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Tre giorni di dibattito [...] Palazzo, nel cuore del quartiere San Lorenzo: [...] massa del partito, compiti e finalità delle [...] (comitati di zona) e scadenza delle elezioni [...]. Su questi temi il [...] maggior parte degli interventi. In tutto hanno proso [...] compagni. Diciotto [...] hanno consegnato alla presidenza [...]. Otto rappresentanti di varie [...] e democratiche hanno portato al microfono un [...]. [...] fatta dai comunisti al governo [...] città [...] del [...] è stata al centro del [...] del sindaco di Roma. Luigi Petroselli, nella mattinata [...]. Il Lazio è una regione [...] frontiera, di cerniera: imperniata su una città che è [...] il centro mondiale della cattolicità. La nostra idea di Roma [...] di farne sempre più la capitale di [...] Stato [...] e non burocratico, democratico e non accentratore [...]. [...] di questi anni dimostra che [...] svolta ormai è iniziata, è [...] ». Innanzitutto, perché per la [...] a Roma e nel Lazio [...] si sono costituite maggioranze [...] in base a delle pregiudiziali ideologiche ma [...] dei programmi. Con pari dignità delle [...] il monopolio del potere e [...] de ». Ma si sono ugualmente [...] valori comuni: una visione laica della politica [...] tra Stato e Chiesa, [...] dei lavoratori al-le funzioni [...] libertà e nella democrazia, la stabilità nelle [...]. E c'è una svolta, [...] degli indirizzi e dei contenuti. Un nuovo rapporto tra [...] le istituzioni (la partecipazione). Le conclusioni del compagno Napolitano Le [...] restano il centro di ogni nostra iniziativa Superare [...] difensivi -Non possiamo diventare un partito che [...] riunione -La conferma delle [...] Queste tre giornate di [...] detto il compagno Giorgio Napolitano, della segreteria [...] PCI. Sul piano [...] di massa, di governo della [...] e [...] vista delle elezioni regionali. Come pure sui terreni [...] il terrorismo, per la pace e la [...]. Su tutti Questi fronti [...] ha affermato Napolitano [...] dobbiamo in parte superare alcuni [...] difensivi che ancora esistono nel partito. Proprio perché rappresentiamo davanti [...] di [...] un grande punto di riferimento, [...] delle nostre posizioni e alzare il tiro [...] proiettarci [...] con slancio e vigore [...]. Come rispondiamo alle stesse [...] risultate vincenti al recente congresso de?, si [...] compagno Napolitano. La ve-rità è che [...] problema di quale governo dare al paese [...] V inadeguatezza del governo attuale di fronte alla [...]. Resta soprattutto la contraddizione nella [...] della [...] nelle sue scelte. Su tale contraddizione dobbiamo intervenire: [...] vivere [...] attesa, [...] aspettativa. No, si tratta oggi [...] ha proseguito Napolitano [...] di dare alla nostra opposizione [...] maggiore incidenza politica. Il partito deve liberarsi [...] di impaccio. Abbiamo rotto [...] (gennaio [...]. Afa questo non basta. C'è bisogno di altro: dare [...] un carattere. Senza metterci a fare [...] governo, puntando sul rilancio delle nostre proposte [...] paese e a livello locale». Dopo [...] ricordato la ricerca [...] impietosa » fatta dal partito [...] limiti, sugli [...] rori e anche sugli elementi [...] della maggioranza [...] ca. Napolitano ha affermato [...] il questionario [...] approvato dalla conferenza servirà [...] di massa e per dare più consapevo-lezza [...] ruolo dei comunisti al governo di Roma [...] Lazio. Alla campagna elettorale [...] ha insistito Napolitano [...] dovremo [...] con spirito critico. Ascoltare, rispondere, non essere [...]. Valorizzare ciò che si è [...] e cogliere la compenetrazione esistente tra [...] nostro nel [...] Comune e [...] quello nella Regione ». Non mi pare, [...] a Roma, il pericolo più [...]. Forse in altre zone [...] governiamo da molti an ni) alcuni segnali [...]. Ma nel Lazio il [...] quello della separazione tra [...] del partito e le [...]. Certo, il partito deve [...] autonomo, non di mero sostegno. Ma noi chiediamo a-gli [...] delle giunte uscenti. Innanzi tutto per valorizzare [...] tra PCI e PSI. [...] che [...] porta senza dubbio problemi. Ma che è decisiva. Noi comunisti siamo per [...] di sinistra nelle amministrazioni locali [...]. Il nuovo comitato cittadino Salvagni [...] Quando [...] ha sottolineato il sindaco [...] nel campo della casa e [...] ad esempio, cadono i vecchi borghetti e al loro [...] sorgono giardini, o quando vengono assegnati 3. [...] vero, non [...] iniziato noi. Ma senza la giunta [...] sarebbe già aperto? Il metrò è stato [...] una festa di [...] un impegno mantenuto, [...] che funziona, , davanti a tanti drammi [...] Riferendosi alla prossima campagna elettorale regionale Petroselli [...] e quanti ostacoli di carattere burocratico. Per sviluppare ancora il [...] locali e il decentramento ». Nella giornata conclusiva della [...] Altimari. /// [...] /// [...] e Olivio Mancini. Hanno parlato anche Emanuela [...] della Cd L e Pietro Giubilo [...] romana. Hanno partecipato ai lavori [...] donne). Quasi il sessanta per [...] iscritto al PCI tra il [...] e il [...]. La conferenza ha approvato [...] programmatico, quello sulle strutture del partito e [...] la consultazione di massa [...]. Le nuove strutture decentrate [...] ingegneria organizzativa. I comitati di zona [...] dei filtri che non mutano nulla [...] del partito. Devono invece esprimere le [...] potenziare le loro capacità di lavoro, di [...]. Occorre però [...] per eliminare certe sovrapposizioni [...] chiarire meglio a distinzione di [...] e di forze tra una serie di istanze. Le federazioni, ad esempio, [...] funzioni operative, per proseguire, sia pure in [...] regionalizzazione del partito. I comitati di zona, [...] capo in parte alla federazione, in parte [...] e a quello cittadino ». Ma [...] ha concluso Napolitano [...] è che risulti valorizzata la [...] come centro propulsivo [...]. Non possiamo diventare un [...] sempre in riunione, bisogna fare uno sforzo [...] dibattiti più concludenti. Le sezioni, in proposito. /// [...] /// Per proiettarci meglio nella [...] così [...] le e-lezioni regionali ». Domenica pomeriggio, nel teatro [...]. Al termine dei lavori, [...] subito riunito, ha eletto per acclamazione il [...] Piero Salvagni segretario del Comitato Cittadino. /// [...] /// Gian cario BOZZETTO. /// [...] /// [...] dio CATANIA. /// [...] /// Maria COSCIA, Franco CO STANTINI. /// [...] /// Clan dio FRACASSI. /// [...] /// Giulio GENCARELLI, Sergio GENTILI. /// [...] /// Nina MANCINI, Olivio MAN CINI, Rodolfo ÌLARI. Mas simo MARZULLO. /// [...] /// Ro berta PINTO. Franca PRI SCO, Enzo PROIETTI, Luigi PUNZO. /// [...] /// Laura VE-STRI, Franco VICHI [...] co VOLPI CELI, Antonio ZUCCHETTI. [...] e il « cavatore [...] al lavoro, alla politica, al sindacato Nel [...] che cambiano ma la «logica» resta [...] e la crisi professionale [...] Le [...] stanno diventando un servizio assistenziale come la [...] su palazzi e [...] marmo sono due mestieri [...]. Ma per alcuni [...] nocività, ambiente, organizzazione del lavoro [...] hanno gli stessi problemi, vivono gli stessi drammi. E poi sono due [...] quasi con i medesimi ritmi, per [...] di nuove tecnologie. Fino a dieci anni [...] Roma, gli edili erano 70 mila. Oggi, invece, sono meno [...]. E sono diversi. [...] sotto le sferzate della crisi [...] la loro identità professionale. /// [...] /// Ma anche il «cavatore [...] più quello di dieci anni fa. Lavora un po' meglio, [...] ha un contratto. E dentro la cava, [...] di meno. /// [...] /// Il cantiere, allora, è [...]. Sono cambiate le fasi [...] tecniche, gli strumenti. [...] oggi, è [...] cosa. Chi è? [...] un operaio con mille problemi [...] dice Palmiro Stabile [...]. [...] mutato il suo modo [...]. Non è più quello [...] pane su un mattone. In tanti anni ha [...]. La mensa, gli spogliatoi. Però, [...] in cantiere delle nuove [...] in discussione la [...] professionalità. Ci sono i pannelli [...] pronti, le intelaiature in ferro, i tunnel [...] il cemento. [...] cambiato tutto. Io credo che questo provochi [...] perchè no? [...] un certo appiattimento professionale. Se a questo aggiungi [...] settore, le batoste che [...] ha subito in [...] ti rendi conto come [...] più [...] romano per eccellenza. Una cosa c'è da [...] a dieci anni fa siamo diventati più [...] senso stretto. Insomma, non siamo più [...] metà operai. C'è una maggiore identità di [...]. Ma allora, oggi, quali [...] che si vivono dentro il cantiere? Qual [...] tra [...] e il sindacato? « Il [...]. Cosa diciamo noi? [...] vero o no che [...] gli occupati? Il sindacato è impreparato di [...] scelte, spesso le subisce. Anche [...] non credere. Le nuove tecno-logie portano [...] gli olii disarmanti ad esempio, ma noi [...] proposta [...]. Ma poi? Sappiamo che [...] a monetizzare tutto, anche la salute. Noi però dobbiamo [...] capire che il lavoratore [...] tale è un uomo e che la [...] sacrosanta. Su questo 11 sindacato [...]. Ma attento, non c'è [...] lavoratori che tutti vogliono far credere. Oggi tra operai e [...] rapporto più laico, anche dentro il cantiere. Non si dà facilmente [...] bianca. E questo il sindacato deve [...]. La cava è sempre [...] Inferno. Molti ci sono morti [...] fatica o schiacciati da grosse lastre di [...]. Oggi come si lavora [...] Chi è il « cavatore »? « Il [...] dice Carlo Brunetti [...] è quello che non [...]. In sostanza è costretto [...] lavoraccio. Però, va detto, cambia [...] e il merito è del sindacato. I lavoratori venivano dal [...] poveri, [...] di lavoro, facevano un [...] e poi tornavano al paese, magari in [...]. E continuavano a coltivare [...]. Oggi non è più [...]. I tassi di sinda-calizzazione [...] abbiamo il contratto, ci sono i più [...] di [...] voro sono meno massacranti. Ma la " rivoluzione " [...] grossa [...] portata, anche [...] tecnologica. Fino a pochi anni fa [...] giù una bancata di travertino [...] venti operai. /// [...] /// Questo, però, crea problemi [...]. E poi anche la [...] funzionale [...]. Il rapporto tra uomo [...] sempre un rapporto di dipendenza. Nessuno tiene conto della [...]. Sei anche tu una macchina. Perciò, pensa un po' [...] ai padroni la tua salute. /// [...] /// E se oggi non [...] in cava ci si ammala sempre ». Su questi temi, organizzazione [...] nuove tecnologie che fa 11 sindacato? C'è, [...] un rapporto costante, costruttivo con il sindacato? [...] Il [...] è vivo [...] dice Brunetti [...] forse più di prima [...] la cava il sindacato ha molto da [...]. Però, è difficile sfondare sui [...] che dicevi tu. Anche perché gli operai, bisogna [...] quando non si parla di salario mostrano una certa [...] a [...]. Spesso il sindacato viene [...] specie di "santone " che se vuole [...]. Per molti, ancora, è [...] servizio ". Ma c'è da dire In [...] sindacale, sacrosanta non c'è dubbio, spesso [...]. I lavoratori chiedono maggiore [...] rezza. Non si può continuare [...] lotte in cava solo per [...] fittizia [...]. Come vivono, cosa pensano [...] precario, un lavoratore « abusivo »Raffaele. Fa il lavoro nero [...] Tor di Valle. Guadagna 350 mila lire [...] per adesso, gli va bene. Dice che il sindacato [...] fino a oggi, per capire cosa fosse [...] animale » che è [...] sommersa. Antonio, 29 anni, è [...]. Fa il precario in [...] igiene mentale a Rieti. Il suo giudizio sulla [...]. Dice che il sindacato [...] i conti con la realtà del « [...]. [...] troppo e solo sindacato degli [...]. Andrea, 27 anni, lavora [...]. Fa il perito tecnico. Ma non è per [...]. Il lavoro, dice, è [...]. Secondo lui il rapporto [...] lavoratori si è incrinato. [...] anche colpa della crisi ma [...] le aziende manca la tensione politica e tira [...] aria di conservazione. Sono tre facce, diverse, [...] questione giovanile, nata e cresciuta sotto i [...]. Lavoro e [...] precariato e economia sommersa, [...] sono i temi di cui più si [...]. /// [...] /// Sono il c cuore [...] che questa società scarica addosso al nuovo [...] che [...] sul mercato. La vita in fabbrica. Come? Quali problemi solleva? Chi [...] il giovane lavoratore? [...] Sono entrato in fabbrica nel [...] dice Andrea [...] prima facevo [...] facchino. Certo, mettere piede in [...] come [...] con 1. Appena cominci, sei contento [...] posto e ti sei [...]. Poi, arrivano gli interrogativi. Il lavoro, quel lavoro, [...] è dequalificato. /// [...] /// Io sono un tecnico, [...] che arrivano sul bancone, controllo le misure, [...] o li accetto. A lungo andare ti [...]. E se lavori in [...] produce armi come la mia alla fine [...] se è giusto stare lì a [...] fuori strumenti di morte [...]. E il sindacato? Il [...] « La crisi . Prendi il tema [...] del lavoro. Eppure dentro la fabbrica ognuno [...] alla [...] qualificazione personale. Ripeto: tira [...] che non è di [...] conservazione. Si parla, si parla, [...] di proposte se ne vedono ben poche. Le riunioni del consiglio [...] in quattro e [...]. Cè troppa burocrazia. /// [...] /// Si fa poco per [...] stare. E non possiamo nemmeno [...] come termometro. Oggi, purtroppo, sta passando una [...] del sindacato come servizio. Faila tessera perché c'è [...] poi te ne freghi. Io penso che il [...] solo se esce dal teorico e comincia [...] concrete. [...] del lavoro, [...]. Il « lavoro nera [...] fatto. Ma perché si sceglie questo [...] di occupazione? Come si vive nel [...] sommerso »? « [...] un anno e mezzo [...] dice Raffaele [...] che faccio lavoro nero ai [...] di Tor di Valle. Ricevo le scommesse per [...] cavalli. /// [...] /// Lavoro cinque ore al giorno [...] posso studiare. Ti dirò che per molti [...] una scelta. [...] è flessibile, puoi vivere, [...]. [...] una scelta anche [...] perché le alternative sono poche. Certo, per chi deve [...] su famiglia diventa un grosso [...]. Ma per me adesso [...]. Ma le cose mica [...]. Non c'è interesse per [...]. Si passa in sede [...] del con-tratto, se va o non va. /// [...] /// C'è una carenza nel sindacato, [...] c'è dubbio. Difronte a questa massa [...] s'è trovato un po' spiazzato, non sa [...] proporre. Mancano gli strumenti per [...] fa poco per [...]. Ora col decentramento le [...]. Noi vogliamo contare, essere [...]. Ma prima il sindacato deve [...] farci [...] fuori. Dobbiamo [...] delle forme nuove di partecipazione, [...] sedi in cui [...] dire la propria. Questa crisi lancia un [...] in categorie non regge [...]. [...] mando del lavoro è più [...] più complesso. Bisogna [...] queste cose, se no si [...] sconfitti ». La 285, in due anni, [...] partorito una nuova figura, il [...] precario ». Si parla molto della [...] limiti, delle carenze del movimento sindacale e [...]. Qual è stata la [...] vita » del precario? « [...] poco più di un anno [...] dice Antonio [...] che lavoro nel centro di [...] mentale di Rieti. Ti dico francamente che [...] negativa. Siamo stati considerati, spesso, [...] tappabuchi. I giochi di potere [...] data un colpo [...] lavoro e a tutta [...] nuovo rapporto col "matto". I privilegi, come sai, [...] morire ». Ma come è stato [...] rapporto tra c precari » [...] sindacato? « Difficile, molto difficile [...] dice [...]. Ci sono stati grossi [...]. Il discorso sui giovani [...] "marginale" stenta a prendere còrpo. Il sindacato è troppo [...] degli occupati. C'è molta paura ad [...]. [...] di Rieti per esempio [...] riorganizzazione perché significa mettere in discussione certe [...]. Allora il sindacato, per [...] benedetta "ricomposizione sociale", deve anche fare delle [...] la catena dei privilegi. Se no, è inutile [...] Mezzogiorno, delle aree depresse e via dicendo. [...] c'è una massa di gente [...] cerca lavoro. E poi molti che puntano [...] sul [...] che pensano salo agli aumenti [...]. Il sindacato deve attrezzarsi [...] nuove domande ai [...] problemi. E il precario, dentro [...] è un rompiscatole. Vuole lavorare e cambiare [...]. [...] un problema, per [...] sindacato. Ma diciamo anche una [...] se i precari non entrano nelle maglie [...] realtà marginale non viene fuori. /// [...] /// Non vogliono essere un [...] sono state finora le leghe. Questi problemi devono [...] fuori dal prossimo congresso [...] C GIL». Pietro Spataro Non c'è ancora [...] iniziativa concreta per trovare un nuovo ruolo [...] per salvare TOMI, ma. [...] la [...] ha ormai fatto il suo [...]. Dopo [...] della finanziaria pubblica. I/O MI, che produce [...] armati e aerei, fra [...] deve per forza [...] vare un reale [...] e la collaborazione con [...] del settore, se vuole continuare ad esistere [...] vocazione produttiva, senza disperdere [...] maestranze. Le commesse, so [...] per armi e mate-riale [...] direttamente dal governo italiano o da quelli [...]. Una ragione in più [...]. Della cosiddetta « ricolloca-zione [...] n'è discusso a lungo anche ieri, in [...] organizzata nella sala mensa dal consiglio di [...]. Vi hanno preso parte [...] della [...]. Sulla collocazione nuova [...] dare [...] di via della Vasca Navale [...] tutti, almeno a parole, e [...] da oggi, dal ministero [...]. Definire un piano di [...]. Il settore [...] ha detto ancora [...] comunista [...] è uno dei [...] quali la commissione interministeriale della Camera deve [...] da sottoporre poi al CI PI. In questo piano deve [...]. [...] ha chiesto [...] vogliamo sapere chi pagherà i [...] e [...] ripiana le perdite, [...] con qua-li prospettive produttive. /// [...] /// La « ricollocazione ». I lavoratori, che hanno [...] nella fase di ristrutturazione, seguita [...]. E [...] soluzione perché ciò avvenga [...] nelle partecipazioni statali scongiurando il pericolo che [...] reparto produttivo decentrato di [...] azienda. /// [...] /// E [...] soluzione perché ciò avvenga [...] nelle partecipazioni statali scongiurando il pericolo che [...] reparto produttivo decentrato di [...] azienda. (0) (0) ![]()
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