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Fernando [...] Sul confronto tra Ingrao [...] Silvestrini interviene il vescovo di Alessandria «La [...] Gesù nel nuovo millennio può essere un punto [...] «Per [...] credenti è [...] del dialogo» «È tempo [...] discorso sui valori, sui princìpi che devono [...] del nostro futuro con il metodo del [...] punti di incontro [...] del be-ne comune». È [...] che il vescovo di Alessandria, [...]. Fernando [...] che è pu-re presidente [...] Commissione [...] per i problemi sociali ed il lavoro, [...] recente confronto tra Pietro Ingrao ed il [...]. /// [...] /// [...] non le sembra che [...] attese degli uomini e dei popoli, [...] del terzo millennio guardando [...] Gesù, abbia fatto emergere [...] di riprendere il [...] le [...] politiche che permango-no? «Quando [...] animato da spirito di ricerca, ciascun interlocutore [...] di verità e di proposte serie, con [...] a trovare punti di incontro, questo vuol [...] una società nuova. E il dialogo diventa [...] perché gli uomini, pur con diversità di [...] e dei rapporti sociali anche di fede, [...] produrre assieme qual-che cosa di nuovo che [...] al bene. Nel caso specifico riguardante [...] lei ha fatto riferimento, [...] come esempio di correttezza [...] attese degli uomini guardando [...] del duemila ed in [...] di Gesù, posso dire che si sono [...] la cui onestà intellettuale è sempre stata [...] di tutti. E nel loro confronto [...] che essere quel tipo di sincerità per [...] persona di Cristo, da parte del cre-dente [...] fede autentica e da parte di chi [...] essere riuscito ancora a credere, è emersa [...] sia pure con accenti diversi, la verità [...] e coglie-re il significato di una figura [...] Gesù. Ci sa-ranno pure delle [...] anche il non cre-dente non può non [...] tanti siste-mi filosofici e socio-politici passano, mentre [...] Gesù, a duemila anni dalla [...] nascita, ed il suo [...] solo di parole me anche di una [...] a parlare al mondo contempora-neo». Proprio guardando [...] giubilare del Duemila, Giovanni Paolo II [...] invitato, prima di tutto i cattolici, ma [...] «esame critico appro-fondito», non soltanto, sulla storia [...] Chiesa [...] per [...] costruire un mondo diverso, [...] meglio dispiegarsi la cooperazione dei popoli e [...]. Eppure [...] delle attese, nel secolo [...] concludersi, sia rispetto ai messaggi dei movimenti [...] che cristiana, che in larga [...]. /// [...] /// La storia è costruzione [...] noi credenti, avviene attraverso una ispirazione ed [...] Dio ha già scritto per essere costruito [...]. E [...] sta la dignità della persona [...] della [...] in-telligenza e della [...] volontà di intuire questo progetto [...] di [...]. La seconda osservazio-ne mi [...] che la storia non si costrui-sce tanto [...] che sono state prodot-te [...] e dalle sue ideologie, [...] esse non si può prescindere perchè in [...] sempre qualcosa di buono da prendere. Voglio dire, per rispondere alla [...] domanda, che se [...] di un sistema si è [...] è perchè [...] non è stato capace di [...] solide fondamenta perchè [...] fosse rispon-dente alle attese per [...] lo si era costruito. Ma ciò non vuol [...] quelle macerie non ci sia qualche cosa [...] prendere ancora. Se [...] lo si deve prendere [...] deve mettere assie-me ad altre cose buone [...] parte per costruire il nuovo. Insomma, nella storia del-la Chiesa [...] come ci ha detto il Pa-pa nella Lettera [...] millennio [...] non ci possono essere [...] sono processi nei quali vanno individuati gli [...] per essere superati e per guardare [...]. Il Vangelo è ricco [...] orientarci a discernere il bene dal ma-le. Gli errori, le incoerenze, [...] ri-spetto ai messaggi annunciati per cui si [...] attese andate poi deluse, sono degli uomini [...] o finiscono per obbedi-re a interessi di [...] vista il bene comune. E, purtroppo, la storia [...] uomi-ni». Che cosa propone per [...] lunga e complessa transizione che stiamo vivendo, [...] Italia [...] in Europa e nel mondo, e per [...] di [...] guardare con maggiore [...] «Il riferimento fondamentale è, [...] la persona umana, la [...]. Se non torniamo ad [...] ed a [...] sul piano culturale, che cosa [...] oggi, quali sono i suoi [...] sul pianeta Terra e quali so-no gli obiettivi che [...] propone di raggiungere, adeguando ad essi gli strumenti politici [...] istitu-zionali, [...] e del la-voro, non usciremo [...] incertezza. Ed a questi interrogativi [...] e concretamente, soprattutto se si sta vivendo [...] alla quale deve esse-re dato uno sbocco [...] nostro futuro. Quando noi avessimo chiaro [...] questo e che [...] è quella persona che [...] doveri inalienabili, che nessuno può violare o [...] presente che ciascun essere umano è sulla Terra [...] e non per distruggere, allora sarà evidente [...] va fondata sui valori della solida-rietà e [...] organizzata secondo criteri di equità e di [...] di ogni singola persona e non di [...] violenza; su una democrazia sostanziale e partecipata [...] bene comune e non su una democra-zia [...] altri a decidere e condizio-nare la nostra [...]. Se non [...] chiarezza su alcuni valori [...] di orientare i com-portamenti di ciascuno e, [...] in norme costituzionali, tutte le conquiste che [...] diventare ambivalenti. È quanto, in fondo, ha [...] Giovanni Paolo II con la [...] prima enciclica [...] quando chiedeva di guardare [...] per quel-lo che è e [...] quello che deve fare su questa Ter-ra. Da queste premesse può [...] ed alla luce [...] storica a cui ci [...] obiettivo abbastanza sicuro per costruire la pace [...] guerra, la giustizia ri-spetto alle tante ingiustizie [...] di-videre, solidali rapporti tra i popoli elaborando [...] politiche ed economiche che siano subordinate a [...]. [...] sgombri da pregiudizi e [...] «Nel cammino di ogni [...] an-cora di più, in quello dei popoli [...] questo esame di coscienza per uscire dalle [...] si trovano. Ed il metodo è [...] inteso, però, come disponibilità di ciascuno a [...] qualche cosa di positivo e viceversa». La Chiesa, dopo [...] deciso di non farsi [...] schieramenti politici o di partito, ha an-nunciato [...] progetto culturale [...]. [...] «Per progetto culturale è [...] pro-posizione di alcuni princìpi, che per noi [...] radici nel Vangelo, ma da vivere alla [...] e, quindi, delle esigenze e dei se-gni [...]. Non è qualche cosa [...] volta per tutte, è un cammino da [...]. E in questo cammino [...] abbiamo solo la speranza. Abbiamo la fidu-cia che [...] trarre la lezione per non ripetere le [...] secolo, pur ricco di conquiste sociali e [...] un tipo di società e di mondo [...] valori di soli-darietà, di giustizia, di amore [...] finiscano per prevalere». /// [...] /// Abbiamo la fidu-cia che [...] trarre la lezione per non ripetere le [...] secolo, pur ricco di conquiste sociali e [...] un tipo di società e di mondo [...] valori di soli-darietà, di giustizia, di amore [...] finiscano per prevalere». (0) (0) ![]()
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