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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1981269426.

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[...] torna pro-prio mentre ai margini [...] Po si rac-coglie [...] di Bossi e dei suoi. Avrebbe prolungato volentieri il sog-giorno [...] New York di ventiquattro ore ma, «essendo il segretario [...] maggiore partito», preferisce [...] in patria mentre si svolge [...] manife-stazione contro [...] nazionale». Starà a casa a Roma [...] sveglio dopo il viaggio di rientro dagli Usa. Ma [...] padano non [...] e [...] fa in modo che non [...] equivoci: «I bambini vorranno guardare subito i regali e [...] mi fa-ranno dormire». Nonostante le tensioni della vigilia [...] anzi proprio per contribuire a [...] ripete che «sarà una giornata [...] e spero senza allarmi». La Lega -commentava [...] sera nel briefing finale con [...] giornalisti -«non fa paura [...] figuriamoci da New York». Il segretario pidiessino la [...] che già raccontò alla festa di Modena [...]. Le spinte [...] -dice -sono «il mo-do [...] Bossi affronta questioni vere, e cioè la [...] e della riforma fede-ralista dello stato. Gli elettori non vo-tano Lega [...] spaccare [...]. An-zi, il Carroccio tradisce [...] consenso, perchè «Bossi non si è presentato [...] la paro-la [...] della secessione. Infatti appoggiava il governo Dini. Il quadro, secondo [...] è ab-bastanza chiaro agli [...] e stranieri che ha in-contrato negli ultimi [...] viaggio, al consolato, nelle colazioni private e [...]. Cer-to, [...] motivo di preoccupazione ma [...] nostra democrazia sia [...] forte per reagire nel [...] certi stimoli». Va da sè che [...] gli interlo-cutori. Se poi la faccenda [...] Po [...] trascendere, il segretario della Quer-cia assicura la [...] «Se [...] Lega mobilita i cittadini per dividere [...] le forze democratiche li [...] del paese». Le risposte che promette [...] natura politica e culturale: «Spetta ai magistrati [...] estremi di rea-to. Io non dispongo nè [...] di polizia. Il raduno del Po [...] degli [...] che hanno trovato posto nei [...] investitori e gli analisti statunitensi («In Italia [...] -ha detto polemica-mente [...] ai giornalisti -ma ho [...] operatori finan-ziari»). Grandi gruppi, grandi ban-che [...] -ha rac-contato -vogliono capire quali siano «le [...] economi-che del paese, il suo grado di [...]. [...] mattina [...] ha avuto colloqui con la [...] della banca [...] Merril Lynch e con esponenti [...] vertice dello Stock [...]. Ha fatto una visita [...] Bor-sa [...] le contrattazioni dei titoli, e anche da [...] operatori che premendo i tasti dei loro [...] un secondo cifre apocalittiche», arriva la prevedibile [...]. Ne hanno biso-gno per decidersi [...] puntare [...] che invece continua a produrre [...] e polemiche, magari enfatizzate [...]. Nel gioco della Borsa [...] tempo reale e secondo il criterio del [...]. È il grande regno [...] Mercato [...] che -dice [...] -ha «una funzione positiva [...] pungolo e misuratore di efficienza delle economie [...]. Certo, non si preoccupa [...] valori di solidarietà che nel passato erano [...] nazionali e per i qua-li oggi bisogna [...]. [...] è convinto che il gover-no [...] abbia già prodotto «una ripresa di fiducia» negli ambienti [...]. Le «continue discussioni» in-terne [...] giu-dizio», ma il segretario del Pds ha [...] sotto la schiuma della discussione la stabili-tà [...] Pds è intenzionato a [...]. Prodi proseguirà nella linea del [...] e intende [...] con la ripresa economica e [...] cresci-ta [...] ha spiegato [...] nei colloqui. Un interesse che accomuna [...] gli inve-stitori esteri, sostiene, è la volontà [...] Italia «mercati finanziari più trasparenti, in grado [...] la piccola e media im-presa italiana». Il banco di prova de-cisivo, [...] «sarà la Finanziaria». Ci saranno dei risparmi [...] le pensioni non si toccano fi-no alla [...] prevista per la fine del [...]. Gli investitori di [...] hanno chiesto informazioni «anche [...] io ho da-to». Ora che [...] è il leader [...] partito di governo avverte un [...] di attenzione: se dico una cifra, se la annotano». Ai tempi del suo [...] City londinese, invece, «si limitavano ad annuire con [...]. Negli incontri [...] è stato ascoltato ma [...] secondo una tradizione tut-ta anglosassone: «Ti guardano [...] capire se di te ci si può [...]. Se arrivano soldi sono [...]. [...] rientra stamani a Roma. La Lega «non fa [...] «sarà lieta e spero senza allarmi». Il leader della Quercia [...] con il mondo finanziario di New York: «Ci [...] e [...] è in grado di [...]. ///
[...] ///
È sul terreno dei [...] su quello delle riforme, che va giocata [...] la Lega. Bossi, da Cremona, chiama [...] Sergio [...] cremonese («ma domani -oggi [...] -sarò a Roma, a [...]. ///
[...] ///
I toni che dominano [...] Teatro [...] Erbe, dove la Ca-mera del lavoro di Milano [...] i delegati per discutere di «federalismo solidale», [...]. Il messaggio però è [...]. Se mai [...] stato, ora non [...] più spa-zio per le strizzatine [...]. È la spia di [...] tantissime persone, è un bisogno che va [...]. Un bisogno cui si deve [...] anche «ragionando [...] di un sindacato confede-rale, sui [...] valori». Valori antiteti-ci a quelli [...] del Car-roccio, appunto. Un messaggio in-dirizzato a [...] -e anche a [...] e [...] -che votano per il [...] vivono una contraddizione esplosiva». Ma non solo. ///
[...] ///
E neppure tentazioni di [...] competono ad altri». Però una cosa è certa: [...] «servono segnali forti». Perchè, «anche se non [...] in-combente», non bisogna neppure ritenere che le [...] questi giorni siano puro folklore. E perchè, ripete [...] «la [...] non esiste e non [...] una storia che ne identifichi [...] confini». Così [...] della secessione «non aggre-ga [...] interessi di cen-so». [...] che mette in discus-sione la [...]. E i principi di [...] giustizia sociale. Veleni che possono portare, [...] diventa normale, a danni rilevanti, che possono [...] la stessa convivenza sulla base di di-visioni [...] di nascita. E, insieme, il numero [...] vede un altro pericolo. Un obiettivo anche questo in [...] di [...] con ciò che sta alla [...] del sindacalismo confedera-le. Ai valori, allora, si [...]. Avendo ben chiaro che [...] poteri non basta». Se [...] del paese è un valore, [...] trasformazione dello sta-to è [...] irrinunciabile, e in questo cambiamento [...] sindaca-to deve avere una parte rilevante» -spiega [...]. Senza farsi impor-re temi [...] nessuno. E il parlamento, con [...] il dovere di scrivere nuove rego-le». Perchè, comunque sia, è [...] risposta che si de-ve alla Lega. Un cambiamento che non [...] anche il sindacato. Una diversa articolazio-ne dello [...] una revisione degli strumenti della rap-presentanza. Certo, il contratto na-zionale [...] uno stru-mento «irrinunciabile» a garanzia [...] e [...] «minimo comune denominatore di [...] diverse». Ma, insieme, ci deve [...] strumenti in grado di riconoscere le differenze, [...] settori, per territori, per produ-zione. Altro che sciopero dei [...] Nord [...] peregrina» -proposto da Ro-berto [...]. Intanto che ne sarà [...] dopo il veto di Bossi di iscriversi [...] Niente ana-temi, si diceva. Ma sfida sul piano [...]. ///
[...] ///
[...] Mancino: [...] e [...] convivano» «Non vedo tanta [...] maggioranze variabili, per cui è necessario che [...] e gli altri della [...] a convivere». Il presidente del Senato, Nicola Mancino, [...] la visita a Mosca a dichiarando il [...] lanciata [...] (e poi riveduta e [...] Romano Prodi, e che tanto suggestiona Gerardo Bianco [...] Lamberto Dini, di [...] fare a meno di Rifondazione. E conquista [...] di Fausto [...] sia pure con una battuta [...] capitale sovietica si vede meglio. ///
[...] ///
Mancino osserva che «il Pds [...] parte con senso di [...] mentre Rifondazione «accentua richieste che non sempre [...] della maggioranza». Ma «poiché questo governo [...] grazie ai voti di [...] e senza [...] di Rifondazione perde la [...] stato non ci sono alternative, e non [...] ce ne siano, la forza del governo [...] componenti». Magari con [...] di Rifondazione [...] «Non ricevo uno stipendio da [...] dei partiti [...] e non offro consulenze gratuite», [...] Mancino. Che «da presidente del Senato» [...] «un allargamento della maggioranza e non eventuali [...]. [...] è «soddisfatto». E ora si attende [...] Bianco [...] Mancino: «Ognuno ha i suoi tempi per [...] conclusioni». Per parte [...] non solo lascia cadere [...] privatizzazione della [...] ma -pur non dando [...] -si dice disponibile a votare la Finanziaria [...] da Prodi a Bari, non si toccheranno [...]. IN PRIMO PIANO I grandi [...] del [...] non gonfiano [...] «È una scelta precisa» «Ma [...] che razza di notizia è?» «Serra contro Serra a Milano» Ma per Michele è «goliardia» MARCELLA [...]. Era già prevista da [...] settimanale di riflessio-ne a firma Irene [...] su Il Messag-gero. Comunque che [...] presi-dente della Camera sia [...] il «settimo cielo» (titolo della rubrica di [...] il giorno in cui il quotidiano di [...] Tritone ha deciso di non aprire la prima [...] di Bossi che, invece, spadroneggia sulla gran [...] quotidia-ni, non è un fatto casuale ma [...] una scelta che il direttore, Pietro Calabrese, [...] dieci volte perché tra ti-cket e pensioni [...] Bossi [...] dubbio che alla gente [...] i primi due [...] per-ché della Lega [...] si è parlato troppo grazie a quel [...] relazioni che è il suo leader; perché [...] novità e, infine, perché il nostro bacino [...] al Cen-tro con punte al Sud. Forse se [...] fosse andata a [...] alla sorgente del Tevere. Il che non vieta [...] siano ben quattro pagine di informazio-ne «con [...] chicca [...]. A far compagnia ai romanocentrici [...] Il Messaggero [...] anche il quoti-diano più antico [...] Mezzogiorno, Il Mattino di Napoli, che a Bossi preferisce Prodi per [...] del giornale. La qualità del governo [...] alle propo-ste secessioniste di Bossi. Certo è necessario [...] conto al lettore ma io [...] ai giornali del Nord la responsabilità di [...] trop-po gonfiato [...]. Tornando a Roma, Il Tempo [...] rinunciato alla notizia Bossi in apertura ma [...] esporre il tricolore che De Gasperi regalò [...] 1947. Evento o bluff? Il [...] prende cor-po. Non è solo questione [...] anche di quanto [...] parlato. Tanto e tanto scritto [...] di Bossi un fatto [...] almeno sulla gran par-te dei media, al [...] più rosee speranze del [...] , anche se poi [...] è sottratto allo sport preferito dei politici: [...] sui giornalisti. Lui gioca a [...] grosse e i gior-nali gli [...] dietro. Tutti sono a fare [...] politica langue, e lui si inventa un [...] sta-re in prima pagina per mesi. È an-che vero che [...] su Prodi, presente a Bari per [...] della Fiera del Levante, [...]. Per questo siamo arrivati [...] che sintetizzas-se i due fatti della giornata. Ma è anche vero [...] possibile non facciamo grancassa e non ci [...] piena del Po di Bossi». Una scelta meditata anche [...]. Per il giornale di [...]. Noi non voglia-mo [...] con le donne e [...] Lega. Vogliamo dia-logare con loro. Pensiamo sia pos-sibile e [...] un nostro dovere». Anche i quotidiani di due [...] regioni a statuto speciale (quindi, per molti versi, già [...] ri-spetto allo stato nazionale) han-no, [...] ovvio, parlato [...] di Bossi e delle sue [...] verdi. Prime pagine composite che [...] di vista gli altri avvenimenti di rilevanza [...]. Domenico Tempio, caporedat-tore de La Sicilia [...] Catania, spiega che hanno scelto, loro, i [...] Bossi, geograficamente par-lando, la strada [...] «perché quello che sta [...] è, innanzitutto, un gran [...]. Un Po di sceneggiata Non [...] il titolo della prima edizione, quello precedente [...] gli autonomi, era «Bossi, un Po di [...]. [...] è stata colta in pie-no. Ma con distacco e [...]. E San-dro [...] redattore capo de La Nuova Sardegna, [...] la stes-sa linea pur se da [...] diversa e, geograficamente, più [...] Po. I lombardi immigrati in Sarde-gna [...] tempo per queste manifestazioni, recitava più o [...] del commento di prima. Non è un caso [...] Maroni [...] scelto di venire a Sassari ad un [...] sardisti per avere una sorta di imprimatur [...]. Ma il nostro autonomismo [...] solidarismo. Non mi sembra che [...] posi-zioni della Lega». Oggi, però, [...] Bossi se la guadagna su [...] le testate. Perché? Ha fatto flop, [...]. Donne [...] alle leghiste: sì al [...] Bossi divide Serra (Michele) contro (Achille) Serra? [...] di contrapporre, per la [...] cittadino di Milano, il nome del nostro [...] questore e ora deputato [...] Forza Italia è definita «fantasiosa» dagli stessi autori: i Giovani [...] i movimenti «La Scintilla» e «Libertà Futura» [...] il «Comitato Serra contro Serra, per la [...] Michele Serra a sindaco di Milano». Allo spirito creativo («Vogliamo [...] cocciuto, barbuto) si accompagnano anche meditate argomentazioni: «Milano [...] di una persona che sappia rappresentare il [...] suoi abitanti e interpreti lo spirito di [...] solidarietà». Anche se qualche espressione, [...] «Devono [...] gli anni dei magistrati e dei poliziotti [...] discutibile. Non manca nemmeno [...] per evitare che la [...] «Basta preparare le schede elettorali con la [...] nome dei candidati». Ma Serra, il Michele di [...] ringrazia per [...] e tratta [...] alla stregua di «una battuta [...] un [...] di sana goliardia». E se diventasse del [...] «Non sono bravo e paziente abbastanza per intraprendere [...]. Prima ipotesi di convenzione nazionale [...] le donne [...] a Castiglioncello. Tema [...] «Laboratorio di idee e proposte [...] di governo». Presenti la ministra per [...] Solidarietà, Livia Turco, e Rosy Bindi, per la sanità, [...] avvocate, sindacaliste e esponenti delle associazioni. Con la portavoce nazionale [...] Forum, Anna Serafini, hanno elaborato una bozza di statuto. È stata anche proposta una [...] aperta alle donne della Lega. Ecco il testo:« Siamo [...] quando chiedete uno stato meno centralistico e [...] chiedete la valorizzazione delle autonomie locali e [...] particolare -che sono le istituzioni più vicine [...] alle cittadine; quando vi battete contro ogni [...] disonestà; quando siete fiere della vostra laboriosità; [...] vostre radici e manifestate uno straordinario attaccamento [...] nostra terra; quando non condividete le illusioni [...]. Proprio perché sappiamo riconoscere [...] molte vostre ambizioni, oggi vi diciamo che Bossi [...] sbagliando. [...] di uno stato federale, [...] rispondere senza lentezze e sprechi ai bisogni [...] ci vede profondamente unite. Ma [...] della secessione che voi [...] tanta enfasi è la negazione dei valori [...] per cui vi siete tanto battute e [...] le stesse famiglie. La secessione è il [...]. Alle donne e anche agli [...] del nostro paese non servono rotture [...] separazioni traumatiche, [...] e fanatismi sempre più manifesti. Noi, come donne appartenenti [...] governa il Paese, ci impegniamo profondamente per [...] uno stato rinnovato, onesto, decentrato, federalista, capace [...] non dividere il nord dal sud. Vogliamo fare emergere le [...] sia il nord che il sud possiedono. Noi vogliamo fare fino [...] nostra parte per rinnovare lo stato e [...] italiana. Lo possiamo fare solamente [...] ci date una mano». ///
[...] ///
Lo possiamo fare solamente [...] ci date una mano».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .