[...] che dal sensismo si [...] ci si ritrae con paura. Spunti di pensiero materialistico [...] molti, ma non sviluppati e soprattutto non [...] tali. Vero è, [...] parte, che la derivazione [...] la consapevolezza che questo distrugge, alla fine, [...] conoscere e mette capo a forme nuove [...] negare che la realtà conosciuta sia la [...] a porre con acutezza la questione della [...] e quindi della realtà del mondo. La ricerca è però [...] per lo più eclettico, facendo ricorso, più [...] deduzioni da un principio, a espedienti di [...] di mettere in salvo [...] coscienza e la solidità dei cosiddetti principi [...] dalle vecchie filosofìe e dalle vecchie credenze, [...] alle novità del tempo. Sembra che il pensiero [...] ancora coraggio sufficiente per spezzare del tutto [...]. Questa singolare impronta del [...] non scompare, anzi si accentua quando si [...] e lo studio della filosofìa critica kantiana, [...] muoveva dalla necessità di risolvere i problemi [...] risolti, [...] e dal sensismo. Kant viene studiato, assimilato, [...] per [...] le conclusioni pericolose. Si avverte che la [...] se rimane incerta tra materialismo e idealismo, [...] non esce dallo scetticismo, dà però 1111 [...] vecchie credenze. ///
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Quello che la filosofìa [...] termine era il processo di eliminazione del [...] Dio » dal campo della speculazione, prò [...] secolo [...] dal naturalismo e dal [...] lo stesso Spaventa ha descritto con rapidi [...] Io capisco il teismo del secolo passato, come [...]. Furono due cose necessarie: [...] stessa cosa. Il teismo fece del [...] incomprensibile Dio dei tempi passati il vescovo [...] fuori della [...] sede. ///
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Il naturalismo gli tolse [...] governo del mondo, e [...] come accade in cose [...] ebbe sempre per lui tutto quel rispetto [...] doveva. Povero vecchio! Spaventa, [...] positivismo, razionalismo. ///
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De Meis, in Scritti [...]. ///
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Io mi raffiguro questa [...] passato un po' simile a quella che [...] Carta [...] 1830 faceva al re dei francesi: il [...] non governa. Ciò non impedì però [...] conseguenza, [...] in [...] : un bel giorno, per [...] 0 [...] cagione 0 ragione, lo presero, [...] ammanettarono, lo carcerarono, lo giudicarono e lo mandarono alla [...]. Il materialismo fu la [...] vecchio Dio! Il vecchio Dio, che, [...] il gigante [...] non si dava per" [...] crepapelle dalla consolazione: espulso dalla finestra, sperava [...] la magna porta, per la porta [...]. Ma il proverbio dice: [...] riderà [...] e [...] a ridere non fu [...]. In apparenza egli rientrò [...] divina fu festeggiata con cento e un [...] i [...] rialzarono gli altari; il [...] della vecchia corte fu [...] ottica; erano i morti [...] vivi. Tutto questo fracasso non [...] udire [...] grido del vecchio Dio, [...] stato morto davvero; e chi gli recise [...] fu una, 0 meglio, due persone dabbene, [...] Dio, spiriti solitari, con parrucca e codino; [...] dal golfo di Napoli, [...] di Danzica » (4). Naturalmente lo Spaventa riteneva [...] teismo e il naturalismo fossero stati uccisi [...] Giovan Battista Vico e di Emmanuele Kant, [...] Dio si fosse sostituito, come nuova divinità, [...] » della filosofia idealistica. Ciò non toglie che, [...] tanti fra gli epigoni di questa filosofìa, [...] chierici e sacrestani, egli sentisse e rivendicasse [...] umanistica del pensiero moderno, anche se a [...] singoli pensatori non erano stati capaci di [...]. Il carattere contraddittorio ed [...] kantiana si prestava facilmente, del resto, a [...] questa ispirazione, e servirsi dello stesso criticismo [...] nuovo fondamento alle vecchie ideologie religiose. A questo si [...] nella prima metà [...] i più grandi e [...] pensatori italiani, e in prima linea il Rosmini [...] Gioberti. Oggi lo si riconosce [...]. ///
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Sciacca, che certamente non [...] possa essere sospettato, in questo caso, di [...] è egli stesso uno « spiritualista cristiano [...] movimento che fa capo a questi due [...] restaurazione del pensiero tradizionale a contatto con [...] filosofia moderna », e spiega il tentativo [...] con « la consapevolezza che la perdita [...] comporta la rovina della civiltà occidentale 0 [...] la [...] potrà trovare uno stabile equilibrio [...] di essa ». E così prosegue:« Quegli [...] impegnati a riporre il problema della civiltà [...] la [...] complessità e, prima ancora [...] Id. ///
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E così prosegue:« Quegli [...] impegnati a riporre il problema della civiltà [...] la [...] complessità e, prima ancora [...] Id.