Rapide immagini, « cartoline [...] il titolo (Cartoline di mare, Torino, Einaudi), [...] un linguaggio preciso e raffinato Nico Orengo; [...] che ha « per scenario ed attori [...] umide, sentieri bagnati, alghe colorate dai movimenti [...] uccelli che si muovono come cacciatori di [...] astuzia », secondo Maria Corti che la [...] come « [...] allegoria [...] della umana società con [...] Creatore stesso », ma ha qualcosa di [...] che sembra appagarsi [...] del suo tocco. Ben venga, comunque, anche [...] è lettura e tentativo di interpretazione del [...] dominio del linguaggio, e non cedimento al [...] e [...] disarticolato affidarsi alle suggestioni [...] della propria psiche. Ha parlato Gian Luigi Beccaria [...] Sigma », [...] n. Il suo intervento ha [...] Punico [...] di proporre una formula leggermente ambigua (quella [...] stile ») ad illustrazione di una poesia [...] ad opporsi a quelle tendenze disgregatrici e [...] fatto, e semplicemente, la poesia. Irrigidisco volutamente le coordinate del [...] discorso perché mi sembra importante [...] il nucleo, là dove egli [...] che al « grande stile » presiede [...] di poesia come presenza e [...] durata (come intervento «necessario», vorrei dire), come « essenzialità [...] lasci cadere [...] delle cose, il loro fluire [...] » per farsi emblematica e resistere al tempo; una [...] che « costringe, gerarchizza il brulicare dei particolari nella [...] non solo di una forma, ma anche del [...] universale di un dettaglio, chiuso nella [...] dimostrazione [...] di un componimento, nel quale [...] particolare è depositario [...] e [...] non è una somma di [...] un mucchio rovesciato [...] ». Questo non significa, naturalmente, [...] di sperimentazione, o scarsa comprensione delle necessità [...] imporsi ai poeti, compreso il fatto (sottolineato [...] da Pier Vincenzo [...] che la crisi e [...] individuo borghese » rendano ormai dubbia la [...] una lirica « contemporanea »; significa semplice-mente [...] e dei limiti della poesia stessa, rinunciando [...] volendo [...] si potrà forse attingere [...] almeno in termini di esperienza e di [...] avrà senso continuare a parlare di « [...]. ///
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Questo non significa, naturalmente, [...] di sperimentazione, o scarsa comprensione delle necessità [...] imporsi ai poeti, compreso il fatto (sottolineato [...] da Pier Vincenzo [...] che la crisi e [...] individuo borghese » rendano ormai dubbia la [...] una lirica « contemporanea »; significa semplice-mente [...] e dei limiti della poesia stessa, rinunciando [...] volendo [...] si potrà forse attingere [...] almeno in termini di esperienza e di [...] avrà senso continuare a parlare di « [...].