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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1935155652.

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Potrebbe essere la bozza [...] per il seguito de «Le avventure di Pinocchio», [...] massimi capolavori della letteratura fantastica e per [...] da un professore di Brindisi, Vito Costantini, [...] volume acquistato presso un antiquario di Firenze. Se gli appunti risultassero [...] del più famoso burattino di legno del [...] seguito singolare. La scoperta viene raccontata [...] «Quotidiano [...] Lecce, Brindisi e Taranto», in edicola oggi. La possibilità che gli [...] non è stata esclusa dalla professoressa Daniela Marcheschi, [...] maggiori esperti di Carlo Lorenzini (vero nome [...] Collodi), [...] ha rimandato un giudizio finale ad uno [...] documentazione in possesso dello studioso brindisino. Per parte [...] il presidente della Fondazione Collodi, Vincenzo Cappelletti, ha dichiarato al quotidiano che sui documenti [...] le verifiche del caso. Di certo, per ora, [...] Collodi lavorò a lungo alla genesi del [...] a puntate sul «Giornale dei bambini» nel [...] in volume nel 1883) operando alcuni cambiamenti [...] stesura a puntate e quella definitiva. Nulla di preciso, comunque, [...] fatto supporre [...] intenzione di Collodi di [...] al romanzo e [...] canto la stessa struttura [...] «Le [...] di Pinocchio» farebbe escludere la possibilità di [...] meno di non ipotizzare un lavoro completamente [...] della storia completamente [...] in sé. Si può aggiungere, volendo, [...] libri di Collodi (dalle «Macchiette» a «Occhi [...] il loro arguto realismo si distanziano sostanzialmente [...] di Pinocchio, né i «Racconti delle fate», [...] e comunque precedenti alla creazione di Pinocchio, [...] quella direzione. Negli appunti di Collodi [...] Pinocchio? Lia Levi presenta il suo nuovo [...] «Tutti [...] giorni di tua vita»: la dolorosa storia [...] Gli ebrei e la ferita delle leggi [...] Voci [...] tre generazioni a confronto La coscienza di [...] dallo Stato e il dolore che ne [...]. Una vergognosa macchia di [...] poco: le leggi razziali (sarebbe meglio dire [...] emanate dal regi-me fascista contro gli ebrei [...] la vita a migliaia di per-sone. Come in tutti i [...] la tentazione è quella di ri-durre [...] della vergogna. E così, secondo il [...] su quella vicenda, in confronto allo sterminio [...] quanto avvenne in [...]. Questa premessa era necessaria [...] libro di Lia Levi «Tutti i giorni [...] (Mondadori, [...]. [...] sono ancora arrab-biata, perché [...] fatto irrile-vante che nessuno in Italia abbia [...] spiega Lia Levi, con la quale abbiamo [...] sollevati dal suo ultimo libro. Alla fine del secolo [...] di questo, gli ebrei erano [...] integrati, stavano [...] negli apparati dello Stato. Adesso si trovano solo [...] alcuni nella politica: è [...]. La coscienza di essere [...] Stato che avevano servito fedelmente e il [...] ne derivò colpirono gli ebrei italiani alla [...] 30, e in quel buio inizio dei [...]. È la proble-matica [...] del romanzo della Levi, [...] attraverso le vicissitudini di una famiglia ebrea [...] Roma [...] corso di tre generazio-ni, dal 1920 fino [...]. [...] che in certo senso va [...] per la [...] narra-zione piana e quieta. Per contro, invece, il [...] un genere che sta proliferando in questi [...] scritti di Aldo [...] a quello di Rosetta Loy), [...] della vita familiare degli ebrei al tempo [...]. [...] si tratta, ma di un [...]. La [...] opera sembra una bio-grafia familiare. A cosa è dovuto [...] «Avevo [...] o tre spunti di vita reali, che [...] la mia famiglia. Son cose che raccon-tava [...] anche laiche, come era la nostra. Nelle quali, tuttavia, se [...] un matrimonio misto, veni-va cacciata di casa. È accaduto alle [...]. Sul piano della vicenda legata [...] fat-ti storici, [...] della delazione per passione [...] è un altro fat-to veramente [...]. Il terzo [...] verità, proviene dalla domanda [...] sempre ai miei genitori: come avete potuto [...] ancor prima delle leggi razzia-li? A me, [...] ed estremista, sembrava una mostruo-sità. E così nasce il [...]. [...] attraverso i giornali. E poi con le [...] in mano sem-pre i libri di storia. Le cose, quando son [...] senno di poi, acqui-stano un loro senso [...] chi le vive. Quando Berlusconi stava al [...] nessuno di [...] se sarebbe stato necessario [...]. È allora che ho [...]. [...] che si respirava mi [...] ricostruire quel lontano passato. [...] in-genuamente mi ha detto, leggendo [...] scrivevo: [...] sono i [...]. Poi arriva [...]. Ma mentre in tempo [...] danneggiarti solo fino ad un certo punto, [...] guerra quello [...] superficiale, diventa un fatto [...]. In fondo la delatrice [...] è solo una donna ottusa, non malvagia. E poi, allora, nessuno [...] gli [...]. Quando dopo [...] i so-pravvissuti dei campi [...] gli altri, gli ebrei che non avevano [...] forte, sono rimasti in silenzio. Si sentivano in colpa. E poi hanno taciuto [...] una forma di pudore a raccontare soffe-renze [...]. [...] io ero una bambina di [...] anni. Adesso sono passati gli [...] i bambini di allora. Ed è maturata, non [...] che per tramandare la memoria , la [...] saggi-stica non sono il sistema migliore. Queste cose maturano [...]. Quando, con il mio primo [...] so-no andata nelle scuole, ho capito che [...] modo per far assimilare la [...]. La vita quotidiana dei [...] storia passata nel tempo. Leggendo queste pagi-ne questo [...] forte: al-la fine senti che le cose [...] state narrate non sono successe in un [...] in [...] epoca, ma che sono [...]. [...] della famiglia, tende ad iden-tificarsi. [...] leggi razziali leggendo il mio [...]. Non i fatti, che [...]. E [...] con i [...]. Forse è proprio questo [...] proposto da questa letteratura: come conservare una [...]. Certo, [...] il contatto con il testimone. ///
[...] ///
Poi, dopo tanto tempo, [...] distacco, si può fare narrativa. [...] più difficile. Anche se Primo Levi [...]. Una cosa definitiva, se-condo [...] detta da [...]. ///
[...] ///
[...] è stato visto dalle scuole. Amo [...] che punto è arrivata la [...]. Una domanda quasi obbligata: le [...] piaciuto il film di Roberto Be-nigni? [...] quando sono andata a [...] ero molto prevenuta. È un film in [...] e si piange. [...] un dialogo che nessuno ha [...] quan-do il padre [...] bambino spa-ventato dai racconti sui [...] cre-matori: [...] ti pare che bruciano gli [...] che gli uomini possano fa-re questo ad altri [...]. In quel momento sta ricordando [...] tutti che [...]. Eleonora Martelli [...] 3. Ha pubblicato i suoi [...] edizioni E/O. Infine, nel 1997, escono «Una [...] di stelle» e, per la Mondadori, il [...] presentiamo. Di professione giornalista, Lia Levi [...] per 30 anni il mensile ebraico «Shalom». Dalla giungla [...]. Al Museo della Montagna [...] Torino [...] mostra di 140 foto di Walter Bonatti Clic, [...] ghiaccio in bianco e nero Il [...] ha oggi lasciato definitivamente [...]. Sono un uomo fortunato» [...]. ///
[...] ///
Ogni fotografia racconta [...] vissuta spesso ai [...] del protagonista. Sono più di 140 -molte [...] in parte [...] esposte al Museo della [...] fotografico di Walter Bonatti». [...] dello [...] in [...] dei vulcani, lungo i fiordi [...] e le rapide [...] sui ghiacci [...] nelle sconfinate pra-terie australiane. [...] alla sco-perta di ciò che [...] non avevano vi-sto prima, che si ripercorrono attra-verso le [...] della rassegna: in bianco e [...] del periodo alpi-nistico di Bonatti, [...] nel [...] non [...] nel gruppo del [...] prima invernale sulla Nord del Cervino, nel [...] a colori, invece, [...] spedizioni negli angoli più remo-ti [...] globo terracqueo come [...] del rotocalco «Epoca», [...]. Per Bonatti la macchina [...] cui annota e conserva le [...] genuine». Le foto scelte dai [...] Aldo Audisio e Roberto Mantovani provano che è riuscito [...]. Peccato, semmai, che la [...] che il gran-de scalatore riusciva a «materializza-re» [...] non possa essere [...]. [...] delle più preziose. Manca, semplicemente, perché non potrebbe [...] perché quando ti [...] la capacità di con-centrazione vanno [...] sul piatto della sfida. E non resta [...]. Come avvenne sulla Ovest [...] Petit [...]. Sorride Bonatti tornando con la [...] a quelle sue giornate [...] del [...] di cui si parlò in [...] e [...] perché in arrampicata solitaria [...]. [...] lastra liscia, un abisso di [...] me-tri. Per arrivare in cima bivaccai [...] notti [...] appeso a un [...] ogni movimento. Una prova [...] inumidivano diventavano scivolose come anguille, [...] rigide, e persino [...] nei moschettoni era un pro-blema. Fu durissima, ci voleva [...] assoluto. ///
[...] ///
Dopo quella «prima» venne [...] redazione a Torino e, se ne rammenta [...] sentì rivolge-re con curiosa ammirazione quella domanda [...] centinaia di volte: perché? Perché continui a [...] naturali, lassù dove non ci sono esseri [...] è raro? Della risposta [...] nel tempo qualche espressione, ma la sostanza [...] nasce Ulisse, è la [...]. La curiosità, la fantasia, [...] del nostro essere. È un [...] congenito, poi ognuno cerca la [...] che gli è più congeniale per rag-giungere il suo [...] la [...] data». [...] da viaggio, è venuto [...] vita «normale», della tranquilla quotidianità. [...] che colgono il riflesso del [...] sui ghiacciai, il [...] delle sabbie africane, i colori [...] dei paesaggi sudamericani. Nostalgie, Bonatti? [...] capo:« No,no. [...] tutte le [...] aspirazioni. Quando lasciai [...] si parlò di incom-prensioni, [...] non ave-vo potuto superare. Per me fu soltan-to la [...] e [...] i contrasti ti aiutano a [...] e ad andare [...]. Mi considero un [...]. ///
[...] ///
Mi considero un [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .