E ancora incerto se [...] Elogio [...] verme o [...] del verme. Te ne anticipo qualche [...] giunto il momento di ripensare seriamente a [...] e disprezzati, eppure strutturalmente, culturalmente e semioticamente [...] sono i vermi. Credo che ci sia [...] nei loro confronti, forse determinata già da [...] della Bibbia, quelli più oppressi dalle penurie [...] quel loro paesaggio naturale costituito da pochi [...] carrubi, qualche cammello, e tanti serpenti, insetti [...] uccelli rapaci. Da li deriva, credo, [...] dei vermi, la connotazione che hanno di [...] ripugnanti. Di li i collegamenti [...] creature più spregevoli del creato, con il [...] con la morte e la decomposizione dei [...]. Di queste connotazioni si trova [...] dovunque, nel linguaggio comune, quando [...] spregevole si dice con cattiveria [...] un verme! Le stesse connotazioni compaiono [...] grandi poeti, da Dante, che ha addirittura [...] Lucifero [...] il Verme, allo Shakespeare autore del sonetto [...] tante tragedie in cui ricorrono frequenti immagini [...] al Blake apocalittico che ha messo in [...] la rosa e il verme, a [...] schiera di tanti altri. Bisogna, se si vuole [...] minoritario ma pur esistente, di estimatori di [...] grande Lucrezio, materialista ed epicureo. E lui che, percependo [...] quella vitalità straordinaria che certo non si [...] verme è appeso a un amo per [...] ma che si coglierebbe invece in tutta [...] se potessimo anche noi insinuarci, strisciare e [...] materia pulsante del mondo, è lui che [...] caratteristica più vera dei vermi, almeno di [...] specie più complesse, e anticipando la distinzione [...] tra gli invertebrati apatici [...] dotati cioè di sistema nervoso e capaci [...] come sono in alto grado i lombrichi [...] è lui che è riuscito a dare, [...] rappresentazione poetica grandiosa, [...] costitutivo fondamentale [...] materialistica, [...] il corpo quasi come [...] quella particella di vita che è [...] come avviene nei versi [...] libro de La Natura e più volte [...]. Su questa linea si possono [...] alcune connotazioni dei vermi che si sono insinuate, almeno [...] alcuni popoli, [...] collettivo, come quella che fa [...] verme sotto forma di tarlo [...] della coscienza tormentata, [...] scavatore del rimorso (di [...] anche, credo, [...] che compare sia in francese [...] in tedesco e rappresenta chi sa far parlare una [...] reticente come colui [...] sa [...] fuori i vermi dal [...]. Forse i tedeschi sono, [...] probabilmente per le origini pietistiche della loro [...] hanno introdotto nel loro immaginario e nel [...] connotazioni più positive dei vermi, [...] mitologicamente in rapporto con [...] con gli improvvisi ghiribizzi [...] scherzoso, [...] pateticamente per rappresentare qualche [...] arme [...]. ///
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Forse i tedeschi sono, [...] probabilmente per le origini pietistiche della loro [...] hanno introdotto nel loro immaginario e nel [...] connotazioni più positive dei vermi, [...] mitologicamente in rapporto con [...] con gli improvvisi ghiribizzi [...] scherzoso, [...] pateticamente per rappresentare qualche [...] arme [...].