→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1957031938.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] i passi [...] realizzati [...] anni di collaborazione tra amministrazione statale e [...] alle recenti polemiche che hanno contrap-posto il [...] Roma e il so-printendente archeologico, ha osservato che [...] ci sono stati, sono stati risolti in [...]. Riaprire i luo-ghi di [...] dei musei anche la sera, por-tare [...] che farà della capitale la sede di [...] dicembre arriverà Picasso, poi [...]. Il «buco [...] continua ad allargar-si. Gli scienziati del [...] and [...] degli Stati Uniti hanno rilevato [...] il «buco» [...] è il più largo mai [...]. [...] di quasi 20 milioni di [...] qua-drati: pari, più o meno, [...] Nord America. [...] della troposfera dove [...] diventa molto rarefatto. [...] è di particolare importanza, [...] co-stituita da tre atomi di ossigeno, cattura [...] proveniente dal sole. I raggi [...] sono particolarmente energetici e [...] di spezzare i legami cova-lenti delle molecole, [...] biologiche. [...] dei raggi ul-travioletti che [...] Terra deter-mina un aumento dei casi di cancro [...] interferisce con [...] terrestre e marina. In seguito alla Convenzione [...] Montreal [...] 1987 e successivi emenda-menti i governi del [...] dei gas che si [...] del «buco» [...]. Magli effetti di questa [...] soli tra 10 o 20 anni. Mentre il pieno recupero [...]. Nei prossimi anni, quindi, [...] convivere con il «buco» [...] nella primavera antartica e, [...] al Polo Nord. ///
[...] ///
[...] accanto, la cerimonia [...] di Giovanni XXIII e, sotto, [...] benedizione della salma di Pio X II La rivoluzione [...] fa la morte di Pio X II e la svolta di Roncalli BRUNO [...] «No, Roncalli non si presentava [...] le insegne [...] ma con quelle del moderato, [...] al cattolicesimo sociale del nord Italia. Eppure, era molto di [...] questo. Son passati [...]. E quasi altrettanti [...] di Papa Giovanni XXIII, [...] sedute di conclave, il 23 ottobre 1958. Con Guido [...] ordinario di Storia con-temporanea [...] Roma, [...] autore de «La Chiesa nella società contem-poranea» (Laterza, [...] allora di questo grande [...] planetaria nel Novecento. In-delebile e an-cora fonte [...]. Professor [...] con quali «schiera-menti» in [...] alla scelta di Monsignor Roncalli? «Quel concla-ve [...] i difensori [...] di Pio X II, [...] prendevano le distanze da essa. [...] Roncalli, destinato ad un breve [...] di transizione, nasceva da esi-genze di compromesso. Una scelta legata a [...] bonomia, duttilità diploma-tica. E a un atteggiamento [...] ricerca di ciò che [...]. Affioravano già in Roncalli [...] un atteggiamento [...] «Non direi. Come nunzio apo-stolico aveva [...] Parigi, straordinario osservatorio degli anni della guerra fredda [...] tensioni internaziona-li, nel clima della secolarizzazio-ne in Francia [...] reazioni ad essa. Fu lì che maturò le [...]. Torniamo agli schieramenti [...]. Va ricordato che gli [...] Pio X II era-no stati caratterizzati da [...] apocalittica. Che aveva allarmato anche [...] moderati. [...] di una certa presa di [...]. E la prima replica [...] Roncalli [...] «Smentì coloro che si aspettava-no un pontificato [...]. Il suo modo di [...] profondamente diverso dallo stile [...] gerarchia. In-carnò subito [...]. Don Giuseppe De Luca, [...] con Pio X II, disse al riguardo [...] volto vivo, non un mito da bassorilievo [...]. Si caratterizzò come vescovo [...] Roma, [...] pastore: le visite a Re-gina Coeli, negli [...]. ///
[...] ///
Inscritto in una visione [...] tradus-se in un modello di servizio pon-tificale, [...] e alla storia. Ispirato più alla misericor-dia e [...] rispetto, che alla [...]. Fu quel modello ad [...] del Concilio? «Sì, perché tutto questo si [...] non credenti. E fu davvero [...] geniale, negli anni di [...] e di Kenne-dy. [...] rispetto per [...]. Roncal-li infatti nominò subito [...] Stato -posto lasciato va-cante alla morte nel 1952 [...] Cardinal Maglione -restituendo così dignità a quel ruolo, e [...] lunga tradizione di accentramento. Era una rottu-ra in direzione [...] collegia-lità di cui il Concilio [...] il sim-bolo più alto. Al Concilio si arri-verà [...] di una sollecitudi-ne pastorale, di [...] glo-bale. Sorretta dalla persuasione che [...] Chiesa e il mondo mo-derno, specie negli ultimi [...] Pio X II, si era ormai aperto [...]. La Chiesa come agenzia [...] come «parte». Era questo il senso [...] Concilio? [...] ufficiale era quella di [...] separati [...]. Contro le diffidenze manife-state [...] Pio X II verso [...] di parte protestante. [...] poi la consapevolezza della [...] ponte verso il mon-do. Nel 1959 viene lanciato [...] Concilio. In seguito matura via [...] di alcune istanze ecumeniche manifestate in sot-tofondo [...]. E a quale risultato [...] Roncalli? «Il suo sforzo fu quello di conci-liare [...] spirito evangelico -carità, misericordia, [...] che è Dio a [...] la Chiesa -con un sistema ecclesia-stico stratificato [...]. [...]. Dopo Roncalli quale fu [...] da Paolo VIal Concilio? «Ha ripreso in [...] Concilio, [...] il controllo, [...]. E moderando lo slancio [...] a cui Roncalli aveva dato impul-so». [...] negli ultimi decenni, anche alla [...] «A partire da Paolo VI [...] Chiesa vive una fase di restaurazione ag-giornata. Le spinte più coe-renti [...] Concilio sono state bloccate, per riemergere a tratti [...]. [...] che [...] postconciliare [...] non ha perduto la [...] nei progetti [...]. Artu-ro Carlo Jemolo ha [...] suo colloquio con un [...] negli ultimi anni del [...]. Quel prelato parlava a [...] favore per la Chiesa in Italia. Ovvero di [...] della vita pubblica italiana [...] cattolici. Per fare dello [...] indivisibile della Santa sede; [...] il posto di quello che fu lo [...]. Certo la secolarizzazione ha [...] Italia e in Europa. Eppure [...] una ripresa del tema. [...] papa è deluso da quel [...]. E forse considera ancora [...] un laboratorio [...] per un ruolo privilegiato della Chiesa [...]. Lei ha parlato di [...]. Ma con [...] sul ruolo del credente oltre [...] il Concilio non inclinava verso una logica protestante? «Non [...] di tale logica. E poi quella era [...] dai tradizionali-sti. No, il Concilio era [...] valori evangelici. E solo in tal senso [...] alle istanze dei gruppi [...]. Basti dire che [...] santo del 1950 fu [...] Pio X II nel segno del perdono per [...] facessero ritorno alla Chiesa. Il 1 luglio 1949 [...] i comunisti che, allora, erano una metà [...] in due, senza neppure distinguere tra quelli [...] dagli atei dichiarati. Eppure la mappa [...] mondiale era mutata, dopo [...] mondiale, e molti Stati indipen-denti erano sorti [...] delle religioni -musulma-na, buddista, induista, ebraica -che [...] e da patrimonio culturale nazionale. Pio X II cominciò [...] verso queste real-tà caldeggiando [...] di Gerusalemme per aprire [...] piano di-plomatico, con lo Stato di Israele [...] e con gli Stati arabi in larga [...]. ///
[...] ///
La svolta si ebbe [...] di Giovanni XXIII (29 otto-bre 1958-3 giugno [...] ad instaurare rapporti con tut-ti gli uomini [...] in quan-to considerati membri [...] tito-lo della stessa famiglia [...]. Le sue esperienze di delegato [...] gli avevano dato la dimensio-ne concreta del Medio Oriente, [...] la presenza di Chiese [...] isole nel grande mare islami-co. Esperienze che, durante la [...] lo ave-vano messo a contatto con le [...] in particola-re, costretti a fuggire dai paesi [...] attra-verso la Turchia, verso la Palesti-na per [...]. Fu Angelo Roncalli, divenuto Papa, [...] nel 1959 [...] «perfidi ebrei» dalle preghiere [...] santo. Un gesto che ha [...] tra cattolici ed ebrei con risultati, oggi, [...]. ///
[...] ///
Ma il vero capolavoro [...] Gio-vanni XXIII fu [...] «Pa-cem in [...] aprile 1963 con la [...] er-rore ed errante riconoscendo che il primo [...] in «buona coscienza» ed il secondo rimane [...] diritto al rispetto dai suoi «fratelli e [...]. [...] era ma-turata in lui [...] 1962, di fronte [...] donde il suo vibrante appello [...] per evita-re una guerra nucleare. Ma fu la chiave [...] rapporto con il rigido mondo comunista [...]. Nel dare una traccia per [...] a monsignor Pietro Pavan e ad altri collaboratori, che [...] alla redazione del prima bozza, Giovanni XXIII disse che [...] contenere alcuna condanna: «Io non [...] attribuire [...]. [...] non ci sarebbe dialogo [...] porte si chiuderebbero». [...] Pio XI Ila Chiesa aveva [...] le sue posi-zioni, preoccupandosi di salva-guardare i suoi diritti [...] verso uno Stato considerato ostile, Giovanni XXIII, con la «Pacem in [...] di diritti alle persone umane, [...]. Questa impostazione di gran-de apertura [...] e sociale ha portato Papa Roncalli ad eviden-ziare tre [...] del mondo contemporaneo che definisce «segni dei tempi»: [...] delle classi lavo-ratrici; [...] delle donne nella vita pubblica [...] «una [...] coscienza del-la propria dignità»; il [...] dato che «tutti i popoli [...] sono costi-tuiti o si stanno costituendo in comunità politiche [...]. [...] offre, in tal modo, un [...] valido, per affrontare «insieme» i [...] problemi del mondo cogliendo «ciò che può unire e [...] ciò che divide». Un metodo che, allora, [...] la guerra atomica è «irrazionale e persino [...] diventa obbligato-ria la scelta tra il dialogo [...] anche perché «semi di ve-rità», come ha [...] Papa [...] vanno cer-cati in tutti [...] e politici. ///
[...] ///
Un metodo che, allora, [...] la guerra atomica è «irrazionale e persino [...] diventa obbligato-ria la scelta tra il dialogo [...] anche perché «semi di ve-rità», come ha [...] Papa [...] vanno cer-cati in tutti [...] e politici.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .