[...] 77« i quali nascevano e [...] nella, perenne aspettazione [...] esercito che scendesse a [...] loro sugli eguali un predominio [...] di per sè non valevano a conservare ». E questa era una [...] colorita fantasiosamente nella precisione del ricorso storico, [...] aspetti più profondi della storia di Italia, [...] perenne fra le forze democratiche e nazionali [...] in ogni tempo asservite allo straniero, qualunque [...] di difendere ad ogni costo i loro [...]. Anche [...] osservazione [...] quella (relativa allo sviamento [...] per opera dei suoi dirigenti « dal [...] amore della libertà » [...] colpiva nel segno per [...] che non si trattava di una conseguenza [...] Cattaneo sperava. In realtà quella forza [...] travolse in uno stesso [...] tutta [...] democratica e progressiva, la [...] in gran parte quella europea) non doveva [...] molti anni. Nella stessa Francia, dopo [...] giugno, lo slancio [...] proletaria [...] insabbiato; e il capitale [...] procinto di consolidare (come lo stesso: Cattaneo [...] vedere da [...] sotto il nome della [...] repubblica, il suo pé-sante predominio. E quanto alla rivoluzione [...] sulle barricate di Milano, a Roma, a Venezia, [...] ad incagliarsi nei compromessi diplomatici,, per concludersi [...] di una frettolosa [...] burocratica e poliziesca, [...] intatto il disastroso retaggio di una struttura [...] essenzialmente feudale. Mancava invero, soprattutto da [...] saldezza e continuità a quella forza espansiva, [...] in vastità e profondità : i capi [...] Cattaneo, erano pochi, isolati; e i loro [...] masse popolari, tuttora immature, deboli e saltuari. I limiti del pensiero [...] Cattaneo e della [...] azione) si spiegano con [...] tempi e [...] e della formazione culturale. Repubblicano convinto, parve talora [...] i problemi d'Italia, che pure egli scorgeva [...]. Democratico sincero, intravvide ma [...] a fondo le ragioni economiche e sociali [...] s,i combatteva in quegli anni, e la [...] po' ingenua nella democrazia escludeva ogni soluzione [...]. Il suo stesso radicalismo [...] modellato [...] dello stato cantonale svizzero [...] chiuso e di utopistico, sono il frutto [...] solitaria, si risolvono [...] di un intellettuale, che [...] nella [...] non riesce a diventare [...]. Anche nei suoi scritti [...] alta ed intelligente, sentì più [...] del [...] che non [...] suoi bisogni e delle sue possibilità in [...] più [...] dei problemi, che non [...] sul piano politico. Ad ogni modo son [...] condizioni dei contadini lombardi, [...] cui non sarebbe facile trovare riscontro in [...] italiano contemporaneo (alludo al saggio Su le [...] morali della bassa Lombardia, pubblicato nel Crepuscolo [...] è [...] preoccupazione per le speciali [...] meridionali, per le quali reclamerà nel [...] come condizioni per [...] una [...] più ampia libertà, più [...] giusta giustizia ». Ed è suo essenzialmente [...] chiaro, tra i primi [...] portata ed i limiti [...] che si andava svolgendo in quegli anni [...] Italia; [...] caparbiamente sottolineato [...] della soluzione piemontese e [...] movimento [...] ad incanalare in un [...] abilissima ma antiquata diplomazia [...] il necessario fondamento di [...] base sociale, ne smorzava al tempo stesso [...] rivoluzionario, ne rinnegava [...] iniziale di una modificazione [...] tutta la struttura economica e politica paurosamente [...]. Il progresso del moto [...] vittoria del compromesso monarchico lo costrinsero a [...] in un vigile silenzio, sul terreno politico, [...] se pur con minore efficacia, la [...] vocazione di studioso e [...]. Ma a lui facevano [...] esilio di Lugano, gli intellettuali progressivi; da [...] in gran parte Io spunto il socialismo [...] Pisacane; a lui si richiameranno molti anni più [...] autentici liberali italiani, animati da una concezione [...] ed agnostica della libertà, fino a Gobetti. Pochi uomini del Risorgimento [...] una fisionomia come la [...] perfettamente chiara, onesta, profondamente seria; [...] come lui serbano ancora ai nostri occhi una funzione [...] attiva, così fertile di insegnamenti attuali. Solo Mazzini è al [...] pari alla [...] nella polemica contro i [...] conservazione. Ma, a [...] di Mazzini, [...] che Cattaneo porta in quella polemica hanno [...] robusta e concreta, un sapore più vivo [...]. Allo stesso modo che [...] e scientifico del suo stile e la [...] coscienza di stori co oggi ci prendono [...] a [...] sempre un po' enfatica [...] genovese, e riescono più facilmente a conquistare [...]. ///
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Allo stesso modo che [...] e scientifico del suo stile e la [...] coscienza di stori co oggi ci prendono [...] a [...] sempre un po' enfatica [...] genovese, e riescono più facilmente a conquistare [...].