Allora poteva sembrare sopra [...] gentiliana di un pensiero germogliato [...] della trincea. Ora si vede che [...] espressione di una personalità prepotente avviata a [...] del Gentile prima e [...] Croce [...]. In [...] non [...] però soltanto i riflessi del Sommario di pedagogia: [...] già anche [...] storicistica e machiavellica, il preannunzio [...] studi [...] del Principe, della capacità di [...] nella coscienza degli scrittori e dei critici e di [...] senso della realtà che farà condannare a Russo il [...] e [...] come offese alla serietà della [...]. [...] già in germe il polemista [...] e morale di [...] e il critico che ha [...] nelle sue opere una rara copia di precisi rilievi [...]. In esso egli lamentava [...] «quel sentimento della maestà dello Stato» «che [...] forza dinamica di un [...] e diceva [...] aveva cominciato a far capire che [...] va intesa «come perpetuo [...] egoismi individuali»; affermava che «intelligenza è cultura [...] nello smarrimento di Dante e nel suo [...] Virgilio il simbolo [...] dramma [...] sperduto ulisside della vita [...] perpetuamente alla guida, [...] liberatrice», accennava [...] ad una mitizzazione etica [...] doveva ritornare in forma più cauta nella [...] tutta. Questa mitizzazione e [...] che la vera arte è [...] maturarono poi negli studi sul Verga, sul Machiavelli, sul Manzoni, [...] nella riprovazione del [...] di [...] e nella condanna [...] nelle riserve di fronte alla [...] estetica, nel fastidio per il [...] di uno studioso del Manzoni, [...] ripudio della critica pura. Senza [...] realtà come campo offerto [...] spirito, Russo non sarebbe riuscito a circoscrivere [...] dei Malavoglia e dei Promessi Sposi e [...] rude onestà che si accompagna con il [...]. Se Russo non fosse [...] quelli che educano con uno scossone cordiale [...] volo [...] sostanza etica di [...] letteraria, la sicurezza del [...] bastata appena a cogliere la superficie di [...] taglia. Per questo riguardo i [...] un valido argomento pratico nella lotta che [...] fra le diverse correnti della critica contemporanea. Critico moralista: ma la [...] moralità ben di rado stagna [...] astrattezze. Se nelle analisi [...] della paura, della codardia [...] Vita e disciplina militare manca necessariamente il colore [...] morale delle sue pagine di critico è [...] nel terreno della storia. Lo storicismo di Russo [...] sempre più documentando e assoggettando alla disciplina [...] è altra cosa dal fìlolo-gismo inerte ed [...] storico. ///
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Lo storicismo di Russo [...] sempre più documentando e assoggettando alla disciplina [...] è altra cosa dal fìlolo-gismo inerte ed [...] storico.