→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1950667527.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] laureato a 23 [...] di un lavoro. Sbarca il lunario aggiustando [...] assemblando macchi-ne. [...] di assunzione andate a vuoto. Il [...] dei contatti termina [...] e nessuno mi mette alla [...] per far vedere [...]. ///
[...] ///
[...] iscritta [...] poi ha pian-tato tutto e [...] é diplomata maestra [...]. [...] il suo stipendio in un [...] privato del napoletano. Lavora dalle 8 di [...]. Poi torna a casa [...]. ///
[...] ///
Venticinque anni, sogna-va di [...]. Sussurra con un [...] di vergogna: «Ho fatto anche [...] telefonista ad una linea erotica ed é stato [...] posto in cui mi pagavano [...] ma é [...]. Antonio Messori voleva mette-re [...] laboratorio per assi-stenza tecnica per computer e [...] elettronico e non [...] riuscito. Così continua ad installare [...] a fare le riparazioni a casa e [...] dorme [...] allestito un vero e [...]. Nicola Del Vecchio, invece, [...] iscritto ad architettura, ma almeno [...] a 30 anni, [...] sistemato. Ha rilevato [...] ed il restauratore di mobili. Ma il sogno di fare [...] non [...]. Storie di senza lavoro [...]. Tutte con un denominatore [...] studi ed anni di collocamento sulle spalle. Sono solo alcuni delle [...] intellettuali». Si cerca solo di [...] e massimizza-re i ricavi, senza guardare in [...]. I provvedimenti pro-posti da [...] sono una buona co-sa, [...] «le piccole e medie imprese della Campania [...] ridurre al minimo il costo del lavoro, [...] precariato o al lavoro ne-ro, per cui [...] ce ne saranno poche, a meno che [...]. Rosaria [...] non crede «che con [...] dal mini-stro per il lavoro possa cambiare [...]. Per chi mi ha as-sunto [...] sarebbe [...]. Tina [...] invece, é otti-mista: «È [...] im-prenditori locali, specie quelli pic-coli, ma questo [...] dei contributi po-trebbe invogliare ad investire al [...]. Se veramente posso risparmiare sui [...] prendo subito un [...] -scherza Nicola Del Vec-chio -specie [...] diminuisce il costo del [...]. Il sindacalista comprende lo [...] disoccupati, specie di quelli intellettuali dei quali [...]. Oc-corre far emergere il [...] lavoro nero e quello precario, operare sulle [...]. Tutte queste cose insieme [...] la situazione». Qualcosa a Napoli si [...]. Lo [...] 45 giorni fa, funziona a [...]. [...] richiesta di avvio di certificazione [...] ma gli uffici -spiega [...] partenopeo Antonio Napoli -sono sommersi [...] richieste di in-formazioni ed ognuno di questi contatti (riguardano [...] lo più le aree dove [...] effettuare gli inse-diamenti) si può [...] a breve in un investimento, in una [...]. Tutte le agevolazioni previste da Prodi e [...] «NON SO SE ASSUMERE [...] ANCORA TROPPA RIGIDITÀ» DI MICHELE URBANO [...]. ///
[...] ///
[...]. ///
[...] ///
Giovanni Vietri ha 36 anni [...] è il [...] campani. Ha due aziende che operano [...] settore grafico e nel campo alimentare per un giro [...] e settanta dipendenti. Domanda: cosa farebbe nel [...] proposta del ministro del lavoro? «È chiaro [...] oggi, se avessi [...] sarei [...]. ///
[...] ///
Sembra quasi prendere le [...] «Perchè [...] parliamo di [...] di congiuntura, ogni singola [...] proposta [...] se non viene calata [...] complessiva avrà sicura-mente scarsa efficacia. Per affron-tare in termini [...] della disoccupazione, che riguarda il Sud ma [...] il prodromo di un [...] governo che punta a due fonda-mentali obiettivi: [...] divario tra costo del lavoro e retri-buzione [...] necessità [...] un sistema flessibile e [...] quanto riguarda il mercato del lavoro». Ma nel concreto se [...] sgravi lei assumerebbe o no? «Avrei sicuramente [...] più ad assumere, questo è [...] vero. Ma non credo che il [...]. Invertiamo [...] «Prima bisogna vedere se [...] ad assumere e poi bi-sogna [...] che oggi [...] diventa quasi un inve-stimento. Potrei [...] un matrimonio che non [...]. Insomma, vorrebbe avere [...] «Ogni volta che si [...] si parla di lavoro in entrata cioè [...]. È un dogma da [...]. La problematica attuale del [...] oggi, è sia in entrata che in [...]. Dicendo questo non rivendico [...]. [...] nè ritengo quello degli imprenditori. La verità è che non [...] un progetto politico og-gi il mercato del lavoro è [...] di una flessibilità che permetta [...] modulare le esigenze produttive a [...]