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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1978868526.

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La missione nella città [...] con le istituzioni; [...] di un forte dialogo [...] delle comunità. In quel tempo, Gesù [...] discepoli: «. Quando cominceranno ad accadere [...] e levate il capo, perché la vostra [...]. State bene attenti. Vegliate e pregate in [...] abbiate la forza di sfuggire a tutto [...] accadere, e di comparire davanti al Figlio [...]. Comincia oggi [...] il tempo che ci prepa-ra [...] Natale. E comincia pure il [...] che sarà scandito dal vangelo di Luca. Proba-bilmente ci siamo già accorti [...] del Natale. Avessimo pure provato a [...] hanno ricordato gli spot sempre più incalzanti. Paradossalmente la nostra cultura pare [...] mu-tato il senso di questa festa, [...] una sor-ta di [...]. [...] infatti, il Natale ha preso [...] posto delle anti-che feste pagane che nel solstizio [...] cele-bravano la [...] della luce. Quella felicissima [...] dal mito del «sol [...] alla me-moria [...] nel mondo della luce che [...] Cristo, pare ora smarrito [...] consumistica che fittiziamente vuol farsi [...] della necessità antropologica della «festa», rottura della [...] del «continuum» quotidiano. Ebbene, per comin-ciare il cammino, [...] iniziare [...] del Natale, la liturgia [...] esattamente da dove ha conclu-so [...] suo percorso, [...] del ritorno di Cristo al [...] della storia. Nel lessico cristia-no [...] significa infatti due cose [...] la «prima» venuta di Cristo nella car-ne, [...] suo natale ; il ritorno definitivo, la [...] lui nella gloria. [...] e [...] sono inseparabili per il credente. La cele-brazione del tempo, [...] dei singoli eventi della salvezza, non può [...] si sono compiuti una volta per sempre. Sicché [...] propria del [...] importa comunque la dimensione ultima [...] del compimento ancora a venire. Ci com-muove la prima [...] Signore. Siamo abi-tuati a [...] in mille forme e persino [...] consumistica alla fine lascia trasparire la singola-rità di questa [...]. Né manca alla compiutezza [...] vita la domanda di senso del suo [...]. Sicché il tema squisitamente [...] e [...] ben si conviene anche [...]. Esso costituisce, infat-ti, il [...] nostro esserci al mon-do. Abbiamo più volte ricordato [...] del ritorno del Signore sia affidata a [...]. Ma al di là [...] disgregarsi di cielo e terra, una espressione [...] lapidariamente il senso vero di ciò che [...] «Quando comin-ceranno ad accadere queste cose, alzatevi [...] capo, perché la vostra liberazione è vicina». Certo si tratta di [...] verso il figlio [...] che viene «su una nube [...] potenza e gloria grande». Ma si tratta anche, [...] interpretare que-sto stesso evento come evento di [...]. Che paradosso -mi si [...] della propria libertà, della propria au-tonomia nella [...] Figlio [...]. Che paradosso questo annuncio [...] del tempo! Ciò sarebbe certamente verso se [...] univocamente [...] e [...] nella loro pure indubbia dimensione [...]. [...] del Signore, però, [...] già sta-to, appartiene alla storia [...] uomini. Gesù di [...] è già venuto tra [...] gli uomi-ni. Ed è già attiva la [...] forza liberatrice. Come ha fermamente affermato il Vaticano II: lui solo «svela pienamente [...]. Dobbiamo dunque leggere il [...] come la liturgia oggi ce lo propone [...] una libertà già donata, di un tempo [...] già quello dei nostri giorni. Alzare il capo, aprir-si [...] della propria dignità, gioire [...] uomini e donne ed [...] sino in fondo nel mutuo e reciproco [...] ardimento stolto, non è presunzio-ne indebita. È se mai prendere sul [...] il mistero [...] «compagno» del Fi-glio di Dio, [...] noi e per noi egli stesso «uomo». È un prete di periferia, [...] e cresciu-to al borghetto Prenestino, [...] che dai confini della capitale [...] parrocchia massiccia fra i palazzoni della [...] fino [...] Felice -raccoglie [...] densa di [...]. Guerino Di Tora, designato dal [...] a reggere la [...] romana da [...] anni di lavoro silenzioso e [...] e [...] accumulata accanto a [...]. ///
[...] ///
Da dove at-tingeva Luigi Di [...] quella [...] «Ero un bambino quando [...] cono-sciuto. Io avrò avuto sette [...] viceparroco a [...]. ///
[...] ///
Ci siamo [...] abbiamo lavorato insieme. Lui, certo, aveva una sensibilità [...] ma è anche [...] che porta ad [...] particolare dello sguardo. ///
[...] ///
E per primo ha [...] impor-tante essere nel territorio, nelle [...] si decide lì. Un «decentramento» che non [...] si gioca nel silen-zio e nella concretezza, [...] la [...]. Eppure, ai funerali del [...] gerarchia che lui aveva tanto [...] degli ultimi al primo [...]. ///
[...] ///
Gli «altri» ai margini. Lei [...] Ero con gli altri sacerdoti, [...] concele-brato la messa. Però ho visto qualcosa di [...] ho visto [...] di tutti, una coralità grande [...] stima e [...]. Sono maestri, per lei? [...] io penso anche a [...] Calabria, [...] don Orione, a madre Teresa. A madre Teresa, soprattutto, [...] semplicità e attenzione alla perso-ne. [...] partire da Roma, si è [...] in mezzo al-la folla per salutare proprio me, [...] Guerino»? Abbiamo solo sfiorato personaggi [...]. Ricorda il Di [...] che, dal convegno sui [...] Roma in poi, «bacchettava» gli amministra-tori ogni volta [...]. Lei che aspettative ha rispetto [...]. E spero che questo [...]. Ve-de, questa città vivrà il Giubileo del 2000: deve [...] non solo guardando ai pellegrini [...] le si avvicineranno, ma alla stessa realtà cosmopolita che, [...]. Può crescere la solidarietà? O [...] ri-schio è quello di tante [...] di disponibilità, amori, contingentati? [...] il futuro, ce ne sono [...]. Paure con-crete: del lavoro [...] perdere quel poco che si è conquistato. Paura della povertà, [...]. Forse, chissà, [...] anche un certo «millenari-smo» diffuso. Ma io penso che, oltre [...] paura, ci sia anche la ricerca di [...] più vero, più umano. E da [...] si può crescere. Ho fiducia: sa, già [...] come quella capace di primeggiare [...]. [...] della [...] verso gli [...] «sostitutivo». Si è fatto [...] ri-spetto ai mutamenti in [...] «Ancora no. Ritengo di dover entrare profondamente [...] questo tipo di que-stioni. E per [...] sto chiedendo la col-laborazione [...] chiedendo [...]. Intanto la [...] parrocchia è già da [...] «missione cittadina». Vuole spiegarci di che [...] «Dove [...] Cristo, là [...] la Chiesa. E [...] nei poveri, negli ultimi, [...] il prossimo, il vicino, colui [...] colei che si affaccia al nostro mondo. [...] semplicemente, bussare alla casa [...] con la propria fede. Non è af-fatto facile, [...] che è nella mentalità comune. [...] Erano queste le obiezioni dei [...]. [...] a partire da [...] molto semplice: nemmeno il missionario [...] va in un [...] gli verrà chiesto. Intanto porta la [...] presenza, la [...] testimonianza. Poi na-scono il dialogo, [...]. È questo che va [...] vive e si lavora. È questo che, per [...]. ///
[...] ///
Non solo perché la [...] centrali, non solo le no-stre, è enormemente [...] perché nessuno deve sentirsi solo [...]. E non [...] in questa prassi di Chiesa [...] contrasto con la [...] «Vede, la nostra missione [...] al [...]. È un [...] in [...]. Emanuela Risari Dalla Prima Con [...] televisiva, il luogo cioè dove il tempo [...] lo si vede. In questo senso, la [...] sfruttato genial-mente [...] vera proprietà della televisione: [...]. Noi non abbiamo ricevuto [...] non abbiamo sentito le parole di Cristo [...] visti così come li avevano visti (e [...] Galilea i nostri fratel-li di venti secoli [...]. Per-ché tutto ciò che si [...] non ha tempo. Dopo Paolo di Tarso, [...] visualizzare il tempo per dilatare il messag-gio [...] Cristo [...] Giovanni Paolo II. Il primo lo ha [...] piedi. Il secon-do, [...]. Questo, però, non significa [...] e [...] siano stati ben compresi. La televisione ha delle [...] dipendono solo [...] che fa del tempo [...] che ne deriva: la totale assenza di [...] di verità. Lasciato a se stesso, cioè [...] vocazio-ne, [...] telematico non esprime altro che [...] vibratile Nulla. Noi potremmo discutere [...] se è bene o male [...] Giovani Paolo II mostri in di-retta la [...] sofferenza, la [...] predilezione per il martirio e [...] celi le cause. Sarebbe una discussione inutile. Tutto que-sto non solo [...] una drammaturgia che risale alle origini del Cristianesimo [...] stato Paolo di Tarso a sce-gliere la Crocifissione [...] Resurrezione? [...] al posto della gioia?) [...] di una realtà assai più sottile e [...] osservare ogni giorno: il mondo telematico non [...] martirio con la gioia, mostrare [...] o la carità al [...]. Og-gi, per comunicare, è [...] piccoli orrori che hanno sostituito le grandi [...]. Perché? Per-ché il Nulla [...] quindi è meglio avere paura di qualcosa [...]. Il martirio, la soffe-renza [...] morte «in diretta» di Giovanni Paolo II [...] modo per portare alle [...] di Cristo ma anche il più antico. Ma è la «diretta» [...] eternità che possiamo sperimentare? [Ugo Leonzio] Il [...] Unionista celebra a Washington una cerimonia nuziale [...] La «famiglia ideale» del reverendo [...] coppie di sposi che [...] matrimonio [...] coppie nello stadio R. Kennedy hanno partecipato al [...] legalmente. Era-no presenti rappresentanti di [...] cui quella cattolica. A Montevideo in seimila [...]. Il reverendo [...] anni, entra nello stadio Robert F. È ve-stito di bianco e [...] ed indossa, come la [...] sposa, una corona. È presente anche il [...] musulmano Louis [...]. Deve sposare 2500 coppie, [...] circa seimila «fe-deli». [...] cerimonia è che [...] per la vita fino a [...] minuti prima di sposarsi. Eppure dovrebbero costruire la [...]. Tutte le donne erano [...] stringevano un bel [...] (di plastica) tra le [...] co-perta da un velo di tulle. Americane, [...] sì [...] Latina dove la setta [...] tempi. [...] erano vestiti da marinaretti con [...]. [...] il fondatore della chiesa [...] però non era soddisfatto: gli [...] pensavano di portare a washington almeno 35 mila persone. In [...] -scrive la France [...] -erano presenti sedici rappresen-tanti di [...] gli ortodossi, i buddisti, i [...] . La maggior parte di [...] stati combinati dallo stesso re-verendo poco prima [...]. Questi matrimoni, [...] legale [...] loro paesi [...]. [...] a Montevideo cinque sei [...] assistito nello stadio co-perto della città ad [...] facendo proprio [...] del reve-rendo [...] e guardando ciò che [...] Washington negli schermi dello stadio. In Uruguay la federazione [...] da mercoledì aveva lan-ciato [...] a cattolici ed evangelici [...] di Monte-video. Le attività del reverendo [...] sono sensibilmente aumentate ne-gli [...] con [...] di banca, giornale cantiere [...]. A Washington Michele [...] è convinta che «suo marito [...] le stesse idee sul matrimonio [...] creazione della famiglia». È russo e lei [...]. ///
[...] ///
È russo e lei [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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