→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1974»--Id 1959138926.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Proprio in questo momento [...] clic mai. Ma noi abbiamo coscienza, [...] più che mai, anche delle peculiarità del [...] del problema del socialismo in Occidente: con [...] delle ultime fasi del dominio borghese ma [...] ricchezza di tradizioni democratiche e di articolazione [...] le peculiari tradizioni culturali che costituiscono lo [...]. [...] di Lenin [...] che il socialismo sarà compiuto [...] quando la [...] costruzione avverrà nei paesi più [...]. Vi è oggi perciò [...] sa-nare la frattura che si è determinata [...] mondiale, dopo le sconfitte subite in Occidente [...] e le difficoltà dei decenni successivi, comprese [...] natura, del secondo dopoguerra. In tutto questo processo [...] gravi responsabilità della socialdemocrazia europea, che ha [...] per il socialismo e a volte ha [...] fronte alla necessità di una lotta decisa [...] la difesa della democrazia; che ha sostenuto [...] il colonialismo od ha spesso contribuito alla [...]. In certi paesi ed [...] tuttavia, forze socialiste e [...] hanno dato un contributo [...] contro il fascismo e hanno saputo utilizzare [...] ad esempio, la lunga pace in Svezia) [...] e miglioramenti nelle condizioni di vita di [...] lavoratori. I comunisti [...] grande o ridotta che fosse [...] loro forza nei diversi paesi [...] mai hanno cessato di combattere [...] la democrazia e di mantenere viva la prospettiva socialista. I comunisti hanno anche [...] soprattutto in alcuni paesi, hanno favorito il [...] altre forze della sinistra e da larghe [...]. Lo stretto rapporto con [...] è stato comunque un punto di forza [...] terribili dei regimi fascisti, ma è stato [...] quando [...] socialista di quei paesi [...] presentata come modello valido anche per i [...] si oscurava così la ricerca di vie [...] alle tradizioni e condizioni specifiche di ogni [...]. Negli, ultimi anni, nuove [...] battaglie e anche nuove elaborazioni politiche hanno [...] comunista [...]. In diversi paesi i [...] un carattere di massa (Italia, Francia. Spagna, Finlandia, Portogallo) e [...] situazione politica. Anche dove è prevalente [...] i comunisti migliorano i risultati elettorali o [...] nei. Ma le idee marxiste [...] altri canali, soprattutto fra le nuove generazioni. Parallelamente, oltre a ripensamenti [...] molti partiti socialisti e [...] vi sono forze, di [...] o [...] cristiana, che si pongono [...] o meno esplicito la prospettiva del socialismo. [...] dunque possibile proporsi di sanare [...] le fratture [...] nel movimento operaio [...] dopo la prima e la [...] guerra mondiale; ed è possibile [...] con altri gruppi sociali, con [...] forze politiche, e con altre correnti ideali il confronto [...] unitaria. Questo processo va [...] lentamente, e la crisi del capitalismo impone [...] i gravi pericoli che fa incombere sul [...] e [...] sulla democrazia, ma anche [...] nuove che apre «Ila avanzata del movimento [...] più rapidi e modi [...] solo di contatto e di coordinamento [...] ma anche [...] più approfondita dello vie [...] per trasformazioni di tipo socialista e della [...] socialiste [...] europeo. II) Per uscire positivamente dalla [...] La particolare gravità della crisi [...] e le sue [...] si trova anch'essa nel pieno [...] crisi che investe il mondo capitalistico. [...] anzi uno dei paesi [...] più gravemente le conseguenze sul terreno economico, [...] sul quale pesa il rischio di una [...] in cui è più evidente la necessità [...] radicale trasformazione della società. Tale trasformazione è possibile [...] ideale e la politica [...] e del Partito comunista, per la presenza [...] forze popolari e per la coscienza democratica [...] vasti strati della popolazione. Per comprendere le ragioni [...] crisi italiana bisognerebbe risalire lontano, al carattere [...] avuto la rivoluzione borghese del nostro Paese [...] epoche precedenti. Le tare storiche del [...] ribadite e aggravate dal fascismo. La Resistenza è stata [...] di tutto lo sviluppo precedente. Essa è stata una [...] popolare che cambiò alcuni dati di fondo [...]