. Ma lei, Giovanni Vetri, [...] proposta [...] trasformata in leg-ge, mi conforterebbe [...] più nella scelta». Facciamo una simulazione: domani [...] dal pagamento dei contributi, [...] Assu-me? «Vorrei ricordare che il provve-dimento da [...] le rigidità di fondo. Insisto per-chè il problema [...] quello dei costi. Noi abbiamo avuto per [...] ancora la «183» che, ap-punto eliminavano dei [...]. Ma non abbiamo [...]. [...] per un anno abbiamo lo [...] dai contributi, ma non per questo il problema [...] è migliorato. Il problema è che [...] funzionare dovrebbe avere un [...]. Ma in realtà non ha [...] «Ma se il problema è [...] della proposta [...] non posso che rispondere come [...]. [...] ho un settore che mi [...] assumerò. Ma per questo [...] due assunzioni. [...] la proposta [...]. Se poi lei insi-ste [...] ho in program-ma delle assunzioni nessun pro-blema [...] per i prossimi [...] mesi la risposta è [...]. Al-meno in questo quadro [...]. E a prescindere dalla [...]. Certo, se poi dovesse verificarsi [...] è evidente [...] RIDOTTI «È un piccolo passo [...] ora chiedo soprattutto maggiore flessibilità» Manifestazione di disoccupati napoletani C. [...] Contro il sommerso lotta ad [...] impari Il professor Luciano Gallino racconta le sue paure: «Bisogna fare di più» [...] CONTRARIO Prima di tutto [...] e che sia buono poi [...] pensare alle infrastrutture MAURO SARTI Vede nero se pensa [...] sbornia [...]. Pessimista quando leg-ge in molti [...] ai lavori [...] correre, sperare nelle vir-tù taumaturgiche [...] della mondializzazione. Della flessibilità a tutti [...] fenomeno alla moda, come -dice [...]. Poi cambia faccia, e [...] ripete di avere solo messo giù [...] delle cose che si [...] di più -quando dice che di [...] creare ancora tanti. Che il Sud non [...] problema. Che biso-gna pensare a [...] Paese, [...] milanese come alle industrie [...] Genova [...] dintorni, al-le valli piemontesi. Ordinario di sociologia [...] di Tori-no, Luciano Gallino ha [...] in fila tutte le sue paure sul lavoro [...]. [...] la saggistica economica di que-sti [...] decenni, e ha lanciato la [...] sfida. Il libro [...] tre milioni vi [...] (Einaudi) sarà in libreria fra [...] giorni. E raccon-ta del lavoro, e [...] come [...]. Professor Gallino, il governo [...] Finanziaria sta mettendo mano anche al problema [...]. [...] Mi [...] una Finanziaria leggera, dicia-mo di [...] ridotta. Per un certo verso [...] quanto sta facendo il governo, in partico-lare [...] la ridu-zione dei costi [...] delle imprese al sud. Ma le leve su [...] deve muovere sono tante, e riguardano le [...] costo del lavoro, i finanzia-menti bancari, i [...] di un sistema efficiente di distribuzione della [...]. [...] i problemi del Sud, [...] e su queste bisogna lavorare. Ancora una volta si tor-na [...] di guerra al [...]. [...] Mi sembra che si stia [...] ad armi dispari: un pacato, onesto di-segno di legge [...] una mura-glia. Il sommerso in Italia [...] soltanto di [...] che de-vono essere invitate [...] scoperto. Molto sommerso è fatto da [...] che hanno già un altro [...] che nel tempo [...] altri impieghi. Oggi esiste una forte pressione [...] il lavoro [...] alla competizione europea tra i [...]. ///
[...] ///
Il lavoro nero, la [...] che interesse ha un giovane [...] che riesce a vivacchiare arrangiandosi un [...] ad andare a fare [...] Il vantaggio [...]. Soprattutto se si riescono [...] condizioni perché il lavoro [...] costruisce al sud sia [...]. Pagato quanto merita, tutelato. Un lavo-ro che riesca [...] perso-ne. Io sono di diverso avviso [...] a quanto [...] insediamenti al sud: anziché aspettare [...] fare tutte le [...] il lavoro. Anche perché in Alba-nia, [...] Romania, [...] in tutte le altre parti del mondo [...] ul-timi anni sono emigrate le nostre aziende, [...] infrastrutture, le strade, un effi-ciente sistema di [...]. Prima le imprese, poi [...]. Ho letto una bestemmia. Il professor Gallino contro [...] piccole e medie imprese in Italia. È co-sì? [...] no. [...] e medie imprese in Italia [...] molto più numerose che in paesi [...] e la Germania. Se però si dice [...] e medie imprese hanno creato in Italia [...] di lavoro al netto dei licen-ziamenti nella [...] è un assunto [...]. [...] premiare [...] di di-mensioni delle aziende, incenti-vare [...] nascita [...] che si specializzano per produrre [...]. Supplemento diffuso sul territorio [...] giornale [...] Direttore responsabile Paolo [...]. ///
[...] ///
Supplemento diffuso sul territorio [...] giornale [...] Direttore responsabile Paolo [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .