» parla Jacqueline [...] italia-nista, una delle [...] firme sotto la petizione [...] e Bom-pressi si erano [...] un rispetto della giustizia e una volontà [...] rari. Il loro compor-tamento in [...] di mo-derazione e qualità umane straor-dinarie. Pensavamo che il presi-dente [...] avesse recepito tut-to questo». Seguono altri giudizi, commen-ti, [...]. Tra gli amici [...] è comune. La storia conti-nua. Oreste Pivetta PISA. [...] «Liberi Libe-ri» ha rivolto [...] il digiuno che stanno [...]. [...] è contenuto in una presa [...] posizione sulla lettera del Capo dello Stato [...] della grazia. Notiamo sol-tanto che [...] peculiarità di questo caso [...] assimi-lata ai reati di [...]. ///
[...] ///
Notiamo sol-tanto che [...] peculiarità di questo caso [...] assimi-lata ai reati di [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .