Kurt [...] rievoca un caso che [...] ha commosso la Germania, sebbene ufficialmente ignorato [...] suicidio della famiglia del noto attore Joachim [...] marito, moglie e figlio [...] perché la donna, di razza ebrea, era [...] liste di deportazione e sarebbe dovuta finire [...] di sterminio. Il film [...] Matrimonio [...] (1947); Paul [...] e lise [...] sostengono i ruoli degli sventurati [...]. Georg [...] elabora una versione del [...] di Buchner (1947). E-rich Engel ricostruisce [...] Blum, un processo realmente [...] e nel quale [...] tentato di imputare a [...] un delitto compiuto invece da un ex [...] brune (1948). Wolfgang [...] e Erich [...] tracciano la storia di [...] in Miniera [...]. Ma il più significativo [...] proletaria e piccolo-borghese sotto il nazismo viene [...] film di poco successivi: Rotativa (1949) di [...] e Più forte della [...]. Il primo va dal [...] e narra la vita di un modesto [...] avvenimenti storici, incapace di [...] e di prendere posizione [...] troverà in carcere, denunciato come antinazista dal [...] al quale tuttavia [...] a guerra finita [...] concederà il proprio perdono [...] « dimenticare e ricominciare » che vediamo [...] alla base di tante ambigue pellicole della Germania [...]. [...] invero non è privo [...] che, quasi impercettibili in Gli assassini sono [...] fanno assai più evidenti allorché il regista [...] Berlino Est e Ber-lino Ovest dichiarando che [...] fatta, [...] politica, non con [...] per una delle due [...] ma col rifiutarmi di [...] due [...] distinte ». Il suo ultimo film [...] Il suddito tratto dal [...] Heinrich Mann. Più tardi, sempre più [...] Ovest, [...] dovrà accorgersi che anche [...] ambito del cinema si tratta pur sempre [...] molto diverse. [...] costretto a fate anche una [...] commediola [...] con Vittorio De Sica interprete. Di lotte in questo [...] dovute sostenere sia [...] regime socialista sia sotto [...]. Debbo però aggiungere che [...] lottare per difendere la propria indipendenza artistica [...] o politica che non da quella grettamente [...]. Il magistero di [...] forte della notte di [...] è invece senza perdono. [...] la biografia di un [...] il [...] anno della salita di Hitler [...] e la battaglia per Berlino. Poiché descrive un uomo della Resistenza tedesca, il film non [...] e [...] ma guarda con trepida adesione [...] anonimi eroi della clandestinità, isolando realisticamente virtù e demeriti [...] Partito comunista tedesco durante gli anni della crisi [...]. Così istra-dato, e grazie [...] di [...] la vicenda non solo [...] dichiarazione storica ma sa riscattare il volto [...] della Germania dalle immani colpe che tanto [...] falsato. Mai abbiamo sentito pronunciare [...] malinconia, con tanto amore e dolore insieme, [...] parola, che per il mondo ha voluto [...] morte, odio e flagello. Ritorna nel ricordo II [...] quel soldato della prima [...] quale pronuncia, durante una pausa del massacro, [...] che risuoni nel buio della notte: [...]. Il nome di [...] (si tratta però del [...] Wilhelm, [...] di Karl) ritorna nel film Gli invincibili [...] Arthur [...] che ricostruisce [...] della fusione di tutti [...] nel partito socialdemocratico, dopo [...] di formidabili scioperi che [...] della spietata repressione del cancelliere Bi-smarck. La fusione è il [...] amatissimi dalle masse, [...] e August Bebel, e [...] della classe operaia. Altre analisi [...] sono riprese dal cinema [...] in quegli anni: esemplare [...] II [...] degli dei (1950) di Kurt [...] che sulla scorta dei [...] Norimberga, ripercorre tutta [...] del mastodontico complesso industriale [...] sviluppo monopolistico, le corresponsabilità con il nazismo, [...] sul capitale internazionale (anche dei paesi nemici) [...]. Funge in certo modo [...] film di [...] Documenti segreti Solvay di Martin [...] (1953), in cui si [...] un grosso scandalo industriale del periodo postbellico: [...] Solvay nella zona [...] sovietica non possono diventare [...] una complicata questione di nazionalità, vantando una [...]. ///
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Funge in certo modo [...] film di [...] Documenti segreti Solvay di Martin [...] (1953), in cui si [...] un grosso scandalo industriale del periodo postbellico: [...] Solvay nella zona [...] sovietica non possono diventare [...] una complicata questione di nazionalità, vantando una [...].