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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 1942828392.

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In basso: Lo scrittore Insieme [...] Simone De Beauvoir a [...] Nella «Cronologia» contenuta nel [...] «Pleiade» di Gallimard dedicato agli «scritti [...] romanzeschi» di [...] Sartre, uno del curatori, Miche) Contai, [...] che un altro dei grandi intellettuali del [...] Herbert Marcuse, ebbe a dire, di Sartre, dopo [...] a Parigi il 26 maggio 1974: «Sartre [...] il mio [...]. Anche se egli non [...] è la coscienza del mondo». A Marcuse, in questo 1990 [...] ha reso cosi distanti gli anni di [...] e di quel colloquio, si [...] forse obiettare, più che una certa [...] della [...] affermazione, che, anche allora, la [...] del mondo», e quella di alcuni, pochi, [...] di massimo rilievo e prestigio, [...] solo non coincidevano, ma presentavano di (atto una divaricazione [...] forse inevitabile. E che la loro [...] meno il loro avvicinamento, se è stata [...] di Sartre, di altri, della cultura in [...] è ben lungi -più che mal oggi [...] una prospettiva reale. Romanziere, filosofo, drammaturgo, critico, [...] improntato di sé tanta pane della cultura [...] di questo dopoguerra, Sartre non fu solo [...] contento di essere «solo» questo. La rinomanza, il successo, [...] che ne potette ricavate e ne ricavò, [...] unicamente un aspetto. A questa consapevolezza -o, [...] a questa volontà -Sartre non giunse giovanissimo. A differenza [...] amico e coetaneo Paul [...] che si iscrisse a) Partito [...] gli a ventidue anni, nel 1927 (e [...] ai 1939, quando ne prenderà le distanze [...] patto [...] per morire poi nella [...] do po). Essa è cominciata quando [...] ed è finita quando ne avevo quaranta; [...] stato il passaggio dalla giovinezza alla maturità. È questa la vera [...] vita: prima: dopo». Prima di allora, dirà [...] nel testo di un [...] verso la fine della [...] ogni caso, ciò che è certo, è [...] guerra, impegnarsi, per noi, non poteva significare [...] partito comunista. E per questo, vi [...] troppe cose contro, perché lo si facesse». Occorre dire che questa [...] che ricambiata: malgrado la partecipazione di Sartre [...] culturali della Resistenza francese, non solo, dopo [...] Liberazione, [...] reiteratamente attaccato dal Partito comunista francese (Roger Garaudy, [...] In un violento articolo su Ics [...] del dicembre 1945 «Un [...] riceverà, al Congresso [...] di [...] degli scrittori progressisti, nel [...] del sovietico Alexander [...] lo presiedeva, [...] di «lena con la [...]. In seguito i rapporti [...] Sartre verrà considerato per qualche tempo un compagno [...]. E Indubbio che a [...] abbia contribuito il ben diverso rapporto che Sartie [...] dal 1946, con i comunisti Dieci anni [...] Sartre, il grande intellettuale [...] filosofo, scrittore, drammaturgo, al cui insegnamento si [...]. Il suo forte impegno politico, [...] suo rapporto non facile con il comunismo, le sue [...] per cause sociali [...] la [...] figura al punto che, dopo [...] morte, circolava lo slogan «Meglio [...] torto con Sartre che ragione insieme ad un altro». Proprio ieri, la [...] ha annunciato che metterà [...] la prima volta il suo lavoro più [...] «A [...] chiuse». ///
[...] ///
E una testimonianza della [...] Sylvie Le Bon de Beauvoir, che ha raccolto [...] due volumi di [...] a Sartre (che si [...] e il [...] de guerre, steso tra [...] e il gennaio 1941. La strana fantasia della [...] occhi del lettore, e soprattutto della lettrice [...] un significato particolare. La lettura di queste pagine [...] infatti una sensazione sottilmente inquietante: che ciò che la Beauvoir fa scorrere sotto i nostri occhi non ala propriamente [...] vita, ma una rappresentazione di [...]. ///
[...] ///
Il lettore -anzi la [...] questa specificazione -risponde allora con [...] fantasia, analoga e insieme [...] della scrittrice: che un «magnetofono gigante» sia [...] cui realmente provengono ordine e senso, e [...] quotidiana non sia che contingente». C'è infatti una sorta [...] nella cosi Insistita e cosi attenta descrizione [...] questa donna ci lascia. Le minuzie della vita [...] diario cosi come nelle lettere al compagno [...] per le strade del Quartier o di Saint Germain, [...] soste nei caffè, le letture, la scrittura, [...] appuntamenti, le lezioni. Scriverà Simone de Beauvoir [...] delle cose (1963): «Rattristati per [...] I. Senza [...] conto del rapporto tra Sartre [...] comunismo sarebbe impossibile comprendere tutta I opera [...] grande intellettuale. Di più: in questi [...] liquidazione del comunismo» e del marxismo vi [...] il senso di decenni [...] tanta parte di storia dell a cultura [...] e al marxismo ha fatto diretto riferimento. [...] a Sartre, non saprei [...] «filosofica» [...] come la Critica della [...] il saggio di maggior peso composto da Sartre [...] e il nulla (1943) [...] eli famiglia (1973). Nella [...] Crìtica, Sartre, dopo avere [...] filosofico del nostro tempo, [...] colloca, come specifica modalità di ricerca concreta [...] si avvale largamente di apporti della psicoanalisi [...] p;r tracciare una ipotesi di interpretazione degli [...] famiglia, la classe, il gruppo sociale, etc. [...] di famiglia (e, in misura [...] (1952) che In parte lo [...] dev'essere considerato come una seconda parte [...] esemplificativa -della Critica della ragione [...]. È [...] questo ultimo grande scritto (2. Poiché -malgrado qualche più [...] contrario [...] di Marx rimane decisivo [...] pensiero e l'opera matura di Sartre. Ai marxismo -a giudizio [...] queste note -Sartre ha dato non solo [...] anche nuove armi interpretative; fedele, del resto, [...] scritto nella Critica «Lungi [...] esaurito, il marxismo è [...] giovane, quasi [...] comincia appena a svilupparsi. Rimane pertanto la filosofia [...] non può essere superato perché le circostanze [...] generato non sono state ancora superate». ///
[...] ///
Assumono senso soltanto perché [...] sfondo. Lo sfondo è in [...] letterario (ma quanto, insieme, pedagogico?) della autobiografia. Questo già pone un primo [...] di approccio, per [...] che, lungo tutta la [...] vita, ha sentito il bisogno [...] il corso e se-; [...] le svolte con diverse e [...] autobiografie, consegnandoci cosi il chiaro messaggio che la [...] era una vita esemplare. Ora lettere e diari aggiungono, [...] meglio chiariscono, un punto: questa vita non rivela la [...] esemplarità, come avviene normalmente, [...] ma la possedeva fin [...] è stata vissuta fin [...] in questa prospettiva. È questo il senso [...] noi la fantasia del magnetofono. Ora il problema è: [...] magnetofono? Si potrebbe dire [...] è una sorta di Essere [...] una interpretazione filosofica che -facendo riferimento alla [...] professata dalla Beauvoir -sarebbe tutt'altro che arbitraria, [...] la più vicina alle intenzioni consapevoli [...]. Ma altra, veramente, è [...] legge, dalla quale deriva quel senso di [...] (orse, come dicevo, riguarda soprattutto una lettrice. Forte infatti è il [...] magnetofono -quello sfondo dal quale soltanto deriva [...] di Simone -sia nella realtà lo sguardo [...] e precisamente quello di Sartre, fonte non [...] filosofico e di sostegno affettivo, ma della [...] Identità [...] ed esistenziale di una donna [...] dubbio di Stiamo parlando [...] che ha vissuto [...] dì emancipazione, [...] di; // secondo sesso: [...] criticato dalle femministe degli anni 70, ma [...] pietra miliare del [...] delle donne. Eppure la d [...] di Simone de Beauvoir [...] Sartre [...] agli occhi, nella lettura di questi inediti. Non si tratta soltanto [...] filosofica e culturale, che la porta spontaneamente [...] stessa come una sorta di [...]. La dipende [...] a cui mi riferisco è [...] di più. Simone de Beauvoir progetta [...] come una vita molto speciale: quella di [...] non si lascia prendere nella trappola del [...] che si misura nella attività intellettuale alla [...] uomini, che è diversa dalle altre donne, [...] non appartiene al proprio sesso. Ora la cosa singolare è [...] potremmo riassumere tutto ciò in una frase sola: Simone [...] la [...] vita come una vita con Sartre. È il legame con Sartre [...] e garantisce [...] scelta esistenziale di Simone Già [...] di una ragazza per [...] avevano detto; queste pagine sono, se possibile, [...]. La Beauvoir vi appare [...] forza, [...] e incerta nonostante la [...] sola, [...] andirivieni di amiche, amici, [...]. Sola, nonostante il continuo [...] lontano. Al quale sembra dover [...] lato risolto, positi-vo, produttivo, sereno. A Sartre rende conto del [...] dover essere, della [...] a quei progetto di vita [...] insieme qualche anno prima. Quando gli comunica la [...] con un giovane amico, si preoccupa anzitutto [...] è stata lei a prendere [...]. Quando viene aggredita dalla [...] per le complicate storie intrecciate che lei [...] Sartre [...] con le stesse persone, non si rivolge [...] protestare né semplicemente per esprimere I suoi [...] essere rimessa in riga: parlando con lui [...] soddisfacente della situazione». [...] è che in verità [...] Interiormente la sistemazione delle loro vite, e che [...] come costretta ad assumere modalità mimetiche, quindi [...]. Si sente esposta ad [...] facilmente traducibile nelle categorie filosofiche sartriane, alle [...] storca sempre di ricondurre tutto. Ci sono passi e momenti [...] quali la [...] memorialista non può fare a [...] di aprire involontari e [...]. [...] termini del . Secondo sesso, ;. S a [...] probabilmente, il punto di [...] limite psicologico ed esistenziale -che lo fa [...] il proprio essere donna -al limite teorico [...] che vede nella differenza della donna solo [...] i? al destino, alla naturalità d:. Il femminismo d eli 3 Beauvoir è molto avanzato nel denunciare in termini [...] e simbolici, e non [...] descrittivi, la condizione etica di [...] della danna nel mondo maschile. V a resta in lei [...] convinzione che [...] storica della femminilità non si [...] a [...] valore autonomo, e che [...] della trascendenza [...] il superamento della n [...] della specie e il con-seguimento [...] libertà) sia [...] tutto e per tutto la [...] per [...] e per donne. In ciò, in-dubbiamente, si è [...] di [...] prodotto una ipotesi di pura [...] delle donne al mondo spirituale maschile. La guerra, con la [...] Sartre, pone in questione gli [...] forzosi del rapporto di Simone [...] propria femminilità. Alla guerra vanno gli uomini; [...] resta a casa, come le altre donne; si sente, [...] pure [...] una di loro. Prova il bisogno di [...] investigazione di se stessa: «Sento -scrive nel [...] una visita al fronte -che divento qualche [...] sento la mia età. Ieri sera parlo a [...] Sartre di un punto che mi interessa in [...] cioè la mia "femminilità", il modo in [...] l mio sesso, e non lo sono. Certo // secondo sesso [...] questa esperienza di [...]. Andare oltre, avrebbe significato [...] mirabile coppia, ancora oggi mitizzata come «la [...] leggendaria di questo secolo, saldata da un [...] dice un critico su Le Monde del [...]. E la cosa più [...] questo critico è una donna. E senza [...] Nelle pagine (inali del [...] Le [...] del 1964, per il quale [...] Sartre ottenne il premio Nobel, [...] si incontra [...] autobiografica del «viaggiatore senza [...]. Questa Immagine rende [...] visibile [...] che Sartre stesso volle fosse [...] come il tratto essenziale della [...] completa vicenda intellettuale. Nel delineare i tratti [...] come Sartre, che aveva studiato il pensiero [...] (Insieme a quello di Jaspers [...] della costitutiva «intenzionalità» della [...] suo essere sempre coscienza di un mondo, [...] costruito la [...] psicologia fenomenologica [...] sulla funzione immaginativa, non [...] muovere da [...] da un segmento di [...] lo aveva spinto ad [...] piuttosto con la figura [...] a collocare in secondo piano il personaggio [...] ed ideologica, che pure era stato intensamente [...]. In una recente ricostruzione della [...] sartriano nella cultura italiana. Omelia Pompeo [...] ha assegnato al libro [...] Pietro Chiodi del 1965 su Sartre e il marxismo [...] capito che doveva essere [...] questione il nesso stretto che, in alcuni [...] italiana progressista, aveva collegato [...]. Si tratta della interpretazione [...] Sartre [...] del [...] propria soprattutto di Enzo Paci [...] scuola: [...] venivano certo su-perate la [...] con cui tra gli anni 30 e [...] Luporini e Banfi avevano [...] sartriane del primo periodo, da La nausea [...] e il nulla (1943) [...] ostacolato la fioritura in Italia di una [...] come un evento filosofico ormai superato. La pubblicazione delle Questioni [...] e della Critica della ragione dialettica ( [...] italiano insieme nel 1963, mostra che Sartre [...] nella filosofo nichilistica dello scacco, in quanto [...] serrato con il marxismo, che egli definisce [...] due scritti, come [...] filosofia del nostro tempo»; [...] dissolto nel marxismo, perché entrambi mirano FRANCESCO SAVERIO [...] scoprire nella esperienza, delle [...] di una «totalizzazione mobile [...] è poi tutt'uno con la storia». È impossibile disconoscere [...] che ha, nella storia [...] Sartre, cosi come nella storia della cultura italiana [...] anni Sessanta e Settanta, la fusione di [...] di motivi ricavati da aspetti non marginali [...] Marx. Tuttavia, il veloce logoramento [...] anni da questo momento del pensiero sartriano, [...] nel tema della liberta [...] esistenziale [...]. Di [...] dunque, dovrebbe prendere le [...] di questa filosofia, che voglia spezzare la [...] dapprima in lamie pesanti, poi in forme [...] ha condizionato il confronto con Sartre, accogliendo, [...] lievi sollecitazioni provenienti [...] del suo pensiero e [...] stile di vita. [...] del «viaggiatore senza biglietto», [...] severo del controllore, è dunque [...] filosofico, oltre che letterario, [...] letterario, che apre una via di accesso [...] pensiero di Sartre. [...] biglietto» non rinvia soltanto [...] si apre di fronte alla domanda che Interroga [...]. Più radicalmente, la mancanza [...] viaggiatore de Le parole rappresenta la mancanza [...] nulla della [...] provenienza, il rifiuto della [...] e passato, è insomma [...] di quella «libertà» che [...] il passato [...] umano, «pro-ducendo il suo [...]. [...] Le parole rimanda alla [...] pagine sulla «origine del nulla» della grande [...]. Le due opere possono [...] e la più recente non è meno [...]. Nulla dies sine linea [...] stesso il viaggiatore Sartre: non passa giorno [...] scriva, per abitudine e per mestiere, ma [...] che il fare dei libri, il produrre [...] niente e nessuno, non giustifica». V'è qualcosa di più fondamentale [...] entra in gioco, nel proiettarsi [...] nel suo prodotto letterario, e [...] riconoscersi nella [...] scrittura: non la «impossibile Salvezza» [...] da una fede teologica, poiché tale Salvezza va riposta [...] ripostiglio degli [...] :zi». Si tratta invece della [...] «senza equipaggiamento, senza attrezzatura», incapace di [...] chi sceglie al di [...] uomini e, tuttavia, portatrice della salvezza di [...] fatto di tutti gli uomini». Questa salvezza esistenziale si realizza [...] di darsi «per intero [...] quindi nel [...] l'opera come il luogo in [...] avviene la «separazione [...] e si produce la coscienza [...] del passato, che sono descritte ni; [...] e il nulla. [...] che coincide con il tutto [...] di un uomo «fallo di tutti gli uomini», appare [...]. Ma come si definisce, [...] Sartre, [...] modo concimo della coscienza, che [...] di annullamento»? Bisogna dare [...] e alla [...] distinzione tra [...] e «paura», ossia tra [...] esseri del mondo e [...] che è sempre angoscia [...] me stesso. [...] è infatti la risposta [...] forma che assume la coscienza di libertà. Deve esistere un modo [...] di fronte al suo [...] suo avvenire, che esprima il suo essere [...] suo non essere identico al suo passato [...] avvenire. É [...] che [...] prende coscienza della [...] libertà, o, se si preferisce, [...] è il modo di essere della libertà come coscienza [...] è [...] che la libertà è in [...] nel suo essere in quanto tale». ///
[...] ///
É [...] che [...] prende coscienza della [...] libertà, o, se si preferisce, [...] è il modo di essere della libertà come coscienza [...] è [...] che la libertà è in [...] nel suo essere in quanto tale».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .