→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1939415488.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Vuota il sacco per cinque [...] socio [...] bresciano, [...] i verbali «Delfino chiese altri [...] difende il generale. La famiglia sotto scorta [...] BRESCIA. Cinque ore di interroga-torio in [...] per Giordano Al-ghisi, [...] di Manerbio accusato di essere [...] un compli-ce del generale Francesco Delfino [...] di 1 miliardo alla famiglia [...] Giuseppe Soffianti. Ha vuotato il sacco? Di [...] detto cose delicate, molto delicate. Il verbale del lungo [...] con i [...] e il gip Roberto Spanò [...] stato [...] in parole povere ne è [...] la divulgazione. [...] istruttorio hanno parteci-pato, oltre ai [...] il gip, i [...] Fabio Salamone e Paolo Guidi [...] il procuratore della Repubblica di Brescia Giancarlo Tarquini. Nel precedente interro-gatorio del [...] Alghisi aveva negato tutto, meraviglian-dosi per le [...] di [...] che lo avevano accu-sato [...] il mediatore: «Siamo in amicizia fraterna e [...] perché di tali afferma-zioni», disse. Ieri invece è stato [...] ricor-dato qualcosa, forse molto. Cosa? [...] magistrati e av-vocati, che hanno [...] di scarcerazione. Su dispo-sizione del Gip Roberto Spanò [...] stato nominato un collegio perita-le, del quale [...] un car-diologo, per valutare la possibilità che [...] Francesco Delfino possa essere trasferito [...] militare del Celio nel [...] Peschiera per essere in-terrogato. Intanto emergono [...] ele-menti sul [...] di custodia cautelare che ha [...] in cella [...] ieri Delfino e Alghi-si. Sono parole di Giuseppe [...] interrogato dai magi-strati bresciani [...] dopo che avevano già sentito i fi-gli Carlo [...] Giordano. [...] di Manerbio, reduce da [...] ha continuato dunque a dubitare, anche in [...] generale Francesco Delfino possa [...] estorto alla [...] famiglia, quando egli era [...] miliardo. Lo si legge [...] di custodia cautelare firmato [...] per concussione del generale [...] del suo presunto complice, Giordano Alghisi, en-trambi [...] famiglia [...]. I due fratelli erano [...] 6 aprile: [...] e [...] con sfumature diverse, ave-va [...] dei mille milioni dati ad Alghisi perché [...] Delfino, ritenuto capace di agevolare la liberazione, [...] la malavita, del padre. Un clima di paura [...] Procura di Brescia ha deciso di controllare [...] famiglia. I [...] vivono praticamente [...] scorta. Secondo gli inquirenti, anche [...] nei confronti del figlio [...] clima intimida-torio, della paura di ritorsioni da [...]. Fatto sta che, ad [...] con i ma-gistrati, Giuseppe [...] getto acqua, [...] sul fuo-co. Finché i magistrati gli [...] delle dichiara-zioni rese da Giordano e Carlo. ///
[...] ///
Mio figlio non mi [...] di questa minaccia. Il mo-tivo per cui [...] non denunciare questo episodio che mi era [...] Giordano e dal Carlo era perché, personal-mente [...]. Io perso-nalmente ritengono che [...] Giordano non dica la verità». [...] però vengono esaltati gli elementi [...] colpevolez-za che incasserebbero Delfino. E poi un sospetto, [...] Giordano [...] su un quoti-diano lesse [...] giusta per ottenere la liberazione era quella [...] e non cinque». Forse Al-ghisi, ieri, ha [...] meglio. Marco Brando I VERBALI Giordano [...] «Mio padre ci disse di stare zitti» ROMA. Ecco gli stralci [...] di Giordano [...] allegati [...] di custodia cautelare per il [...]. Delfino e Alghisi nei [...] bresciano accusa il militare. Si legge: «preciso che [...] padre che avevo pa-gato un miliardo di [...] Delfi-no, che eravamo convinti di es-sere stati [...] che però Al-ghisi non [...] ciò e che anzi aveva reagito malissi-mo [...] di resti-tuzione del denaro. Mio padre si mostrò [...] la sicurezza nostra e dei nipoti ed [...] che non era opportuno denunciare [...]. Ribadisco che se io non [...] mai denunciato [...] è so-lo per paura». Alle domande dei magistrati [...] chi diceva che il generale Delfi-no era [...] diceva solo [...] o anche altre per-sone) Giordano [...] ha risposto: «ci è [...] ciò [...] e da mio pa-dre. Qualche giorno fa compar-ve sui [...] la notizia che era stato proprio il Delfino a [...] per far catturare Totò Riina». Queste circostanze concomitanti mi [...] dietro tali no-tizie poteva esserci la regia [...] Delfino». [...] davanti ai magistrati Giordano [...] ha affermato di pensare [...] soldi consegnati ad Alghisi fossero finiti al [...] Delfino. Tutto questo fu confermato [...] la trattativa per la liberazione di mio [...] per ca-nali diversi». Giordano [...] ha quindi ricordato che [...] momento avvicinò [...] che sarebbe dovuto intervenire [...] Delfino per farsi restituire il mi-liardo. Capii che [...] doveva venire dal ge-nerale Delfino [...] aveva in-dotto a testimoniare il falso Ombretta Giacomazzi, [...] di mio fratello Carlo». [...] davanti ai magistrati Giordano [...] ha anche spiegato che, [...] Alghisi il generale Delfi-no chiese altri 700 milioni, [...] Carlo litigò violente-mente con [...]. Io incontrai successivamente [...] e lo stesso si [...] della lealtà e buona fede del generale Delfino [...] mi promise che avrebbe chiesto lo stesso [...] successivamente spiegazioni e informazioni in merito [...] ed alla destinazione del [...] era stato consegna-to». È a questo punto [...] che Giordano [...] ha ricordato una frase [...] mi disse che Delfino era [...] perso-naggio molto difficile da far par-lare e che il Delfino lo aveva mi-nacciato di morte qualora aves-se violato la [...] del silen-zio. Ricordo che la minaccia che [...] mi disse di [...] ricevu-to dal Delfino suona nel [...] modo: [...] succede qualcosa vengo io a [...] in [...]. La visita dovrebbe svolgersi [...]. Se il generale non [...] nel carcere militare di Peschiera del Garda, [...] venerdì andranno [...] militare del Celio per [...]. ///
[...] ///
Nessuno gli aveva detto [...]. Venerdì san-to ero andato [...] Roma [...] e siamo stati insieme. ///
[...] ///
Più che tranquillo. Mi ha detto che [...] sarebbe chiarita rapi-damente. Forse era un [...] impa-ziente. Mi disse: [...] che i magi-strati si sbrighino [...] così diventa tutto chiaro e [...] chiu-de questa [...]. ///
[...] ///
Giorna-lista, scrittore e fratello [...] France-sco [...] per telefono ai cronisti (con [...] avere pazienza. Aspettino, i colle-ghi: perché [...] ogni cosa verrà risolta. Si difende: «Mi ha [...] Della Valle e mi ha detto cortesemente di [...]. Poi sbotta: «Che de-vo [...] Che siamo costernati e [...]. E parla, per ribadire [...] che mio fratello stava per ot-tenere un [...] è sempre arrivato un avviso di ga-ranzia». Spiega: «Mio [...] per ottenere un incarico [...] e gli è subito scattata la polpetta. Ho ricostruito tutto [...] degli ultimi anni, [...] a oggi, e ho scoperto [...] polpette avve-lenate. ///
[...] ///
Non so da dove [...] di-rei». Poi racconta che pur [...] uno «sbocco brutto» non avrebbe mai creduto [...]. E ag-giunge: «So però, in [...] ore mi hanno telefonato [...] anche da Milano, che i [...]. [...] fare alcuna ipotesi. Può scrivere questo: sono [...]. Avevo in-tuito quello che stava [...] accadere [...]. E della moglie del [...] parlare: «Non posso [...]. ///
[...] ///
So che mia co-gnata [...] nessuno e restare calma. Del resto, lei non [...]. Confronto col personaggio cinematografico [...] Petri e Pirro Un generale al di sopra [...] La vicenda [...] tra fiction e realtà ROMA. Il generale Delfino come [...] tenebroso, violen-to, sadomasochista, folle, disperato, aggressivo, psicopatico, [...] Gian Maria Volonté) del film di Elio Petri «Indagine [...] al di sopra di ogni sospetto»? Ugo Pirro, [...] quel film, del 1970, vincitore del Premio [...] il [...]. Per due giorni, abbiamo sentito Delfino ripetere: State tranquilli; la mia divisa, le [...] non vi tradiranno. Anche se è successo che [...] minacciosi alle [...] di fronte [...] della Finanza [...]. [...] rendeva il commissa-rio debole [...] e forte con i de-boli. Basta pensare alla scena con [...]. Però, nel film, [...] era un compor-tamento: senza [...] o aneliti a appuntarsi addosso sempre più [...]. La sfida del commissa-rio [...] stesso. La promozione dalla squadra [...] politica non conta per [...] che semina indizi, tracce, [...]. Pronto a [...]. [...] il cittadino al di sopra [...] ogni sospetto, espressione della piccola borghesia meridionale, si [...] senso di colpa. Quando Florinda Bol-kan, [...] nel preparare [...] dei loro giochi sessuali gli [...] «Oggi come mi ucciderai?» lui risponde con una promessa: «Ti taglierò la gola». Come avviene subi-to dopo [...] da un [...]. Dopo [...] scoperto che proprio il ruolo [...] studente che potrebbe [...] i suoi superiori non prendono [...] esame [...] pale-se delle prove, perché il [...] non può perdere, il commissario si butta in ginocchio, [...] dal senso di colpa. Anche questo è cinema. In gi-nocchio, non abbiamo [...] o innocenti. Piuttosto, se la molla [...] del film era «la frustrazione, il ve-nire [...] nella vita vera del gene-rale quale ronzio [...] pulsione ne avrà [...] ma nessuno ci presta [...]. La molla potrebbe essere [...] pozzo senza fondo mentre [...] italiano che piacque agli [...] genere «Tutti gli uomi-ni del Presidente». Solo che [...] Style, saltava fuori [...]. Il commissario voleva essere [...] che non sembra Delfino abbia messo nel [...]. Una battuta che ri-chiama [...] pronun-ciata da Volonté al momento della [...] promozione: «La repressione è [...]. ///
[...] ///
[...] alla decisione, se è vera, [...] generale di conservare i soldi in soffitta. ///
[...] ///
[...] alla decisione, se è vera, [...] generale di conservare i soldi in soffitta.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .