Valerio, e anche nel [...] Matteo di [...] contenente le poesie o, [...] i componimenti in versi (alcuni hanno carattere [...]. Ha anche riconosciuto, nella prefazione [...] terzo volume, che [...] Ars versificatoria è tramandata in [...] «ricchi di innumerevoli [...] che per il senso sono [...] sempre indifferenti». È proprio questo, avrà [...] potrà dire qualcuno, il caso in cui, [...] interni, dobbiamo ricorrere alla [...]. Ma là dove una [...] dotata di qualche rigore è [...] inapplicabile, bisognerà notare [...] (e il [...] spesso) che due varianti sono [...] possibili. Già Pasquali, a proposito [...]. In Omero e in [...] queste varianti indifferenti hanno certamente una ben [...] tuttavia non si può accusare né Pasquali [...] Munari, [...] di atteggiamento rinunciatario. Munari già in una lettera [...] 21. Più invecchio, più inclino [...] simili casi sono più frequenti di quel [...]. Come editore mi consolo e [...] scuso fornendo al lettore il materiale grezzo su cui [...] una [...] opinione». Di [...] uno dei motivi che, [...] accennato, indussero sempre più il Munari a [...] più che strettamente critici. Ma non sempre egli [...] fornire al lettore «il materiale grezzo» delle [...]. Dichiarò anche [...]. Il): «A mio parere [...] di testi [...] antichi, moderni o medievali, poco [...] -ha [...] di spiegare come intenda le [...] e di fornire, soprattutto per [...] mai commentate, almeno lo scheletro di un rudimentale commento». Il primo volume è [...] «A [...] (era la seconda dedica [...] quella di [...] il secondo alla memoria [...] Wolfgang [...] (sappiamo quanto Munari gli [...] è accompagnata da un commosso distico [...] «Ai miei», cioè alla [...] figlia e a quelli che sempre amò [...]. Tutte le dediche di Munari [...] intensi affetti; quelle a Matteo di [...] (e cosi pure, nelle [...] a Mariotti, a Campana col quale la [...] da tempo, definitiva, a Silvia Rizzo e [...] voi. ///
[...] ///
Sta di fatto che, [...] dei [...] Munari decise di non [...]. Motivi di salute? Certo egli [...] stato seriamente ammalato nel [...] di nuovo [...] ma nel [...]. Credo che considerasse ormai [...] lavoro: più volte aveva detto che Matteo [...] sarebbe stato il suo [...]. Credo anche che il [...] che privo di esprit [...] rifuggente da quelle civetterie nel modo di [...] esibizioni [...] dietro le quali spesso [...] si trovasse sempre più a disagio e [...] sé un certo isolamento. Per questo, ancor prima [...] lo prostrasse, scelse il silenzio. È morto il 29 [...]. Le sue ceneri si [...] di famiglia, a Gallio, presso Asiago. Il dolore per la [...] vivo in tutti coloro che lo hanno [...] hanno imparato dai suoi scritti. ///
[...] ///
Il dolore per la [...] vivo in tutti coloro che lo hanno [...] hanno imparato dai suoi scritti.