. La classe operaia si [...] una decisiva forza politica nazionale, protagonista della [...] e [...] del paese e artefice [...] un regime democratico nuovo. Grandi masse di lavoratori [...] le popolazioni povere meridionali sono entrate nella [...] la prima volta in forma organizzata, e [...] si sono collegati a quelli del proletariato [...] Nord [...] delle forze democratiche avanzate. Sono nati i grandi [...]. Sono risorti a vita [...] assunto uno sviluppo senza precedenti i Sindacati [...] e altre associazioni di massa. Ha ripreso a svolgersi [...] attorno ai Comuni e alle Province. Tutto ciò ha creato [...] uno Stato democratico di tipo nuovo, non [...] diverso dallo Stato [...] per [...] della [...] base popolare e per [...] fra i più avanzati [...] Europa [...] della Costituzione che ne ha fissato le [...]. La ragione principale che [...] risultato innovatore di cosi grande portata è [...] la collaborazione, nella lotta per la democrazia [...] di governo, tra tutte le forze antifasciste, [...] luogo tra i partiti di massa espressione [...] popolari del paese: comunista, socialista e cattolica. Davanti [...] si era così aperta concretamente [...] possibilità di edificare, [...] e con lo sforzo concorde [...] grande maggioranza del [...] una società nuova, economicamente sviluppata, [...] moderna, più giusta. Ma il corso della [...] politica italiana è stato ben diverso, e [...] che abbiamo altre volte analizzato e che [...] ordine internazionale (pesante intervento americano) sia di [...] per opera della [...] e di altri gruppi [...] popolare e democratica; ricostituzione delle posizioni di [...] potere dei grandi gruppi capitalistici: accantonamento delle [...] Costituzione; politica repressiva e scissionistica nei confronti [...] e popolare, ecc. Tutto ciò dette avvio [...] economico malsano, a un sistema di governo, [...] personale politico, a un orientamento complessivo della [...] costituiscono la vera ragione della particolare gravità [...] assume in Italia [...] crisi del mondo capitalistico. Vi sono dunque, [...] della situazione presente, cause [...] è il modo con cui [...] è stata governata dal [...]. Una notevole espansione economica, [...] stata, ma Io sviluppo industriale è stato [...] internazionali e interni [...] gli hanno dato fin [...] distorto. Sul piano internazionale si è [...] italiana e alla [...] crescita un carattere largamente subalterno [...] degli USA e di altri Stati capitalistici. La stessa liberalizzazione [...] scambi, che pur costituiva [...] un fatto positivo rispetto [...] fascista, non mutò sostanzialmente [...]. E anche la presenza [...] Mercato [...] europeo, pur dettata da necessità oggettive, si [...] condizioni e con uno spirito che accettavano [...] le decisioni fondamentali fossero lasciate ai gruppi [...] Stati, volta a volta più forti. Sul piano interno, come [...] illustrato, lo sviluppo industriale ed economico italiano [...] essenzialmente su tre condizioni: regime di bassi [...] pesante della classe operaia, rapina del Mezzogiorno, [...] parte [...]. Il sostegno [...] industriale è stato assicurato, da [...] parte, dal massiccio e caotico prelievo di forze di [...] dal Mezzogiorno e dalie campagne, determinando lo [...] di intere zone e la [...] nei centri urbani; e, [...] parte, dalla formazione di un [...] distorto. I livelli di [...] sono rimasti bassi, le [...] e materiali largamente inutilizzate. I poteri pubblici si [...] servizio di questo meccanismo di sviluppo spendendo [...] sia in finanziamenti diretti o indiretti [...] senza alcun criterio selettivo, [...] infrastrutture e opere pubbliche che venivano richieste [...] più forti. Tutto ciò ha portato alla [...] smisurata di impieghi improduttivi con una distribuzione del reddito [...] una scala di retribuzioni non solo inique ma economicamente [...] e con la costituzione di caste [...] fino a gruppi detentori di [...] intollerabili. Di [...] una abnorme « giungla [...] riscontrabile in tutti i paesi capitalistici avanzati, [...] nessun altro paese ha un carattere così [...] Italia, tanto da costituire uno dei nodi [...] sciogliere. Si deve riconoscere che [...] la lotta del movimento operaio e democratico [...] questo fenomeno non sono state sufficienti: né [...]. Ma la questione principale [...] costruito dai gruppi dominanti e dalla [...] nella commistione crescente tra [...]. I partiti di governo, [...]. Nel quadro di questo [...] distorto e dissipatore di risorse materiali e [...] hanno messo da parte con la più [...] politica che salvaguardasse e potenziasse il patrimonio [...] italiana. La riforma agraria si [...] « stralcio » degli inizi degli anni [...] stato liquidato neppure un istituto arcaico quale [...] o quasi è stato fatto per dotare [...] zootecnia moderna, per proteggere e incrementare il [...]. Milioni di ettari di [...] abbandonati [...]. [...] mancata inoltre una politica lungimirante [...] difesa del suolo, di sistemazione idrogeologica, di irrigazione. [...] persino impossibile calcolare quali [...] sociali abbia comportato [...] urbanistica dominata esclusivamente dalla [...] edilizia e dagli interessi delle grandi imprese [...]. La stessa imprevidenza ha [...] la ricerca scientifica e la tutela del [...]. Non si è mai [...] futuro, alle esigenze più profonde e permanenti [...]. Da varie parti, e dagli [...] gruppi dirigenti della grande industria, si afferma ora che [...] guasti [...] italiana [...] peso delle rendite, dei [...] dei settori improduttivi. Àia la verità è [...] e beneficiari dello sviluppo [...] stati proprio i monopoli, per i cui [...] e la dilatazione di [...] nuove di rendita e di parassitismo. Questo intreccio di interessi [...] a uno sviluppo del capitale finanziario, spesso [...] puramente speculative, e ha largamente determinato la [...] finanziaria dello Stato e dei suoi organismi [...]. Si è manifestata cosi, [...] quella vecchia caratteristica [...] che ha avuto sempre [...] le più compromesse con le posizioni di [...]. ///
[...] ///
Da tutto ciò deriva la [...] gravità della crisi italiana. Sulla Democrazia cristiana ricadono le [...] responsabilità politiche per le [...] gli squilibri e le inefficienze [...] hanno caratterizzato il processo economico e sociale [...] trentennio. Questo partito ha edificato [...] di potere che è esso stesso parte [...] economico, sociale e amministrativo del paese [...] è oggi in crisi [...] portato elementi di grave degenerazione nella vita [...]. [...] forza del movimento operaio e [...] Tutto questo periodo della vita [...] è stato caratterizzato però anche [...] presenza e dalla lotta di [...] movimento operaio e popolare [...] nel quale ha svolto una [...] il Partito comunista [...] che ha fieramente e incessantemente [...] delle forze economiche dominanti e [...] politica dei governi a direzione democristiana. Sono state condotte innumerevoli [...] economiche: per la libertà e per la [...] per la pace e per [...] nazionale. Vi sono stati anche [...] e di riflusso, ma tutte le volte [...] più reazionarie hanno tentato di colpire a [...] fondamentali della Resistenza e di stravolgere il [...] state battute. Il movimento operaio, nelle sue [...] sindacali e po-litiche, non si è mai lasciato sospingere [...] un angolo ma ha sempre perseverato nella ricerca e [...] lotta [...] soluzioni positive, nella politica e [...] iniziativa unitaria, [...] di una prospettiva valida per [...] paese. Perciò è stato possibile [...] e politiche importanti; influire in modo più [...] sugli stessi indirizzi dello sviluppo economico e [...] governi; difendere ed estendere un ampio, vario [...] democratico; e mantenere sempre aperta la via [...] della società e dello Stato, sul solco [...] Costituzione. Sta di fatto che [...] decenni di offensive [...] e antipopolari, di campagne [...] in ogni settore della vita produttiva, amministrativa, [...] i [...] tentativi di divisione condotti in [...] periodo del centro-sinistra, il movimento operaio e [...] più forte che [...] della Liberazione; e più [...] Partito comunista, sia per [...] tra le masse e [...] per il suo prestigio e peso politico, [...] problema di come stabilire un rapporto positivo [...] ormai un problema dominante, al quale nessuna [...] può sfuggire. La [...] stessa data di origine è [...]. La crisi italiana è [...] soltanto della crisi del petrolio (novembre 1973) [...] svalutazione del dollaro (agosto 1971) e del [...] monetario che la segui. Infatti, fin dal 1970 [...] Italia un ristagno produttivo che era già [...] precedente meccanismo economico e sociale si era [...]. La droga [...] introdotta [...] economico dal governo di [...] qualche modo le attività economiche, ma per [...] aggiungendo [...] guasti e distorsioni. Successivamente, al processo inflattivo tornò [...] la tendenza al ristagno fino [...] realtà della recessione. Quale è stato dunque [...] mento della svolta per [...] e la società italiana? Esso [...] il movimento operaio e popolare riuscì ad [...] alle politiche e agli strumenti con cui [...] avevano imposto uno sviluppo aleatorio, distorto e [...]. Ciò avvenne a partire [...] del [...] e dalle loro conquiste. Innanzitutto le conquiste salariali [...] realizzate nel [...] fecero saltare quel sostegno [...] italiano che era stato fino ad allora [...] regime generalizzato di bassi salari. Insieme a queste ci [...] tipo, nuovo che affermarono ed estesero i [...] poteri di contrattazione dei sindacati nei luoghi [...] il campo ad un intervento dei lavoratori [...] (orari, ritmi, qualifiche, ambiente, ecc. [...] stesso periodo e nello [...] anche nel campo giuridico [...] Statuto dei diritti dei lavoratori. Tutto ciò rivelò e [...] alto grado di [...] di combattività, di [...] coscienza della classe operaia, e da questo [...] spinta [...] per rivendicare alcune riforme [...]. Questa spinta si espresse [...] in lotte di cui già da tempo [...] limiti, ma che comunque indicavano una aspirazione [...] lavoratrici a un assetto sociale più giusto [...]. Nello stesso periodo si [...] importante evento costituito [...] nella lotta sociale di [...] studenti con movimenti tumultuosi e spesso mal [...] comunque esprimevano fenomeni assai vasti dì ribellioni, [...] di volontà di rinnovamento. Ma questa grande avanzata [...] giovanile non si manifestò soltanto sul terreno [...]. Essa si accompagnò, si [...] certi aspetti fu preceduta da rilevanti novità [...] istituzionali (la nascita delle Regioni). Il fatto politico più [...] balzo in [...] dei comunisti e [...] del PSI UP nelle [...] 1968. Segarono: il fallimento della [...] con tante baldanzose ambizioni appena tre anni [...] del PSI in un [...] il movimento unitario dei lavoratori; [...] nella [...] dì una crisi divenuta [...] più profonda e di un vivace contrasto [...] e prospettive politiche; e [...] con un rilievo nuovo, [...] Parlamento, delle altre assemblee elettive e del [...] dei rapporti tra maggioranza e opposizione comunista. [...] si avviava il processo di [...] e di [...] una [...] sindacale di tipo [...]. In sostanza si [...] così, in quel periodo, una [...] simultanea degli equilibri economici, sociali e politici sui quali [...] vissuto [...] complessivo del paese dal 1947 [...] poi. La spinta che determinò [...] tuttora, pur avendo attraversato e incontrato ostacoli [...] ogni genere e avendo conosciuto, ma superato, [...] difficoltà. [...] sufficiente ricordare almeno tre [...] questi anni: la risposta poderosa che il [...] antifascista ha saputo prontamente e continuamente dare [...] provocazioni, di crimini e di tentativi eversivi [...] cinque anni, sottoponendo [...] ad una tensione alla [...] quanti altri paesi avrebbero resistito; la sconfitta [...] destra iniziata dalla [...] nel 1971 e che [...] nel governo Andreotti -Malagodi; la vittoria civile [...] referendum sul divorzio, concepito e voluto dai [...] da una parte dei dirigenti della [...] soprattutto come occasione per [...] nel [...] e nel paese. Ma la spinta rinnovatrice [...] anche nelle lotte sociali, anche oggi, in [...] così preoccupante come quella presente. [...] manifestazione di questa inalterata [...] vista appena qualche giorno fa. La rottura avvenuta nel [...] apriva indubbiamente problemi difficili e [...]. La ricerca di una [...] produttivo e di espansione economica doveva necessariamente [...] mutate condizioni, fra le quali anche [...] costo del lavoro, la [...] nei luoghi di lavoro e [...] delle grand: masse popolari [...] più civile della società e cioè alle [...]. La prova richiedeva al [...] governi, oltretutto, capacità politiche e organizzative, cultura, [...] nuove . Quei governanti che, [...] in questo ultimo senso, [...] collocarsi nella posizione più avanzata, hanno preso [...] che il governo potesse risolvere il problema [...] su alcune delle richieste avanzate dai sindacati. Non si è compreso [...] è voluto e non si vuole comprendere [...] doveva essere ricercata soprattutto sul terreno politico [...] il problema era ed è di cambiare [...] generali della politica economica per trasformare con [...] coerenza il meccanismo economico, lo assetto sociale [...]. Ma tutto ciò comportava [...] solo mantenere un corretto dialogo con i [...] altre organizzazioni di massa dei lavoratori, ma [...] nuovo con le formazioni che interpretano ed [...] generale e le proposte politiche complessive dei [...]. In sostanza bisognava cominciare [...] conti, sul serio e positivamente, con il Partito [...] di quelle masse lavoratrici era ed è [...] rappresentativa. Questa faceva [...] meno un altro dei [...] i paesi capitalistici e [...] stessa avevano realizzato [...] economica degli anni [...] il basso costo del [...] altre materie prime prodotte dai paesi del [...]. Ma anche ciò avrebbe dovuto [...] determinare la volontà di imboccare una strada nuova. Noi dicemmo subito che [...] presenza di una grave traversia, ma anche [...]. E in effetti, in [...] rivelò in una larga parte del paese [...] re anche certi sacrifici purché la direzione [...] prova di sapere indicare e perseguire con [...] corso nuovo, diretto a trasformare gli obiettivi [...] dello sviluppo economico e [...] e la scala degli [...] consumi, e quindi a farla finita con [...] denaro pubblico, con gli sprechi, con i [...] corruzione, con il lusso e [...] dei vecchi ricchi e [...] arricchiti con le facili speculazioni proliferate [...] del sistema di potere e del sottogoverno [...] Democrazia cristiana. Ma come si sono [...] di governo e le forze decisive del [...] Per qualche settimana si sono sentite parole che [...] riconoscimenti della gravità degli errori fino allora [...] sembravano far intravedere propositi di cambiamenti. Vi fu quasi [...] di discorsi sulla neces-sità [...] cosiddetto nuovo « modello di sviluppo ». Ma, nei fatti, nessun [...] avviato neppure nei settori nei quali esso [...] e realizzabile (incremento dei trasporti pubblici, agricoltura, [...]. La cosa più grave [...] tamponare le aggravate difficoltà economiche. La prospettiva che ne [...] paese era solo quella di rassegnarsi ad [...] subordinata ai paesi capitalistici più forti, , [...] produttiva ancora più ristretta: in sostanza [...] sempre più povera e [...] sem-, pre più provincia e sempre meno [...]. Per giunta, mentre il paese [...] bisogno di trovare una solidarietà per far fronte a [...] crisi grave e cominciare a [...] esso è stato costretto a [...] scontro, durato alcuni [...] mesi, quale quello del referendum [...] legge per il divorzio. [...] stato necessario tutto [...] e [...] delle forze democratiche e [...] per sconfiggere i propositi avventurosi dei fautori [...] e per respingere indietro il tentativo di [...] vita politica quanto di retrivo, sanfedistico, limaccioso [...] italiana. E così anche dallo [...] che pure ha distolto attenzione ed energie [...] più incalzanti e reali, è emersa [...] aspirazione della grande maggioranza [...] a una società più libera e più [...] emersa la ferma ripulsa di ogni politica [...] discordia ed alla divisione del paese. E questa vittoria, conseguita [...] tra i più impervi, ha confermato che [...] giusta per le forze avanzate del movimento [...] che, in ogni circostanza, punta, come la [...] e faziosi di ogni parte, per la [...]. La prima condizione per [...] il paese sta innanzitutto nel prendere piena [...] di tutti, di quanto gravi siano le [...] addensano sul regime democratico e sulle sorti [...]. Non mancano certo i [...] come si stia scivolando su una china [...]. Si sta aggravando la subordinazione [...] ai paesi capitalistici più forti. I prestiti esteri sono [...]. Sempre più rilevante è [...] cosiddette società multinazionali. Inoltre, nella vita economica [...] sviluppando processi di ristrutturazione che si risolvono [...] concentrazione del potere di comando in grandi [...] finanziari, privati e pubblici, in un attacco [...] vita e alle conquiste della classe operaia [...] e in un ulteriore decadimento del Mezzogiorno. Infine, è in atto, [...] e in vari modi, [...] che tende a colpire [...] organizzazioni operaie, sindacali. Il paese ha [...] (li essere lasciato alla deriva [...] una classe dominante che non sa proporre [...] e prospettive che siano capaci [...] suscitare le energie migliori e di dare fiducia. Una nazione può anche sopportare [...] periodo di difficoltà e di durezze, quando se ne [...] una ragione; ma non può vivere, conservare una [...] morale e andare [...] avere dinanzi a sè una prospettiva e delle mète [...] raggiungere. Ecco la ragione più [...] che serpeggia e si diffonde nei più [...] società e che dà luogo a fenomeni [...] di esasperazione, o di scatenamento di particolarismi. Anche [...] di certi settori [...] pubblica, cosi come della [...] un affievolimento di impegno, che non giustifica [...] singoli ma la cui causa principale sta [...] la direzione politica del paese niente fa [...] i cittadini delle ragioni sociali e personali [...] impegno nel lavoro e nello studio, non [...] tutta la collettività il senso dello Stato [...] non lo ha, non sa insomma indicare [...] di sviluppo a tutta la nazione. In pari tempo, bisogna [...] avanzare le linee di un grande progetto [...] di rinnovamento di tutta la vita nazionale. Perchè combattere? Perchè la [...] di respingere gli attacchi in corso contro [...] e contro la democrazia. Guai a pensare che [...] essere elusa o aggirata e che i [...] possano essere risolti solo con [...] iniziativa verso i partiti, [...] divulgando giuste proposte politiche e programmatiche. Abbiamo detto con chiarezza [...] dal riconoscimento dei dati oggettivi della crisi [...]. Ma noi abbiamo visto [...] chiaramente che, dentro la crisi, prende forma [...] un aperto attacco di classe contro gli [...] sindacati, contro [...] movimento popolare. Non meno evidenti sono [...] gli attentati contro il regime democratico, da [...] settori più avventuristici degli stessi partiti di [...] dei fascisti e di altri gruppi che [...] del regime costituzionale. Ed è chiaro allora [...] possono rintuzzare questi attacchi e queste manovre [...] e ampia mobilitazione di masse lavoratrici e [...] sia sul piano economico che sul piano [...]. La lotta per le [...] e sindacali è necessaria soprattutto per difendere [...] tutelare e migliorare in termini monetari e [...] dei lavoratori occupati nelle attività direttamente produttive [...] e dei ceti più poveri (pensionati, strati [...] regioni meridionali, ecc. La lotta per questi [...] anche molto dura. Vi è però un [...] tenuto fermo: evitare che i contenuti e [...] lotta creino divisioni fra i lavoratori e [...] ostilità nella popolazione. [...] è più che mai indispensabile [...] la lotta per la difesa della democrazia. [...] dalla strage di Piazza Fontana, [...] cinque anni che il movimento operaio, popolare e democratico [...] mobilitato in permanenza contro ogni sorta di manovre fasciste [...] reazionarie e il nostro partito [...] che è il presidio più [...] del regime costituzionale [...] è stato [...] principale di questa [...] con la [...] determinazione, con la [...] calma e con la [...] iniziativa unitaria. Queste battaglie hanno sventato [...] eversive, hanno spinto a ricercare responsabilità politiche [...] cominciano a trapelare, hanno fatto progredire un [...] sia fra le masse popolari che fra [...]. Ma i pericoli non [...]. I gruppi decisi a [...] costo un rinnovamento di cui siano protagoniste [...] e democratiche del nostro paese continuano la [...]. [...] della crisi economica e [...] tensioni in aree geografiche vicine [...] concorrono a mantenere incombente [...] tentativi reazionari. Vi sono gruppi, presenti [...] di governo. Altri gruppi (ma non [...] con i primi è netta) puntano a [...] democratici quali sono sanciti dalla Costituzione della Repubblica. E ci sono infine [...] colpi di stato o di altre manovre [...] in soluzioni autoritarie. La lotta contro questi [...] essenzialmente mantenendo ed estendendo [...] unitaria di forze sociali [...] con [...] pressione ed iniziativa volte [...] problemi del paese, a democratizzare [...] dello Stato, a risanare [...] a contrastare ogni cedimento [...] quindi a creare un quadro politico, un [...] spirito pubblico che restringano al massimo il [...] possono svilupparsi tentativi reazionari e consentano di [...] sul nascere. Ma, in ogni caso. [...] che vengano tentati colpi [...] Repubblica non può essere esclusa, noi vogliamo e [...] nostro avvertimento inequivocabile. Noi siamo il partito [...] il principale promotore e organizzatore di una [...] e siamo un partito che anche successivamente [...] in campo con tutta la [...] forza e combattività, quando [...] di difendere la libertà e la democrazia. E insieme a noi [...] forze imponenti di lavoratori, di giovani, di [...] partiti e orientamenti [...] che sono animati an-ch'essi [...] di opporsi a tentativi reazionari con tutti [...] e di continuare questa lotta per tutto [...]. E in effetti, in [...] pensare che un potere [...] possa assicurare un qualsiasi ordine strangolando le [...] un calcolo del tutto sbagliato perchè in [...] andrebbe a inimmaginabili disordini e paralisi sia [...] Stato, sia nelle attività economiche e produttive. Naturalmente, come insegna [...] le forme attraverso le [...] sovvertimento del regime costituzionale possono essere varie, [...] e brutali ad altre che «i studino [...] il velo di una qualche mistificata legalità. Ma anche coloro che [...] raggiungere i loro obiettivi sotto questa parvenza [...] illusioni. La risposta popolare, i [...] variare [...] al carattere che assumesse [...]. La nostra prospettiva generale [...] sempre ed è quella di risolvere i [...] e del paese, di rinnovare la società, [...] svolgimento della vita civile seguendo il metodo [...] attraverso la intesa e [...] di tutte le forze [...]. Per questo, anche oggi, [...] che bisogna combattere per fronteggiare gli attacchi [...] quelli possibili degli avversari di classe e [...] Repubblica, aggiungiamo subito che questo non basta. Bisogna lavorare e lottare per [...] uscire positivamente il paese dalla crisi che lo attanaglia [...] una prospettiva [...] sviluppo nazionale nella quale esso [...] sa credere e ritrovarsi. Denunciare le responsabilità [...] della [...] e degli altri partiti [...] il paese è sempre indispensabile perchè sia [...] zio dei cittadini sul punto a cui [...] del perché vi si è giunti. Ma [...] ci si può certo fermare [...] denuncia. [...] lo ripetiamo, è di [...] di partenza la situa zione così com'è [...] vedere comoda essa si può risalire. Ed è proprio ponendoci [...] di vista eh? noi [...] partito della [...] operaia e degli sfruttati [...] che non si può uscire dalla crisi [...] di duro sforzo di tutto :1 [...] di tutte le energie nazionali. Bisogna però precisare b [...] come cercheremo di dire più in là [...] condizioni sociali, politiche e morali e per [...] sforzo e questa tensione sono possibili e [...]. Duro sforzo vuol dire [...] durre di più. Duro sforzo vuol dire [...] recuperare al personale politico e a [...] gli appartenenti alle pubbliche [...] di dedizione ! Duro sforzo vuol dire [...] e studenti ritrovino [...] alla severità ed alla [...]. Duro sforzo vuol dire [...] alle manifestazioni di delinquenza e di immoralità [...] forme di egoismo e di individualismo esasperato, [...] solidarietà e del mutuo sostegno tra [...] flamini. Senza uno sforzo e una [...] di tal genere. Ma ottenere questo sforzo [...] non è certo cosa facile. E tuttavia noi pensiamo [...] scio se vengono indicati alci mi fini [...] condizioni. Le condizioni fondamentali sono [...]. Primo: tutta [...] economica e tutte le [...] essere chiaramente e coerentemente indirizzate fin [...] verso obiettivi precisi che. Secondo: i sacrifici necessari [...] duro sforzo di ripresa [...] devono essere ripartiti secondo giustizia. ///
[...] ///
Secondo: i sacrifici necessari [...] duro sforzo di ripresa [...] devono essere ripartiti secondo giustizia.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(314)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(267)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .