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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1975576206.

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È la stessa data [...] fa: anche allora il presidente del Consiglio, [...] di un 9 ottobre, era salito al Quirinale [...] le dimissioni. Fausto [...] aveva aperto la crisi [...]. Que-sta volta no. Esattamente un anno dopo, [...] voluta da Fausto, non era più «pazza», [...] giudizio di Prodi, «scientifica». Il Professore, uomo chiaro [...] ha denunciato un progetto [...] lui e contro [...]. Pro-di ha cercato di [...] Veltroni, con la massima deter-minazione nel riaffermare [...] definita dal voto del [...]. Ha trovato un alleato [...] tempo fa impensabile in Armando [...] ma ha solle-vato perplessità [...] degli altri protagonisti del centrosini-stra. ///
[...] ///
[...] Liotta, ex forzista [...] al partito di Dini, è [...] agli antichi amori. Da buon in-cassatore Prodi [...] recriminazioni. Subito dopo la sconfitta [...] «grazie», ha dichiarato di non es-sere «amareggiato», [...] è stata grande ancora una volta». Poi [...] Camera che sarebbe andato [...] mandato nelle mani di [...]. Ha ricevuto una visita di [...] di Massimo [...]. È salito al Colle. Ha fatto le visite [...] del Senato Mancino e a quello della Camera, Violante. ///
[...] ///
Sembra che un omaggio [...] stata anche la [...] reazione alla proposta politica [...] dagli alleati [...] un [...] col com-pito «limitato e [...]. Sarebbe «coerente» [...] pista [...] ingoiando quei voti di Cossiga [...] ostinatamente rifiutati, [...] il Professore abbia storto il [...]. E si è prodotto [...]. [...] di stampa ha dato [...] battuta: Prodi non è disponibile a succedere [...] con un obiet-tivo così limitato. Per un governo [...] più indicato Carlo Azeglio Ciampi. E anche Veltroni preferi-rebbe [...] urne. Ma la smentita non [...] attendere. Una nota di Palazzo [...] che non è vero niente, [...] di Prodi, né [...] per Ciampi, né la [...]. Resta il fatto che [...] Prodi ieri osservava che le so-luzioni considerate [...] la crisi sono solo tre, [...] più [...] governo «istituzionale», un inca-rico [...] politico della maggioranza, le elezioni. In [...] comunque fuori dal gioco, almeno [...] il momento. Quanto alla voglia di [...] a Palazzo [...] si fa os-servare che [...] della giornata è che questa voglia sem-bra [...] dalle [...]. Prodi, comunque, non rilascia [...]. Mentre il vice Veltroni si [...] la moglie Flavia prende un «pen-dolino» e corre nella [...] Bologna, a casa, dove lo aspettano amici, militanti [...] e parenti per una festicciola [...] base di musica e di «spumante italiano». Alla folla che lo accoglie [...] stazione [...] dice che «non [...] nulla da recri-minare. La trasformazione politi-ca italiana [...]. ///
[...] ///
La «gran-de iniziativa politica» [...] pro-mette, deve proseguire. Ro-mano ha alle spalle una [...] tutta im-prontata al suo stile. Uscendo dal Senato cer-ca [...] giornalisti, ma [...]. Riceve applausi e incoraggiamen-ti [...]. [...] per bere un [...] frutta. Stringe la mano a [...] «Striscia la notizia». E risponde alle telefo-nate [...] Tony [...]. Anche Cossiga, alla fine, [...]. Forse nella notte il Professore [...] se la «coerenza», in poli-tica, come nella [...]. SATIRA E in un bar [...] pace con [...] di «Striscia la notizia» [...] VELTRONI [...] stato qualche intervento da parte [...] Polo che deve [...] avuto un certo effetto» [...] A BOLOGNA «Non recrimino. La transizione italiana è [...]. ///
[...] ///
E an-che se si [...] ne usci-rebbe un quadro politico ancora instabile [...]. Parola dei «maghi» [...]. Gli istituti [...] sono sotto pressione. Il mo-nitoraggio [...] è ormai pratica quotidiana. Non [...] leader politico che faccia meno [...] questo consulto. Ci [...] ci scherza sopra Nicola [...] del [...]. Gli schieramenti e i [...] al palo. Se si an-dasse a [...] risul-tato fotocopia del 21 aprile 1996. Lo so che qualcuno [...]. Ma un conto è [...] dice in pubblico e quello che in [...]. ///
[...] ///
[...] è certo lui che aumenta. Vi sono alcune varianti come Di Pietro e [...] gli [...] schieramenti. La spaccatura in Rifondazione? [...] vale un terzo e [...]. [...] italiani? Lei non ci crederà, [...]. Anche per Maurizio [...] re-sponsabile dei sondaggi dello [...] la situazione dei due [...] equilibrio. Centro destra e Ulivo [...] alla pari. [...] pubbli-ca non è entusiasta della [...] di [...] pensa che nulla cambierà. Anche buona parte [...] del Polo non vuole elezioni [...] in parte le teme ed ha paura che possano [...] con una serie di interessi». Per ca-pire come evolveranno [...] pubblica si dovrà aspettare qualche giorno, quando [...] caldo si sarà sedi-mentata». [...] fa poi [...] sulle varie forze politiche. [...] di voti perché le crisi [...] governo fanno «regredire [...] che anziché mettersi alla ricerca [...]. Il voto conserva una [...] identità perché il «solco» che [...] tra Ulivo e Polo [...] grosso». Il dato di Rifon-dazione, [...] «molto sovraesposto», [...] pinze» e solo fra [...] essere valutato meglio. Nel [...] le posizioni del [...] è insegui-ta da An. Sulla scena si «affaccia-no» Di Pietro [...] quale il sondaggio della [...] assegna un 5 per [...] partito dei sindaci sul 3 per cen-to. I [...] si mantengono sul venti per [...]. Dai conti di [...] al-lo stato delle cose, [...] guada-gna voti rispetto al [...] grazie [...] del movimento Di Pie-tro. È cambiata la situazione [...] Lega [...] Bossi che con la scissione dei veneti [...] perdita di [...]. Lo ripete anche Giorgio Calò [...] «Gli elettori non hanno [...] andare a votare. Aumenta la disaffezione verso [...]. I cittadini si sen-tono [...] non infondata, di non [...]. Crescerà so-prattutto il partito [...] non votano, un fenomeno tra-sversale». Calò non ha dubbi: «Le [...] le cose come stanno. Con questo sistema elet-torale [...] ancora con-dizionato dalla desistenza. Chi non fa desistenza [...]. Chi la fa vince, ma [...] riesce [...] cade poco dopo. Abbiamo gli esempi delle [...] Bossi e [...]. A conti fatti gli [...] si ritroverebbero in perfetta parità. E la grande coalizione [...] Cossiga ? Calò ha fatto qualche sondaggio e [...] è che «la maggioranza [...]. Gli stessi numeri li fornisce [...]. Ed anche lui conferma [...] il 63 per cento, è contraria [...]. [...] Lo stupore degli intellettuali: «Quanto [...] Archibugi, Ferrarotti, Scarpelli: sotto accusa [...] e il narcisismo di [...] CRISTIANA PULCI NELLI Narcisismo, espansione [...] masochismo. Sembra di [...] nel bel mezzo di una [...] psi-coanalitica. E invece stiamo com-mentando [...] accaduto nelle ultime settimane alla politi-ca italiana. Anche il mondo della [...] su come si sia giunti a questa [...]. [...] chi, come la regista Francesca Archibugi, [...] riesce che a for-mulare un significativo: «sono [...] chi cerca parole in grado di spiegare [...]. Oggi, a favore di [...] giocato il nar-cisismo di [...]. Io non drammatizzerei, anche [...] dimenticare che [...] dei regimi peg-giori è [...] si-nistre». [...] si-mile a quella di Ferrarotti [...] sce-neggiatore Fu-rio Scarpelli: «Che posso di-re? Quello [...] gli italiani meno uno: vince la stupi-dità. [...] spinta a rimanere soli pur [...] far prevalere ciò che si ritiene giusto. Ma rimanere [...] si dice di operare [...] collettivo è un [...]. [...] altri scompare: finisce la [...]. Ma lo psicoanalista Claudio Ri-sé [...] categorie diverse: «Mi [...] si [...] di una relazio-ne con [...] collettivo. È un momento di [...] di crolli in tutto il mondo occi-dentale: [...] Clinton perde potere, la Rus-sia è in [...]. Il Governo Prodi risente [...] è un prodotto di alcuni anni fa, [...] era diverso. [...] si è fatto interprete (for-se [...] di una spinta al cambiamento che coinvolge [...]. A salvare, almeno in parte, [...] Portoghesi: «Il governo Prodi ha [...] molte cose importanti, ma per la sinistra è stato [...] una delusione. Ha dovuto fare i [...] il nostro paese ha bisogno di una [...]. La po-sizione di [...] perciò, tanto demo-nizzata, non [...]. Ma [...] del pericolo delle destre [...] mano a un dibattito che poteva essere [...]. Il linguaggio franco e [...] Margherita [...] col-pisce invece ai fianchi [...] «Credo [...] ma fuori dalla realtà: [...] gli strati più deboli della società, li [...] vole-va ottenere lo spostamento a sini-stra del [...] sposta-mento a destra. Insomma ha avuto un [...]. E su quello che [...] dire? Clara Sereni, scrittrice, avan-za due preoccu-pazioni: «La [...] per la competizione elettorale, ovviamente. La secon-da, però, è [...] la paura che [...]. Vedo una gran fretta di [...] in frigo, stringendo accordi che [...] questa esperienza. [...] sempre e in ogni modo. Non lo pensavo quando [...] e non ho cambiato opinione. Abbiamo avuto un accenno [...] ora ho paura che si torni indietro. Già questa crisi mi [...] vecchi partiti. Questo scenario preoccupa anche [...] Daniel Amati: «Vedo na-scere delle manovre da vecchia [...] sinistra butta a mare lo schieramento più [...] possa avere». Ma sono in molti [...] le ele-zioni: «Non mi piacciono i gover-ni [...] Ferrarotti -perché spesso sono più politici degli altri: [...] si nasconde dietro [...] delle decisioni tecniche. Ma, se si tratta [...] finanziaria, accetterei questo boccone amaro». E la [...] sosti-tuendosi a [...] dice: «Io darei [...] a Ciampi». [...] a non [...] calare nei panni di un [...] è Francesca Archibugi: «Non saprei proprio come agire. Spero solo che qualcuno abbia [...] pensiero forte e che cerchi di risol-vere [...]. ///
[...] ///
Spero solo che qualcuno abbia [...] pensiero forte e che cerchi di risol-vere [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .